mario draghi rodeo cowboy

DOPO DRAGHI, LO SPREAD CALA A 136 - MILANO APRE PIATTA, BENE LE BANCHE, DEBOLE TOD’S - A SORPRESA, ZOMPA LA PRODUZIONE INDUSTRIALE TEDESCA A LUGLIO (+1,9%, SI PREVEDEVA UN +0,3%)

1.BORSA: EUROPA APRE SULLA PARITA' E GUARDA A LAVORO USA, SU LE BANCHE A MILANO

mario draghi 1mario draghi 1

Radiocor - Apertura sulla parita' per le principali Borse europee il giorno dopo il balzo legato al nuovo taglio dei tassi da parte della Bce. Parigi registra +0,05%, Francoforte -0,04% mentre a Milano l'Ftse Mib segna +0,1% in attesa del dato sull'occupazione americana di agosto, che verra' diffuso nel primo pomeriggio.

 

A Piazza Affari, che viene da tre sedute di rialzi (le ultime due con forti guadagni), brillano ancora le banche - lo spread Btp-Bund scende ancora a 136 punti base - con Bpm a +2,3% mentre Intesa Sanpaolo (+0,8%) e' favorita dalla promozione sancita da Citigroup. Saipem (+0,6%) risale la china dopo che ieri era stato tra i pochi titoli in rosso. Ancora debole invece Tod's (-0,7%) mentre Exor cede lo 0,88%. Sul mercato valutario l'euro cala ancora e si attesta a 1,294 dollari mentre il petrolio guadagna lo 0,3% a 94,7 dollari al barile.

 

2.BTP: SPREAD COL BUND APRE IN CALO A 137 P.B., RENDIMENTO SCENDE AL 2,33%

banca centrale europea banca centrale europea

Radiocor - Si stringe ancora, in avvio di seduta, lo spread fra il BTp benchmark decennale italiano (Isin I T0005001547) e il pari scadenza tedesco dopo le decisioni di ieri della Bce. Il differenziale di rendimento tra BTp e Bund apre le contrattazioni a 137 punti base, in leggero calo rispetto alla chiusura di ieri a quota 138. In flessione anche il rendimento che si porta al 2,33% rispetto al 2,35%% di ieri. Lo spread tra Bonos e Bund apre a 127 p.b. per un rendimento del decennale spagnolo del 2,23%

 

3.MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI QUOTIDIANI

Radiocor - Bce: taglia i tassi, volano le Borse. Costo del denaro allo 0,05%, da ottobre via agli acquisti di Abs e covered bond. Lo spread crolla a 139 punti base, euro sotto 1,30 dollari. Renzi: un altro tassello per la crescita. Il Tesoro: bene, cosi' finanzia l'economia (Il Sole 24 Ore pag.1). Ecco le banche trasferite sotto la vigilanza Bce: 14 sono italiane (Il Messaggero pag.18).

EURO DOLLARO EURO DOLLARO

 

Ue: documento italiano per finanziamenti alle infrastrutture per l'Ecofin del 12 settembre (Il Sole 24 Ore pag.1).

 

Riforme: il Quirinale, accelerare su lavoro e Pa (dai quotidiani).

 

Statali: polizia verso lo sciopero. Niente soldi, parte la rivolta delle forze dell'ordine (dai quotidiani).

 

diego della valle (2)diego della valle (2)

Pa: chi riceve gli 80 euro perdera' il 4,1% del salario, gli altri il 9% (Il Sole 24 Ore pag.1).

 

Fisco: arriva lo sconto sulla tasse comunali per chi sistema uno spazio pubblico (Il Corriere della Sera pag.1-6).

 

Energia. l'Italia dice no al gas di scisto (La Stampa pag.23).

 

Fiat-Chrysler: via libera alla fusione. A Wall Street il 13 ottobre. Il mercato ora aspetta il convertibile. Fiat ed Exor pronte alle alleanze. Riaperto il bond per 500 milioni (Il Sole 24 Ore pag.25-26).

 

Ilva: arriva il prestito-ponte. Nuova vittima nel polo siderurgico (Il Sole 24 ore pag.13).

 

Lucchini: Jindal incontra Renzi. Il polo dell'acciaio riprende quota (QN-La Nazione pag.26).

 

Ast: pressing su Tyssen, dare un futuro all'acciaieria. Mobilitazione per salvare 500 posti. Ieri vertice a Roma. Attenzione della Ue (Avvenire pag.25).

 

F2i: va a Ravanelli (ex A2A) la guida del fondo dopo Gamberale (Il Messaggero pag.17).

 

Mps: la Consob multa ancora Mussari e Vigni (La Stampa pag.22).

 

Finmeccanica: il giallo Bombardier su AnsaldoBreda. In corsa restano Hitachi e i cinesi (QN-La Nazione pag.26).

tasso di disoccupazione in italia negli ultimi cinquantotto anni di alberto bagnai tasso di disoccupazione in italia negli ultimi cinquantotto anni di alberto bagnai

 

Alitalia: gli aeroporti del Nord contro la compagnia, pochi voli (la Repubblica pag.27). Alitalia taglia sette rotte per il Sud: 'Non sono redditizie' (Il Mattino pag.11).

 

Ntv: in cerca di 100 milioni, ok condizionato dei soci (Il Messaggero pag.18). Lupi e i sindacati cercano di rimettere Italo sui binari (Libero pag.21).

 

Ariston Thermo: fa il bis in Olanda. Con Atag piu' forte in Nord Europa (Il Corriere della Sera pag.47).

 

Mediaset-Telecom: l'intesa passa da parigi (Il Sole 24 Ore pag.27).

 

DISOCCUPAZIONE GIOVANILE DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

Parmalat: torna a crescere in Brasile, acquisizione da 610 milioni di euro, ma arriva la tegola Citibank (dai quotidiani).

 

Hugo Boss: in uscita Marzotto e Permira. L'interesse del Qatar (Il Corriere della Sera pag.47).

 

Direct Line: offerte da Axa e Allianz (Il Sole 24 Ore pag.28).

 

Barilla: 700 milioni per l'estero (Il Sole 24 Ore pag.17).

 

Ray Way: si' del cda alla quotazione (dai quotidiani).

 

Argentina: il Senato approva la legge salva Tango bond (dai quotidiani).

 

Ucraina: Poroshenko annuncia la tregua. La Nato a fianco di Kiev. Obama alla Nato: 'Cosi' non basta'. Sanzioni, la Ue prende tempo (dai quotidiani).

DISOCCUPATIDISOCCUPATI

 

 

4.BORSA TOKYO: INDICE NIKKEI CHIUDE IN LIEVE CALO, PESANO INCERTEZZE WALL STREET

Radiocor - Chiusura in lieve calo per la Borsa di Tokyo. Al termine di una seduta tutta in territori o positivo l'Indice Nikkei ha invertito rotta in chiusura archiviando gli scambi con un ribasso frazionale, non riuscendo a sfruttare l'indebolimento dello yen sui mercati valutari e l'effetto di trascinamento delle Borse europee spinte al rialzo dalle decisione annunciate ieri dalla Bce. Al termine della seduta l'Indice Nikkei ha scontato le incertezze di Wall Street (che ha chiuso in calo dopo aver aggiornato i suoi massimi nel corso della seduta) ed ha cosi' terminato in ribasso dello 0,05% a 15.668,68 punti.

 

5.MORNING NOTE: L'AGENDA DI VENERDI' 5 SETTEMBRE

Radiocor - Cernobbio (Co): Workshop The European House - Ambrosetti 'Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive'. Nei tre giorni di lavori e' prevista la partecipazione di: Joaquin Almunia, vice presidente Commissione Europea; Jorg Asmussen, ministro del Lavoro, Germania; Michel Barnier, commissario europeo per il Mercato Interno; Jose' Manuel Barroso, presidente Commissione europea; Laura Boldrini, presidente Camera dei Deputati; Maria Elena Boschi, ministro Riforme Costituzionali; Jeroen Dijsselbloem, presidente Eurogruppo; Pietro Grasso, presidente Senato della Repubblica; Federica Guidi, ministro Sviluppo Economico; Jyrki Katainen, commissario europeo Affari Economici e Monetari; Beatrice Lorenzin, ministro Salute; Maurizio Lupi, ministro Trasporti; Sergio Marchionne, a.d. Fiat; Pier Carlo Padoan, ministro Economia; Giuliano Poletti, ministro Lavoro.

DISOCCUPATIDISOCCUPATI

 

- Newport (Galles): proseguono i lavori del vertice Nato con le riunioni del Consiglio Atlantico (Nac) e la firma della dichiarazione dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi Nato sulle Forze Armate. Partecipa, tra gli altri, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

 

- Germania: produzione industriale, luglio.

 

- Stati Uniti: nuovi lavoratori dipendenti non agricoli, agosto; salari contrattuali, agosto; tasso di disoccupazione, agosto.

 

6.WALL STREET NON PARTECIPA ALLA FESTA

Giancarlo Marcotti | Trend Online – sarà stato per l’apprezzamento del dollaro, mai così forte da quattordici mesi a questa parte, o forse per dati non esaltanti arrivati dal mercato del lavoro, fatto sta che Wall Street non ha seguito la scia delle Piazze europee e seppur di poco, conclude la seduta odierna con un segno meno.

DISOCCUPAZIONEDISOCCUPAZIONE

Giornata molto movimentata, come era lecito attendersi, si cominciava con i dati sull’occupazione apparsi deboli, i posti di lavoro creati dal settore privato (204.000 unità) risultavano inferiori alle attese (220.000 unità), ed anche le prime richieste di sussidi alla disoccupazione (302.000 unità) superavano le previsioni degli economisti (298.000 unità).

A sorpresa, però, arrivava anche il calo del deficit commerciale causato da un livello record delle esportazioni a luglio.

 

L’indice ISM – non manifatturiero è salito poi a 59,6 punti, il livello più elevato dal 2005, quindi il settore dei servizi è in piena espansione. In seconda lettura, infine, la produttività del secondo trimestre è aumentata del 2,3% quindi un dato inferiore rispetto alla prima lettura (+2,5%).

schauble MERKELschauble MERKEL

Insomma non proprio tutto è andato male, ma certamente son state di più le delusioni, ed allora dopo una partenza sprint che portava il DJ a toccare quota 17.161,55 punti, nuovo massimo storico intraday, hanno cominciato a prevalere le vendite e l’indice più vecchio del mondo, pian piano, ha perso tutto il guadagno finendo in territorio negativo, il mini recupero finale è servito solo a limitare al minimo il calo.

 

Dow Jones (-0,05%) di nuovo ad un soffio dal proprio massimo storico Nike (+1,40%) termina in vetta alla classifica odierna, completano il podio il rimbalzo di Home Depot (+1,04%) e quello di Procter & Gamble (+0,97%)

Tira il fiato Walt Disney (-0,88%) e sono appesantiti dal nuovo calo del petrolio Chevron (-0,83%) ed Exxon (-0,76%).

S&P500 (-0,15%) gran rimbalzo per Walgreen (+3,72%), ma non è da meno Costco Wholesale (+3,13%) che arriva ad un soffio dai propri massimi storici stabiliti lo scorso novembre, continua il buon recupero Amazon (+2,05%) che torna sopra quota 345 dollari.

Storna Anadarko Petroleum (-2,66%), accentua la discesa in atto Devon Energy (-2,52%), ed arriva anche un calo fisiologico per il biotecnologico Gilead Sciences (NasdaqGS: GILD - notizie) (-2,35%).

MERKEL  MURALES DI FRONTE ALLA BCE FRANCOFORTEMERKEL MURALES DI FRONTE ALLA BCE FRANCOFORTE

 

Nasdaq (-0,22%) gran balzo di Fastenal (+3,99%), quarto rialzo di fila per CA Inc (+1,95%), quindi nuovo massimo dell’anno per Nvidia Corp. (+1,78%) che torna a superare quota 20 dollari, non accadeva da oltre tre anni.

Il comparto che oggi ha subito i maggiori storni è chiaro visto che ad occupare le ultime tre posizioni della graduatoria odierna sono Regeneron Pharma (-2,71%), Biogen (-2,70%) e Alexion Pharma (-2,54%).

 

7.GERMANIA: FORTE CRESCITA DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE A LUGLIO

Borsainside – La produzione industriale è cresciuta a luglio in Germania, la prima economia della zona euro , dell'1,9%. Gli economisti avevano previsto una crescita dello 0,4%. Il dato di giugno è stato rivisto al rialzo, da +0,3% a +0,4%. Su base annua la produzione industriale tedesca è cresciuta a luglio del 2,5%. Gli esperti avevano previsto una crescita dello 0,6%.

 

 

 

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