TRA LE LENZUOLA, LE NUOVE TATTICHE DI ERIKSSON: «SVEN BRAMAVA DI ESSERE A LETTO CON ME, MA IN TRE.»

Paolo Filo della Torre per Il Secolo XIX


Londra. «Sven bramava di essere a letto con me, ma in tre»: il titolo sensazionale del settimanale News of the World si riferisce alle confessioni della bionda modella e presentatrice televisiva Ulrika Johnsson a proposito della sua relazione amorosa con l'allenatore della nazionale inglese e prima di Fiorentina, Roma, Sampdoria e Lazio Sven Goran Eriksson.

Una pagina che le farà vendere certamente più copie del suo libro Honest. Intanto, il pubblico britannico, pur abituato agli scandali, resta sempre affascinato dai pettegolezzi più boccacceschi. Specialmente quando riguardano le attività erotiche sotto le lenzuola di personaggi famosi. E in questa Inghilterra il cui governo sta tanto dibattendo la possibilità di una guerra all'Iraq, va sempre di moda la redditizia attività del kiss and tell, bacia e racconta, nella quale è l'uomo famoso a essere preda.

Nel suo libro, la Johnsson è generosa di particolari sul modi in cui ha soddisfatto la lussuria di Eriksson, ma anche di personaggi più famosi. Come quella del principe Edward, ultimogenito di Elisabetta e Filippo, con il quale dice di «avere fatto tutto in una notte di perdizione salvo farsi penetrare», privilegio che avrebbe concesso soltanto se avesse avuto la sicurezza di essere realmente amata. Ma il personaggio chiave rimane Eriksson che chiama Svennis e dice di amare ancora, pur sapendo che il libro metterà a repentaglio i 4 milioni di euro all'anno che lui riceve come allenatore della nazionale inglese.



Malgrado il suo amore, Ulrika è spietata. Non trascura alcun particolare neppure sul fatto che a pagare per le spese dei loro incontri, è stata proprio la Nazionale. Sven non avrebbe tirato fuori un penny per le camere da letto e l'avrebbe sempre raggiunta su una vettura di lusso con tanto di autista gallonato che avrebbe dovuto invece essere a disposizione soltanto per le sue attività da allenatore e per i suoi viaggi per la squadra a lui affidata.

Il libro non soltanto renderà Ulrika molto ricca ma le offrirà anche l'opportunità nei confronti della rivale Nancy Dall'Oglio, la compagna pugliese di Eriksson definita dalla stampa britannica la dama nera. Una donna molto decisa che l'ha ignorata anche quando decine e decine di quotidiani britannici pubblicavano le fotografie di Sven con Ulrika. Per lei la svedese era «una povera ragazza illusa». Nancy la guardava dall'alto in basso. Perfino quando l'incontrò per la prima volta ad un ricevimento al numero 10 di Downing Street, residenza del primo ministro britannico e le fu presentata dal consigliere dello stesso Blair, Alastir Campbell, e la ignorò soprattutto quando venne presentata sempre in quella occasione al suo compagno Sven.

Ulrika chiaramente è delusa. Più volte, racconta nella sua biografia, Sven le aveva promesso che avrebbe lasciato Nancy per lei. Le avrebbe detto che con «l'italiana non facevano l'amore». Sven le diceva che il suo cuore batteva solo per lei e continuava a telefonarle a farle regali, soprattutto di bottiglie di champagne. Lo svedese non avrebbe neppure rinunciato alla sua passione quando ha scoperto che sulle natiche della sua compatriota c'era un tatuaggio dello stemma del Manchester United. La modella presentatrice televisiva ritiene che Sven non abbia abbandonato Nancy per non rinunciare alla bella casa nella quale vivono insieme a Regent Park, con una vista meravigliosa e con un valore di almeno 4 milioni di euro. Ma ci sarebbe un'altra ragione: Nancy sa troppo dei segreti del suo compagno. Se li dovesse spifferare, i problemi sarebbero gravissimi.


Dagospia.com 14 Ottobre 2002