maria de filippi

MARIA, PIENA DI GRAZIA E DI “FASCINO” - LA DE FILIPPI COLPISCE ANCORA: LA SOCIETÀ POSSEDUTA IN COMUNE CON MEDIASET, LA “FASCINO”, CHIUDE IL 2015 CON OLTRE 52 MILIONI DI RICAVI - IL CONTENZIOSO CON ENPALS E LA CONDANNA A PAGARE 1,5 MILIONI

Maria Silvia Sacchi per “CorrierEconomia - Corriere della Sera”

 

maria de filippi bikinimaria de filippi bikini

Forse è lei che ha detto di «no», forse il negoziato a un certo punto si è fermato. In ogni caso, la trattativa non è andata a buon fine e Maria De Filippi anziché traslocare a Discovery - il gruppo televisivo guidato da Marinella Soldi in questo momento all' attacco sul piano della tv generalista e nel quale è già approdato Crozza - ha preferito restare con Mediaset.

 

Rinnovando, così, per cinque anni l'accordo con Pier Silvio Berlusconi, rafforzando il legame produttivo tra Fascino, la società fondata da Maurizio Costanzo, marito di Maria, e oggi di proprietà della stessa De Filippi, e di Rti (Mediaset), secondo lo schema in pagina. De Filippi, oltre a confermare tutti i suoi programmi, estenderà il suo impegno anche su altre aree tv del gruppo.

MARIA DE FILIPPI MARIA DE FILIPPI

 

E d'altra parte una trasformazione è in qualche modo necessaria perché Maria De Filippi è certamente il personaggio più forte della scuderia ma è necessario impostare il futuro. Come la stessa Fascino sta facendo, avendo messo da tempo in cantiere la strategia di «aumentare l'operatività non limitandola ai prodotti condotti da Maria De Filippi, che peraltro vengono mantenuti e costituiscono la parte più importante dell' attività», come si legge nella relazione di gestione al bilancio 2015.

 

L'esercizio si è chiuso con un valore della produzione operativa di 52,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 48 milioni del 2014, con un margine operativo lordo di 2,1 milioni (1,5 nel 2014) e un utile netto di 1 milione, il doppio dell' anno precedente.

 

maria de filippimaria de filippi

Complessivamente, gli indici della Fascino sono positivi: Roe (risultato netto/mezzi propri) netto del 5,61% e lordo (risultato lordo/mezzi propri) dell' 11,61%, in crescita rispetto all' anno precedente. Il Ros (risultato operativo/ricavi di vendite) è salito dal 2,69% al 3,48%.

 

Fascino accantona da sempre gli utili realizzati, reinvestendoli nell' attività. Gli indicatori restituiscono l' immagine di una società che, pur avendo risentito della crisi economica e pubblicitaria che ha contraddistinto quest' ultimo decennio, tende ad avere andamento stabile e costante nel tempo. La società è presieduta da Alessandro Salem e gestita dall' amministratore delegato Giuseppe De Filippi, fratello della produttrice-conduttrice.

 

maria de filippi sergiomaria de filippi sergio

Il compenso complessivo del consiglio di amministrazione ammonta a 265.717 euro. Come ogni anno, anche quest' anno l'assemblea che ha approvato il bilancio 2015 ha deliberato una indennità di fine mandato per l'amministratore delegato, pari a 120mila euro lordi. Va sottolineato la disponibilità della società a fornire ogni chiarimento richiesto. Anche in relazione a una verifica fiscale risalente a prima del 2000, di cui comunque il bilancio dà conto.

 

La relazione evidenzia, infatti, un accantonamento al fondo rischi per una «serie di cause potenziali e/o pendenti presso il tribunale nonché un contenzioso nei confronti dell' Enpals. Con sentenza dell' 11 febbraio 2015 la Corte di Appello Lavoro ha condannato Fascino a pagare all' Inps 1.579.049,46 euro. Detta sentenza esecutiva - dice la relazione - contiene degli errori in diritto ed è stata impugnata dinanzi alla Corte di Cassazione».

maria de filippi  santamaria de filippi santa

 

La relazione spiega che «al fine di far fronte alle contestazioni fiscali pendenti il fondo imposte presenta un saldo complessivo di 450mila euro ritenuto congruo rispetto alle richieste dell' amministrazione finanziaria. I recuperi fiscali attengono alla scelta di dedurre costi quali noleggio delle autovetture ovvero le bevande e gli alimenti sostenuti quali spese direttamente strumentalo al processo produttivo senza tener conto delle limitazioni normative poste per tale tipologia di uscite.

 

Tale soluzione risponde alle peculiarità del processo produttivo che si ritiene dover essere considerata all' atto del calcolo delle imposte a carico della società».«Se prendo un ospite e lo porto in trasmissione per noi è un costo relativo al ciclo produttivo», spiegano alla società. Per questo Fascino ha deciso di portare avanti il contenzioso sui costi «e ha optato per continuare a dedurre gli stessi e a detrarre l' Iva in base agli assunti sopra indicati. Si pensa, infatti, che in sede di contenzioso possano essere accolte le doglianze del contribuente»

maria de filippi con belen ritoccatamaria de filippi con belen ritoccatamaria de filippi 3maria de filippi 3MARIA DE FILIPPIMARIA DE FILIPPImaria de filippi 4maria de filippi 4

 

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…