DRAGHI PARLA E LE BORSE CROLLANO - A NAPOLI PARLA DI PROSPETTIVE ECONOMICHE PEGGIORATE E DI TEMPI LUNGHI PER LE OPERAZIONI DELLA BCE. LE BORSE AFFONDANO: MILANO -3,4% - AI MANIFESTANTI: “VI CAPISCO, MA LA CRISI NON È COLPA DELLA BCE”

1. PIAZZA AFFARI AFFONDA (-3,4%) DOPO LE PAROLE DI DRAGHI. PER GLI OPERATORI IL QE È PIÙ LONTANO

Da www.ilsole24ore.com

 

Mario Draghi, Victor CostancioMario Draghi, Victor Costancio

Piazza Affari si conferma maglia nera in Europa con un ribasso vicino ai tre punti percentuali. Pesa il calo dei titoli energetici che accusano la nuova flessione del prezzo del petrolio, sceso sotto i 90 dollari al barile. Ma pesano anche le parole di Draghi che - dopo che la Bce come previsto, ha lasciato invariati i tassi allo 0,05% - ha annunciato che l'inizio degli acquisti di Abs sarà nel quarto trimestre e dei covered bond a metà ottobre.

 

Operazioni che potrebbero durare due anni con un «valore potenziale di 1.000 miliardi di euro». Draghi ha però anche detto che ci sono rischi al ribasso per l'outlook economico. Draghi ha poi rimandato i dettagli su Abs e covered bond a un comunicato che verrà diffuso alle 15.30. Un’attesa che non è stata ben interpretata dagli operatori. Secondo molti esperti le parole di Draghi allontanano l’ipotesi di un quantitative easing che comprenda anche l’acquisto di titoli di Stato (come negli Usa) per quanto lo stesso abbia detto che l’opzione resta ancora sul tavolo.

 

Mario Draghi Ignazio Visco a NapoliMario Draghi Ignazio Visco a Napoli

Riducono i danni tra i singoli titoli Fiat (dopo che l’ad Sergio Marchionne ha indicato che i target 2014 sono confermati e che non ci sarà bisogno di ricapitalizzare) e Telecom Italia (si riaccende l’appeal per cessione Tim Brasil e l’ad Patuano ha escluso un aumento di capitale).

 

Debole anche Wall Street dopo le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, scese a sorpresa a quota 287mila. Si tratta della terza lettura più bassa dell'anno.

Mario Draghi a NapoliMario Draghi a Napoli

 

VALUTE

Sul fronte valutario euro in rialzo sul dollaro: la moneta unica europea viene scambiata con il biglietto verde a 1,2651. Ieri, secondo la rilevazione della Bce, l'euro valeva 1,2603 dollari (cambio euro/dollaro e convertitore di valute).

 

OBBLIGAZIONI

Sul mercato obbligazionario secondario lo spread tra i BTp decennali e i corrispettivi Bund tedeschi è in lieve rialzo a 139,6 punti base contro i 138,5 della chiusura di ieri. Il rendimento dei titoli di Stato italiani è al 2,29% (rendimenti dei bond dell’Eurozona).

 

MERCATI ASIATICI

In mattinata Borsa di Tokyo ha registrato un calo pesante, in scia al -1,4% archiviato ieri da Wall Street. Dati deboli sulla produzione in Usa e Ue affondano hanno inciso sull’andamento del Nikkei, così come un errore tecnico sull’immissione di ordini che creato tensione tra gli operatori. Sui mercati pesano i timori per l'economia globale, considerando anche le proteste a Hong Kong.

 

 

2. DRAGHI LANCIA IL PIANO ABS: ACQUISTO DI TITOLI DA METÀ OTTOBRE

Riccardo Sorrentino e redazione del “Sole 24 Ore

 

MERKEL  MURALES DI FRONTE ALLA BCE FRANCOFORTEMERKEL MURALES DI FRONTE ALLA BCE FRANCOFORTE

Il programma Bce di acquisto di titoli cartolarizzati (Abs) avrà una durata di almeno due anni e verrà lanciato a partire da metà ottobre con le prime operazioni sui covered bond. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi al termine della riunione mensile del Consiglio direttivo. L’Eurotower comprerà anche titoli con rating speculativo (junk) di Grecia e Cipro, ma solo finché restano all’interno di un programma Ue-Bce-Fmi.

YANET YELLEN cover YANET YELLEN cover

 

L’attesa per la riunione della Bce, che per la prima volta nella sua storia si è svolta a Napoli, era in effetti tutta centrata sui dettagli del piano di acquisto di Abs, i titoli che «impacchettano» prestiti a imprese o famiglie e che vengono scambiati sul mercato, liberando così i bilanci delle banche. Draghi ha detto che gli Abs saranno acquistati «nel corso del quarto trimestre», dunque presumibilmente dopo i primi acquisti di covered bond.

 

 L’obiettivo della Bce è di rilanciare questo mercato, crollato durante e dopo la crisi finanziaria, per dare alle banche nuovi strumenti di credito. La Bce si è posta l’obiettivo di riportare il suo bilancio ai massimi storici di 3mila miliardi di euro toccati all’inizio del 2012. Attualmente il suo bilancio conta attivi pari a 2mila miliardi, dunque l’Eurotower vuole mettere in circolazione nuova liquidità per circa mille miliardi.

 

BCE PRONTA A NUOVE MISURE CONTRO LA BASSA INFLAZIONE

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Draghi ha ribadito che il Consiglio è pronto «all’unanimità» a varare nuove misure per risollevare l’inflazione. I mercati da tempo scommettono sull’acquisto di titoli di Stato, un vero e proprio quantitative easing sul modello della Fed. L'inflazione media, ad appena lo 0,3% a settembre, si è ulteriormente allontanata dall'obiettivo ufficiale della Bce: inferiore ma vicina al 2 per cento. E le indagini congiunturali hanno segnalato rallentamenti dell'attività economica.

 

RISPETTARE IL PATTO DI STABILITÀ, ACCELERARE LE RIFORME SUL LAVORO

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Il presidente della Bce è intervenuto anche sul tema del deficit, dopo che la Francia ha annunciato uno slittamento degli obiettivi concordati con Bruxelles. I Paesi dell'area euro, ha ammonito, «non dovrebbero vanificare i progressi già conseguiti ma procedere in linea con le regole del patto di stabilità e crescita». La Bce sta facendo la sua parte ma serve un contributo decisivo da parte dei governi e le riforme strutturali del lavoro e dei mercati dei prodotti devono «chiaramente accelerare».

 

TASSI INVARIATI ALLO 0,05%

scontri napoli 4scontri napoli 4

Nessuna novità invece sul fronte dei tassi di interesse, che la Bce ha lasciato invariati al minimo storico dello 0,05 per cento. Dopo il taglio operato a sorpresa il mese scorso, il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di confermare lo status quo in linea con le attese. Blindato nella cornice del Museo di Capodimonte - con un massiccio apparato di sicurezza tiene a distanza le rumorose contestazioni - il direttorio si è riunito in una fase in cui la politica monetaria resta sotto pressione anche a causa degli sviluppi economici.

 

«CAPISCO LE RAGIONI DELLA PROTESTA MA LA CRISI NON È COLPA DELLA BCE»

napoli scontri 3napoli scontri 3

Draghi ha anche risposto a un giornalista che gli chiedeva un commento sulle manifestazioni di questa mattina a Napoli. «Capiamo le ragioni dietro questa protesta, comprendiamo sinceramente i motivi di chi si trova ad avere a che fare con la debole situazione dell'economia di questo Paese - ha detto Draghi - Ma quello che credo vada corretto è questa immagine della Bce che sarebbe colpevole di tutto ciò».

 

«Bisogna tornare indietro, a dove stavamo 2 anni e mezzo fa. Il sistema finanziario era sull'orlo del collasso» ed è stato l'intervento della Bce ad evitare il peggio, ha fatto capire Draghi. «Abbiamo tagliato i tassi così tanto che non possiamo più ridurli, abbiamo iniettato nel sistema livelli di liquidità senza precedenti. Siamo riusciti ad evitare una crisi di proporzioni sistemiche».

 

napoli scontri 2napoli scontri 2

 

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