AVE MONTI, MERCATI TE SALUTANT: MILANO TONFA A -4% POI RISALE A -2,2% - SPREAD 352 - IL PREMIER: “NON DRAMMATIZZIAMO. NON HO ANCORA DECISO SE PRESENTERÒ UNA LISTA” - GRILLI VOLA IN USA A FARSI RINNOVARE L’APPOGGIO - ANCHE LA MERKEL PUNTELLA IL PROF: “GLI CONFERMERÒ IL MIO APPREZZAMENTO” - ISTAT: IL 30% A RISCHIO POVERTÀ - PROFUMO: NIENTE MONTI BOND PER MPS? IPOTESI NON CONSIDERATA…

1 - BORSA: GIORNATA CAMPALE, DAL DISASTRO SI SALVA SOLO MEDIASET
Radiocor - Giornata al cardiopalma per Piazza Affari, dopo il fine settimana nel quale il premier, Mario Monti, ha maturato la decisione di rassegnare le dimissioni. Il mercato milanese ha aperto le contrattazioni male, e' arrivato a perdere poco meno del 4% e poi ha pian piano arginato le perdite fino a chiudere in ribasso del 2,2%. Stesso movimento quello dello spread, che dopo avere superato quota 360 punti, ha chiuso a 352 punti.

Nel corso della giornata sono iniziati a circolare report che hanno gettato acqua sul fuoco, indicando che la mossa di Monti di sicuro aumentera' la volatilita' sui mercati, ma alla fine non e' detto che risultera' tragica per i mercati. Gli ultimi sondaggi danno per vincente il centro sinistra che e' favorevole a una politica pro-euro e pro-Europa: insomma, secondo gli esperti, non cambiera' cosi' tanto. Le altre Borse europee, dopo una sbandata iniziale, hanno chiuso in rialzo, fatta eccezione di Madrid.

A Milano sono state gettonate le Mediaset (+2%), in f esta per l'annuncio della nuova discesa in campo di Silvio Berlusconi. Sono invece precipitate le banche, risentendo dell'andamento dei titoli di stato. St e' balzata in avanti del 4,2%, nel giorno della presentazione del piano industriale. Sul fronte dei cambi, l'euro e' rimasto abbastanza stabile, chiudendo a 1,2926 (1,2948 dollari venerdi') e 106,53 yen (106,61), mentre il dollaro/yen sta passa di mano a 82,39 (82,34). Il prezzo del petrolio sta salendo: il future gennaio sul wti segna +0,7% attestandosi a 86,55 dollari al barile.

2 - BTP: SPREAD CON BUND CHIUDE A 352 PUNTI BASE, RENDIMENTO AL 4,82%
Radiocor - Chiude a 352 punti base lo spread tra decennali italiani e tedeschi. Il differenziale tra BTp e Bund in questo tanto temuto lunedi' success ivo all'annuncio delle dimissioni del presidente del Consiglio Monti dopo l'approvazione della legge di Stabilita' e' subito schizzato in avvio di seduta oltre i 350 punti base, per poi spingersi oltre i 360 punti in tarda mattinata e ripiegare un po' nel pomeriggio, per chiudere comunque in deciso rialzo rispetto alla chiusura di venerdi' fissata a 324 punti base. Il rendimento odierno sul finale di seduta si e' attestato al 4,82% dal 4,54% di venerdi'.

3 - GOVERNO: MONTI, NON DRAMMATIZZARE REAZIONE MERCATI, NO VUOTO DECISIONI
Radiocor - I mercati finanziari hanno avuto una reazione 'prevedibile' all'annuncio delle prossime dimissioni del presidente del Consiglio, ma 'non bisogna drammatizzare', perche' 'il Governo e' in carica' e 'i mercati non devono certo temere un vuoto di decisioni' in Italia. Mario Monti e' intervenuto cosi' da Oslo, nel corso di una conferenza stampa, per commentare le reazioni dei mercati finanziari all'annuncio delle sue dimissioni dopo l'approvazione della legge di stabilita'.

Monti ha sottolineato che 'il Governo e' in carica in tutte le sue funzioni' in questo momento e, dopo le dimissioni del presidente del Consiglio, 'sara' incarica per l'ordinaria amministrazione fino allo scioglimento delle Camere e passera' poi le consegne al nuovo Governo'. Il presidente del Consiglio ha spiegato di non aver preso in considerazione una sua candidatura alle prossime elezioni: 'Non sto considerando questa questione, in particolare in questa fase' in cui 'tutti i miei sforzi sono concentrati nel comp letamento del tempo rimanente'.

Monti si e' detto 'fiducioso' che dopo le elezioni politiche l'Italia avra' 'un Governo molto responsabile' nei confronti delle istituzioni europee e ha aggiunto di non avere 'dubbi che dalle elezioni italiane uscira' una struttura di Governo che riuscira' a muoversi in una prospettiva europea di politiche per lo sviluppo e la crescita dell'Italia'.

4 - GOVERNO: GRILLI IN USA IN SETTIMANA, VEDRA' GEITHNER E KRUEGER
Radiocor - Il ministro dell'Economia e delle Finanze, Vittorio Grilli si rechera' mercoledi' e giovedi' prossimi negli Stati Uniti. Secondo quanto si apprende, la visita e' per ora confermata e il programma prevede che il ministro arrivi mercoledi' a New York, dove sara' fino a giovedi', per recarsi quindi a Washington.

A Manhattan incontrera' un gruppo di investitori e parlera' al Council on Foreign Relations, mentre nella capitale americana vedra' il segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner e Alan Krueger, presidente del Council of Economic Advisers della Casa Bianca. La visita di Grilli riveste un'oggettiva importanza dal momento che l'incontro con gli investitori e il mercato arriva dopo che il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha annunciato le sue dimissioni dopo il voto sulla legge di stabilita'.

5 - GOVERNO: PER I LEADER DELLE GERMANIA LE RIFORME DEVONO CONTINUARE
Radiocor - Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, 'ha sempre lavorato in modo ottimale con il presidente del Consiglio, Mario Monti'. E' quanto ha affermato il portavoce della Cancelleria tedesca, aggiungendo di non volere commentare gli andamenti della politica interna in Italia. Merkel, ha continuato, vedra' sicuramente Monti a Oslo, a margine della consegna del Premio Nobel per la pace alla Ue, e 'gli confermera' nuovamente il proprio apprezzamento'.

'Ci aspettiamo che l'Italia rispetti pienamente anche in futuro gli impegni presi in Europa, cosi' come sono stati concordati, e che continui la via delle riforme gia' intrapresa' ha detto da parte sua la portavoce del Ministero delle Finanze tedesco guidato da Wolfgang Schaeuble, sulle vicende politiche interne in Italia. 'Non prevediamo una fase di destabilizzazione nell'Eurozona', ha continuato la portavoce, dalle annunciate dimissioni del premier Mario Monti. Joerg Asmussen, membro del Comitato esecutivo della Bce, ha detto al quotidiano popolare tedesco 'Bild' che chiunque esca vincitore dalle prossime elezioni politiche in Italia non ha altra scelta se non continuare le riforme economiche e di bil ancio del Governo Monti.

Il Governo di tecnici guidato da Mario Monti, ha detto Asmussen, 'ha fatto molto in breve tempo: ha riguadagnato la fiducia degli investitori e ha portato avanti il risanamento di bilancio'. Chiunque uscira' vincitore dalle prossime elezioni politiche 'dovra' continuare questo percorso con la stessa serieta'', ha detto Asmussen. Sull'Italia e' intervenuto anche il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, che, in un'intervista al settimanale tedesco 'Der Spiegel', ha affermato che 'l'Italia non deve fermarsi sul cammino delle riforme ora che ha fatto due terzi del percorso'. Se cedesse a questa tentazione, 'farebbe ripiombare l'Italia, ma anche l'intera Europa, in una nuova fase di turbolenze'.

6 - ISTAT: QUASI IL 30% DEGLI ITALIANI A RISCHIO POVERTA', SOPRA MEDIA UE
Radiocor - Nel 2011, il 28,4% delle persone residenti in Italia e' a rischio di poverta' o esclusione sociale, secondo la definizione adottata nell'ambito della strategia Europa 2020. Emerge da un'indagine Istat che rileva la combinazione del rischio di poverta' (calcolato sui redditi 2010), della severa deprivazione materiale e della bassa intensita' di lavoro, individuando la quota di popolazione che sperimenta almeno una delle suddette condizioni. Rispetto al 2010 l'indicatore cresce di 2,6 punti percentuali; il rischio di poverta' o esclusione sociale in Italia e' piu' elevato rispetto a quello medio europeo (24,2%).

7 - MPS: PROFUMO, NIENTE MONTI BOND? 'IPOTESI NON CONSIDERATA'
Radiocor - 'Non abbiamo considerato l'ipotesi'. Alessandro Profumo presidente di Banca Monte dei Paschi di Siena, risponde cosi' ai cronisti che gli chiedono se l'annunciata caduta del governo Monti potrebbe portare alla non approvazione dell'emendamento che consentirebbe alla banca di emettere i previsti 3,9 miliardi di Monti bond. A chi gli chiede, a margine di una conferenza organizzata dall'universita' Luiss, se le dimissioni del governo Monti complichino la situazione, Profumo risponde 'Mi sembra tautologico'. Profumo inoltre ritiene che dopo l'annuncio delle dimissioni del Governo 'la volatilita' restera' piuttosto alta per un periodo relativamente lungo'.

 

IL SORRISO TRA ANGELA MERKEL E MARIO MONTIITALIA COMMISSARIATA - MONTI GRILLI DRAGHI MERKEL LAGARDE VAN ROMPUYGRILLI MONTI SCHAEUBLE E GEITHNERAlan_Krueger_official_portraitMERKEL LA PUPARA Enrico Giovannini presidente Istat Alessandro Profumo

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