SPREAD BTP APRE STABILE A 156 PUNTI - L'EUROPA PARTE IN CALO, A MILANO (-0,35%) MPS NON RIESCE A FAR PREZZO

 

MPS MPS

1 - SPREAD BTP APRE STABILE A 156 PUNTI. RENDIMENTO AL 2,87%

(ANSA) - Lo spread tra il Btp e il Bund apre stabile a 157 punti dai 156 della chiusura di ieri con un rendimento al 2,87%. Il differenziale tra il titolo tedesco e i Bonos spagnoli è a 134,7 punti.

 

2 - BORSA: L'EUROPA PARTE IN CALO, A MILANO (-0,35%) MPS NON RIESCE A FAR PREZZO

Radiocor - Avvio in calo per le Borse europee, sulla scia del ribasso accusato nella notte da Wall Street e questa mattina da Tokyo. Mentre le tensioni in Iraq continuano a destare preoccupazione, gli investitori si interrogano sulla ripresa in Europa, che dopo i recenti dati macro, soprattutto quelli sugli indici Pmi, sembra essere sempre piu' fragile. Milano, dopo il calo di ieri, ha avviato le contrattazioni con un -0,65% e adesso cede lo 0,35%. Vanno male anche Parigi (-0,53%), Francoforte (-0,58%) e Madrid (-0,75%).

 

TELECOM c c fa a ca dd TELECOM c c fa a ca dd

Londra arretra dello 0,42%. A Piazza Affari, come ieri, continuano a perdere quota le azioni delle banche. Quelle di Mps non riescono a fare prezzo: il valore teorico della preapertura e' di 1,49 euro, contro il prezzo di riferimento di ieri di 1,87 euro. Mediaset cede lo 0,29% nell'attesa dell'esito dei diritti televisivi per le partite di serie A del calcio. Per contro sono ben intonate le Telecom Italia (+0,7%), in vista del consiglio di amministrazione di domani. Sul fronte dei cambi l'euro passa di mano a 1,3615 dollari (ieri 1,3585). Vale inoltre 138,73 yen, mentre il dollaro-yen e' pari a 101,9. Il petrolio guadagna lo 0,2% attestandosi a 106,3 dollari al barile.

 

3 - BORSA TOKYO: SEDUTA NEGATIVA PER TENSIONI IN IRAQ (-0,71% IL NIKKEI)

magistrati magistrati

Radiocor - Seduta negativa per la Borsa di Tokyo che segue l'andamento al ribasso di Wall Street. Le preoccupazioni per la situazione da guerra civile in Iraq deprimono l'azionario. L'indice Nikkei dei 225 titoli principali della piazza nipponica ha chiuso a 15.266,61 punti in calo di 109,63 punti (-0,71%). La seduta e' stata caratterizzata da scambi ridotti in una giornata in cui il cambio dollaro yen e' rimasto pressoche' stabile.

 

4 - P.A: 'FINESTRA' PER MAGISTRATI FINO A FINE 2015

(ANSA) - La 'finestra' per arrivare allo stop del trattenimento in servizio per i magistrati resta al 31 dicembre 2015. Lo prevede il decreto sulla P.A. pubblicato in Gazzetta ufficiale. La norma però è stata estesa a tutte le toghe, non solo quelle in posizioni apicali. Resta invece, per i militari, l'istituto del richiamo in servizio.

 

5 - MORNING NOTE

Radiocor

 

Piano Italia: Renzi, riforme in mille giorni (dai giornali)

 

Calcio: fuori dai mondiali, un caso nazionale. Prandelli lascia: non rubo i soldi dei contribuenti (dai giornali)

 

Conti pubblici: i falchi Schauble e Weidmann avvertono, nessun allentamento del Patto europeo (dai giornali). 'L'Italia prosegua con la riduzione del debito', intervista al commissario uscente Rehn (Corriere della Sera, pag.3). Il vero negoziato e' sul rientro del debito, riforme triennali per ridiscutere le scadenze 2016 (Il Sole 24 Ore, pag.2-3).

 

Fisco: evasione in Italia e capitali all'estero, pronta la sanatoria nel decreto all'esame della commissione Finanze della Camera. Il gelo di Padoan: 'Troppi favori agli evasori' (dai giornali)

 

Pa: mobilita' nel pubblico impiego e bonus investimenti, via libera ai decreti con la firma di Napolitano (dai giornali). 'La staffetta generazionale ci sara'', intervista al ministro Madia (Corriere della Sera, pag.6)

 

Editoria: firmato l'accordo tra Fieg e Fnsi. 'Ora assunzioni e sgravi per rilanciare i giornali', intervista al sottosegretario Luca Lotti (Repubblica, pag.34)

 

Edilizia: Lupi, in arrivo le semplificazioni, pronto il Ddl urbanistica (intervista sul Messaggero, pag.15)

 

Riforme: sul Senato regge l'asse Pd-Forza Italia, ma e' caos sul nodo immunita' (dai giornali)

 

Ilva: Arcelor-Mittal, visita bis a Taranto (dai giornali)

 

Pioneer: l'interesse dei fondi Usa (Il Sole 24 Ore, pag.23)

 

Pirelli: pronto l'ingresso di Rosneft (Il Sole 24 Ore, pag.25)

 

Sky-Mediaset: nessuna intesa sui diritti tv (dai giornali)

 

Finmeccanica: chiede alle banche 2,3 miliardi (Il Messaggero, pag.17)

 

Banco popolare: spunta il dossier Marostica; confermato il congelamento della cessione Release (Il Sole 24 Ore, pag.23)

 

Lucisano Group: via alla quotazione (Il Sole 24 Ore, pag.24)

 

Telecom: scontro con l'Agcom sul piano tariffe (dai giornali)

 

Astaldi: 4 miliardi di ricavi nel 2018, via al piano industriale: spinta all'export e obiettivo profitti a 230 milioni (Il Sole 24 Ore, pag.27)

 

Impregilo: il 25% a Wall Street e ora crescita a doppia cifra, intervista all'amministratore delegato Pietro Salini (Corriere della Sera, pag.27)

 

Bond Argentina: parte il negoziato e anche la task force Argentina dell'Abi chiede una trattativa (Il Sole 24 Ore, pag.26)

 

Milano: Assosim Summer Event ' Transparency on secondary markets'.

 

- Torino: presentazione del bilancio sociale 2013 della Fondazione Giovanni Agnelli.

 

- Roma: asta di CTz tra 2 e 2,5 miliardi e di BTp-i tra 0,5 e un miliardo.

 

- Roma: incontro Luiss 'Lo sviluppo delle reti a larga banda in Italia'. Partecipano, tra gli altri, Angelo Cardani, presidente Agcom; Giovanni Pitruzzella, presidente Agcm.

 

- Roma: conferenza internazionale Progetto di corridoio Euro-Asiatico 'Razvitie'. Un ponte tra popoli e Stati, organizzata da Eurispes. Partecipano, tra gli altri, Mikhail Baydakov, presidente Millenium Bank; Giancarlo Cremonesi, presidente Cciaa Roma; Gian Maria Fara, presidente Eurispes; Vladimir Yakunin, presidente Ferrovie dello Stato della Federazione Russa; Edoardo Reviglio, chief economist, Cassa depositi e prestiti; Luigi De Puppi, Unione industriali, Friuli Venezia Giulia.

 

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QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO