BUIO A MEZZOGIORNO
L'ULTIMO BACIO DI GIOVANNA E STEFANO ACCORSI
L'ULTIMO BACIO DI GIOVANNA E STEFANO ACCORSI
E' finita così: senza scenate, senza dispetti, senza un vero perché. Si erano presi, come vuole il copione, una pausa. Che è diventata "menopausa". Alt, stop, meglio chiudere il nostro film qui, senza ulteriori tira e molla. Così Giovanna Mezzogiorno e Stefano Accorsi, la coppia più affascinante e talentosa del giovane cinema italico, protagonisti di un film generazionalmente cult come "L'ultimo bacio", hanno chiuso le labbra alla loro storia.
Il primo bacio di Giovanna (nata a Roma il 9 novembre 1974, figlia di Vittorio e dell'attrice Cecilia Sacchi) e di Stefano (nato a Bologna il 2 marzo 1971) sboccia nel 1998. Ma la tenuta è quella tipica del ping pong giovanile: "ti prendo, ti lascio, ti riprendo.". Il maggior periodo di "chiuso per ferie" dura sei mesi e precede la chiamata di Muccino. La coppia scoppiata si ricompone il giorno prima del primo ciak de "L'ultimo bacio".
E Muccino ne approfitta per infilare nel film le "tensioni naturali" della coppia. L'enorme e inatteso successo di box-office, quindi mediatico, non cambia le loro attitudini. Piuttosto schivi, per niente mondani, divisticamente assenti. Lei è esattamente il contrario della solita mezza calzetta con le tette ballerine che si smutanda a Porto Cervo e si sglutea nei "culandari". Stefano, come Giovanna, se ne frega di partecipare al mercato dell'auto-gossip, così trionfante nei periodici rosa.
Intelligentemente e miracolosamente (vista la fame di denaro che c'è in giro), Giovanna e Stefano rifiutano offerte miliardarie pur di non diventare caricature negli spot per formaggini. Insomma, unitatamente ai coniugi Sergio Castellitto-Margaret Mazzantini e al duo Bentivoglio-Golino, sono l'eccezione che conferma la regola di markettizzare la propria fama.
A differenza, poi, di un'altra cine-unione che saltò in aria qualche anno fa - quella tra Sergio Rubini e Margherita Buy, funestata dalle "incursioni" di Asia Argento - Accorsi e Mezzogiorno non hanno mai dato motivo di corna, scappatelle, "siete stati colti in atteggiamento antipatico e disinvolto". Tranquilli come due piccioni. E tranquillamente hanno chiuso il nido. Un ultimo bacio e via.
Copyright Dagospia.com 5 Giugno 2002
Il primo bacio di Giovanna (nata a Roma il 9 novembre 1974, figlia di Vittorio e dell'attrice Cecilia Sacchi) e di Stefano (nato a Bologna il 2 marzo 1971) sboccia nel 1998. Ma la tenuta è quella tipica del ping pong giovanile: "ti prendo, ti lascio, ti riprendo.". Il maggior periodo di "chiuso per ferie" dura sei mesi e precede la chiamata di Muccino. La coppia scoppiata si ricompone il giorno prima del primo ciak de "L'ultimo bacio".
E Muccino ne approfitta per infilare nel film le "tensioni naturali" della coppia. L'enorme e inatteso successo di box-office, quindi mediatico, non cambia le loro attitudini. Piuttosto schivi, per niente mondani, divisticamente assenti. Lei è esattamente il contrario della solita mezza calzetta con le tette ballerine che si smutanda a Porto Cervo e si sglutea nei "culandari". Stefano, come Giovanna, se ne frega di partecipare al mercato dell'auto-gossip, così trionfante nei periodici rosa.
Intelligentemente e miracolosamente (vista la fame di denaro che c'è in giro), Giovanna e Stefano rifiutano offerte miliardarie pur di non diventare caricature negli spot per formaggini. Insomma, unitatamente ai coniugi Sergio Castellitto-Margaret Mazzantini e al duo Bentivoglio-Golino, sono l'eccezione che conferma la regola di markettizzare la propria fama.
A differenza, poi, di un'altra cine-unione che saltò in aria qualche anno fa - quella tra Sergio Rubini e Margherita Buy, funestata dalle "incursioni" di Asia Argento - Accorsi e Mezzogiorno non hanno mai dato motivo di corna, scappatelle, "siete stati colti in atteggiamento antipatico e disinvolto". Tranquilli come due piccioni. E tranquillamente hanno chiuso il nido. Un ultimo bacio e via.
Copyright Dagospia.com 5 Giugno 2002