L'EUROPA APRE SULLA PARITA' MA AUMENTANO LE TENSIONI IN VISTA DEL VERTICE UE DEL 28 E 29 GIUGNO: MILANO -0,06% - QUESTA SERA A PARIGI UN INCONTRO TRA I MINISTRI DELLE FINANZE ITALIANO, TEDESCO, SPAGNOLO E FRANCESE - CIPRO E MADRID HANNO PRESENTATO LA RICHIESTA DI AIUTI ALL'EUROZONA, NELLA STESSA GIORNATA IN CUI MOODY'S HA DECLASSATO 28 BANCHE SPAGNOLE E FITCH HA TAGLIATO IL GIUDIZIO SU CIPRO AL LIVELLO SPAZZATURA - BOLOGNA VUOLE VENDERE L’AEROPORTO - SONY E PANASONIC DA RIVALI A SOCI IN TV…

1 - BORSA: EUROPA SULLA PARITA' DOPO TAGLIO BANCHE SPAGNA E CIPRO...
Radiocor - L'Europa apre sulla parita' dopo lo scivolone della vigilia, mentre aumentano le tensioni in attesa del vertice Ue del 28 e 29 giugno. Ieri Cipro e Madrid hanno presentato la richiesta ufficiale di aiuti all'Eurozona, nella stessa giornata in cui Moody's ha deciso di declassare 28 banche spagnole e Fitch ha tagliato il giudizio su Cipro al livello spazzatura. Oggi i riflettori sono puntati sulle aste spagnola e italiana. A Piazza Affari, ieri in flessione del 4%, il Ftse Mib segna -0,06% e l'All Share -0,04%, Parigi guadagna lo 0,38%, Francoforte lo 0,37% e Madrid lo 0,51%. Il petrolio cede lo 0,16% a 79,08 dollari al barile e sul mercato valutario l'euro tratta in rialzo a 1,25 dollari (1,2485 ieri) e a 99,561 yebn. Dollaro/yen a 79,6.

2 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE A -0,8%, PESA DOWNGRADE BANCHE SPAGNOLE...
Radiocor - Terza seduta consecutiva di realizzi per la Borsa di Tokyo, che dalla chiusura di giovedi' ha ceduto l'1,8%. A pesare oggi sui listini s ono il declassamento delle 28 banche spagnole da parte di Moody's e la richiesta ufficiale di aiuti alla Ue annunciata da Cipro, decisioni che contribuiscono ad aumentare la pressione sui mercati e a diminuire le aspettative per il vertice Ue del 28-29 giugno. Il Nikkei ha perso lo 0,81% a 8.663.99 punti e il Topix lo 0,85% a 738.89, risentendo anche del continuo rafforzamento dello yen su dollaro ed euro.

3 - CRISI: INCONTRO TRA MINISTRI FINANZE ITALIA, SPAGNA, FRANCIA E GERMANIA...
Radiocor - E' previsto questa sera a Parigi un incontro tra i ministri delle Finanze italiano, tedesco, spagnolo e francese per preparare il vertice europeo che si terra' a Bruxelles il 28 e 29 giugno. E' quanto ha annunciato il ministro francese dell'Economia, Pierre Moscovici. 'Questa sera ricevero' a Parigi i ministri dell'economia e delle finanze Wolfgang Schauble (Germania), Mario Monti o il vice ministro Vittorio Grilli (Italia), Luis de Guindos (Spagna), con il Commissario europeo agli affari economici Olli Rehn, siamo nella fase di preparazione attiva del vertice', ha dichiarato Moscovici.

4 - CRISI: MOODY'S TAGLIA RATING 28 BANCHE SPAGNOLE,DA 1 FINO A 4 GRADINI...
Radiocor - La scure di Moody's, che la settimana scorsa aveva tagliato la valutazione di 15 istituti internazionali, compresi tutti i colossi americani, si e' abbattuta anche su 28 banche spagnole e altri due istituti di credito. Il rating dei vari istituti, come si legge nel comunicato, e' stato ridotto da uno a quattro gradini a seconda della banca. L'agenzia di rating, che lo scorso 13 giugno aveva abbassato la valutazione della Spagna da 'A3' a 'Baa3', lasciando aperta la strada a ulteriori revisioni al ribasso, ha citato proprio 'la riduzione della capacita' di credito del governo spagnolo' come causa della decisione arrivata ieri dopo la chiusura di Wall Street. Moody's ha segnalato inoltre che il downgrade riflette anche la minore capacita' delle banche di proseguire con le proprie forze.

5 - BOLOGNA AL GRAN BAZAR DEI COMUNI VENDITORI...
Ma.Fe. per il "Sole 24 Ore" - Il piatto piange e anche Bologna si prepara a mettere in vetrina i suoi beni. Ieri il sindaco Virginio Merola ha annunciato l'intenzione di mettere sul mercato le quote che fanno capo al comune dell'aeroporto di Bologna, dell'Interporto, delle farmacie e dell'azienda che si occupa della ristorazione scolastica. In vendita potrebbe finire anche la Fiera, ma solo al termine delle trattative per l'accordo di sviluppo sul polo.

Unica eccezione, Hera: la multiutility per ora resta chiusa nel cassetto, d'altronde i dividendi degli ultimi anni suggeriscono di tenersela stretta. Il sindaco ha spiegato che i proventi serviranno «alla cura della città» ma ha assicurato che si tratterà di una vendita ma non di una svendita, quindi niente saldi, almeno per ora. L'obiettivo della campagna è quello di «un Comune che partecipa di meno e dirige di più». Chissà se anche gli eventuali acquirenti si troveranno d'accordo a partecipare di più per dirigere di meno.

6 - MICROSOFT CON YAMMER COPIA FACEBOOK...
R.Fi. per il "Sole 24 Ore" - Ora Microsoft può fare passi avanti anche nella sfida ai territori dicaccia di Facebook. Il colosso californiano ha infatti raggiuntol'accordo, di cui si vociferava da qualche tempo, per acquisire Yammer in una operazione del valore di 1,2 miliardi di dollari in contanti. Un acquisto che le consentirà di offrire un servizio assimilabile a quello di Facebook per la sua clientela corporate.

Yammer è una azienda che ha solo quattro anni e ha raggiunto circa 5 milioni di utenti per il suo network online privato: il ceo David Sacks resterà al timore, sia pure sotto l'ombrello della divisione Office di Microsoft guidata da Kurt DelBene. L'intero settore del software, del resto, è in evidente fermento da M&A: ieri è emerso che Dell, secondo produttore statunitense di personal computer, avrebbe offerto 2,32 miliardi di dollari per rilevare la società di enterprise management software Quest Software, alla quale è interessata anche un gruppo di buyout guidato da Insignt Venture Partners.

7 - IL MOVIMENTISMO DI TOYOTA IN EUROPA...
S.Car. per il "Sole 24 Ore" - Il recente "movimentismo" europeo di Toyota sembra arricchirsi di nuovi capitoli, dalle strategie produttive a quelle sul fronte delle alleanze operative. Tre giorni fa il colosso giapponese ha annunciato che trasferirà la produzione della sua vettura compatta Yaris destinata al Nord America dal Giappone alla Francia nel maggio 2013 (con un investimento addizionale di 8 milioni di euro per rispettare le speifiche per quel mercato): sarà la prima volta che auto a marchio Toyota saranno assemblate in Europa per poi passare l'Atlantico.

Ieri, poi, è emerso che il gruppo intende rafforzare l'alleanza sul fronte delle auto "ecologiche" con Bmw, cedendo alla Casa tedesca la sua tecnologia ibrida e quella a celle combustibili, in cambio di tecnologie tedesche per la riduzione del peso delle vetture. Uno sviluppo al quale non pare estranea la recente intesa tra Psa e Opel, che ha messo in forse la progettata joint tra Bmw e la casa francese nei componenti per modelli ibridi. Il settore, insomma, è in gran movimento.

8 - SONY E PANASONIC DA RIVALI A SOCI IN TV...
S.Car. per il "Sole 24 Ore" - Fino a poco tempo fa sarebbe stata impensabile un'alleanza tra i due principali produttori giapponesi di tv. Ma la tradizionale rivalità tra Sony e Panasonic deve fare i conti con la dura realtà delle forti perdite nel settore, generate in particolare dal successo sui mercati internazionali delle coreane Samsung e Lg. Così ieri è stato annunciato che i due colossi dell'elettronica giapponese collaboreranno per lo sviluppo delle tecnologia Oled di prossima generazione, integrando le loro competenze al fine di poter lanciare l'anno prossimo prodotti per il mercato di massa.

Sono già in ritardo rispetto ai sudcoreani, anche se Sony fu la prima, nel 2007, a lanciare una Oled tv. In attesa che il mercato darà il suo responso -anche sul passo con cui i consumatori passeranno dall'Lcd all'Oled - c'è chi, come Fitch, fa notare che l'inedita alleanza rischia di indebolire ulteriormente l'altra grande azienda nipponica del comparto, la Sharp.

9 - MORNING NOTE...
Radiocor

Cda - Generali, Fonsai.

Milano - assemblea di Sistema Moda Italia 'La moda di esportare o da esportare (?)'. Partecipa, tra gli altri, Giorgio Squinzi, presidente Confindustria.

Roma - il presidente dell'Antitrust, Giovanni Pitruzzella, presenta in Senato la relazione annuale dell'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato.

Roma - tavola rotonda con il Governo italiano 'L'Italia verso Europa 2020: come prosperare in una decade di crescita zero'. Partecipano, tra gli altri, Carlo Cottarelli; direttore Dipartimento affari fiscali Fondo Monetario Internazionale; Giuseppe Recchi, presidente Eni; Victor Massiah, consigliere delegato Ubi Banca; Pietro Palella, a.d. STMicroelectronics; Marco Patuano, a.d. Telecom Italia; Antonio Catricala', sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio; Elsa Fornero, ministro per il Lavoro.

Roma - conferenza stampa di presentazione dell'Osservatorio congiunturale sull'industria delle costruzioni. Partecipa, tra gli altri, Paolo Buzzetti, presidente Ance.

Roma - tavola rotonda sul tema 'La spending review e gli acquisti di beni e servizi nella pubblica amministrazione' organizzata dalla Fondazione Astrid. Partecipano, tra gli altri, Piero Giarda, ministro per i Rapporti con il Parlamento; Antonio Catricala', sottosegretario alla Presidenza del Consiglio; Franco Bassanini, presidente della Fondazione Astrid.

Lussemburgo - riunione dei ministri degli Esteri sul progetto di rifondazione dell'Unione Monetaria.

Washington - rapporto economico Ocse sugli Stati Uniti.

Radiocor - CRISI: la cancelliera tedesca Angela Merkel gela i listini sugli eurobond, che definisce 'economicamente sbagliati e controproducenti'. Appello di impres e e banche italiane ai vertici Ue in vista del summit del 28-29 giugno. La Spagna chiede aiuti per le banche e anche Cipro domanda il sostegno della Ue. Il presidente americano Barack Obama telefona al premier Mario Monti e afferma 'di seguire l'impegno dell'Italia per la stabilita''. Incontro all'Eliseo tra Mario Draghi, presidente della Bce, e il premier francese Francois Hollande per accelerare i tempi di un piano condiviso per la crescita.

Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi: un pressing per decisioni giuste (dai giornali). Bivio decisivo per l'euro. Tre mosse per evitare la fine, ma pesa l'intransigenza tedesca. Il dossier (La Repubblica, pag. 6-7). Italia e Germania 'sono due Paesi diversi nel calcio e nell'economia'. Intervista all'economista Lorenzo Bini Smaghi (Il Messaggero, pag. 4). Ma l'Unione bancaria potra' partire nel 2013. Retroscena (La Stampa, pag. 3).

'I tedeschi si devono sentire piu' europei e meno tedeschi'. Intervista a Gianluigi Gabetti, presidente onorario Exor (La Stampa , pag. 13). 'Monti e' l'unico leader in grado di dire la verita' alla cancelliera riluttante'. Intervista al codirettore del Financial Times, Wolfgang Muenchau (Il Corriere della Sera, pag. 2-3). Il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, parla sul sito del 'Financial Times' sul rallentamento della Cina, i problemi economici dell'Italia, politica e treni (Financial Times pag.16)

GOVERNO: salta il tetto alle pensioni d'oro dei dipendenti pubblici. Dai partiti stop al taglio delle agenzie fiscali. Riforma del lavoro al rush finale (dai giornali). Ecco il piano per i risparmi della Sanita' (Il Corriere della Sera, pag. 10). 'Siamo disperati, mancano 8 miliardi'. Intervista al sottosegretario all'Economia, Gianfranco Polillo (QN- Il Giorno - Il Resto del Carlino - La Nazione pag.10)

MPS: emettera' altri Tremonti bond per 1,23 miliardi (dai giornali). Siena dice stop alle altre cessioni. La strategia (Il Sole 24 Ore, pag. 27)

UNICREDIT: nel cda al posto di Fabrizio Palenzona siedera' Alessandro Decio (dai giornali)

INTESA SANPAOLO: il ceo Enrico Cucchiani a Torino avrebbe incontrato ieri il comitato di gestione per parlare dei conti 2012. Con il suo team si concentrera' solo sue sei azioni (Il Messaggero, pag. 18)

UNIPOL/PREMAFIN: modificano gli accordi di manleva (dai giornali). 'Lontana dai salotti di potere della finanza italiana e soprattutto da Mediobanca'. Intervista al ceo di Unipol, Carlo Cimbri, questa settimana a Londra per incontrare gli investitori (Financial Times pag.20)

FONSAI: le azioni contro i Ligresti, per la presidenza ipotesi Cerchiai (dai giornali). Tra compagnia e Ligresti scatta l'ora del divorzio. Il caso (La Stampa, pag. 27)

ENI: acquisisce due blocchi esplorativi nel gas in Vietnam (dai giornali)

NTV: 'con noi in Italia c'e' piu' concorrenza. Intervista al direttore marketing Giuseppe Bonollo (La Stampa, pag. 28)

SINTONIA: allunga i patti fino al 2015 (Il Sole 24 Ore, pag. 29)

CDP: pronta ad attrarre capitali esteri (Il Sole 24 Ore, pag. 28)

PELLETTERIA: le aziende della filiera cercano 3mila addetti nel Valdarno per far fronte alle commesse globali (Il Sole 24 Ore, pag. 39)

IMPREGILO: con Salini tensione sulla cessione di Ecorodovias (dai giornali)

PARMALAT: i progetti Lactalis per Collecchio. I francesi chiudono Genova, Como e Pavia (Il Corriere della Sera, pag. 35)

BENETTON: riassetto anche per Edizione (dai giornali)

EDITORIA: la grande famiglia dei dipendenti Siae, 4 su 10 legati da parentela (Il Corriere della Sera, pag. 27)

IMMOBILIARE: nuovo processo per Coppola e Zunino (La Repubblica, pag. 25)

 

 

CATTELAN PIAZZA AFFARI BORSA MILANOlogo moody VITTORIO GRILLI olli rehnMICROSOFTyammerToyotaSONYPANASONICGIORGIO SQUINZI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?