LA SELVAGGIA DI SILVIO NON È LA LUCARELLI - COMMENDATOR BORGNA - IL LOOK INCOLTO DEL PD GIACHETTI - BUTTIGLIONE FA LO SCIENZIATO IN CILE - MELOGRANI SCOVA MATILDE, GIOVANE AMORE DI SANDRO PERTINI.

Da "Italia Oggi"

1 - LA SELVAGGIA DI SILVIO NON È LA LUCARELLI.
Selvaggia Lucarelli, di che cosa ha parlato con Silvio Berlusconi durante l'incontro del 30 luglio? «Prima mi ha fatto gli auguri per il mio compleanno, poi ho strappato la promessa di ricevere per regalo un ministero ad interim, assieme a Marta Flavi. Probabilmente finirò per accontentarmi di un ruolo nella fiction Incantesimo, magari nei panni di una caposala dell'ospedale». Abbiamo scherzato, ovviamente. Non è proprio andata così.

Tuttavia, basta che il tuo nome (solo quello) finisca sull'agenda del premier nel giorno del tuo compleanno per risentire vecchi amici e per ritrovarsi di nuovo al centro delle attenzioni. In pratica è quanto è accaduto a Selvaggia Lucarelli che si è vista accostare a quella Selvaggia che chiudeva gli appuntamenti della giornata lavorativa del premier di mercoledì 30 luglio. Selvaggia, è proprio sicura di non essere lei la donna in agenda? Ora si è pure trasferita a Milano con suo figlio e col nuovo compagno... «No, purtroppo non sono io. Ad Arcore non ci sono mai stata e con Berlusconi non ci siamo mai incrociati. Confesso però che non mi sarebbe dispiaciuto incontrarlo. Magari gli avrei chiesto un aiutino...». (Marco Castoro)

2 - GIANNI BORGNA DIVENTA COMMENDATORE.
Walter Veltroni avrà pure perso le elezioni politiche, ma i suoi amici più cari continuano a conoscere successi. Gianni Borgna, per esempio, dopo aver guidato per un ventennio l'assessorato alle politiche culturali del Campidoglio, è approdato al vertice di Musica per Roma. E ora il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli ha conferito l'onorificenza di commendatore. Il fatto è che la stessa istituzione che vede Borgna come numero uno, Musica per Roma, ha diramato un comunicato stampa per diffondere la notizia.



Si legge: "Un riconoscimento di elevato spessore perché la nomina non è passata attraverso la normale procedura di nomina a cavaliere", visto che "è stato insignito della distinzione onorifica in virtù dell'infaticabile impegno nel settore della cultura e dello spettacolo che per oltre quaranta anni ha contraddistinto la sua attività di studioso, docente, scrittore, e amministratore pubblico". Complimenti per la commenda, ma forse scrivere che ha saltato la classica procedura era meglio non sottolinearlo: qualcuno sarebbe portato a pensare a una raccomandazione. (Pierre de Nolac)


3 - IL LOOK INCOLTO DEL PD GIACHETTI.
Va bene, ieri a Roma faceva molto caldo, ma a Montecitorio tutti storcevano la bocca (e il naso) vedendo il Pd Roberto Giachetti. "E' l'esatto contrario di una gnocca", diceva un suo collega di partito, commentando il look ultratrasandato. Barba incolta, occhi cisposi, polo rossa che copriva la parte più alta dei pantaloni, con questi ultimi che non dovevano mai avere fatto amicizia con un ferro da stiro. "La prossima volta gli regalo una camicia, ci vuole anche un rispetto formale per le istituzioni", continuava a dire il parlamentare del Pd (ma di origine diessina) che non apprezzava Giachetti, e in particolare la sua polo.

"Quelli della maggioranza sono riusciti a sviare l'attenzione dagli argomenti all'ordine del giorno mettendo in evidenza la gioventù delle Elvire, delle Nunzie, delle Gabrielle e delle Marie Rosarie, e noi ci ritroviamo con l'ex radicale Giachetti", finiva di lamentarsi il collega. Forza, ancora pochissimo e le ferie inizieranno pure per lui, con una sana nuotata in mare aperto, lasciando per un po' quel suo blog che riempie con le "pillole da Montecitorio". (PdN)

4 - MELOGRANI E LA MATILDE DI SANDRO PERTINI.
Chi sapeva che Sandro Pertini aveva amato da giovane una donna di nome Matilde? Spulciando negli archivi, una lettera dell'ex presidente della Repubblica alla sua fidanzata è stata ritrovata dallo storico Piero Melograni, il quale la diffonderà nel corso della sua nuova trasmissione radiofonica che ieri ha festeggiato la prima puntata. Già, perché a Radio24 l'ex deputato di Forza Italia parlerà per tutto il mese dei legami tra i personaggi della politica (e non solo, comprendendo pure la cultura e lo spettacolo) e le donne. Oggi, martedì, il prescelto è il premier Silvio Berlusconi: oggetto dell'ora della trasmissione, il rapporto con Veronica Lario, e lo scambio di lettere tra i due. Nei prossimi giorni, Melograni parlerà anche di Arturo Toscanini, di Stalin e di numerosi altri personaggi della storia, visti attraverso le pagine delle loro missive d'amore. E pure di quella Matilde che stregò il giovane Pertini, poi però dimenticata per impalmare successivamente Carla Voltolina, la donna che non volle mai pernottare al Quirinale durante il settennato presidenziale del marito. (PdN)

5 - BUTTIGLIONE FA LO SCIENZIATO IN CILE.
Il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione è in Cile per una serie di conferenze che culmineranno con la visita al Congreso Nacional e il conferimento del titolo di membro onorario dell'Academia Cilena de Ciencia Sociales. Pare che il filosofo sia contentissimo di questo viaggio in America Latina: ieri ha parlato di bioetica, eutanasia e aborto all'Accademia internazionale di filosofia della Pontificia universidad catolica de Chile, a Santiago, che alla direzione ha Paolina Taboada, ex allieva di Buttiglione.

Oggi, martedì, conferenza magistrale per l'inaugurazione del centro dell'Università cattolica per la famiglia, sul tema della crisi dei nuclei familiari e la centralità del ruolo femminile per la trasmissione della cultura. Domani, pranzo ufficiale al Congreso Nacional con il vicepresidente della Camera dei deputati Jorge Ulloa e altri parlamentari, con colloqui sulla collaborazione tra Italia e Cile, e sulla funzione dei partiti nello sviluppo della democrazia in America latina. No, Rocco Buttiglione nemmeno durante le vacanze si leva lo sfizio di fare il docente universitario. (PdN)


Dagospia 05 Agosto 2008