BORSE POSITIVE, MILANO +2,36% - L’ABI INCAZZATA CONTRO L’EUROPA - OBAMA-CRAC: MILIARDI SPRECATI PER L’AUTO ELETTRICA - ROMA, ZERO SHOPPING, FLOP ACQUISTI: CHE SUCCEDERA’ A NATALE? - I DUBBI DELLA CONSOB PER LA NEWCO DI LIGRESTI - DE BENEDETTI SBARCA IN AFRICA: CACAO E MUCCHE IN SIERRA LEONE - WARREN BUFFET E L’ORO DI AREZZO - BEFFA PER ZUCKERBERG: HACKER RUBANO LE SUE FOTO SU FACEBOOK - QUANDO IL MATTONE BATTE LA FINANZA: ALLEANZA IMMOBILIARE TRA PURI NEGRI E MATTEO ARPE…

1 - BORSA MILANO ESTENDE GUADAGNI TRASCINATA DA BANCARI, INTESA +5%...
Reuters -
Piazza Affari estende i guadagni rimbalzando dal crollo di ieri in un clima fiducioso sugli sviluppi del vertice Ue. Il mercato tende ad esprimere un maggiore ottimismo sull'accordo di una maggiore integrazione e regole fiscali più rigide per isolare la zona euro dalla crisi debitoria rispetto alle priem delusioni.

"Ci si attende comunque qualcosa di positivo da Bruxelles", dice un trader che sul rialzo della borsa di oggi parla di un "moderato rimbalzo" dopo lo scivolone della viglia. "Ieri Milano ha perso più delle altre borse europee e oggi recuperiamo di più" si limita ad osservare il trader. Anche un altro trader parla di un recupero dopo "le batoste di ieri senza giustificazioni".

Alle 13,20 circa l'indice Ftse MIB +2,36%, Allshare +2,15%, Mid Cap +1,33%. I volumi, pari a 640 milioni di euro circa, risentono ancora delle giornate festive.

Rimbalzano le banche dopo i risultati del test dell'Eba di ieri che non ha registrato particolari sorprese negative, mentre proseguono le negoziazioni per una modifica dei criteri penalizzanti per le banche italiane. Ieri l'Autorità bancaria europea ha segnalato per le banche italiane scrutinate una carenza di capitale per 15,4 miliardi circa dai 14,7 della precedente stima.

INTESA SANAPAOLO - che ha confermato di non avere bisogno di capitale aggiuntivo - svetta sul listino principale con un rialzo del del 5% seguita da UNICREDIT con +4,2%, MPS +3,3% e UBI +2,5%. Recupera anche BANCO POPOLARE che passa in positivo con +1,1%. Tra le altre banche POP MILANO avanza dello 0,8% in attesa dell'asta sull'inoptato dell'aumento di capitale che partirà lunedì prossimo, mentre conferma il ribasso POP EMILIA (-1,2%).

In Europa l'indice Stoxx dei bancari è in rialzo dell'1,4%. Nel resto dei finanziari FONSAI sale dell'1,3% rifiatando dopo il crollo di ieri e in attesa di novità sul fronte delle azioni di capital management e dopo la richieste di Mediobanca, riferita da fonti, di rafforzare il proprio patrimonio con un aumento di capitale da 500-600 milioni di euro. In linea MILANO ASSICURAZIONI (+1,8%) che non sarebbe stata coinvolta nella richiesta di ricapitalizzazione, mentre nella parte alta della catena di controllo, meglio PREMAFIN a +4,8%.

Ancora in calo DIASORIN (-3,4%) penalizzata ieri dal profit warning della concorrente francese Biomerieux. LOTTOMATICA cede l'1,3% mentre un trader riferisce di un downgrade a "neutral" da "buy" da parte di Bank of America Merrill Lynch a causa dei timori sulla situazione macro dell'Italia.

2 - ABI: GIUDIZIO NEGATIVO SU DECISIONE EBA; 'VERIFICHEREMO LEGITTIMITA''...
Radiocor -
L'Associazione Bancaria Italiana conferma, in un comunicato, la sua 'valutazione negativa sull'esercizio condotto dall'Eba' sul fabbiso gno di capitale delle banche. 'Come anche rappresentato formalmente all'Eba, l'esercizio - si legge nella nota - appare viziato da una non omogenea applicazione dei criteri di determinazione delle attivita' ponderate per il rischio tra le differenti giurisdizioni europee'. L'Abi 'oltre a richiedere formalmente che l'esercizio sia profondamente rivisto, si riserva di verificare in ogni sede la legittimita' dello stesso'.

3 - AUTO ELETTRICA SOGNO AMERICANO AL TRAMONTO...
Angelo Aquaro per "la Repubblica" -
Com´era verde la mia auto. Il sogno ecologico di Barack Obama rischia di diventare un incubo: almeno per il contribuente. Cinque miliardi di dollari bruciati peggio che nella combustione di un vecchio motore. Cinque miliardi di aiuti che dovevano creare un mercato con un milione di auto entro il 2015: e che ne creerà invece molto meno della metà.

«Se vogliamo ridurre la nostra dipendenza dal petrolio, rimettere l´America al lavoro e reimporre il nostro settore manifatturiero nel mondo dobbiamo essere capaci di produrre veicoli più sviluppati ed efficienti»: così parlò il presidente. Ma le previsioni invece che verdi sono nere. Anche per l´occupazione. Il presidente aveva promesso migliaia di nuovi posti di lavoro. E, invece, è un massacro: almeno secondo i dati riportati dal Washington Post. La A23 Systems aveva ricevuto 380 milioni di dollari di aiuti promettendo di creare 3000 nuovi posti di lavoro.

I posti sono 690: e la compagnia sta continuando a licenziare. La EnerDel aveva ricevuto un prestito da 118 milioni di dollari: il suo maggiore cliente è fallito. Johnson Controls con i 299 milioni di dollari ricevuti doveva costruire due fabbriche: ne ha costruita solo una perché la domanda non è sufficiente. Sembra una maledizione. Un´altra industria ecologica, Solyndra, era stata sbandierata dall´amministrazione come modello di sviluppo. E invece ha fatto bancarotta trascinando Obama nello scandalo perché i suoi uomini avevano premuto per farle avere aiuti. Altro che auto elettrica: c´è sempre nuova benzina che brucia sul fuoco del presidente.

4 - ASSALTO IN CENTRO, MA È FLOP ACQUISTI...
Da "la Repubblica" edizione Roma -
Molta folla, ma poco shopping. È il bilancio del primo giorno di acquisti natalizi, iniziato ieri in concomitanza con le celebrazioni dell´Immacolata in piazza di Spagna. Le boutique sono state prese d´assalto, ma alla cassa non ci sono state file, anzi. Delusi, da via Condotti a via Cola di Rienzo, i commercianti dei negozi di abbigliamento e di oggettistica. «Quest´anno i romani, così come il resto degli italiani, ha ridotto il budget per effetto della crisi» sottolinea Valter Giammaria, presidente della Confesercenti. E la Federalberghi conferma: «Per il ponte dell´Immacolata sono calate le presenze negli hotel della Capitale».

5 - I DUBBI DELLA CONSOB SULLE CESSIONI FONSAI...
S. Bo. per il "Corriere della Sera" -
Strada in salita per il veicolo al quale affidare le partecipazioni strategiche studiato da Fonsai fra le misure di capital management. Ieri a Roma l'amministratore delegato della compagnia Emanuele Erbetta ha incontrato il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini. L'Authority sulle assicurazioni avrebbe espresso dubbi riguardo alla compatibilità normativa e soprattutto rispetto ai possibili benefici per la società della ipotetica newco: occorrerebbero invece misure più strutturali.

Perciò da qui al 12 dicembre, giorno nel quale Fonsai ha già convocato il consiglio di amministrazione straordinario, i vertici della compagnia dovrebbero valutare di nuovo il progetto e decidere se «perfezionarlo» o «accantonarlo». Fonsai lo ha anche spiegato in un breve comunicato nel quale si dice che il veicolo è «attualmente oggetto di approfondimenti da parte della compagnia al fine di verificarne la percorribilità».

L'ipotesi della newco alla quale conferire le quote detenute in Mediobanca, Rcs e Pirelli, prevede al momento la partecipazione di Credit Suisse con circa il 40%. L'obiettivo è rialzare il margine di solvibilità, sceso a fine settembre a quota 111%. Secondo le stime del gruppo il veicolo porterebbe 10 punti percentuali al margine dei quali le altre misure già decise (affrancamento del goodwill e cessioni immobiliari) ne aggiungerebbero 8-9. Evidentemente l'Isvap «suggerisce» misure più «pesanti» e stabili.

6 - CIR SCOPRE L'AFRICA. CON AGRITERRA...
G. Dos. per il "Corriere della Sera" -
La Cir di Carlo De Benedetti punta sull'Africa. E scommette 4 milioni di dollari su Agriterra, una farm company quotata all'Aim di Londra e attiva nel settore agricolo in Sierra Leone e Mozambico con produzioni di cacao, mais e allevamenti di bovini. L'ingresso della famiglia De Benedetti, che ha rilevato una quota dell'8,06% diventando così terzo azionista della società, avverrà attraverso un aumento di capitale da 15 milioni di dollari.

Con il ricavato della ricapitalizzazione Agriterra ha già preannunciato l'intenzione di acquistare la Shawford Investments, veicolo che possiede la società Red Bunch Ventures e che detiene una concessione di 50 anni su terreni per 45 mila ettari nel Sud della Sierra Leone, un'area considerata ideale per la coltivazione e la produzione di olio di palma (con cui si possono anche produrre biocarburanti). Per la Cir, che per inciso è attiva nel settore dell'energia attraverso Sorgenia di cui detiene il 65% del capitale, si tratta di un investimento minore di venture capital, su un'azienda potenzialmente promettente, e che nulla ha a che fare con i settori del proprio core business: media, componentistica auto, sanità. Ed energia.

7 - SE L'ORACOLO DI OMAHA VA AD AREZZO...
C.d.C. per il "Corriere della Sera"
E ora anche il mega impianto solare in California. L'oracolo di Omaha, 81 anni, tra gli uomini più ricchi della Terra, si è comprato l'impianto di energia solare Topaz, in California, per due miliardi di dollari. FirstSolar ha infatti venduto a MidAmerican Energy, società controllata dalla Berkshire Hathaway di Warren Buffett, l'impianto da 550 megawatt di potenza fotovoltaica in costruzione a San Luis Obispo County, in California, che a quanto pare avrà la capacità di generare abbastanza energia rinnovabile da alimentare circa 160.000 case in California. Ma non solo.

Il miliardario americano non smette di stupire e secondo un'indiscrezione pubblicata da La Nazione, potrebbe arrivare anche ad Arezzo. L'affare questa volta riguarderebbe uno dei marchi storici dell'arte orafa italiana, ossia UnoAerre. Nell'asta per l'acquisto dell'azienda, organizzata dai liquidatori della vecchia società, potrebbe verificarsi un'alleanza a due fra l'attuale amministratore delegato Sergio Squarcialupi e il miliardario americano. Entrambi avrebbero presentato offerte per la gara d'acquisto.

Gli altri concorrenti sono gli ex proprietari Zucchi, il colosso austriaco del lusso Swarovski e un fondo di investimento di Dubai con sede a Londra. Dopo le dichiarazioni di interesse dei giorni scorsi, le offerte economiche dovranno essere presentate entro il 9 febbraio. La scelta del vincitore dovrebbe avvenire ai primi di marzo. Il condizionale è d'obbligo, specie se di mezzo c'è l'oracolo di Omaha.

8 - I PIRATI VIOLANO LE FOTO PRIVATE DI ZUCKERBERG...
Dal "Corriere della Sera" -
Il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg beffato dalla sua stessa creatura. A causa di un problema tecnico nei sistemi di sicurezza del social network, le fotografie private di alcuni membri del sito, tra cui Zuckerberg, sono diventate pubbliche. Sul sito Imgur sono comparse 14 foto che ritraggono il 27enne Mark con la fidanzata, con il presidente Obama e quando ha regalato caramelle ai bimbi per Halloween.

9 - PURI NEGRI, CON ARPE RITORNO AGLI IMMOBILI...
Francesca Basso per il "Corriere della Sera" -
È il ritorno al real estate di Carlo Alessandro Puri Negri, dopo l'addio alla guida di Pirelli Re nell'aprile 2008 quando «divorziò» da Marco Tronchetti Provera. E lo fa stringendo un'alleanza sul mattone con Matteo Arpe (peraltro i due siedono già insieme nel consiglio di Banca Profilo, l'uno in qualità di consigliere indipendente, l'altro di presidente).

La Fratelli Puri Negri Sapa entra nell'azionariato di Sator Immobiliare Sgr, di cui l'ex amministratore delegato di Pirelli Re diventa presidente del consiglio di amministrazione «con specifici compiti di ulteriore sviluppo della società», come spiega una nota. L'operazione prevede che la Fratelli Puri Negri acquisti inizialmente una quota del 5% del capitale della sgr dalla capogruppo Sator, di cui Arpe è amministratore delegato, e il diritto di sottoscrivere ulteriori azioni, fino al raggiungimento di una quota complessiva del 28,75%, attraverso un aumento di capitale, da sottoscriversi entro il 31 gennaio 2013.

Inoltre, Sator concederà a Fratelli Puri Negri un'opzione di acquisto di ulteriori azioni della sgr, fino al raggiungimento di una quota complessiva del 30,25% del capitale. Al termine dell'operazione, il capitale sociale della sgr sarà ripartito fra Sator (54,75%), Puri Negri (30,25%), Cassa nazionale del Notariato (7,5%) e Fondazione Enasarco (7,5%).
Il consiglio di Sator ha anche deliberato di partecipare all'aumento di capitale del Centro Europa Ricerche, per un ammontare fino a 150 mila euro e una quota non superiore al 40%, nell'ambito di un progetto di ristrutturazione e rilancio del centro di ricerche che realizza studi ed analisi economiche.

 

merkel monti sarkozyMERKEL - SARKOZY - MONTIPassera alla ConfcommercioCORRADO PASSERA E GIOVANNA SALZA ENRICO CUCCHIANIMUSSARI resize GIUSEPPE MUSSARI Prototipo di auto elettrica Renault Salvatore e Jonella Ligresti CARLO DE BENEDETTIS E AMMINISTRATORE DELEGATO WARREN BUFFETTWarren Buffett MARK ZUCKERBERG CON UN POLLO IN MANOCarlo Puri Negriass10 carlo puri negri mo giulia clavarino

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…