MILANO SBANDA SU PUTIN CHE DIFENDERÀ ASSAD MA POI RIMBALZA (+1,2%) - BRILLA ENEL (+4,6%) - BASSANINI: SU ANSALDO ENERGIA “SE NE PARLA”

1. BORSA: MILANO SBANDA SU PUTIN MA POI SPRINTA NEL FINALE (+1,2%)
Radiocor - Piazza Affari sbanda sulle nuove tensioni legate alla Siria, con il nulla di fatto nel vertice al G20 tra Barack Obama e Vladimir Putin, ma alla fine chiude con un ottimo rialzo (+1,21% l'Ftse Mib), maglia rosa tra i principali listini continentali. A favorire gli acquisti c'e' stato anche l'atteso dato sul mercato del lavoro Usa, troppo incerto per prevedere una tempistica sulle prossime mosse della fed.

A Milano brilla Enel (+4,6%) sulla scia del settore europeo e di un report di Ubs, che giudica il titolo a sconto del 33% rispetto ai competitor. Bene anche Ansaldo Sts (+2,8%) dopo che Sandro De Poli, numero uno di Ge Italia, ha ribadito l'interesse per la societa'. In coda al listino, invece, Autogrill (-2,1%), Salvatore Ferragamo (-1,2%) e Mediaset (-1%).

Fuori dal listino principale, MolMed (+6%) festeggia il via libera al brevetto su un biofarmaco antitumorale. Sul mercato valutario l'euro si rafforza a 1,317 (da 1,31 di meta' seduta), mentr e sulle rinnovate tensioni sulla Siria il petrolio guadagna quasi due dollari con il Wti che riaggancia quota 110 dollari al barile.

2. ANSALDO ENERGIA: BASSANINI, SU INTERESSE CDP 'SE NE STA PARLANDO'
Radiocor - 'Se ne sta parlando'. Cosi' Franco Bassanini, presidente della Cassa depositi e prestiti, ha risposto a una domanda su un intere sse di Cdp per Ansaldo Energia, societa' controllata al 55% da Finmeccanica, parlando a margine del workshop Ambrosetti di Cernobbio.

3. GERMANIA: PRODUZIONE INDUSTRIALE -1,7% A LUGLIO, -2,2% SU ANNO
Radiocor - Produzione industriale tedesca a luglio e' calata dell'1,7% su giugno e del 2,2% su basse annua. Il dato congiunturale e' ben al di sott o delle attese che indicavano una flessione dello 0,5 per cento. Dai dati comunicati dal ministero dell'Economia, emerge che il manifatturiero segna un calo del 2,1% su base mensile mentre le costruzioni sono cresciute del 2,7% ri spetto al mese precedente. Il calo di luglio segue al rimbalzo registrato in giugno quando la produzione industriale e' cresciuta del 2,4% su base mensile e del 2% su base annua.

4. BANCA MARCHE: MERLONI, IMPRENDITORI MARCHE DISPONIBILI ANCHE FINO A 300 MLN
Radiocor - Gli imprenditori marchigiani interessati a sostenere la ricapitalizzazione di Banca Marche possono arrivare anche copr ire l'intero ammontare dell'aumento pari a 300 milioni ma attendono che la Banca d'Italia completi la sua ispezione. Lo afferma Francesco Merloni che conferma il suo interesse ma anche quello di Diego Della Valle. 'L'obiettivo e' evitare che arrivi una banca straniera - afferma Merloni a margine del workshop Ambrosetti - perche' certo le banche italiane non comprano'.

5. LAVORO: INPS, +12,4% CIG AD AGOSTO, -0,4% NEI PRIMI OTTO MESI
Radiocor - Aumenta del 12,4% la cig ad agosto. Lo couminca l'Inps specificando che sono state autorizzate 75,3 milioni di ore di cassa integrazione, tra interventi ordinari, straordinari e in deroga, rispetto alle 67 milioni di ore dell'agosto 2012. Nei primi otto mesi dell'anno si registra invece un leggero calo dello 0,4%. Quanto alle domande di disoccupazione e mobilita', complessivamente nei primi sette mesi dell'anno sono aumentate del 19,8% rispetto al corrispondente periodo del 2012.

Tornando ai dati sulla cig, l'andamento della cassa integrazione ordinaria (cigo) si presenta peraltro in controtendenza rispetto all 'aumento complessivo registrato nel mese, con un -23,3% annuo. In particolare, la variazione tendenziale e' stata pari a -33,3% nel settore Industria e -12,9% nel settore Edilizia. Di diverso segno l'andamento della cassa integrazione straordinaria (cigs): si registra un aumento del 10,4% delle autorizzazioni rispetto al mese di agosto 2012.

Infine, gli interventi in deroga (cigd) sono stati pari a 38,1 milioni di ore ad agosto 2013, facendo segnare un aumento del 27,2% se raffrontati con quelli del mese di agosto 2012, nel quale furono autorizzate 29,9 milioni di ore. Quanto ai relativi a disoccupazione e mobilita', l'Inps ricorda che da gennaio e' cambiata la normativa di riferimento.

Considerando che i dati forniti si riferiscono al mese precedente rispetto a quelli della cassa integrazione, cioe' dal mese di luglio 2013, e che da gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove prestazioni per la disoccupazione involontaria, ASpI e mini ASpI, le domande che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria, mentre per quelli avvenuti dopo il 31 dicembre 2012 le domande sono classificate come ASpI e mini ASpI.

Per quanto riguarda quindi i dati specifici, nel mese di luglio 2013 sono state presentate 192.311 domande di ASpI, 33.200 domande di mini ASpI e 373 domande di disoccupazione tra ordinaria e speciale edile. Nello stesso mese sono state inoltrate 13.477 domande di mobilita', mentre quelle di disoccupazione ordinaria ai lavoratori sospesi sono state 624.

6. BANKITALIA: SONO 11 LE BANCHE IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
(ASCA) - Son 11 le banche in amministrazione straordinaria mentre una risulta in Gestione Provvisoria. E' la Banca delle Marche l'ultimo istituto di credito messo in 'Gestione provvisoria' secondo quanto comunica la Vigilanza della Banca d'Italia, che ha reso noto l'elenco delle aziende di credito oggetto di provvedimenti straordinari. La Banca di Ancona e' stata infatti sottoposta alla Gestione provvisoria a far data dal 27 agosto, ma sono soprattutto le Bcc a segnare il maggior numero di istituti sotto 'amministrazione straordinaria':

si tratta in particolare delle Bcc, di Monastier e del Sile; di S.Francesco; del Veneziano; Euganea e Ospedaletto; di Alberobello e Sammichele di Bari. Presenti anche nell'elenco delle banche in amministrazione straordinaria, la Cr della Provincia di Teramo (Banca Tercas), e la Banca Popolare di Spoleto, oltre alla Cr di Ferrara, e l'Istituto per il Credito Sportivo. Tra gli intermediari non bancari, Spoleto Credito e Servizi Societa' Cooperativa. Ma appartengono sempre alla categorie delle Bcc e banche di credito cooperativo, le altre due banche: Banca dei Due Mari Credito Cooperativo e Bene Banca Credito Cooperativo di Bene Vagienna.

7. MPS, AD: NON PENSA AD M&A, NO COMMENT SU VOCI RADDOPPIO AUMENTO
(Reuters) - Monte dei Paschi non ha in agenda ragionamenti sul consolidamento bancario.
Lo ha detto l'AD Fabrizio Viola a margine del workshop Ambrosetti sottolineando come, invece, in Italia ci sia spazio per una fase di consolidamento tra le banche.
"La nostra strategia è creare le condizioni per tornare ad essere efficienti. Francamente non è in agenda un ragionamento sul consolidamento", ha detto Viola.

Per ciò che riguarda l'Italia, però, Viola ritiene che "dopo diversi anni in cui le banche hanno messo ordine in casa propria il prossimo passo è il consolidamento".
"Modi e termini non saprei però dirli", ha aggiunto.
Sulle recenti voci secondo cui sarebbe necessario per Monte Paschi un aumento di capitale da 2 miliardi rispetto a quello da 1 miliardo già programmato, Viola ha opposto un "no comment".

8. GOVERNO: GHIZZONI, NO ACQUISIZIONI, PUNTIAMO SU CRESCITA INTERNA
(ASCA) - Non ci sono acquisizioni nell'orizzonte di Unicredit che resta focalizzata sulla crescita interna. Parola dell'amministratore delegato Federico Ghizzoni: ''Unicredit e' focalizzata sulla crescita interna e non sta guardando ad acquisizioni'', ha chiarito il top manager precisando che il gruppo non e' interessato a piccoli istituti attualmente in crisi come Carige e Banca Marche. ''In Italia - ha spiegato ancora Ghizzoni parlando a margine del workshop Ambrosetti di Cernobbio - c'e' un problema di qualita' del credito e di ricavi che in questo momento non crescono ed e' chiaro che banche di una certa scala hanno qualche potenzialita' in piu'''.

9. SCIOPERI: SETTEMBRE DI PASSIONE, AGITAZIONI DAI TRASPORTI AI TRIBUNALI
(ASCA) - Settembre si profila un mese di passione, con agitazioni che coinvolgeranno aerei, mezzi pubblici e tribunali. Si parte lunedi' 9 con uno sciopero di 4 ore dei dipendenti di Sea e Sea Handling, le societa' che gestiscono gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa, fatta eccezione per i voli da e per Bologna e per gli aeroporti della Puglia. Nella stessa giornata rischio paralisi per il trasporto locale di Palermo, Benevento e Torino, con modalita' diverse a livello territoriale.

Due giorni dopo il blocco dei mezzi pubblici interessera' Pisa, Livorno e Lucca e l'intera regione dell'Umbria. E' previsto per il 10 settembre uno sciopero indetto dai Cobas dei dipendenti del comparto Poste; mentre dal 13 settembre al 6 ottobre le agitazioni coinvolgeranno il settore delle telecomunicazioni, con uno sciopero in Telecom Italia (fatta eccezione per l'Access Operation Piemonte) proclamato dal sindacato nazionale Autonomi Telecomunicazioni Radiotelevisioni e Societa' consociate (Snater).

Quattro giorni di braccia incrociate per gli avvocati penalisti italiani, che dal 16 al 20 settembre si asterranno dalle udienze e dalle attivita' giudiziarie (escluso il circondario di Nocera Inferiore). La protesta e' stata indetta dall'Unione delle Camere Pensali Italiane. L'ultimo venerdi' di settembre sara' un'altra giornata nera per il comparto aereo: dalle 10 alle 14 si fermeranno gli assistenti di volo (protesta proclamata da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt e Ugl-Ta e separatamente da Anpav e Avia) e i piloti (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltraporti, Ugl-Trasporti) di Alitalia-Cai; e nello stesso giorno incroceranno le braccia anche i dipendenti di Ata (NasdaqGM: ATAI - notizie) -Italia aderente all'Usb-Lavoro Autonomo, provocando disagi negli scali milanesi.

10. CRISI: ROUBINI, SPERO CHE GOVERNO LETTA NON CADA
(ASCA) - ''Il governo italiano potrebbe cadere nelle prossime settimane. Spero che non accada perche' peggiorerebbe la percezione del paese sui mercati''. E' quanto afferma l'economista Nouriel Roubini, parlando al Workshop Ambrosetti a Cernobbio sottolineando che a livello globale e in Europa in particolare ''ci sono molte incertezze. Occorre vedere cosa accadra' alle elezioni tedesche e le prospettive del governo italiano''.

Anche a livello globale regna l'incertezza. ''Siamo in una nebulosa'' rileva Roubini, il quale tuttavia sottolinea che non ci sono piu' alcuni rischi che pesavano sull'economia l'anno scorso come lo spettro del fiscal cliff negli Stati Uniti, la possibile uscita dall'euro di Italia e Spagna e un atterraggio duro dell'economia cinese.

 

 

putin- obamaOBAMA PUTIN TOP SECRET bassanini logo banca marche FRANCESCO MERLONIItalia CracFABRIZIO VIOLA MONTEPASCHI GHIZZONI A BAGNAIA SCIOPERO nouriel roubini circondato in uno dei suoi party da alcune ragazze new york

Ultimi Dagoreport

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI È SOLA INSIEME A QUEL PUZZONE DI ORBAN A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO - NEL MENTRE, A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…