PIAZZA AFFARI SI ECCITA (+3,9%) PER DRAGHI, CON LA BCE CHE INIZIA A COMPRARE ABS (ASSET-BACKED SECURITIES) - WALL STREET AI MASSIMI STORICI - LA CINA TAGLIA I TASSI PER LA PRIMA VOLTA DAL 2012 - BARBAGALLO NUOVO SEGRETARIO GENERALE DELLA UIL

1.PIAZZA AFFARI CHIUDE IN NETTO RIALZO

Finanza.com - Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo trascinata dalle parole di Draghi, che hanno alimentato le aspettative di un quantitative easing europeo, e dal taglio dei tassi deciso dalla Banca centrale cinese. A Francoforte il presidente della Bce ha dichiarato con fermezza che “è essenziale riportare l’inflazione al target del 2% senza ritardi”.

 

draghi draghi

Dopo Draghi il rendimento del Btp è sceso al minimo storico del 2,23%, mentre l’euro ha viaggiato sotto quota 1,25 dollari. In Cina la Banca centrale ha tagliato i tassi al 2,75% per stimolare l’economia che quest’anno dovrebbe registrare la crescita più debole degli ultimi vent’anni. Un’ulteriore spinta è infine arrivata da Wall Street, dove gli indici Dow Jones e S6P 500 hanno aggiornato i massimi storici. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un balzo del 3,87% a 19.954 punti.

 

Acquisti sostenuti sui titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 5,41% a 10,42 euro, Popolare dell’Emilia Romagna il 5,40% a 5,365 euro, Popolare di Milano il 4,20% a 0,569 euro, Intesa SanPaolo il 4,88% a 2,364 euro, Ubi Banca il 4,41% a 5,91 euro, Unicredit il 5,57% a 5,775 euro. Pioggia di acquisti anche sui colossi pubblici dell’energia. Enel ha mostrato un balzo del 4,42% a 3,774 euro dopo aver deliberato di fissare il prezzo dell’offerta rivolta agli investitori istituzionali in 13,50 euro per ogni azione Endesa.

francesco staracefrancesco starace

 

Negli scorsi giorni si erano fatte pressanti le indiscrezioni di stampa sul collocamento del 5% di Enel da parte del Tesoro. Brillante anche Eni (+4,68% a 17,19 euro) in scia al risveglio delle quotazioni del petrolio dopo i ribassi delle ultime sedute. Tra i titoli migliori sul Ftse Mib da segnalare Mediaset che ha chiuso la seduta con un balzo del 4,96% a 3,13 euro. Telecom Italia  (+1,71% a 0,919 euro) sotto i riflettori in attesa di comunicazioni dall’importante Cda sul futuro delle attività brasiliane.

 

descalzidescalzi

Il board dovrebbe discutere sulla possibilità di un’integrazione con Oi, che a detta degli analisti creerebbe sinergie per circa 3 miliardi di euro ma renderebbe quasi inevitabile un aumento di capitale per finanziare l’operazione. Sul tavolo del Cda anche il dossier Metroweb, con Telecom Italia che sarebbe interessata a rilevare il 53% detenuto dal fondo F2i.

 

marco patuano ad telecom italiamarco patuano ad telecom italia

Nota stonata STM in scia alle parole dell’Ad Carlo Bozotti, riportate da Bloomberg, secondo cui il gruppo dei semiconduttori potrebbe impegnare più tempo nel raggiungere il target di utile perché la debole domanda durerà anche nell’ultimo trimestre del 2014. L’obiettivo di STM è quello di raggiungere nel medio termine un margine operativo pari al 10%.

 

Gtech (+1,19% a 18,68 euro) non è stata frenata dalla bocciatura di Exane che ha tagliato il giudizio sul titolo a underperform dal precedente neutral. Il gruppo si è aggiudicato oggi un contratto di sette anni con la Missouri Lottery. Gtech prevede ricavi per circa 112 milioni di dollari nei sette anni della durata del contratto.

 

2.LA BCE HA INIZIATO AD ACQUISTARE ABS

Borsainside – La Banca Centrale Europea ha comunicato di aver iniziato oggi ad acquistare ABS . Già un mese fa l'Eurotower aveva avviato il programma di acquisti di covered bond.

 

banca centrale europea banca centrale europea

Le misure puntano a dare ossigeno al credito e rilanciare gli investimenti nell'Eurozona. Attraverso gli acquisti di covered bond e ABS la BCE inietta nel sistema finanziario ulteriore liquidità, che le banche possono utilizzare per nuovi prestiti a famiglie ed imprese.

Proprio oggi Mario Draghi ha segnalato che se i due programmi dovessero rivelarsi inefficaci allora l'allentamento quantitativo potrebbe essere esteso ai titoli di Stato.

 

Nel frattempo la BCE fornirà un aggiornamento settimanale sui suoi acquisti di ABS tutti i lunedì attorno alle 15,30, come già sta facendo per il programma di acquisto di covered bond.

 

3.UIL, BARBAGALLO ELETTO NUOVO SEGRETARIO GENERALE

 (LaPresse) - Carmelo Barbagallo è stato eletto nuovo segretario generale della Uil. Il consiglio confederale del sindacato ha eletto Barbagallo all'unanimità. Barbagallo succede a Luigi Angeletti che era alla guida del sindacato dal giugno del 2000.

CARMELO BARBAGALLO jpegCARMELO BARBAGALLO jpeg

Barbagallo, dal palco del congresso, ha voluto ringraziare il suo predecessore. "Grazie Luigi - ha detto - per quello che hai fatto. Io e Luigi non siamo mai stati divisi.

 

Gli ho sempre detto quello che pensavo e poi toccava a lui decidere, ma non gli ho mai nascosto niente". "In questi 14 anni - ha aggiunto ancora Barbagallo - la Uil ha fatto 300 mila iscritti in più". E in polemica con il Pd del premier Matteo Renzi ha sottolineato: "Se lo ricordi bene il segretario di quel partito che, al contrario, iscritti li ha persi".

 

4.DELFIN: LEONARDO DEL VECCHIO GUARDA A SUCCESSIONE E SALE AL 25% IN PIENA PROPRIETA'

Radiocor - Delfin, la cassaforte lussemburghese che fa capo a Leonardo Del Vecchio, vara alcune modifiche allo statuto e procede a un aumento del capitale di 162 milioni di euro, sottoscritto per intero dal patron di Luxottica che cosi' sale al 25% del capitale in piena proprieta'. L'iniziativa - spiegano fonti vicine a Delfin - mira a garantire in futuro una successione ordinata nella famiglia Del Vecchio.

 

DEL VECCHIO E LA MOGLIEDEL VECCHIO E LA MOGLIE

Come emerge dai documenti depositati nel Granducato e consultati da Radiocor, il 12 novembre l'assemblea di Delfin ha anche deliberato la creazione di due conti speciali di riserva utili in cui sono stati trasferiti ingenti fondi che potranno essere distribuiti come dividendo. Il capitale sociale e' stato aumentato da 520,9 milioni di euro a 682,9 milioni con la creazione di 6.232.370 azioni ordinarie e di 248.832 titoli privilegiati di classe A, i cosiddetti Pescs, in entrambi i casi del valore nominale di 25 euro.

 

Le 'nuo ve parti sociali' sono state sottoscritte per intero in contanti da Leonardo Del Vecchio che ne ha la piena proprieta' e sale al 25% del capitale dall'1,7% precedente. Il patron di Luxottica mantiene l'usufrutto e i diritti di voto sull'intero capitale come aveva in precedenza e gli unici altri soci restano i sei figli che hanno la sola nuda proprieta' dei titoli Delfin. Varie le disposizioni in materia di statuto adottate dall'assemblea della holding, cui fanno capo il 62% di Luxottica, le quote in Fonciere des Regions-Beni Stabili e in Unicredit e Generali.

 

Oltre a delibere sulle modalita' di trasferimento dei titoli e sui quorum dell'assemblea, e' introdotta la possibilita' di nominare un massimo di tre osservatori 'fintanto che Leonardo Del Vecchio sara' detentore di piu' del 50% dei diritti di voto'. Gli osservatori potranno partecipare alle riunioni del cda anche prendendo la parola, ma senza diritto di voto e potranno subentrare ai ge stori B in caso di loro dimissioni.

 

del vecchio del vecchio

L'assemblea ha inoltre deciso la creazione di un 'General Profit Special Riserve Account' e di un 'Special Reserve Account' relativo ai titoli privilegiati (Pesc) che vanno ad affiancarsi ai due conti di riserva utili gia' esistenti e che potranno distribuire i fondi loro alocati. L'assemblea ha deciso di destinare 638 milioni di euro alla Riserva Speciale Privilegiata e 1,477 miliardi alla Riserva Speciale Generale. 'La disponibilita' delle somme trasferite e' stata dimostrata all'assemblea', precisa il verbale.

 

Lo statuto dispone inoltre che 'nel momento in cui Leonardo Del Vecchio cessera' di avere il 50% dei diritti di voto o di essere gestore', la societa' versera' ogni anno un dividendo pari al 10% dell'utile netto entro 20 giorni dall'approvazione dei conti. Indiscrezioni dei mesi scorsi riferivano dell'ipotesi di un ingresso tra i soci con il 25% di Nicoletta Zampillo, l'attuale moglie di Del Vecchio e madre del ventenne Leonardo Maria. A fine 2012, in base ai conti consolidati depositati nei giorni scorsi, Delfin aveva asset per 11,4 miliardi di euro, con un utile netto consolidato di 209 milioni contro 436 milioni nel 2011 e un risultato operativo di 974 milioni contro 803 milioni.

 

5.INTESA SP: REMMERT (COMPAGNIA), SU GOVERNANCE SI LAVORERA' IN SINERGIA CON CDS

Radiocor - Sulla governance di Intesa Sanpaolo le fondazioni azioniste 'laveranno in sinergia con il consiglio di sorveglianza e nel rispetto dei ruoli'. Lo ha affermato a Radiocor il presidente della Compagnia di San Paolo, Luca Remmert, intervenendo sul dibattito che si e' aperto in questi giorni sul tema. Compagnia di San Paolo aspetta, quindi, che si insedi la commissione del consiglio di sorveglianza incaricata di occuparsi della governance: 'E' prematuro in questa fase dire quali saranno gli esiti di questo lavoro', aggiunge Remmert senza sbilanciarsi su un eventuale abbandono del duale per tornare a un sistema tradizionale.

LUCA REMMERTLUCA REMMERT

 

D'altra parte, 'abbiamo tempo, l'obiettivo e' arrivare pronti per il 2016', data di scadenza dei consigli della banca che verranno rinnovati in occasione dell'assemblea sul bilancio 2015. Ieri il presidente della fondazione Cariparo aveva detto di ritenere inadatto il mantenimento del sistema duale pur riconoscendo che in questi anni ha funzionato. Questa mattina, il presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Gu zzetti, aveva spiegato, da parte sua, che il sistema duale aveva funzionato molto bene e aveva invitato tutti a non avere fretta dal momento che c'e' ancora quasi due anni di tempo per approfondire la questione.

 

6.CINA: BANCA CENTRALE TAGLIA TASSI INTERESSE PER PRIMA VOLTA DA LUGLIO 2012

People s Bank of China dc fa d ed People s Bank of China dc fa d ed

Radiocor - La Banca centrale cinese (People's Bank of China, Pboc) ha tagliato i tassi di interesse per la prima volta dal luglio 2012. Lo ha annunciato la Banca, che ha ridotto in particolare di 25 punti base il tasso sui depositi a un anno al 2,75% e il tasso sui prestiti a un anno di 40 punti base al 5,6% con effetto da domani. Alcuni operatori hanno definito 'una sorpresa' la decisione di Pboc, che hanno attribuito ai problemi peggiori del previsto dell'economia del Paese, che sta segnano i livelli di crescita annuali piu' bassi degli ultimi 24 anni.

 

7.PARTERRE

Da “Il Sole 24 Ore”

 

VODAFONE E L'INTERESSE PER FASTWEB

metroweb logo metroweb logo

Si scrive Metro ma si legge Fast. Secondo alcuni esperti di telecomunicazioni la battaglia sulla quota posseduta da F2i in Metroweb non sarebbe in realtà mai cominciata. Alla manifestazione d'interesse "vera", ovvero quella di Telecom, se ne opporrebbe infatti una di Vodafone che secondo alcuni esperti potrebbe essere niente più che un'azione di disturbo. Il gruppo inglese avrebbe infatti come unica vera preda Fastweb, con cui il fidanzamento va avanti a strappi senza aver portato finora a un matrimonio. Ma Metroweb non risolverebbe il problema reale di Vodafone: avere una infrastruttura di rete ultrabroadband già operativa su parte del territorio nazionale per diventare un operatore integrato, fisso-mobile, come ormai chiede il mercato. (R.Fi.)

logo Fastweblogo Fastweb

 

PER I DOLCI BALCONI SFIDA CAPVEST-INVESTCORP

Si sarebbe ridotta a due-tre soggetti la short list per acquisire il controllo del gruppo dolciario Balconi, posseduto dal fondo di private equity Clessidra. Secondo indiscrezioni l'advisor Mediobanca avrebbe infatti selezionato le offerte più alte, che sarebbero pervenute da tre private equity: proprio nelle ultime ore sarebbe stata quindi decisa una lista ristretta di acquirenti che comprenderebbe il gruppo inglese Capvest, il fondo del Barhein Investcorp più probabilmente un altro soggetto finanziario estero.

 

Secondo quanto riferito da Mergermarket ieri, i multipli dell'operazione sarebbero elevati e superiori a 9 volte il margine operativo lordo. Ora si attende il prossimo round dell'operazione con le offerte vincolanti a dicembre. (C.Fe.)

 

FSI, MICCICHÉ CRITICO: «STRATEGIE NON CHIARE»

GAETANO MICCICHE DG INTESA S PAOLO GAETANO MICCICHE DG INTESA S PAOLO

Il Fondo strategico italiano della Cassa depositi e prestiti dovrebbe impegnarsi «sull'occupazione piuttosto che sui rendimenti». La critica è arrivata ieri dal direttore generale di Intesa Sanpaolo, Gaetano Micciché, al quale le recenti operazioni annunciate da Fsi, come l'ingresso negli hotel di lusso Rocco Forte e nel gruppo Cremonini, «sembrano più iniziative a spizzichi e bocconi che hanno poca chiarezza strategica». «Si chiama Fondo strategico italiano e quindi – ha detto – dovrebbe individuare quali sono i veri settori strategici del Paese e cercare di individuare una strategia di investimenti. In parte lo ha fatto e in parte lo può fare anche meglio».

 

Tuttavia, «è indubbio – ha aggiunto successivamente Gaetano Miccichè – che Cdp e Fsi sono naturalmente importanti protagonisti della stabilità finanziaria e allo stesso tempo della crescita economica del Paese. Con il Gruppo Cdp anche noi come Intesa abbiamo concluso numerose e rilevanti operazioni e consideriamo importante continuare a sviluppare questa collaborazione per portare avanti insieme nuove iniziative nell'ottica di un rilancio del patrimonio produttivo del Paese.

R.Fi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…