BOSSI: GLI IMMIGRATI CE LI MANDA GHEDDAFI - PROFUMO DI VELTRUSCONI. BASSOLINO: GRANDE STIMA DI MARONI. PRESTIGIACOMO: RINGRAZIO TANTO PECORARO - DELEGA AL TURISMO PER MVB? - MORATTI NON PERDONA SGARBI.
1 - BERLUSCONI: LIBIA? LAVORERO' PER TRANQUILLIZZARE SITUAZIONE.
(Adnkronos) - "Avremo modo di lavorare e di tranquillizzare la situazione. Sono fiducioso". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, commentando le dichiarazioni del presidente libico Muhammar Gheddafi sul controllo dell'immigrazione clandestina verso l'Italia da parte della Libia.
2 - BOSSI: IMMIGRATI? CE LI MANDA GHEDDAFI.
(Ansa) - 'Sono loro che ce li mandano'. Cosi' il leader della Lega Umberto Bossi replica alle domande dei cronisti che, alla Camera, gli chiedono sul fatto che la Libia ha minacciato di non proteggere piu' le coste dall'immigrazione clandestina forse come 'ritorsione' rispetto alla nomina al governo di Roberto Calderoli. Bossi ha anche aggiunto che 'la lingua di Gheddafi e' sempre stata lunga...'. 'Bisognerebbe mandarli indietro - ha aggiunto - quando li vedi con il satellite'. In effetti, ha proseguito 'tutti gli africani hanno diritto di essere cittadini libici, ma non se li possono tenere tutti e quindi li caricano sui barconi e ce li mandano'. E ai cronisti che gli chiedevano se nelle parole di Gheddafi ci fosse a suo avviso una 'ritorsione' per la nomina di Calderoli ha replicato: 'la lingua di Gheddafi e' sempre stata lunga...'.
3 - LIBANO, COSSIGA: GOVERNO RICHIAMI MILITARI ITALIANI.
(Agi) - "Per sapere se sia a conoscenza del fatto che le unita' militari italiane dell'Unifil in Libano, a motivo delle istruzioni impartitegli dal precedente Governo ed eseguite con chiaro spirito antisraeliano dal generale Graziano, comandante della confusa missione militare internazionale in quel Paese, hanno agevolato il riarmo delle unita' militari e dei commandos terroristi degli Hezbollah da parte dell'Iran e della Siria; ed inoltre del fatto che le unita' delle Forze di Difesa d'Israele hanno avuto come regola di considerare le unita' italiane come: "forze potenzialmente ostili"; e per sapere inoltre se non ritenga, anche di fronte al fatto che in Libano e' ormai scoppiata la guerra civile, di impartire immediatamente un ordine di rientro alle unita' militari in Italia ed intanto di destituire immediatamente il generale Graziano e di richiamarlo in Italia". E' quanto si legge nella interpellanza del Presidente emerito Francesco Cossiga presentata stamani al ministro della Difesa.
4 - RUOLO PER BRAMBILLA, VERSO DELEGA AL TURISMO.
(Agi) - Potrebbe terminare il giro sull''ottovolante' per Michela Vittoria Brambilla. Il presidente dei Circoli della Liberta' nei giorni scorsi ha cambiato 'casella' continuamente nel 'puzzle' del governo Berlusconi. Inizialmente era in predicato di occupare la poltrona dell'Ambiente o delle Pari opportunita', poi del Welfare e infine dell'Attuazione del programma. Per quest'ultimo posto nel rush finale della composizione dell'esecutivo e' prevalso Gianfranco Rotondi e cosi' per lei si era ipotizzato il ruolo di viceministro al Welfare con delega sulla Salute.
Ieri il cambio di rotta (alla Salute andra' il 'tecnico' Ferruccio Fazio), oggi la visita di Michela Brambilla a palazzo Grazioli. Il presidente del Consiglio, spiegano fonti del Pdl, le avrebbe proposto la delega sul turismo. Delega che rientra nelle competenze del ministero delle Attivita' produttive. Oggi pomeriggio e' stato ricevuto in via del Plebiscito Claudio Scajola che potrebbe affidare il ruolo di 'ambasciatrice del turismo' alla 'rossa di Lecco'.
Il presidente dei Circoli della Liberta' avrebbe riflettuto sulla proposta e poi avrebbe dato il proprio assenso. Le stesse fonti aggiungono che un esponente vicino alla Brambilla potrebbe essere in corsa per diventare sottosegretario agli Esteri. Berlusconi anche in queste ore e' impegnato nel completamento della squadra di governo. Al momento e' ancora in piedi l'ipotesi che il Consiglio dei ministri lunedi' mattina nomini solo i sottosegretari. In un secondo momento il capitolo dei vicemonistri: il premier intende ancora aspettare qualche giorno.
5 - BASSOLINO: FIDUCIOSO COLLABORAZIONE TRA ME E MARONI.
(Agi) - Sul tema della sicurezza "sono fiducioso che ci sara' collaborazione tra me e Roberto Maroni". Lo sottolinea al termine di una riunione di Giunta il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, informando i cronisti di aver gia' chiamato il neo-ministro degli Interni. "L'ho sentito al telefono per fargli gli auguri con un 'in bocca al lupo' - dice - non sono tra quelli che dicono 'ora vediamo cosa sara' capace di fare il centrodestra'.
Perche' io governo e, come prima ritenevo dovesse esserci la massima collaborazione tra le istituzioni locali e il ministero dell'Interno retto da Giuliano Amato, ora, per quanto mi riguarda, dico 'continui questa collaborazione e se possibile sia ancora piu' forte la collaborazione tra il ministero di Maroni e le istituzioni, i comuni in particolare'". Un feeling tra Bassolino e Maroni, del resto, si era gia' creato quando l'uno era sindaco di Napoli e l'altro alla sua prima esperienza al Viminale. La sicurezza, del resto, aggiunge Bassolino, e' un tema a piu' facce, per le quali "deve essere differenziata la strategia di lotta e di contrasto", e che "in ogni caso fa capo allo Stato nazionale, perche' a questo competono funzioni essenziali".
6 - PRESTIGIACOMO: RINGRAZIO TANTISSIMO PECORARO SCANIO.
(Agi) - "Ringrazio tantissimo Alfonso". Cosi il neo ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, dai microfoni di Ecotv (Sky906), parla del suo predecessore Alfonso Pecoraro Scanio. "Ha fatto tanto in questi due anni per questo motivo con lui intendo mantenere un rapporto". Anzi, conclude Prestigiacomo, "gia' abbiamo discusso di una serie di problemi".
7 - SCAJOLA: APRIAMO A NUCLEARE IN TEMPI SOLLECITI.
(Adnkronos) - 'Ho un sogno, garantire al mio paese, alle aziende e alle famiglie italiane energia certa, a un costo ragionevole e in condizioni di assoluto rispetto dell'ambiente. Non e' un'utopia, e' un risultato realistico. La prima misura che penso si attuare riguarda l'avvio del tanto atteso mercato a termine dell'energia, che contribuira' a garantire una maggiore stabilita' dei prezzi a beneficio dell'intero sistema economico'. Claudio Scajola, neoministro dello Sviluppo economico, in un'intervista a 'La Stampa' parla della questione energetica e avverte: 'L'Italia non puo' continuare a dipendere quasi esclusivamente dal petrolio, altrimenti prima o poi dovremo, metaforicamente, spegnere la luce'.
'Per affrontare questa situazione e riallinearla con la media europea -spiega- ho in mente tre strategie di intervento: la diversificazione delle fonti di energia, l'accelerazione dei tempi di realizzazione degli impianti ed il rientro nel nucleare'. Per quanto riguarda il nucleare 'dobbiamo recuperare il gap tecnologico accumulato in questi decenni' e seguire l'esempio di Francia, Regno Unito e Usa, 'avviando in tempi solleciti un programma di realizzazione di impianti di terza generazione'.
8 - NAPOLITANO: NIENTE TRIBUNE PER GLI EX TERRORISTI.
(Adnkronos) - Nessun 'diritto di tribuna' per i protagonisti e i cattivi maestri del terrorismo. E' un "no" fermo e deciso, oltreche' venato da una autentica commozione, quello che esprime il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, celebrando al Quirinale il 'Giorno della Memoria' dedicato a tutte le vittime delle stragi e del terrorismo, alla presenza di tutte le massime autorita' istituzionali.
"Lo Stato democratico, il suo sistema penale e penitenziario, si e' mostrato in tutti i casi generoso: ma dei benefici ottenuti, gli ex terroristi non avrebbero dovuto avvalersi per cercare tribune da cui esibirsi, per dare le loro versioni dei fatti, per tentare ancora subdole giustificazioni -afferma con forza il Capo dello Stato- no, non dovrebbero esserci tribune per similil figuri".
9 - MORATTI: IMPOSSIBILE CHE SGARBI RIMANGA ASSESSORE.
(Adnkronos) - "Impossibile". Cosi' il sindaco di Milano Letizia Moratti ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se Vittorio Sgarbi possa rimanese assessore alla Cultura di Milano dopo che ieri la stessa Moratti gli ha revocato le deleghe. Il sindaco non ha invece dato nessuna indicazione sul nome del prossimo assessore alla Cultura.
10 - BENI CULTURALI, BONDI: INTELLIGENZA SGARBI VA COINVOLTA.
(Adnkronos) - Il neoministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, apre la stagione del dialogo. In una conversazione con il Corriere della sera annuncia una strategia di apertura, perche' 'la cultura non e' di destra o di sinistra, e' la cultura'. Cita Umberto Eco, Nanni Moretti, Renzo Piano e Massimiliano Fuksas, spiegando che le posizioni politicha vanno distinte dalle capacita'.
Poi parla anche di Vittorio Sgarbi: 'Un'intelligenza come quella di Vittorio va coinvolta. Nessuno come lui conosce in profondita' la bellezza italiana, borgo per borgo'. Sgarbi sottosegretario? 'Di questo non si e' discusso. Ci incontreremo e troveremo la forma per collaborare'. Non manca una battuta sulla contestata teca dell'Ara pacis: 'Non dev'essere il gusto personale del ministro a decidere', spiega Bondi.
11 - PALAZZO CHIGI TIENE IL CIPE, LA DELEGA A MICCICHÉ.
Giorgio Santilli per "Il Sole 24 Ore" - Sfumata l'ipotesi di una task force a Palazzo Chigi per le grandi opere, che non sarebbe risultata per niente gradita al neoministro alle Infrastrutture, Altero Matteoli, le competenze sul finanziamento della legge obiettivo restano saldamente al Cipe. E in queste ore si conferma che la delega sarà affidata a Gianfranco Miccichè, che lunedì sarà nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio o, in alternativa, al ministero dell'Economia.
Il nodo della collocazione del comitato interministeriale non è stato del tutto sciolto: ma l'ipotesi prevalente al momento è che resti alla presidenza del Consiglio, come era nel Governo Prodi e come prevede pure l'emendamento alla Finanziaria sulla composizione del Governo, con la segreteria tecnica incardinata nel dipartimento economico della presidenza del Consiglio. A Palazzo Chigi Miccichè dovrebbe avere anche la delega al Mezzogiorno.
Dagospia 09 Maggio 2008
(Adnkronos) - "Avremo modo di lavorare e di tranquillizzare la situazione. Sono fiducioso". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, commentando le dichiarazioni del presidente libico Muhammar Gheddafi sul controllo dell'immigrazione clandestina verso l'Italia da parte della Libia.
2 - BOSSI: IMMIGRATI? CE LI MANDA GHEDDAFI.
(Ansa) - 'Sono loro che ce li mandano'. Cosi' il leader della Lega Umberto Bossi replica alle domande dei cronisti che, alla Camera, gli chiedono sul fatto che la Libia ha minacciato di non proteggere piu' le coste dall'immigrazione clandestina forse come 'ritorsione' rispetto alla nomina al governo di Roberto Calderoli. Bossi ha anche aggiunto che 'la lingua di Gheddafi e' sempre stata lunga...'. 'Bisognerebbe mandarli indietro - ha aggiunto - quando li vedi con il satellite'. In effetti, ha proseguito 'tutti gli africani hanno diritto di essere cittadini libici, ma non se li possono tenere tutti e quindi li caricano sui barconi e ce li mandano'. E ai cronisti che gli chiedevano se nelle parole di Gheddafi ci fosse a suo avviso una 'ritorsione' per la nomina di Calderoli ha replicato: 'la lingua di Gheddafi e' sempre stata lunga...'.
3 - LIBANO, COSSIGA: GOVERNO RICHIAMI MILITARI ITALIANI.
(Agi) - "Per sapere se sia a conoscenza del fatto che le unita' militari italiane dell'Unifil in Libano, a motivo delle istruzioni impartitegli dal precedente Governo ed eseguite con chiaro spirito antisraeliano dal generale Graziano, comandante della confusa missione militare internazionale in quel Paese, hanno agevolato il riarmo delle unita' militari e dei commandos terroristi degli Hezbollah da parte dell'Iran e della Siria; ed inoltre del fatto che le unita' delle Forze di Difesa d'Israele hanno avuto come regola di considerare le unita' italiane come: "forze potenzialmente ostili"; e per sapere inoltre se non ritenga, anche di fronte al fatto che in Libano e' ormai scoppiata la guerra civile, di impartire immediatamente un ordine di rientro alle unita' militari in Italia ed intanto di destituire immediatamente il generale Graziano e di richiamarlo in Italia". E' quanto si legge nella interpellanza del Presidente emerito Francesco Cossiga presentata stamani al ministro della Difesa.
4 - RUOLO PER BRAMBILLA, VERSO DELEGA AL TURISMO.
(Agi) - Potrebbe terminare il giro sull''ottovolante' per Michela Vittoria Brambilla. Il presidente dei Circoli della Liberta' nei giorni scorsi ha cambiato 'casella' continuamente nel 'puzzle' del governo Berlusconi. Inizialmente era in predicato di occupare la poltrona dell'Ambiente o delle Pari opportunita', poi del Welfare e infine dell'Attuazione del programma. Per quest'ultimo posto nel rush finale della composizione dell'esecutivo e' prevalso Gianfranco Rotondi e cosi' per lei si era ipotizzato il ruolo di viceministro al Welfare con delega sulla Salute.
Ieri il cambio di rotta (alla Salute andra' il 'tecnico' Ferruccio Fazio), oggi la visita di Michela Brambilla a palazzo Grazioli. Il presidente del Consiglio, spiegano fonti del Pdl, le avrebbe proposto la delega sul turismo. Delega che rientra nelle competenze del ministero delle Attivita' produttive. Oggi pomeriggio e' stato ricevuto in via del Plebiscito Claudio Scajola che potrebbe affidare il ruolo di 'ambasciatrice del turismo' alla 'rossa di Lecco'.
Il presidente dei Circoli della Liberta' avrebbe riflettuto sulla proposta e poi avrebbe dato il proprio assenso. Le stesse fonti aggiungono che un esponente vicino alla Brambilla potrebbe essere in corsa per diventare sottosegretario agli Esteri. Berlusconi anche in queste ore e' impegnato nel completamento della squadra di governo. Al momento e' ancora in piedi l'ipotesi che il Consiglio dei ministri lunedi' mattina nomini solo i sottosegretari. In un secondo momento il capitolo dei vicemonistri: il premier intende ancora aspettare qualche giorno.
5 - BASSOLINO: FIDUCIOSO COLLABORAZIONE TRA ME E MARONI.
(Agi) - Sul tema della sicurezza "sono fiducioso che ci sara' collaborazione tra me e Roberto Maroni". Lo sottolinea al termine di una riunione di Giunta il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, informando i cronisti di aver gia' chiamato il neo-ministro degli Interni. "L'ho sentito al telefono per fargli gli auguri con un 'in bocca al lupo' - dice - non sono tra quelli che dicono 'ora vediamo cosa sara' capace di fare il centrodestra'.
Perche' io governo e, come prima ritenevo dovesse esserci la massima collaborazione tra le istituzioni locali e il ministero dell'Interno retto da Giuliano Amato, ora, per quanto mi riguarda, dico 'continui questa collaborazione e se possibile sia ancora piu' forte la collaborazione tra il ministero di Maroni e le istituzioni, i comuni in particolare'". Un feeling tra Bassolino e Maroni, del resto, si era gia' creato quando l'uno era sindaco di Napoli e l'altro alla sua prima esperienza al Viminale. La sicurezza, del resto, aggiunge Bassolino, e' un tema a piu' facce, per le quali "deve essere differenziata la strategia di lotta e di contrasto", e che "in ogni caso fa capo allo Stato nazionale, perche' a questo competono funzioni essenziali".
6 - PRESTIGIACOMO: RINGRAZIO TANTISSIMO PECORARO SCANIO.
(Agi) - "Ringrazio tantissimo Alfonso". Cosi il neo ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, dai microfoni di Ecotv (Sky906), parla del suo predecessore Alfonso Pecoraro Scanio. "Ha fatto tanto in questi due anni per questo motivo con lui intendo mantenere un rapporto". Anzi, conclude Prestigiacomo, "gia' abbiamo discusso di una serie di problemi".
7 - SCAJOLA: APRIAMO A NUCLEARE IN TEMPI SOLLECITI.
(Adnkronos) - 'Ho un sogno, garantire al mio paese, alle aziende e alle famiglie italiane energia certa, a un costo ragionevole e in condizioni di assoluto rispetto dell'ambiente. Non e' un'utopia, e' un risultato realistico. La prima misura che penso si attuare riguarda l'avvio del tanto atteso mercato a termine dell'energia, che contribuira' a garantire una maggiore stabilita' dei prezzi a beneficio dell'intero sistema economico'. Claudio Scajola, neoministro dello Sviluppo economico, in un'intervista a 'La Stampa' parla della questione energetica e avverte: 'L'Italia non puo' continuare a dipendere quasi esclusivamente dal petrolio, altrimenti prima o poi dovremo, metaforicamente, spegnere la luce'.
'Per affrontare questa situazione e riallinearla con la media europea -spiega- ho in mente tre strategie di intervento: la diversificazione delle fonti di energia, l'accelerazione dei tempi di realizzazione degli impianti ed il rientro nel nucleare'. Per quanto riguarda il nucleare 'dobbiamo recuperare il gap tecnologico accumulato in questi decenni' e seguire l'esempio di Francia, Regno Unito e Usa, 'avviando in tempi solleciti un programma di realizzazione di impianti di terza generazione'.
8 - NAPOLITANO: NIENTE TRIBUNE PER GLI EX TERRORISTI.
(Adnkronos) - Nessun 'diritto di tribuna' per i protagonisti e i cattivi maestri del terrorismo. E' un "no" fermo e deciso, oltreche' venato da una autentica commozione, quello che esprime il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, celebrando al Quirinale il 'Giorno della Memoria' dedicato a tutte le vittime delle stragi e del terrorismo, alla presenza di tutte le massime autorita' istituzionali.
"Lo Stato democratico, il suo sistema penale e penitenziario, si e' mostrato in tutti i casi generoso: ma dei benefici ottenuti, gli ex terroristi non avrebbero dovuto avvalersi per cercare tribune da cui esibirsi, per dare le loro versioni dei fatti, per tentare ancora subdole giustificazioni -afferma con forza il Capo dello Stato- no, non dovrebbero esserci tribune per similil figuri".
9 - MORATTI: IMPOSSIBILE CHE SGARBI RIMANGA ASSESSORE.
(Adnkronos) - "Impossibile". Cosi' il sindaco di Milano Letizia Moratti ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se Vittorio Sgarbi possa rimanese assessore alla Cultura di Milano dopo che ieri la stessa Moratti gli ha revocato le deleghe. Il sindaco non ha invece dato nessuna indicazione sul nome del prossimo assessore alla Cultura.
10 - BENI CULTURALI, BONDI: INTELLIGENZA SGARBI VA COINVOLTA.
(Adnkronos) - Il neoministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, apre la stagione del dialogo. In una conversazione con il Corriere della sera annuncia una strategia di apertura, perche' 'la cultura non e' di destra o di sinistra, e' la cultura'. Cita Umberto Eco, Nanni Moretti, Renzo Piano e Massimiliano Fuksas, spiegando che le posizioni politicha vanno distinte dalle capacita'.
Poi parla anche di Vittorio Sgarbi: 'Un'intelligenza come quella di Vittorio va coinvolta. Nessuno come lui conosce in profondita' la bellezza italiana, borgo per borgo'. Sgarbi sottosegretario? 'Di questo non si e' discusso. Ci incontreremo e troveremo la forma per collaborare'. Non manca una battuta sulla contestata teca dell'Ara pacis: 'Non dev'essere il gusto personale del ministro a decidere', spiega Bondi.
11 - PALAZZO CHIGI TIENE IL CIPE, LA DELEGA A MICCICHÉ.
Giorgio Santilli per "Il Sole 24 Ore" - Sfumata l'ipotesi di una task force a Palazzo Chigi per le grandi opere, che non sarebbe risultata per niente gradita al neoministro alle Infrastrutture, Altero Matteoli, le competenze sul finanziamento della legge obiettivo restano saldamente al Cipe. E in queste ore si conferma che la delega sarà affidata a Gianfranco Miccichè, che lunedì sarà nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio o, in alternativa, al ministero dell'Economia.
Il nodo della collocazione del comitato interministeriale non è stato del tutto sciolto: ma l'ipotesi prevalente al momento è che resti alla presidenza del Consiglio, come era nel Governo Prodi e come prevede pure l'emendamento alla Finanziaria sulla composizione del Governo, con la segreteria tecnica incardinata nel dipartimento economico della presidenza del Consiglio. A Palazzo Chigi Miccichè dovrebbe avere anche la delega al Mezzogiorno.
Dagospia 09 Maggio 2008