MONDADORI TAGLIA, CHIUDE “PANORAMA ECONOMY” - BORSA MILANO -0,2%, VOLANO TITOLI LIGRESTI IN VISTA DEI CONCAMBI CON UNIPOL - UE: LA MANOVRA AGGIUNTIVA ITALIANA È STATA GIÀ ADOTTATA - UE CONTRO OBAMA: TROPPO FACILE ATTACCARE L’AUSTERITÀ - VENDUTI 10 MLD € DI BOT, RENDIMENTI IN CALO - SPREAD 395 - UNICREDIT: I GRANDI SOCI RESTANO GLI STESSI, LA LIBIA NON HA COMUNICATO SE PARTECIPA ALL’AUMENTO - GLI AGNELLI RADDOPPIANO GLI UTILI - NISSAN, VENDITE RECORD…


1 - "PANORAMA ECONOMY" CHIUDE...
DAGOREPORT - La prima vittima del giro "Forecast 2012" in Mondadori è "Panorama Economy". Quello di giovedi prossimo sarà l'ultimo numero in edicola. La notizia arriva il giorno dopo L'Audipress del primo trimestre che vede i lettori del settimanale economico in crescita del 5% (167mila contro i 114 del "Mondo" di Rcs). Quindi una scelta economica in un momento difficile di mercato che a Segrate pensano durerà ancora a lungo. La redazione dovrebbe essere interamente ricollocata. Per il condirettore Giovanni Iozzia si parla di un nuovi ruolo da definire a "Panorama", che a fine mese farà un restyling completo in occasione dei 50 anni.

2 - BORSA MILANO: TIENE (-0,2%), VOLANO FONSAI (+11%) E PREMAFIN
(ANSA) - Avvicinandosi a metà seduta Piazza Affari si mantiene attorno alla parità, in attesa dei dati macroeconomici Usa di giornata, che saranno distribuiti nel primo pomeriggio: l'indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,22%, l'Ftse All Share un ribasso dello 0,16%. Tra i titoli principali, forte corrente di acquisti sulla 'galassia Ligresti' nelle ore in cui si dovrebbero definire i concambi per la fusione con Unipol (+1,12%): Fondiaria Sai cresce dell'11,35%, Milano assicurazioni dell'8,04%, Premafin del 4,79%. Bene ancora Pirelli (+4% dopo lo scivolone della vigilia) e anche Mediolanum, che sale del 2,83% dopo i conti trimestrali diffusi ieri. Male invece Tenaris e Mediaset, in calo di due punti e mezzo, mentre le banche riducono le perdite: Mps -1,1%, Intesa -0,7%, Unicredit -0,6%.

3 - CRISI:ITALIA;FONTI UE,MANOVRA AGGIUNTIVA GIA' ADOTTATA
(ANSA) - La manovra "aggiuntiva" di cui parlano le previsioni della Commissione Ue per il raggiungimento del pareggio nel 2013 è quella già varata. E' quanto precisano fonti dell'esecutivo Ue dopo che il Commissario Rehn ha precisato che per Bruxelles l'Italia "é in linea" con quanto previsto dal Patto di stabilità "in termini strutturali".

4 - TESORO:VENDE 7 MLD BOT 12 MESI,TASSO SCENDE 2,34%
(ANSA) - Il Tesoro ha piazzato sul mercato tutti i sette miliardi di euro di Bot a 12 mesi maggio 2013 offerti, a fronte di 12,5 miliardi chiesti dagli investitori. Il tasso è sceso al 2,34% dal 2,84% del mese scorso.

I Bot 14 maggio 2013 è stato assegnato per 7 miliardi al prezzo di 97,689. Il rendimento è sceso al minimo da marzo 2012. Il rapporto fra domanda e offerta é a 1,79 da 1,52 dell'asta di aprile. Il titolo a tre mesi, il 15 agosto 2012, è stato assegnato per tre miliardi al prezzo di 99,779 con un rapporto di copertura salito a 2,49 da 1,516 del mese scorso. Secondo Chiara Manenti, di Intesa SanPaolo, il risultato dell'asta italiana di oggi è "molto positivo, soprattutto alla luce dell'alta volatilità di mercato dovuta all'incertezza politica in Grecia".

Infatti "la domanda è stata fortissima", specialmente sui 3 mesi e "i rendimenti sono scesi significativamente", con un calo di oltre 50 pb per i 12 mesi. "Il giudizio è ancora più positivo se si considera che l'offerta netta era corposa", visti i 6,6 miliardi euro in scadenza (10 miliardi euro l'ammontare in asta), conclude l'esperta.

5 - TESORO: VENDE 3 MLD BOT 3 MESI, TASSO GIU' A 0,865%
(ANSA) - Il Tesoro ha piazzato sul mercato tutti i tre miliardi di euro di Bot trimestrali agosto 2012 offerti, a fronte di oltre sette miliardi chiesti dagli investitori. Il tasso è allo 0,865%, in deciso calo dall'1,249% di aprile.

6 - SPREAD BTP-BUND A 395 PUNTI DOPO ASTA BOT
(ANSA) - Lo spread tra Btp e Bund si posiziona sotto i 400 punti dopo l'asta dei Bot italiani a 12 e 3 mesi. Il differenziale è a 395 punti con un rendimento del 5,48%.

7 - UNICREDIT, CALANDRA: NESSUNA COMUNICAZIONE DA BANCA LIBICA SU AUMENTO
(LaPresse) - "Nessuna comunicazione ad Unicredit da parte della Banca Centrale libica sull'eventuale sottoscrizione parziale da parte del socio libico dell'aumento di capitale del febbraio scorso". A sottolinearlo, in avvio di assemblea, il vicepresidente Unicredit, Vicenzo Calandra. La Central Bank of Lybia, prima dell'aumento di febbraio, aveva il 4,98% del capitale.

8 - UNICREDIT, NESSUNA VARIAZIONE QUADRO GRANDI SOCI SOPRA 2%
(LaPresse) - Nessuna variazione nel quadro dei grandi soci, sopra il 2%, di Unicredit. Oltre presidente dimissionario, Dieter Rampl, che sarà sostituito nel direttivo da Giuseppe Vita, si registrano cambiamenti marginali. Gli arabi di Aabar (Ab Dhabi) hanno il 6,5% e hanno depositato il 5% circa per l'assemblea. la Fondazione Crt è invariata al 3,85%, Fondazione Cariverona ha il 3,53%, Black Rock il 3,1%, Carimonte Holding il 3,01%. Capital Research ha il diritto di voto per la gestione del risparmio del 2,7% di cui il 2,21% per conto di European Pacific Growth Fund. Allianz ha il 2,01 per cento. All'assemblea è presente il 44,2% del capitale, con una folta presenza di soci per delega.

9 - EDISON: OK COMMISSIONE UE AD ACQUISTO DA EDF
(ANSA) - Via libera dalla Commissione Europea all'acquisizione di Edison da parte della francese Edf. E' quanto si legge sul sito della Commissione, che sottolinea come l'operazione sia stata esaminata sotto la procedura di revisione semplificata.

10 - BERLINO; OBIETTIVO ATENE IN EURO NON CAMBIA
(ANSA) - L'obiettivo di Berlino resta la stabilizzazione di Atene nell'euro, "non è cambiato". Il governo tedesco resta però su quanto concordato fra la Troika e la Grecia. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert a Berlino in conferenza stampa.

11 - REHN A OBAMA; SEMPLICISTICO ATTACCARE AUSTERITA'
(ANSA) - Sarebbe "semplicistico" dire che la strategia europea di austerità di bilancio non funziona: lo ha detto il commissario Ue Olli Rehn, rispondendo ad una domanda sulle accuse del presidente Usa Obama, secondo il quale la Ue non cresce perché non segue l'esempio americano.

12 - CINA,INFLAZIONE SCENDE AD APRILE AL 3,4%, PRODUZIONE INDUSTRIALE +9,3%
(LaPresse/AP) - Ad aprile il tasso d'inflazione in Cina è sceso al 3,4% dal 3,6% registrato a marzo. Lo ha fatto sapere l'Ufficio nazionale di statistica di Pechino. La produzione industriale è aumentata ad aprile del 9,3% rispetto allo stesso mese del 2011. A marzo la crescita era pari al 12%.

13 - EXOR: PIU' CHE RADDOPPIATO UTILE GRUPPO TRIMESTRE
(ANSA) - Exor, la finanziaria del gruppo Agnelli, ha chiuso il primo trimestre con un utile di 105,5 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto all'analogo periodo 2011 (44,8 milioni). La variazione positiva ammonta a 60,7 milioni e deriva dal miglioramento netto dei risultati delle partecipate (+41 milioni), dai maggiori dividendi incassati da Sgs (+3,8 milioni) e da altre variazioni nette (+18,3 milioni), parzialmente compensata dal decremento dei proventi (oneri) finanziari netti (-2,4 milioni).

I risultati sono stati approvati dal consiglio di amministrazione, riunitosi oggi a Torino sotto la presidenza di John Elkann. Al 31 marzo 2012 il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della controllante ammonta a 6,7 miliardi, con un incremento netto di 346,5 milioni rispetto a fine 2011, "dovuto - spiega la società - all'allineamento positivo al fair value di alcune partecipazioni e altre attività finanziarie (+ 218,8 milioni), dall'utile consolidato attribuibile ai soci della controllante (+105,5 milioni) e dalla quota delle differenze cambio da conversione e dalle altre variazioni nette imputate a patrimonio netto (+ 22,2 milioni)". Al 31 marzo 2012 il saldo della posizione finanziaria netta consolidata del Sistema Holdings è negativo per 363,8 milioni, con una variazione negativa di 38 milioni rispetto al saldo negativo di 325,8 milioni di fine 2011.

14 - NISSAN, UTILE NETTO 2011 A 3,13 MILIARDI DI EURO, VENDITE DA RECORD
(LaPresse/AP) - Nell'anno fiscale 2011 terminato il 31 marzo l'utile netto di Nissan si è assestato a 341,4 miliardi di yen (3,13 miliardi di euro). La casa automobilistica giapponese ha fatto sapere che i ricavi hanno raggiunto 86,32 miliardi di euro. I dati indicano una rapida ripresa dell'azienda dal devastante terremoto del marzo del 2011, con 4,85 milioni di veicoli venduti in tutto il mondo, un numero da record. Nel primo trimestre del 2012 l'utile di Nissan è più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, raggiungendo 75,3 miliardi di yen (731 milioni di euro). La casa automobilistica prevede di vendere nel nuovo anno fiscale 5,35 milioni di veicoli.

 

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