IL TATO' DELLA SERA/2 - E KAISER FRANZ PRESE A SBADIGLIARE ED AD ABBIOCCARSI.
Da Affari Italiani (www.affaritaliani.it)
S'annoia, Franco Tatò, al suo grande rientro sulla piazza finanziaria. L'abito blu, le scarpe nere con la suola intonsa, la faccia abbronzata dal sole ottobrino di Ostuni, il nuovo presidente di Hdp sbadiglia, durante l'incontro con gli analisti, s'abbiocca perfino, dice di non sentire un'acca e alla fine fa scena muta. Di fianco Maurizio Romiti, che tiene molto ad apparire il vero capoazienda e il direttore generale Gaetano Mele, non gli fanno toccare palla. E Tatò smette perfino di prendere appunti e comincia a scarabocchiare, mentre gli altri parlano molto per dire davvero poco: il gruppo si focalizza sul business dei media, si riorganizza conseguentemente, lancia un piano di riduzione dei costi, incrementa l'efficienza. Punto.
Per il resto, dalla piu' grande azienda editoriale italiana ciccia, nisba, il vuoto, un pianto greco. La pubblicità: meno 4? I risultati? Se l'ultimo trimestre funziona, forse ripetiamo i numeri dell'anno scorso. La free press? City ricava 14 milioni ma ne perde 8. Che barba, che noia. Sbadiglia Tatò e riprende a disegnare. Vien voglia di alzare la palla agli oratori, per qualche dichiarazione un po' pepata, un titolo di giornale. Chiede Affari Italiani: nuove iniziative? "Fino a metà 2003 stiamo fermi. Poi vediamo il mercato". Ma come, osserva Affari, ogni giorno escono nuove testate, Mondadori lancia un settimanale economico e punta alla grande su Internet. E voi. "Stiamo lavorando per un buon accordo con Burda. E poi abbiamo appena rilanciato Amica".
Me coioni, dicono a Roma.
Affari Italiani ci riprova: "Il Corriere in borsa?". Romiti ad Affari: "Chi l'ha detto? Ma quando mai, smentisco". Una radio sportiva? Romiti: "Ma quando mai?". Insomma, dottor Romiti - chiede il giornalista di Affari esausto - qual è il giornale che lei invidia alla concorrenza? Romiti: "L'Economist". Affari Italiani: "Ma dottore, non avete il Mondo?". Romiti: "Appunto, che non è l'Economist.(poi ci mette una pezza) ma speriamo che lo diventi". Giungono in via Turati gli echi della vicina assemblea di Mediobanca, dove Maranghi, in risposta a un azionista, dichiara: "Sono anch'io preoccupato per Hdp". Prosit.
Dagospia.com 29 Ottobre 2002
S'annoia, Franco Tatò, al suo grande rientro sulla piazza finanziaria. L'abito blu, le scarpe nere con la suola intonsa, la faccia abbronzata dal sole ottobrino di Ostuni, il nuovo presidente di Hdp sbadiglia, durante l'incontro con gli analisti, s'abbiocca perfino, dice di non sentire un'acca e alla fine fa scena muta. Di fianco Maurizio Romiti, che tiene molto ad apparire il vero capoazienda e il direttore generale Gaetano Mele, non gli fanno toccare palla. E Tatò smette perfino di prendere appunti e comincia a scarabocchiare, mentre gli altri parlano molto per dire davvero poco: il gruppo si focalizza sul business dei media, si riorganizza conseguentemente, lancia un piano di riduzione dei costi, incrementa l'efficienza. Punto.
Per il resto, dalla piu' grande azienda editoriale italiana ciccia, nisba, il vuoto, un pianto greco. La pubblicità: meno 4? I risultati? Se l'ultimo trimestre funziona, forse ripetiamo i numeri dell'anno scorso. La free press? City ricava 14 milioni ma ne perde 8. Che barba, che noia. Sbadiglia Tatò e riprende a disegnare. Vien voglia di alzare la palla agli oratori, per qualche dichiarazione un po' pepata, un titolo di giornale. Chiede Affari Italiani: nuove iniziative? "Fino a metà 2003 stiamo fermi. Poi vediamo il mercato". Ma come, osserva Affari, ogni giorno escono nuove testate, Mondadori lancia un settimanale economico e punta alla grande su Internet. E voi. "Stiamo lavorando per un buon accordo con Burda. E poi abbiamo appena rilanciato Amica".
Me coioni, dicono a Roma.
Affari Italiani ci riprova: "Il Corriere in borsa?". Romiti ad Affari: "Chi l'ha detto? Ma quando mai, smentisco". Una radio sportiva? Romiti: "Ma quando mai?". Insomma, dottor Romiti - chiede il giornalista di Affari esausto - qual è il giornale che lei invidia alla concorrenza? Romiti: "L'Economist". Affari Italiani: "Ma dottore, non avete il Mondo?". Romiti: "Appunto, che non è l'Economist.(poi ci mette una pezza) ma speriamo che lo diventi". Giungono in via Turati gli echi della vicina assemblea di Mediobanca, dove Maranghi, in risposta a un azionista, dichiara: "Sono anch'io preoccupato per Hdp". Prosit.
Dagospia.com 29 Ottobre 2002