LETTA & SACCOMANNI RICOMINCIANO A DARE I NUMERI: “SPREAD A 100, PIL +1%” (TRA 6 MESI SI RIDE) - MILANO -0,5%

1. BORSA: PRESE DI BENEFICIO IN CHIUSURA DI SETTIMANA (MILANO -0,5%), GIU' TELECOM
Radiocor - Prese di beneficio nell'ultima seduta della settimana per l'Europa e per Piazza Affari. L'ottava e' stata all'insegna del rialzo, con l'Europa salita sui massimi da cinque anni grazie alla decisione della Fed che a sorpresa ha mantenuto inalterati gli stimoli all'economia, mentre il mercato si aspettava una riduzione degli acquisti. Oggi il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, ha detto che una riduzione del ritmo di acquisto di treasury e bond potrebbe esserci gia' in ottobre.

In chiusura, a Milano il Ftse Mib lascia sul parterre lo 0,49% incassando un +3% nella settimana, mentre il Ftse All Share cede lo 0,36% (+2,8%) nella settimana. Per il momento le tensioni politiche sembrano essersi affievolite e con esse i timori su una possibile crisi di Governo. Questo ha allentato la pressione sul reddito fisso, con lo spread tra BTp e Bund che archivia la settimana a 233 punti base. In evidenza Ansaldo Sts (+2,54%) sull'interesse di Hitachi R ail per la societa' e Mediaset (+1,73%) che beneficia dell'upgrade di Morgan Stanley. Bene anche Campari (+1,33%).

Maglia nera della seduta Telecom Italia (-3,39%) in attesa del cda del 3 ottobre che dovrebbe essere decisivo per il futuro assetto del gruppo. Nel resto d'Europa, Parigi ha chiuso in rialzo dello 0,11%, Francoforte ha perso lo 0,23% alla vigilia delle elezioni politiche e Londra ha ceduto lo 0,28%. Sul mercato valutario, il dollaro si conferma debole con l'euro a 1,3526 contro il biglietto verde (1,3514 ieri) e a 134,59 contro lo yen (da 134,57). Dollaro/yen a 99,507. Petrolio in calo dello 0,4% a 105,4 dollari al barile.

2. DEF: LETTA, DEFICIT/PIL TENDENZIALE A 3,1%, RISPETTEREMO IMPEGNO 3% IN 2013
Radiocor - Il deficit/Pil tendenziale, a legislazione vigente, e' indicato al 3,1% nella Nota di aggiornamento del Def, ma 'manteniamo l'impegno a rispettare il tetto del 3% e tutti gli impegni con l'Europa'. Lo ha assicurato il presidente del Consiglio Enrico Letta in conferenza stampa a Palazzo Chigi, osservando che 'l'arresto della discesa dei tassi e' figlio dell'instabilita' politica, non e' colpa del governo, ne siamo tutti consapevoli e siamo determinatissimi a superare questa instabilita' politica'.

3. DEF: PIL A -1,7% NEL 2013, +1% NEL 2014 E +1,7% NEL 2015
Radiocor - Il Pil cadra' dell'1,7% quest'anno, ma il prossimo salira' dell'1% e nel 2015 dell'1,7%, nel 2016 dell'1,8% e nel 2017 dell'1,9 per cento. Lo prevede il quadro macroeconomico contenuto nella Nota di aggiornamento del Def, approvata oggi dal Consiglio dei ministri. 'Nel corso di una recessione senza precedenti - si legge nel documento - l'Italia ha perso piu' di 8 punti percentuali di Pil'.

4. DEF: DEBITO/PIL A 132,9% NEL 2013, A 132,8%, A 129,4% IN 2015
Radiocor - Il rapporto debito/pil salira' al 132,9% nel 2013 (127% nel 2012) e sara' al 132,8% nel 2014, al 129,4% nel 2015, al 125% nel 2016 e al 120,1% nel 2017. Lo prevede il quadro programmatico della Nota aggiornata del Def riferendosi al debito al lordo dei sostegno e dei debiti Pa (al netto dei quali si attesta nell'ordine al 125,8%, al 122,7%, al 118,5% e al 113,8%).

Il rapporto deficit/Pil sara' ridotto al 3% nel 2013 (dal 3,1% tendenziale), si attestera' al 2,5% nel 2014 (dal 2,3% tendenziale e lo 0,2 di differenza sara' utilizzato per finanziare missioni di pace e cig in deroga), all'1,6% nel 2015 (1,8 tendenziale), allo 0,8% nel 2016 (1,2 tendenziale) e allo 0,1% nel 2017 (0,7 tendenziale). Il deficit strutturale e' allo 0,4% quest'anno, allo 0,3% il prossimo e a zero dal 2015. L'avanzo primario al 2,4% nel 2013, al 2,9% nel 2014, al 3,7% nel 2015, al 4,5% nel 2016 e al 5,1% nel 2017.

5. DEF: SACCOMANNI, SPREAD CON BUND CALERA', 100 PUNTI BASE A FINE PERIODO
Radiocor - 'Prevediamo una graduale riduzione dello spread e livello di tassi d'interesse, fino a raggiungere i 100 punti base sopra la Ge rmania a fine periodo'. Lo ha detto il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni illustrando la Nota di aggiornamento al Def.

6. DEF: SACCOMANNI, PER IL 2014 PREVEDIAMO +1% PIL
Radiocor - Il Pil crescera' dell'1% nel 2014 per salire fino al 2% nell'arco del periodo di previsione. Lo ha detto il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni illustrando la Nota di aggiornamento del Def e aggiungendo che 'il dato di luglio e' negativo in tutta Europa e ha rimesso in attenzione le previsioni per il trimestre, ma altri dati che abbiamo continuano a sostenere che il quarto trimestre sara' positivo e l'anno prossimo sara' solido. Tutti i dati sono rivedibili, ma nella previsione dell'1% abbiamo utilizzato tutte le cautele possibili, quindi siamo fiduciosi, e' uno scenario possibile, ma non privo di rischi'.

7. DEF: UE, PRIMA L'ITALIA PRENDE MISURE PER GARANTIRE 3% MEGLIO E'
Radiocor - Prima l'Italia prende le misure per garantire il deicit/pil entro il 3% quest'anno 'me glio e''. Lo ha affermato il portavoce del commissario agli affari economici Olli Rehn, Simon O' Connor. Il portavoce ha aggiunto che, d'altra parte, lo stesso governo italiano ha scritto nel comunicato sulla nota di aggiornamento del documento di economia e finanza che si impegna ad assumere 'interventi tempestivi'. 'Secondo noi questo e' una indicazione importante', ha concluso il portavoce comunitario. Antonio Pollio Salimbeni

8. BANKITALIA: AL VIA COMITATO VALUTAZIONE CAPITALE BANCA CENTRALE
Radiocor - La Banca d'Italia ha conferito a un Comitato di esperti di alto livello l'incarico di effettuare una valutazione delle quote di partecipazione al proprio capitale. Lo comunica via Nazionale facendo anche sapere che ne fanno parte Franco Gallo, gia' presidente della Corte Costituzionale, Lucas Papademos, gia' vice presidente della Banca centrale europea e primo ministro greco, e il Rettore dell'Universita' Bocconi di Milano, Andrea Sironi. La prima riunione del Comitato si e' tenuta oggi alla presenza del governatore Ignazio Visco, del direttore generale Salvatore Rossi e del vice direttore generale Fabio Panetta.

9. UNIPOL: AL VIA STIMA PORTAFOGLIO IMMOBILIARE IN VISTA FUSIONE CON FONSAI E MILANO
Radiocor - In vista della fusione a quattro con FonSai, Premafin e Milano Assicurazioni, che sara' operativa dal prossimo primo gennaio, Unipol avvia una ricognizione a 360 gradi su tutti gli asset immobiliari, compresi ovviamente quelli provenienti dall'ex galassia Ligresti. Per l'operazione, secondo quanto risulta a Radiocor, sono gia' stati selezionati due advisor tecnici (Reag e Patrigest del gruppo Gabetti), mentre per la valutazione vera e propria del patrimonio immobiliare verranno a breve scelti altri consulenti.

L'obiettivo e' quello di mettere ordine in un vasto insieme di asset immobiliari (con un valore indicato in 4,88 miliardi al 30 giugno scorso) che, con l'acquisizione di FonSai e Milano Assicurazioni, comprendera' tra gli altri anche hotel, terreni agricoli e porti. Per questo, la procedura prevista dai tecnici di Unipol, effettuata peraltro gia' lo scorso anno, e' quella di dividere l'intero patrimonio in quattro lotti (presumibilmente per categorie d'uso) e procedere poi alla stima vera e propria. Sullo sfondo, come riportato nella relazione semestrale, resta la ricerca di partner nel settore immobiliare, con l'obiettivo di abbassare l'esposizione e il profilo di rischio su questo settore.

10. FED: BULLARD, POSSIBILE A OTTOBRE UNA PICCOLA RIDUZIONE DEL PIANO ACQUISTI BOND
Radiocor - La Federal Reserve potrebbe annunciare a ottobre una riduzione del ritmo con cui acquista Treasury e bond. Lo ha dett o James Bullard, presidente della Fed di St. Louis in un'intervista a Bloomberg TV. 'Un piccolo taper e' possibile a ottobre', ha dichiarato aggiungendo che e' stata 'borderline' la decisione di mercoledi' scorso di lasciare invariate le misure di stimolo, sorprendendo il mercato.

'E' possibile che si abbiano alcuni dati macroeconomici che possano cambiare le prospettive per l'outlook rendendo il comitato piu' a suo agio nell'optare a ottobre per un taper', ha continuato Bullard. Il prossimo appuntamento del Federal Open Market Commettee - il braccio di politica monetaria della Fed - e' in calendario il 29 e 30 ottobre prossimi e in quell'occasione non e' prevista alcuna conferenza del governatore Ben Bernanke.

Potrebbe sembrare strano che il cosiddetto 'tapering' venga adottato senza dare modo al numero uno della banca centrale americana di spiegare le sue scelte. Ma lo stesso Bernanke mercoledi' scorso aveva precisato che un simile annuncio puo' avvenire ad ogni riunione del Fomc e che non serve necessariamente una conferenza stampa. L'appuntamento successivo e' fissato per il 17 e 18 dicembre. In esso e' prevista invece una conferenza.

11. APPLE: AL VIA OGGI LA VENDITA DELL'IPHONE 5S E 5C NEGLI USA E IN ALTRI 10 PAESI
Finanza.com - A distanza di dieci giorni dalla presentazione ufficiale l'IPhone 5s e 5c arrivano oggi nei negozi. Oltre che negli Stati Uniti i due nuovi melafonini sono disponibili in altri dieci Paesi: Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone, Porto Rico, Singapore e Gran Bretagna. In avvio di scambi il titolo Apple (NasdaqGS: AAPL - notizie) avanza dello 0,99% a 476,99 dollari ad azione.

12. MPS, VIOLA: NON CREDO TERMINE UE 12 MESI TASSATIVO PER AUMENTO
(Reuters) - Mps ritiene di poter disporre di oltre un anno per realizzare l'aumento di capitale da 2,5 miliardi chiesto dalla Commissione europea in cambio del via libera ai 4,07 miliardi di aiuti che la banca senese ha ricevuto dallo Stato.

"La Commissione europea determina i limiti di massima poi la fattibilità, l'effettivo timing lo determina il mercato. La Commissione credo che indicherà il termine di 12 mesi, ma non credo che potrà essere tassativo", ha detto l'amministratore delegato Fabrizio Viola a margine dell'assemblea della Confindustria senese.

 

 

saccomanni, alfano e lettadebito pubblico NewsExtra SPREAD Olli Rehn visco ignazio federal reserve NUOVO IPHONE CINQUE ESSE FABRIZIO VIOLA MONTEPASCHI

Ultimi Dagoreport

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...

giorgia meloni arianna ignazio la russa marina berlusconi matteo salvini roberto vannacci

DAGOREPORT – URGE UNO BRAVO PER GIORGIA MELONI: A UNA SETTIMANA DAL REFERENDUM, LA DUCETTA SI RITROVA TRAVOLTA DA BURIANE INTERNAZIONALI E MILLE FAIDE INTERNE – IL TRUMPISMO CHE BOMBARDA L'IRAN E TOGLIE LE SANZIONI ALLA RUSSIA HA DI FATTO SPACCATO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO: SALVINI, PER NON FARSI SCAVALCARE A DESTRA DA VANNACCI, VA ALLO SCONTRO TOTALE - SE TRUMP SI DIVERTE A METTERLA IN DIFFICOLTA' CON I LEADER EUROPEI, IL PARTITO E' DIVENTATO "COLTELLI D'ITALIA": IN ATTO UNA GUERRIGLIA I RAS DI ''VIA DELLA SCROFA'' (LOLLOBRIGIDA, LA RUSSA, RAMPELLI) E LA "FIAMMA MAGICA" DI FAZZOLARI E MANTOVANO - E ANCHE SE NON EMERGERÀ MAI PUBBLICAMENTE, ESISTE UNA TENSIONE LATENTE ANCHE TRA GIORGIA E ARIANNA – RISULTATO? LA STATISTA DELLA SGARBATELLA HA PERSO L’ANTICO VIGORE COATTO, E NON SA DOVE SBATTERE LA TESTA: AL COMIZIO PER IL “SÌ” AL REFERENDUM ERA MOSCIA E SENZA VERVE - SE VINCE IL "NO", L'UNICA SCONFITTA SARA' LEI E TUTTE LE QUESTIONI APERTE POTREBBERO ESPLODERE IN SUPERFICIE E TRAVOLGERLA… - VIDEO

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...