LA BORSA DI MILANO CONSOLIDA IL RIALZO A +1,2% - POSITIVA L’EUROPA - ATTESA PER IL DISCORSO DI TRICHET SUI TASSI - OCSE: SALE IL RISCHIO DELLA RECESSIONE, L’ITALIA RISTAGNA (CRESCITA ZERO) MA “BENE LA MANOVRA” - CAROL BARZ CACCIATA PER TELEFONO DA YAHOO, WALL ST. BRINDA - SEAT, COME RISOLVERE IL DEBITO? PAGANDO MILIONI A DECINE DI ADVISOR! - BANK OF AMERICA, 10MILA POSTI A RISCHIO - IL CREDITO SPORTIVO TRA JUVE E BANKITALIA - MEZZINI E IL VIZIETTO DELLE MULTE CONSOB…

BORSA MILANO: CONSOLIDA RIALZO (+1,2%) CON BANCHE, VOLA UBI...
(ANSA)
- Piazza Affari consolida i guadagni al passaggio di boa. A metà seduta infatti il Ftse Mib segna un rialzo dell'1,2%, grazie alla spinta dei titoli bancari che appaiono in deciso recupero. In primis, Ubi Banca (+4,1%), che supera sul paniere principale la Bpm (+3,3%), protagonista di un forte balzo sin dalle prime battute della giornata. Bene anche Intesa SanPaolo (+3%) e UniCredit (+2,1%).

Tra gli industriali in evidenza Fiat (+2,1%), oltre che Campari (+3,05%) e il gruppo di costruzioni Impregilo (+2,1%). A perdere quota invece Mediaset (-0,32%), che sconta un report pubblicato dagli analisti di Mediobanca (invariata). Poco mosso il comparto dell'energia con Enel che segna un timido +0,19% e A2A (+0,55%). Fa meglio invece l'Eni (+1,62%).

1 - BORSE EUROPEE ACCELERANO SPINTE DA BANCHE, SALE DEUTSCHE BANK...
Reuters
- Le borse europee hanno cambiato passo portandosi con decisione in territorio positivo e riprendendo le fila del rimbalzo di ieri. L'umore è via via migliorato con l'avvicinarsi dell'appuntamento con la Bce, che alle 13,45 italiane annuncerà la sua decisione sui tassi per poi dare spazio ai commenti del presidente Jean Claude Trichet.

Le attese di un approccio più morbido della banca centrale in tema di tassi di interesse ha dato il via agli acquisti sui titoli bancari, particolarmente venduti negli ultimi tempi.

Intorno alle 11,25 il FTSEurofirst 300 sale dello 0,9%. L'indice delle banche guadagna più del 2%, con BNP Paribas in rialzo di oltre il 4%, Societe Generale di oltre il 3% come il Banco Santander.

Sale di circa il 6% Deutsche Bank, che ha ampliato il rialzo dopo la conferma del target di utili del 2011 a 10 miliardi di euro. L'obiettivo, si legge su alcune slide di presentazione, "è ancora raggiungibile", benchè sia condizionato dalla ripresa dei mercati e dai passi avanti verso la soluzione della crisi europea.

2 - OCSE: PIL ITALIA RISTAGNA, -0,1% NEL III TRIMESTRE, +0,1% NEL IV...
(LaPresse)
- L'economia italiana ristagna e rimarra ferma per tutto quest'anno. E' l'opinione dell'Ocse, che stima per il Pil dell'Italia nel suo Interim Assessment, diffuso oggi, un calo dello 0,1% nel terzo trimestre e una crescita di appena lo 0,1% nell'ultimo trimestre del 2011. Tuttavia le previsioni dell'organizzazione internazionale con sede a Parigi risentono della fase di incertezza economica. Il margine di errore sulle previsioni relative all'Italia si aggira intorno al punto e mezzo percentuale per entrambi i periodi (1,4% nel terzo trimestre e 1,6% nel quarto).

3 - OCSE: SALE RISCHIO RECESSIONE, TAGLIO STIME PIL MAGGIORI ECONOMIE...
(LaPresse/AP)
- Il rischio di una recessione economica è aumentato ma "non è prevista una contrazione nell'ordine di grandezza di quella registrata nel biennio 2008-2009". Lo afferma l'Ocse, che ha diffuso oggi il suo Interim Assessment tagliando le stime di crescita per le economie sviluppate. Secondo l'organizzazione internazionale con sede a Parigi, gli Stati Uniti cresceranno solo a un tasso dello 0,4% annualizzato nel quarto trimestre e la stima sull'incremento dei Pil dei Paesi del G7 nella seconda metà del 2011 su base annua è stata rivista al ribasso all'1,5%, dal 2,5% previsto dall'Ocse a maggio.

Tra le maggiori economie dell'eurozona, la Germania dovrebbe crescere del 2,6% nel periodo luglio-settembre, mentre le attese per il Pil tedesco nel quarto trimestre sono per una contrazione dell'1,4%. La Francia crescerà invece dello 0,9% nel terzo trimestre e dello 0,4% nell'ultima parte dell'anno. L'economia giapponese dovrebbe accelerare del 4,1% tra luglio e settembre e chiudere il quarto trimestre a crescita zero.

4 - MANOVRA: PADOAN (OCSE), MISURE IMPORTANTI, IN GIUSTA DIREZIONE...
Radiocor
- L'Ocse promuove la manovra varata dal Governo italiano. 'Le misure approvat e ieri dal Senato sono molto importanti e vanno nella buona direzione', ha detto il capo-economista e vice-segretario generale Pier Carlo Padoan, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'Interim Assessment, sottolineando 'prima di tutto la decisione di introdurre la regola del pareggio di bilancio nella Costituzione, poi le decisione di alzare l'eta' pensionabile e di de facto abolire le province, che una volta attuate permetteranno risparmi'.

Per Padoan non solo sono 'movimenti nella giusta direzione' ma anche le cifre della manovra 'sono maggiori di quello che prevedevamo e quindi questo e' buon segnale'. In conclusione, 'dopo una periodo di incertezza, queste misure sono benvenute'.

5 - UTILI VIMPELCOM IN CALO CON WIND - LUNDER NUOVO AD...
Da "la Repubblica"
- Vimpelcom, il colosso russo delle telecomunicazioni che controlla l´italiana Wind, ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di 239 milioni di dollari in calo del 29% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Viceversa, anche grazie alle acquisizioni, i ricavi del gruppo telefonico sono aumentati del 109% a 5,53 miliardi di dollari. Il terzo operatore mobile italiano ha chiuso il secondo trimestre con ricavi quasi stabili a 1,4 miliardi e un margine operativo lordo in calo del 5% a 526 milioni, tuttavia Wind ha annunciato che clienti sono aumentati dell´8%. Infine ieri Vimpelcon ha nominato Jo Lunder come amministratore delegato.

6 - CAROL BARZ CACCIATA PER TELEFONO DA YAHOO - MORSE DIVENTA AD, BRINDA WALL STREET...
Da "la Repubblica"
- Carol Bartz, da tre anni alla guida del motore di ricerca Yahoo, è stata licenziata per telefono dal presidente Roy Bostock. In attesa di un nuovo amministratore delegato, al posto della manager è stato nominato Tim Morse, direttore finanziario. Wall Street ha reagito alla notizia con forti acquisti su Yahoo.

7 - LIQUIDITÀ O CARA...
Andrea Greco per "la Repubblica"
- Liquidità, o cara. Da un mese l´incubo dei banchieri d´Europa (e d´Italia) e non riuscire a finanziarsi sui mercati. I turbini estivi hanno "chiuso" l´interbancario su scadenze lunghe: solo le aste a rubinetto della Bce sopperiscono al fabbisogno degli istituti. I numeri diffusi ieri da Via Nazionale mostrano che la paura è sonante: Francoforte a fine agosto prestava 85 miliardi a banche italiane (specie in forma di Pronti contro termine a 3 mesi), contro 80,5 a luglio e 41,3 di giugno.

Tra chi ha dichiarato l´uso di fondi Bce sono Intesa Sanpaolo (15 miliardi), Unicredit (sotto 15, stime di mercato), Mps (ben 10-11), Bpm (3), Banco popolare (2,5), Bper (1,5), Credem (meno di 1), Ubi e Mediobanca zero. Il resto è sperso tra banche non quotate. Piccoli indizi di bisogno, ma per capire le ambasce bancarie d´autunno sono spie chiave.

8 - NUOVA RIVOLUZIONE PER BANK OF AMERICA 10 MILA POSTI A RISCHIO...
Da "la Repubblica"
- Cambio ai vertici e nuovi tagli al personale per Bank of
America. Il Ceo Brian Moynihan ha licenziato e soppresso le posizione di Joe Prince, responsabile del consumer banking e soprattutto del capo della gestione del risparmio Sallie Krawcheck (considerata finora la donna più potente di Wall Street e a lungo numero 2 della banca). Oggi è atteso invece l´annuncio di un nuovo taglio del personale che potrebbe raggiungere le 10 mila persone. Moynihan ha designato anche due nuovi direttori generali: David Darnell and Thomas Montag

9 - SEAT, TUTTO ESAURITO PER GLI ADVISOR...
Mo. D. per "il Sole 24 Ore"
- Il tavolo delle trattative per la ristrutturazione del debito di Seat Pagine Gialle si fa sempre più affollato. La lista degli advisor era già nutrita, ma nel corso delle settimane il plotone dei consulenti si sta facendo sempre più folto. Gli ultimi ad entrare in partita sarebbero Goldman Sachs Restructuring e Allen & Overy al fianco di Cvc, socio di maggioranza con il 29,4% che ha dimostrato l'interesse negli ultimi mesi a rimanere nell'investimento.

Gli obbligazionisti del Senior Secured Bond (ssb), invece, avrebbero già individuato nello studio Bonelli Erede e Pappalardo l'advisor legale. Dal canto suo Seat Pg ha schierato Rothschild, gli studi legali Linklaters e Giliberti, Pappalettera e Triscornia, lo studio tributario Facchini Rossi Scarioni oltre a Alvarez & Marsal e Bain.

Per i bondholder di Lighthouse il mandato è andato a Lazard e Latham & Watkins. Infine le banche creditrici sono seguite da Banca Leonardo, dalla britannica Gleacher Shacklock e da Clifford Chance. A giudicare dall'affollamento, l'operazione ha già guadagnato il titolo di deal dell'anno.

10 - MEZZINI E IL VIZIETTO DELLE MULTE CONSOB...
Fa. P. per "il Sole 24 Ore"
- Prima la sanzione da 770mila euro comminata da Consob ad Alberto Mezzini, socio di controllo di UniLand. Poi, di recente, altra sanzione: questa volta da 150mila euro. Protagonista sempre lui Alberto Mezzini, ma società diversa. Ora è toccato ad House Building, altra creatura di Mezzini, quotata all'Aim e rimasta sul listino appena 4 mesi prima di venir bloccata dall'Authority. Risultato finale: Mezzini multato due volte e le due società a lui riconducibili entrambe sospese dalle contrattazioni.

Il vizietto su Uniland secondo Consob consisteva anche «in una ricostituzione del flottante parzialmente artificiosa, perché attuata in larga misura con la cessione fuori mercato di azioni Uniland a controparti estere» dietro le quali si celava lo stesso azionista di maggioranza. Per House Building, ostacolo all'Autorità sulla documentazione della quotazione poi bloccata e sospetto sulla mancanza dei requisiti minimi di flottante. Morale: Mezzini recidivo anche per la Consob.

11 - IL CREDITO SPORTIVO TRA JUVE E BANKITALIA...
N. B. per "il Sole 24 Ore"
- Ci saranno due terzi dei 160 dipendenti dell'Istituto di credito sportivo, stasera a Torino all'inaugurazione del nuovo stadio della Juventus. La "gita aziendale" non è spiegata dal tifo per i bianconeri ma dal finanziamento dell'Ics per il 50% circa del nuovo impianto. Ma i motivi per far festa son pochi: il 17 giugno Palazzo Chigi ha commissariato l'Istituto, attribuendo al presidente Andrea Cardinaletti compiti e funzioni del cda e del direttore generale.

Il Dg, Maria Lucia Candida, il 5 agosto ha presentato ricorso al Tar, al quale, da pochi giorni, si sono uniti quelli di tutti gli azionisti privati (Intesa Sanpaolo, UniCredit, Bnl, Mps, Dexia Crediop, Generali, Banco di Sardegna), che controllano il 72% e non accettano di avere un solo seggio su cinque del nuovo Cda. Anche Banca d'Italia ha messo le mani avanti: il 3 agosto la Vigilanza ha vietato all'Ics nuove operazioni creditizie e il 29 agosto, con un fax, ha chiarito i termini dello stop. Intanto i soci privati, nelle more del ricorso al Tar, meditano un possibile esercizio del diritto di recesso. Nella festa bianconera c'è poco spazio per l'Ics.

12 - MERIDIE NON AFFONDA CON LA BARCA DI AICON...
G. Ve. per il "Sole 24 Ore"
- Anche Meridie abbandona gli yacht di Aicon al loro naufragio. L'investment company dedicata alle Pmi del Mezzogiorno, che con il proprio avvicinamento al gruppo siciliano aveva sollevato qualche speranza, ha deciso di risolvere il contratto di consulenza che la legava alla società di Lino Siclari, ormai in stato di insolvenza. Ufficialmente Meridie si è sempre limitata al ruolo di advisor - uno dei suoi due business insieme alle attività di investimento - eppure a febbraio l'arrivo ai cantieri di Pace del Mela degli uomini del fondo aveva fatto sperare anche in un ingresso di capitale capace di salvare la società nautica dalle cattive acque.

Un'operazione che però non si è mai concretizzata, così come del resto l'iniezione di denaro da 3 milioni di euro promessa dallo stesso Siclari, risoltasi con un versamento di soli 300 mila euro. Una nave, quella di Aicon, in cui neanche il capitano rimane fino all'ultimo: l'a.d. del gruppo, Salvatore Candido, ha lasciato infatti la carica qualche giorno fa.

 

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