SNAM: CRESCONO I RICAVI DEL PRIMO SEMESTRE, UTILE NETTO IN CALO - SPREAD BTP-BUND A 272 PUNTI

1 - SPREAD APRE STABILE A 272 PUNTI, RENDIMENTO AL 4,4%
(ANSA) - Lo spread tra il Btp e il Bund apre la seduta sui valori registrati ieri in chiusura (273 punti) a 272,8 punti base con un rendimento al 4,4%.

2 - BORSA: EUROPA APRE IN CALO IN ATTESA FED E PIL USA, MILANO -0,36%
Radiocor - Apertura negativa oggi per le borse europee dopo i rialzi della vigilia, in attesa questa sera della decisioni di politica monetaria della Banca centrale americana. Oggi si conclude infatti la riunione di due giorni del Fomc, il comitato di politica monetaria della Fed. Riflettori puntati anche sul tasso di disoccupazione della zona euro che sara' pubblicato in mattinata e su alcuni dati macro americani, tra cui l'indice Adp sull'occupazione nel settore privato e il pil del secondo trimestre. Milano cede lo 0,36%, Parigi lo 0,43%, Francoforte lo 0,64% e Madrid lo 0,12%.

A Piazza Affari la peggiore sul Ftse Mib e' Telecom italia, che perde il 3% alla vigilia dell'approvazione dei conti semestrali, con il mercato che aspetta novita' sull'operazione di scorporo della rete. Male anche Mediaset (-2% circa): gli operatori attendono la sentenza della Corte di Cassazione sul processo che riguarda Silvio Berlusconi. Per contro, il titolo migliore e' Mediol anum (+1%), che ieri ha pubblicato i conti del trimestre che hanno mostrato un utile a quasi 200 milioni (-8%).

Recupera terreno Mps (+1%), penalizzata nei giorni scorsi dalle incertezze legate al piano di ristrutturazione, su cui l'Unione europea ha chiesto chiarimenti e modifiche. A pochi minuti dall'avvio gira in positivo Fiat (+0,3%), ieri in forte calo in scia all revisione dei target 2013 per al controllata americana Chrysler: questa mattina il Lingotto ha comunicato che la Corte del Delaware ha accolto le domande di Fiat sulle questioni piu' rilevanti della causa contro Veba. Sul mercato valutario l'euro tratta a 1,326 dollari e a 129,8 yen. Dollaro/yen a 97,9 Il petrolio segna +0,29% a 103,38 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: PREVALE CAUTELA IN ATTESA DECISIONI FED (NIKKEI -1,45%)
Radiocor - Seduta tutta con il segno meno alla Borsa di Tokyo dove e' prevalsa la cautela degli investitori in attesa delle decisioni che prend era' il Fomc della Fed e dei dati macro Usa in uscita. L'indice Nikkei, complice anche un volume di scambi sottile e la persistenza robustezza dello yen contro dollaro, chiude a 13.668,32 in calo dell'1,45 per cento.

4 - FIAT: SU VEBA CORTE DELAWARE ACCOGLIE PARZIALMENTE RICHIESTE LINGOTTO
Radiocor - 'La Corte del Delaware ha accolto, senza ulteriore istruttoria, le domande di Fiat su due delle questioni piu' rilevanti della causa'. E' quanto spiega Fiat in un comunicato diffuso prima dell'apertura dei mercati. Uno dei punti al centro della questione era il calcolo dell'indebitamento di Chrysler ai fini della valutazione della quota detenuta da Veba nella controllata americana del Lingotto.

Il gruppo torinese 'auspica che attraverso l'istruttoria richiesta dalla Corte possano essere presto risolte le poche questioni ancora aperte nel contenzioso e continua ad avere fiducia nel fatto che anche tali residue questioni saranno risolte in suo favore'. La Corte ha anche rigettato nella loro interezza le contrapposte richieste di Veba di pronuncia senza istruttoria, inclusa quella secondo cui Verba 'non potrebbe vendere la sua partecipazione in Chrysler al prezzo risultante dal call option agreement a causa dei divieti contenuti nelle Department of l abor's prohibited transaction provisons'.

5 - SNAM: +3,4% RICAVI I SEM A 1,7 MLD, -9,1% UTILE NETTO A 462 MLN
Radiocor - Snam archivia il primo semestre dell'anno con ricavi totali per 1,77 mld, in crescita del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. L'utile netto ammonta a 462 milioni di euro, in riduzione di 46 milioni di euro, pari al 9,1%, rispetto al primo semestre 2012.

Nel secondo trimestre 2013 l'utile netto e' stato di 220 milioni di euro, in diminuzione di 14 milioni di euro, pari al 6,0%, rispetto al secondo trimestre 2012. La riduzione - spiega una nota della societa' - e' dovuta essenzialmente ai maggiori oneri finanziari netti (-95 milioni di euro nel semestre; -55 milioni di euro nel trimestre).

Escludendo gli effetti derivanti dall'estinzione anticipata di un finanziamento Term Loan di 1,5 miliardi di euro, sottoscritto da Snam nel luglio 2012 nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento del debito, gli oneri finanziari netti aumentano di 64 milioni di euro (24 milioni di euro nel trimestre). L'aumento e' dovuto al maggior costo medio del debito e al maggior indebitamento medio di periodo.

Tali fattori sono stati in parte compensati dalle minori imposte sul reddito (+31 milioni di euro nel semestre; +18 milioni di euro nel trimestre) a seguito principalmente della riduzione dell'utile prima delle imposte. Sulla base dei risultati del primo semestre e delle previsioni per l'intero 2013, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la distribuzione agli azionisti di un acconto dividendo di 0,10 euro per azione (0,10 euro nel 2012) con stacco cedola il 21 ottobre 2013 e messa in pagamento a partire dal 24 ottobre 2013 (record date 23 ottobre 2013).

6 - MORNING NOTE
Radiocor

Mercati: tassi in calo all'asta BTp, giu' anche lo spread e Milano guida i listini europei (Il Sole 24 Ore pag. 1)

Berlusconi: procuratore Cassazione, confermare la condanna ma ridurre interdizione da pubblici uffici (dai giornali)

Marchionne: impossibile fare industria in Italia (dai giornali)

Dl ecobonus: ok della Camera, bonus edilizi strutturali dal 2014 (Il Sole 24 Ore pag. 1)

Fiat: taglia le stime di utile su Chrysler (dai giornali); venerdi' l'incontro Marchionne-Landini (dai giornali)

Telecom: si prepara a nuove svalutazioni (Il Messaggero pag. 18)

Mps: in arrivo richieste rinvio a giudizio per ex vertici (dai giornali); il pressing del Tesoro, Bruxelles pretende piu' tagli (Corrire pag. 24)

Finmeccanica: addio all'elicottero di Obama, Agusta non presenta la proposta per la fornitura (Il Sole 24 Ore pag. 21)

Fonsai: la nuova societa' chiede 280 milioni di risarcimento danni ai Ligresti (dai giornali)

Tesoro: prima tranche del piano di dismissioni degli immobili da 3,5 miliardi (Il Messaggero pag. 9)

Pensioni: per gli statali scorciatoia pre-Fornero (La Stampa pag. 9)

 

SNAM TELECOM ITALIA MEDIA monte-dei-paschi-di-siena-sedeSergio Marchionne fiatCHRYSLERbernankeL ORO NELLA FEDERAL RESERVE BANK DI NEW YORK

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...