fabio panetta donald trump dazi

“LE BATTUTE D'ARRESTO NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE METTONO A RISCHIO DECENNI DI PROGRESSI” – IL GOVERNATORE DELLA BANCA D’ITALIA, FABIO PANETTA, LANCIA L’ALLARME SUGLI EFFETTI DEI DAZI DI TRUMP: “MINANO I NOSTRI SFORZI PER RIDURRE ULTERIORMENTE LA POVERTÀ ESTREMA” – LA BORDATA ALLA BANCA MONDIALE E AL FMI: “L'AUTOCOMPIACIMENTO È INACCETTABILE, TUTTE LE ISTITUZIONI FINANZIARIE INTERNAZIONALI DEVONO MIGLIORARE LA PROPRIA EFFICIENZA PER SODDISFARE LE PRIORITÀ DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO…”

PANETTA, CON CONFLITTI E DAZI A RISCHIO DECENNI PROGRESSI

FABIO PANETTA

(ANSA) - "Il mondo sta affrontando un allarmante aumento di conflitti e acute tensioni geopolitiche. Condizioni di sicurezza persistentemente deboli, scontri improvvisi in paesi fragili colpiti da conflitti e violenze, e battute d'arresto nel commercio internazionale hanno conseguenze interconnesse di vasta portata, che in ultima analisi minano i nostri sforzi per ridurre ulteriormente la povertà estrema e mettono a rischio decenni di progressi".

 

Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta, dell'intervento all'incontro del Development Committee della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale a Washington.

 

PANETTA, FMI E BANCA MONDIALI VITALI, MA NO A AUTOCOMPIACIMENTO

FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

(ANSA) - "Nell'attuale contesto, in cui la governance economica globale basata su regole si trova ad affrontare nuove sfide, istituzioni finanziarie internazionali come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale assumono un'importanza ancora maggiore.

 

Per 80 anni hanno promosso la stabilità economica e finanziaria, la riduzione della povertà e lo sviluppo. Il loro ruolo rimane vitale nella finanza globale e offre il miglior rapporto qualità-prezzo per gli aiuti dei donatori. Meritano - e hanno - il nostro sostegno". Lo afferma il governatore di Bankitalia Fabio Panetta, all'incontro del Development Committee della Banca mondiale e del Fmi a Washington.

 

donald trump e la guerra dei dazi

"L'autocompiacimento è però inaccettabile: - aggiunge - tutte le istituzioni finanziarie internazionali devono migliorare la propria efficienza e sfruttare i rispettivi vantaggi comparativi per garantire l'impatto e rafforzare la propria capacità di soddisfare le priorità dei paesi in via di sviluppo. Devono lavorare come un sistema in modo selettivo, coordinato e collaborativo".

 

"Dobbiamo rimanere uniti e confermare l'impegno della comunità internazionale per la cooperazione e la solidarietà. - ha spiegato il governatore - L'attenzione all'occupazione e allo sviluppo del settore privato proposta nel documento della Commissione per lo Sviluppo è tempestiva e determinante per generare una crescita sostenibile.

 

fabio panetta christine lagarde giancarlo giorgetti g7 economia stresa

Il nuovo approccio della Banca Mondiale per la creazione di posti di lavoro dovrebbe includere un rinnovato impegno a investire nell'istruzione e nelle competenze delle persone; dovremmo anche ampliare la copertura e migliorare l'efficienza dei sistemi di protezione sociale.

 

Questi sforzi sono essenziali per aumentare la resilienza, ampliare le opportunità e promuovere la trasformazione economica. Poiché l'intelligenza artificiale guida il cambiamento, garantire benefici equilibrati tra i settori e la società è fondamentale".

 

Essenziale per Panetta anche che la Banca mondiale collabori con i Paesi "per identificare e affrontare gli ostacoli allo sviluppo del settore privato. Ciò richiede il miglioramento della qualità delle istituzioni e della regolamentazione, un utilizzo più efficace dei prestiti per le politiche di sviluppo e il rafforzamento delle infrastrutture di mercato".

 

world bank banca mondiale 1

Per prosperare e creare posti di lavoro, le imprese private hanno bisogno della domanda del mercato. La Banca Mondiale "deve perfezionare le sue strategie in materia di creazione di mercato, concorrenza, commercio e investimenti diretti esteri", ha aggiunto il governatore.

 

Nel settore delle materie prime critiche, "il partenariato per il potenziamento della catena di approvvigionamento resiliente e inclusiva (Rise) è esemplare. Rise rafforza la capacità produttiva e promuove una crescita economica sostenibile nei paesi in via di sviluppo ricchi di risorse, contribuendo a rendere la transizione globale verso l'energia pulita più inclusiva"

fabio panetta paolo gentiloni giancarlo giorgetti g7 economia stresa

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)