INDOVINA INDOVINELLO: CHI E' IL MINISTRO CHE NON TIENE A BADA L'AUGELLO? - SE L'E' CHIESTO ANCHE FIORELLO NELLA PUNTATA DELLA “PENNICANZA” DI OGGI - IL CONDUTTORE HA PARLATO A LUNGO DEL "NUOVO CASO CLAUDIA CONTE”, DI CUI SI È OCCUPATO DAGOSPIA – LO SHOWMAN SICULO HA FATTO UN GIOCHINO CON GLI ASCOLTATORI, CITANDO QUESTO DISGRAZIATO SITO: “L’INIZIALE DEL MINISTRO È COMPRESA TRA LA R E LA Z. C’È ROCCELLA, SCHILLACI, SALVINI, TAJANI, URSO, VALDITARA, ZANGRILLO. È UNO DI QUESTI” - “IL NOME IO LO SO, MA FIGURATI, LO SANNO TUTTI, MA NON SI PUÒ DIRE” – “LA MORALITÀ È UNA COSA IMPORTANTE PER CHI STA AL GOVERNO. QUINDI SE TU FAI UNA ROBA DEL GENERE, TI PRENDI I RISCHI DI INCONTRARE BRUTTA GENTE COME NOI CHE…DICE LE COSE. NON VORREI ESSERE NEI PANNI DI GIORGIA MELONI. LEI NON SAPEVA QUANDO HA SCELTO I MINISTRI, SONO CAMBIATI DOPO, QUANDO SONO STATI ELETTI. IL POTERE GLI HA DATO ALLA TESTA” (ANCHE LA FIGA LI HA RINCOJONITI ALLA GRANDE)
FIORELLO ALLA PENNICANZA E IL MINISTRO CHE NON SE LO TIENE NELLE MUTANDE - 12 MAGGIO 2026
Trascrizione di un estratto da “La Pennicanza – Radio2"
ROSARIO FIORELLO - LA PENNICANZA
FIORELLO: Oggi mi hanno detto anche altro, mi hanno detto anche altro, ma lo dirò quando saremo al tavolo. Parleremo di governo, si parlerà di pettegolezzi che riguardano il governo già annunciati da Dagospia e annunciato anche da La Verità, perché pare che nel governo ci sia un altro ministro che… che ha fa fatica a tenerselo nelle mutande. Mi dispiace Giorgia, Giorgia, mi dispiace per te, ma li hai scelti tutti così.
Biggio: Sì, ma il nome non è uscito perché tu sai qualcosa?
FIORELLO: Certo che lo so chi è io, ma figurati che non so chi è, ma lo sanno tutti, non lo possono dire.
FIORELLO E I MINISTRI CHE POTREBBERO AVERE UNA AMANTE
Biggio: Io non lo voglio sapere.
FIORELLO: Essendo un ministro della Repubblica, tu non puoi dire se non se non verifichi e per verificare dovresti andare a vedere mentre fanno roba.
Biggio: Eh, certo. Sì, ho capito, certo.
FIORELLO: Però il nome di lei è uscito.
Biggio: Il nome di lei sì, uscito, sì, sì.
FIORELLO: La Verità, lo dice La Verità, non noi, l’abbiamo letto sul giornale, ma il nome di lui, il nome di lui, poi vi dirò, vi darò gli indizi per scoprire.
Biggio: Sì. No, non dare, faremo una specie di Sudoku.
FIORELLO: Ma che Sudoku, ma tu sei… ma non si scherza con ste cose.
Biggio: Ma che Sudoku.
FIORELLO: Per capire, ma non si scherza, cioè non si scherza.
ROSARIO FIORELLO - LA PENNICANZA
Ma che stiamo noi che cabbiamo le amanti?
Biggio: Ho capito, ma il nome non lo puoi dire, neanche indizi.
FIORELLO: Ho capito, ma la moralità è una cosa importante per chi sta al governo, importante, quindi se tu fai una roba del genere, ti prendi i rischi di poi di incontrare brutta gente come noi che… che dice le cose.
Biggio: E questo è vero.
FIORELLO: Eh, scusa un attimo. Che fai? Tu vai a fare, sei sposato, sei sposato anche con l’Italia, con gli italiani e poi fai, uno non puoi venire meno.
[…] FIORELLO: Io penso solo al ministro, perché io lo so e non lo posso dire, perché se no mi denunciano.
Biggio: Bravo.
FIORELLO: Capisci?
Biggio: Oh!
FIORELLO: Perché la nostra talpa ci ha detto che il cognome inizia…
Biggio: Sì. No, no, no, no, aspetta, aspetta un attimo.
FIORELLO: No, no.
Biggio: Pensa, aspetta un attimo, possiamo parlarne prima?
FIORELLO: Sì.
FIORELLO: Non vorrei essere nei panni di Giorgia Meloni, veramente, ma povera, sai che mi fa quasi tenerezza, perché lei non lo sapeva, lei non sapeva quando ha scelto i ministri, ma poteva mai immaginare, perché sono cambiati dopo.
Biggio: Sì. Certo.
FIORELLO: Sono cambiati quando sono stati eletti.
Biggio: Quando hanno avuto un po’ di potere.
FIORELLO: Poi il potere, il potere gli ha dato alla testa.
ROSARIO FIORELLO - LA PENNICANZA
Biggio: Gli ha dato alla testa.
FIORELLO: Tra l’altro, La Verità, leggete La Verità, ragazzi, La Verità c’è anche il nome della… della presunta… della presunta, poi chi siamo, La Verità che lo dice, Belpietro, Belpietro, vero?
Biggio: Sì…
FIORELLO: Belpietro.
Biggio: Quindi noi non… non non non la nominiamo neanche per rispetto ancora per non dare fastidio, ecco. E non nominiamo neanche il ministro.
FIORELLO: L’ufficio stampa, ufficio stampa mio, mi manda un messaggio.
Biggio: Sì. Noi non nominiamo nessuno.
FIORELLO: No, m’ha mandato solo uno sticker.
Biggio: Vedere?
FIORELLO: Eh, come faccio? Devi… devi ingrandire qua in basso.
Biggio: No, fammi vedere.
FIORELLO: La faccina ghiacciata.
Biggio: La faccina ghiacciata, sì, la faccina ghiacciata, sì.
FIORELLO: La faccina ghiacciata, come dire “Oddio, che stai dicendo”.
FIORELLO: Eh, beh, non le dico io ste cose, a me me le dicono.
FIORELLO: Allora, la talpa… in questo momento ci stanno ascoltando gli amici di Dagospia, ci stanno ascoltando che anche loro sanno, ma non possono scrivere.
Biggio: Sì. Che ti ha detto? E tu puoi.
FIORELLO: Perché uno di un ragazzo, un giornalista di Dagospia, che adesso io non dirò chi è, perché se no va nei guai, mi ha detto che le iniziali…
Biggio: No, no, no, no, no, no, no.
FIORELLO: No.
FIORELLO: Se dice iniziali si capisce. Non dico una iniziale, ma il giochino bello per questo.
Biggio: Vabbè, ha un giochino.
FIORELLO: Così c’è l’iniziale compresa tra la lettera R e la lettera Z.
Biggio: Aspetta, ma ce ne sono di ministri quanti?
FIORELLO: Sì, allora, R c’è Roccella.
Biggio: Ma una donna.
FIORELLO: Eh, beh, perché?
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Biggio: Ah, potrebbe essere, certo, perché no? Certo, siamo nel 2026.
FIORELLO: Roccella ha una relazione con un’altra donna, ti stupisci?
Biggio: No, no, anzi, sono contento per lei.
FIORELLO: Sì, un pochino sì, per… Un pochino la Roccella mi stupisce.
Biggio: Non ce l’aspettavamo, ma.
FIORELLO: Vabbè, poi c’è la S, ha voglia con la S, ragazzi, Schillaci, Salvini, con la poi c’è con la T, abbiamo visto tutti, no? Con la T c’è Tajani, con la U c’è Urso, con la V c’è Valditara, con la Z c’è Zangrillo.
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FIORELLO: Insomma, ce ne sono.
Biggio: Uno di questi.
FIORELLO: Compreso tra la R e la Z.
Biggio: Vabbè, abbiamo capito.
FIORELLO: Ma uno di questi comunque. Fai lo screenshot…
Biggio: No, non screenshotate, non screenshotate.
FIORELLO: Eh? Ma non mi possono denunciare.
Biggio: Chi screenshotta passabile di denuncia.
FIORELLO: Cioè, non che ho detto un nome.
FIORELLO: Ragazzi, sono tanti, eh.
Biggio: Sono tanti, per forza. Eh, beh, ecco.
FIORELLO: Sono tanti, eh.
Biggio: Chiudiamola qua.
FIORELLO: Eh? Io la chiuderei qua.
Biggio: Hai fatto la tua marachella quotidiana? Sei contento?
FIORELLO: Va bene, va bene.

