MOODY'S: “LE ASSICURAZIONI ITALIANE PRESENTANO RISCHI PER I TROPPI BTP ACQUISTATI” - SPREAD A 235 PUNTI - BORSE EUROPEE DEBOLI IN ATTESA DEL MEETING DELLA BCE

1 - AVVIO STABILE SPREAD BTP/BUND A 235 PUNTI. RENDIMENTO AL 4,1, ATTESA PER RIUNIONE BCE
(ANSA) -
Avvio stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna quota 235 punti contro i 234 della chiusura della vigilia in attesa delle decisioni della Bce sulla politica monetaria di oggi. Il rendimento espresso è pari al 4,1%.

2 - BORSA: EUROPA DI NUOVO SOTTOTONO ASPETTA LA BCE, GIU' TELECOM (-2%) E MPS (-1,8%)
Radiocor -
Nuova partenza sottotono per gli indici azionari europei. Le Borse continentali, che oggi saranno concentrate sul meeting della Banca centrale europea, proseguono la correzione avviata negli ultimi giorni anche se la flessione degli indici e' molto contenuta: Parigi e Francoforte cedono lo 0,3%, Milano e' quasi piatta con il Ftse Mib a -0,14% e il Ftse All Share a -0,16%.

Occhi puntati ancora su Mps (-1,8%) e alle sorti del pacchetto di riferimento nelle mani della Fondazione senese, ma anche su Telecom Italia (-1,9%) dopo che l'Antitrust brasiliano ha bloccato le operazioni di rafforzamento di Telefonica nel Paese sudamericano, attraverso Vivo e Tim Brasil, rendendo quindi piu' complicato il riassetto di Telecom Italia. Bene invece Saipem (+1,3%): Seadrill si e' detta pronta ad acquisizioni alimentando i rumors che la volevano interessata ad asset Saipem. Petrolio a +0,14% a 97,34 dollari al barile. Euro incrocio il dollaro a 1,3616 da 1,3591 di i eri sera.

3 - BORSA TOKYO: ANCORA VENDITE SU YEN FORTE, INDICE NIKKEI CEDE L'1,5%
Radiocor -
Ancora una seduta negativa per la Borsa di Tokyo sulla ripresa dello yen che ha spinto gli investitori a continuare nelle vendite. L' indice Nikkei dei titolo guida ha lasciato sul terreno l'1,5% a 15.177,49 punti, dopo aver ceduto oltre il 2% la vigilia. Il piu' ampio indice Topix ha perso lo 0,91% a 1.229,65 punti.

4 - ASSICURAZIONI: MOODY'S, RISCHI DA TROPPI ACQUISTI BTP
(ANSA) -
Le compagnie assicurative italiane ''presentano un notevole rischio di concentrazione in titoli sovrani e la qualità dei loro attivi è dipendente, in larga misura, dalla qualità del credito sovrano italiano''. E' quanto scrive Moody's in un rapporto rilevando come oltre il 50% degli attivi sia investito in emissioni di debito sovrano italiane.

5 - BNP: ACQUISTA DA RABOBANK BANCA POLACCA BGZ
(ANSA) -
Il gruppo francese Bnp Paribas ha rilevato dall'olandese Rabobank il 98,5% della banca polacca Bgz. E' quanto si legge in una nota secondo cui l'istituto oggetto dell'acquisizione, che può contare su 400 filiali, è stato valutato circa 1 miliardo di euro. Il ceo di Bnp Jean-Laurent Bonnafé, ha rilevato come l'acquisizione rende il gruppo francese ''uno dei soggetti di riferimento nel settore bancario in Polonia''. L'operazione avrà un ''impatto minimo (-15 punti base) sull'indice di patrimonio Common equity Tier 1 e un effetto positivo immediato sull'utile netto per azione.

6 - MORNING NOTE
Radiocor

Fisco: piu' tagli al cuneo, primo passo. Frena il ministro del Tesoro Saccomanni: e' presto per decidere (dai giornali).

Legge elettorale: la Consulta boccia il Porcellum, parola alle Camere (dai giornali)

Saccomanni: 'Wall Street pronta a investire e ad alleggerire le nostre banche' (intervista a La Repubblica pag. 15)

Manovra: Letta a Van Rompuy: 'Siamo sulla strada giusta' (dai giornali)

Euribor: maximulta Ue a sei banche (dai giornali)

Riforme: 465 i decreti ancora da attuare (Il Sole 24 Ore pag. 1)

Telecom: Antitrust Brasile, Telefonica non puo' salire in Telco (Il Sole 24 Ore pag. 33).

Adr: pronto bond da 650 milioni (Il Sole 24 ore pag. 40)

Gas: Gazprom tratta con l'Antitrust Ue (Il Sole 24 Ore pag. 439

Enel: accordo in Spagna su cartolarizzazione dei crediti (Il Sole 24 ore pag. 33)

Bpm: Lonardi all'attacco di Giarda (dai giornali)

Pirelli: al via il riassetto Camfin (Il Sole 24 Ore pag. 35)

Infrastrutture: Brebemi e Tem verso la fusione (Il Sole 24 ore pag. 38)

Mps: corsa a vendere prima dell'aumento (dai giornali)

Popolare di Spoleto: gara a due. Da Desio attesa l'offerta piu' alta, da Clitumnus tutta cash (Il Sole 24 ore pag. 41)

Eni: estranei a indagini su vicende Algeria (Il Sole 24 Ore pag. 41)

Investindustrial: Bonomi scommette sulla ripresa e punta un miliardo sull'Italia. Privatizzazioni nel mirino (La Repubblica pag. 29)

Veneto Banca: si rafforza e rivende Intermobiliare (dai giornali)

Indesit: referendum sull'intesa per i tagli. Milani: Fiom ci ripensi (Corriere della sera pag. 35)

Fiat-sindacati: verso il rinnovo del contratto a inizio anno. Nuova riunione il 20 (La Stampa pag. 30)

Louis Vuitton: conclude l'acquisizione di Loro Piana (Il Messaggero pag. 17)

Milano: incontro di BB Biotech con la comunita' finanziaria per la presentazione di update sugli investimenti e prospettive del gruppo.

- Milano: Michele Acquarone (Rcs Sport) 'Incontra i media'.

- Roma: incontro di Banca Finnat con la comunita' finanziaria per la presentazione dei risultati economici al 30/09/2013.

- Roma: presentazione del Bilancio Sociale 2012 dell'Inps. Partecipano, tra gli altri, Antonio Mastrapasqua, presidente Inps; Enrico Giovannini, ministro del Lavoro.

- Roma: conferenza stampa dell'Anci di presentazione dei numeri che riguardano l'Imu 2013 e la Iuc.

- Roma: convegno organizzato dalla Fiba-Cisl sulle strategie per il futuro delle banche. Partecipano, tra gli altri, il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, Giulio Romani, segretario generale Fiba-Cisl e il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni.

- Roma: conferenza stampa di presentazione dell'Orario Trenitalia 2014, organizzata dalle Ferrovie dello Stato. Partecipa, tra gli altri, Mauro Moretti, amministratore delegato di Fs Italiane.

- Roma: l'Aula del Senato vota sulla costituzionalita' del Dl Imu-Bankitalia.

- Roma: la commissione Finanze della Camera ascolta il presidente dell'Ivass, Salvatore Rossi sul tema dell'Rc Auto.

- Varsavia: in occasione del Vertice intergovernativo il presidente del Consiglio dei ministri, Enrico Letta, incontra il Primo Ministro della Polonia, Donald Tusk.

- Francoforte: riunione del consiglio direttivo della Bce.

 

moodys Logo "Telecom"mpsBNP PARIBAS

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”