FITCH CONFERMA LA “TRIPLA A” AGLI STATI UNITI DOPO LE MINACCE DI DOWNGRADE DI OTTOBRE - SPREAD BTP E BUND A 177,2 PUNTI

1 - SPREAD BTP-BUND APRE POCO MOSSO A 177,2 PUNTI. RENDIMENTO AL 3,41%
(ANSA) - Spread poco mosso tra Btp e Bund a 177,2 punti dai 178 della chiusura di ieri con un rendimento al 3,41%.

2 - BORSA: EUROPA APRE SULLA PARITA', A MILANO SCATTO DI UNIPOLSAI (+7%)
Radiocor - Avvio di giornata sulla parita' per le Borse europee, in un seduta priva di appuntamenti macroeconomici di rilievo. A Piazza Affari, i l Ftse All Share e' invariato e il Ftse Mib segna -0,02%. Poco mosse anche Francoforte (+0,04%), Londra (+0,09%) e Parigi (+0,1%). Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, il risultato superiore alle previsioni e l'annuncio della distribuzione di un monte dividendi da 550 milioni mette le ali a UnipolSai, che scatta a +7,15%.

Bene anche le banche, con Bpm a +1,5%, Intesa Sanpaolo a +1,05% e Ubi Banca a +1%. Debole il lusso: -0,6% per Ferragamo e -0,54% per Luxottica. Sul mercato dei cambi, l'euro passa di mano a 1,3771 dollari (1,3786 ieri) e 140,60 yen (141,20), mentre la parita' fra dollaro e yen e' fissata a 102,08 (102,43). Perde terreno, infine, il petrolio: il future maggio sul wti cede lo 0,99% a 99,38 dollari il barile.

3 - UNIPOLSAI: SPRINT BORSA (+7%) DOPO CONTI, UNIPOL +4%
(ANSA) - Sprint di UnipolSai (+7,07% a 2,67 euro) in Piazza Affari dopo i conti 2013. Bene anche Unipol (+4,02%), a monte della catena di controllo, anch'essa fresca di risultati. Il gruppo finanziario bolognese, commenta Equita, ha registrato ''risultati inferiori alle stime ma per la svalutazione di avviamenti'', mentre la controllata UnipolSai ha battuto le stime degli analisti ''grazie alla finanza'', assicurando un ''ottimo dividendo'' di 0,19 euro.

4 - USA: FITCH CONFERMA 'TRIPLA A', DOPO MINACCE OTTOBRE
(ANSA-AFP) - L'agenzia di rating Fitch ha confermato la tripla A degli Stati Uniti, che lo scorso ottobre aveva invece previsto di abbassare a causa dell'impasse del Congresso sul tetto del debito e la minaccia di default. Il rating "AAA" è ora considerato "stabile", il che significa che Fitch non intende più modificarlo a medio termine.

5 - MORNING NOTE
Radiocor

Ue: Roma rispetti i vincoli. Duello Italia-Bruxelles. Barroso: rispettare gli impegni. Renzi: risolvete i problemi Sfida sul bilancio. Tensioni sull'austerity. Poi l'apertura: sosterremo le riforme dell'Italia (dai giornali). 'L'Italia merita piu' attenzione. Il futuro dell'Unione passa da li''. Intervista al Commissario europeo responsabile dei Servizi Finanziari, Michel Barnier del Messaggero (pag.5).

Fed: ora e' piu' dura la lotta falchi-colombe. Aumenta la pressione dei governatori che vogliono alzare i tassi all'1% nel 2015. Il difficile compito della Yellen (il Giornale pag.20).

Unione bancaria: si' all'accordo. 55 miliardi per il fondo salva banche. Draghi: grande progresso, assicurato il ruolo centrale della Bce (dai giornali).

Spending review: troppi 34 miliardi di tagli. Renzi congela la linea Cottarelli (La Repubblica pag.1).

Lavoro: ecco il decreto sul lavoro. Dl in Gazzetta Ufficiale. Contratti piu' flessibili, al via quelli a termine da 36 mesi. Superata la 'Fornero' (dai giornali).

Tlc: rimborsi record a 25 milioni di euro, gli operatori pagano per i disservizi. I dati dell'Agcom (la Repubblica pag.31).

Telecom: spunta l'iptesi di una quota in Metroweb (dai giornali).

UnipolSai: Cimbri, 'Abbiamo raddoppiato il target utili. Per aumentare il flottante e' possibile una conversione delle risparmio'. Ai soci 550 milioni di dividendi. Intervista all'a.d. del Sole 24 Ore (pag.29).

Salini Impregilo: Salini, 'Nel mirino un'altra grande acquisizione'. Torna all'utile, in vendita la Todini. Intervista all'a.d. del Sole 24 Ore (pag.31).

Eni: Scaroni, futuro incerto per South Stream (dai giornali). Recchi: 'L'Europa ripensi la politica energetica'. Intervista del presidente a La Stampa (pag.24).

Acea: su nomine e consiglio si accende il duello con Marino (dai giornali)

Finmeccanica: scopre di aver piu' debiti. Con i nuovi criteri contabili le passivita' 2013 salgono a 3,9 miliardi (Il Sole 24 ore pag.33). Se Finmeccanica apre all'ipotesi Fincantieri su Ansaldo Breda (Il Corriere della Sera pag.41).

Piaggio: stima profitti per 70 mln al 2017 (dai giornali).

Lucchini: fuga dall'asta (Il Sole 24 Ore pag.11)

Fincantieri: l'utile vola a 85 mln (dai giornali).

Expo: per gli appalti otto arresti a Milano. Nel mirino le infrastrutture lombarde. Turbativa d'asta (Il Corriere della Sera pag.1).

Ucraina: tra Usa e Russia e' guerra di sanzioni. Obama mira ai finanzieri, Putin risponde (dai giornali).

Milano, 21 mar - Cernobbio (Co) - Forum Confcommercio 'I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000'. Partecipa, tra gli altri, Giuliano Poletti, minis tro del Lavoro.

Venezia - conferenza stampa di 'Generali Italia: una nuova visione'.

Milano - iniziativa 'Dillo alla Lombardia', organizzato da Regione Lombardia. Partecipa, tra gli altri, Giorgio Squinzi, presidente Confindustria.

Torino - presentazione del libro 'Nuove energie. Le sfide per lo sviluppo dell'Occidente' di Giuseppe Recchi. Partecipa, tra gli altri, Gian Maria Gros-Pietro.

Roma: briefing di Maria Cannata, responsabile della direzione Debito pubblico del ministero dell'Economia per illustrare, ai giornalisti delle agenzie di stampa, nuove iniziative.

Roma: conferenza stampa annuale Mbda.Partecipano, Antoine Bouvier, Chief executive officer Mbda; Antonio Perfetti, managing director Mbda Italia e Executive Group director sales & Business development Mbda; Peter Bols, chief financial officer Mbda.

Roma: le commissioni Bilancio e Finanze della Camera ascoltano il sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino e i rappresentanti della Corte dei Conti sul decreto legge enti locali.

Bruxelles - Consiglio europeo

Roma: l'Istat rende noti i dati di fatturato e ordinativi dell'industria relativi a gennaio.

Eurozona: fiducia consumatori (marzo).

Usa: revisione rating FitchRatings.

 

 

OBAMA PUTIN putin obama unipolubi bancalogo intesa san paoloEFFETTO DOMINO SULLO SPREAD jpegfitch ratings

Ultimi Dagoreport

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…

meloni board of peace marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI PORTA L’ITALIA NEL CLUB DEI PUZZONI GLOBALI! IL NOSTRO DISGRAZIATO PAESE SARÀ L’UNICA GRANDE POTENZA EUROPEA A ENTRARE NEL “BOARD OF PEACE” DI DONALD TRUMP, INSIEME A DITTATURE, REGIMI MILITARI, AUTOCRAZIE E MONARCHIE ASSOLUTE DOVE I GIORNALISTI VENGONO FATTI A PEZZETTI - IL NOSTRO PENSIERO VA A MARINA BERLUSCONI: UNA SETTIMANA FA IN UN’INTERVISTA AL “CORRIERE” HA TUONATO CONTRO TRUMP (“LA SUA UNICA REGOLA È CANCELLARE TUTTE LE REGOLE. E LUI LA CHIAMA LIBERTÀ”), E SI RITROVA IL SEGRETARIO DEL SUO PARTITO, ANTONIO TAJANI, IN PARTENZA PER WASHINGTON A BACIARE IL PANTOFOLONE DEL TYCOON, IN MODALITÀ MAGGIORDOMO DI CASA MELONI...

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

giorgia meloni donald trump jd vance friedrich merz emmanuel macron giorgia s vision libro

MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DOPO CHE MERZ DAL PALCO DI MONACO HA RIDOTTO L’‘’ASSE GERMANIA-ITALIA’’ IN UN ASSE DEL CESSO, SFANCULANDO TRUMP E IL SOVRANISMO MAGA DI VANCE - CERTO, A PALAZZO CHIGI NON HA FATTO ALCUN PIACERE VEDERE IL QUOTIDIANO DI CAIRO ANNUNCIARE L’USCITA AD APRILE NEGLI USA DEL LIBRO ‘’GIORGIA’S VISION’’, IN CUI MELONI È INTERVISTATA DA SALLUSTI, CON LA PREFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, E CON FOTO DELLA COPERTINA SU CUI COMPARE LA FRASE DI TRUMP: “MELONI È UNA DELLE VERE LEADER DEL MONDO” - EPPURE SONO TRASCORSE APPENA 48 ORE DAL 10 FEBBRAIO QUANDO IL QUOTIDIANO DIRETTO (SI FA PER DIRE) DA LUCIANO FONTANA SPARAVA IN PRIMA PAGINA I SEGUENTI TITOLI: “MELONI-MERZ, SCOSSA ALL’EUROPA”, ‘’UE, LA VOLATA DI ROMA E BERLINO PER DARE PIÙ POTERE AGLI STATI’’…

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."