SPREAD BTP- BUND A 397 PUNTI, AI MINIMI DA MAGGIO - APERTURA IN RIALZO PER LE BORSE EUROPEE, IN ATTESA DELLA RIUNIONE CRUCIALE BCE: MILANO +0,64% - UBI E BPM SALGONO DI OLTRE IL 2% E MEDIOBANCA SEGNA +1,96%, DOPO CHE IL CDA DI IERI HA DATO FIDUCIA ALL'AD ALBERTO NAGEL - GENERALI: NUOVO ACCORDO PER LA CESSIONE DI MIGDAL PER 705 MLN - L'ADUC RIFIUTA LA CONCILIAZIONE CON BPM - EASYJET: DA NOVEMBRE SU TUTTI VOLI ENTRERÀ IN VIGORE LA PRE-ASSEGNAZIONE DEI POSTI…

1 - BTP: SPREAD CON BUND A 397 PUNTI IN AVVIO, AI MINIMI DA MAGGIO...
Radiocor - Scende sotto i 400 punti base lo spread tra BTp e Bund in avvio di seduta, la prima volta da inizio maggio. Il differenziale di rendimento tra i decennali benchmark di Italia e Germania e' a 397 punti base, 6 punti in meno rispetto alla chiusura di ieri. Nelle prime fasi della seduta lo spread tra BTp e Bund ha oscillato tra un minimo di 396 punti e un massimo di 405 punti base. In calo anche il rendimento del decennale italiano al 5,49% dal 5,51% toccato ieri in chiusura.

2 - BORSA: EUROPA APRE IN RIALZO IN ATTESA DI RIUNIONE CRUCIALE BCE...
Radiocor - Apertura in rialzo per le borse europea, in una seduta che si prospetta volatile in attesa della riunione cruciale Bce: i mercati aspettano con f iducia l'annuncio di nuove misure per combattere la crisi del debito in Europa. Secondo indiscrezioni, nonostante il no della cancelliera tedesca Angela Merkel, l'istituto monetario potrebbe optare per un programma di acquisti illimitati di titoli di debito pubblico dei paesi in difficolta' con scadenza a tre anni.

Sempre oggi sono in calendario il meeting della Boe, da cui non sono attese sorprese e l'asta spagnola. Milano realizza la performance migliore con il Ftse Mib a +0,64% e lo spread Btp/Bund in discesa a 397 punti. Parigi segna +0,48% e Francoforte +0,48%. In attesa della Bce, viaggiano in netto rialzo le banche: Ubi e Bpm salgono di oltre il 2% e Mediobanca segna +1,96%, dopo che il cda di ieri ha dato fiducia all'ad Alberto Nagel.

Bene anche Impregilo (+2,13%), mentre Luxottica crolla di oltre l'8% dopo la decisione del patron Leonardo Del Vecchio di collocare il 7% detenuto da Delfin, azionista con il 66,4%, a investitori istituzionali. Giu' anche Enel (-0,75%) e St (-0,14%). Sul mercato dei c ambi, l'euro tratta a 1,26 dollari, in linea alla chiusura di ieri (1,2609) e 98,Il petrolio sale dello 0,69% a 96,02 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: SEDUTA ATTENDISTA NEL GIORNO DELLA BCE, NIKKEI +0,01%...
Radiocor - Seduta poco mossa per la Borsa di Tokyo che chiude quasi stabile con gli investitori che preferiscono non prendere posizione in attesa della r iunione della Banca centrale europea, da cui sono attese novita' per allentare la tensione sulla crisi dei debiti sovrani. L'indice Nikkei chiude praticamente fermo a +0,01% a 8680,57 punti, mentre il piu' ampio indice Topix e' salito leggermente dello 0,13% a 719 punti.

4 - GENERALI: NUOVO ACCORDO PER LA CESSIONE DI MIGDAL PER 705 MLN...
Radiocor - Il Gruppo Generali ha raggiunto un nuovo accordo per la cessione entro ottobre dell'intera partecipazione del 69,13% in Migdal Insurance and Financial Holdings a Eliahu Insurance Company Ltd. per 705 milioni di euro. Il premio implicito e' di circa il 23% rispetto al prezzo di mercato di ieri sulla borsa di Tel Aviv e un multiplo del 17,1x rispetto agli utili netti consolidati 2011 di Migdal.

Il precedente accordo, comunicato il 7 marzo 2012, non e' stato perfezionato a causa del mancato ottenimento da parte di Eliahu Insurance Company Ltd. di tutte le autorizzazioni, cui era subordinato. Il controvalore del precedente accordo era pari a 835 milioni di euro in contanti con un premio implicito di circa il 12,6% rispetto al prezzo di mercato del 6 marzo sulla borsa di Tel Aviv.

5 - MEDIOBANCA: BEN AMMAR, MAI DISCUSSO DI RIASSETTO O SCORPORO...
Radiocor - Il cda di Mediobanca non ha mai discusso di riassetto e in particolare uno split tra merchant bank e holding di partecipazione 'non e' stato ma i discusso, richiesto o voluto dal cda e non e' all'ordine del giorno'. Lo ha detto Tarak Ben Ammar, consigliere di Mediobanca, all'uscita dell'istituto di Piazzetta Cuccia ai cronisti che lo interpellavano circa il tema della riorganizzazione della banca. 'Non so da dove escano queste indicazioni, non da noi' ha aggiunto. 'La strategia della banca e' stata presentata due mesi fa dall'a.d Alberto Nagel - prosegue Ben Ammar - e piace al cda'.

Quanto alle ricostruzioni giornaliste sulle deposizioni di Nagel al Pm Orsi, Ben Ammar annota: 'Siete sicuri che Nagel abbia detto quelle cose? Io no'. Il finanziere e produttore tunisino rimarca che la nota diffusa oggi da Mediobanca nel pomeriggio giustamente indica che 'nessun azionista ha mai chiesto o sollecitato il management sui crediti. Il management e' autonomo'.

6 - L'ADUC RIFIUTA L'«ELEMOSINA» DI BPM...
Ma.Fe. per il "Sole 24 Ore" - Nessun compromesso tra la Banca Popolare di Milano e l'associazione di difesa dei consumatori Aduc. A differenza di quanto hanno fatto Adiconsum, Adoc e Federconsumatori, l'Aduc ha deciso di non aderire al protocollo d'intesa che punta a predisporre i tavoli di conciliazione sul convertendo emesso dalla banca. Motivo?

Il protocollo prevede di suddividere i reclami in tre categorie, spiega l'Aduc, e a anche quando si tratta di fattispecie in cui la banca ha torto è previsto un rimborso massimo pari al 65% del valore nominale dell'obbligazione sottoscritta dal risparmiatore. «Si tratta di percentuali di recupero ridicole», denuncia l'associazione, che non manca di denunciare la condotta di chi ha firmato, pronto «a fare prima la faccia feroce e poi a mettersi d'accordo accontentandosi di un po' di "spese legali" e "rimborsi spese"». Una buona ragione, sostiene l'Aduc, non accettare l'«elemosina» offerta da Bpm.

7 - UNICREDIT E QUELLA VOCE CHE SI LEVA IN TEDESCO...
R.Fi. per il "Sole 24 Ore" - Tutta UniCredit spinge per l'integrazione del sistema bancario del Vecchio continente. L'Europa è uno dei mantra per eccellenza del neo presidente Giuseppe Vita, e pure il ceo Federico Ghizzoni non manca di spendersi nelle sue peregrinazioni. Ieri è stata la volta di Theodor Weimer, amministratore delegato della controllata Hvb: parlando a un convegno a Francoforte, ha ricordato che ad oggi il salvataggio della zona euro è costato circa 700 miliardi di euro.

Tanti, e a questo punto forse anche troppi, per gli Stati, la Bce ma anche per le banche - soprattutto quelle con una presenza articolata nel continente - che si trovano a fare i conti con mercati, spread e appetiti diversi da un paese all'altro, tra il centro e la periferia. «Una rottura è costosa, ma tirare avanti è allo stesso modo caro e ogni settimana che passa lo diventa di più», ha ricordato il banchiere. Morale: o si parte subito con l'integrazione o le misure-tampone finiranno per costare - più o meno - come il peggiore dei mali.

8 - EASYJET ANTI-STRESS SI TORNA ALLA TRADIZIONE...
B.Ce. per il "Sole 24 Ore" - È troppo stressante imbarcarsi correndo per conquistarsi un posto gradito. La compagnia low cost EasyJet lo ha capito e ha avviato una "piccola rivoluzione". Da novembre su tutti voli entrerà in vigore la pre-assegnazione dei posti. Un test al riguardo era stato stata lanciato in versione in aprile su 6mila voli e utilizzato a oggi da oltre 800mila passeggeri. L'introduzione della pre-assegnazione dei posti - sottolinea easyJet - nasce da una ricerca condotta sui clienti, che aveva rilevato nel sistema di imbarco tradizionale una potenziale fonte di stress.

A tutti i passeggeri verrà quindi assegnato gratuitamente un posto in fase di check-in, ma chi vuole scegliere un posto in particolare potrà farlo a pagamento al momento della prenotazione, o in seguito. Sono disponibili tre fasce di prezzo in base al posto selezionato: 15 euro per acquistare un posto in prima fila o nelle file corrispondenti alle uscite di emergenza, che offrono spazio extra per le gambe; 10 euro per acquistare un posto tra le prime file. Insomma, per le low cost ogni occasione è buona per incassare qualche euro in più.

9 - TOPOLINO FA IL RECORD A WALL STREET...
R.Fi. per il "Sole 24 Ore" - Sbarcata a Wall Street nel 1940, due anni dopo il successo di Biancaneve, il gruppo Walt Disney continua a beneficiare dei risultati della sua divisione cinematografica. Ieri alla Borsa di New York il titolo del gruppo di intrattenimento fondato da Walter Elias Disney ha fatto segnare il nuovo record storico, a 51,24 dollari per azione, con una capitalizzazione di Borsa che ha raggiunto i 91,77 miliardi di dollari; più del valore di mercato di Bank Of America (85 miliardi), più della capitalizzazione di colossi come General Motors e Ford messi assieme (33 e 36 miliardi di dollari).

Per gli studi di Walt Disney, in questo momento sostenuti dal successo di pellicole come «The Avangers», il ciclo favorevole potrebbe anche continuare: la società capitalizza 16,5 volte l'utile atteso per il 2012 e il dividendo garantisce solo un rendimento lordo dell'1,17%, tuttavia il 63% delle case di investimento che coprono il titolo (dati Bloomberg) premia ancora Walt Disney con rating Buy e target price medio di 53,8 dollari per azione.

10 - MORNING NOTE...
Radiocor

Milano: presentazione del Rapporto Coop 2012 - Consumi, distribuzione (versione digitale)'.

Milano: conferenza stampa di 'Milano Moda Donna'.

Rho (Mi): prende il via 'Macef' - Salone Internazionale della Casa. Ore 9,30. Presso FieraMilano. Alle ore 16,00 summit dedicato al settore Tavola-Cucina-Regalo sul tema 'Fare rete: Industria-Distribuzione-Consumo, un dialogo possibile e indispensabile', organizzato dal Gruppo 24 Ore, con la sua rivista 'Casastile', in collaborazione con Macef e Alessi. Partecipano, tra gli altri, Enrico Corti, direttore vendite Alessi; Marco Serioli, direttore divisione exhibitions Fiera Milano; Walter Mauri, presidente Shaker; Domenico Guzzini, presidente e direttore marketing Guzzini; Walter Bongiorni, a.d. Villeroy&Boch Italia. La manifestazione prosegue fino al 9 settembre. - Pavia: seconda giornata della III International History of Electrotechnology Conference Histelcon 2012, un appuntamento biennale dedicato alle telecomunicazioni e all'energia.

Roma: il presidente del Consiglio Mario Monti incontra il presidente della Commissione Europea, Jose Manuel Barroso.

CRISI: La Merkel frena il piano anti spread. Bce: no all'acquisto illimitato di bond. Tensione alla vigilia del direttivo della Banca Centrale Europea, Eurotower divisa su come agire. Oggi Draghi illustrera' le misure, i Paesi che vorranno beneficiare dell'acquisto di bond dovranno sottoporsi a 'condizioni supplementari' sia sul risanamento di bilancio sia sulle riforme strutturali. Il memorandum d'intesa riguardera' anche i Paesi virtuosi. In caso di acquisti dei titoli alle aste possibile monitoraggio dell'Fmi (Il Messaggero, pag.2). Uno dei nodi ancora in discussione e' il cosiddetto 'Berlusconi trick', cioe' il caso in cui un Paese archivia le riforme non appena viene aiutato. Fiducia tra gli investitori, lo spread crolla a 403 punti. L'Europa ai greci: per pagare i debiti dovete lavorare sei giorni su sette, in Spagna a rischio il maggior gettito Iva (dai giornali)

LAVORO: Cassa integrazione in crescita ad agosto, si avvicina il tetto del miliardo di ore. Alcoa, la svizzera Klesh torna in campo. (dai giornali) L'altro gruppo svizzero, Glencore, detta invece le condizioni: nella manifestazione di interesse al Mise chiesti gli sgravi fiscali e un piano per 350 esuberi. Carlo Lolliri, amministratore delegato della controllata italiana Portovesme Srl: 'Non sarebbe razionale spendere per rilevare uno stabilimento che perde da 80 a 100 milioni l'anno' (Il Sole 24 Ore, pag.39) Ilva, il ministro dello Sviluppo economico Passera: 'La chiusura costerebbe all'Italia otto miliardi, ma nessun danni economico puo' giustificare una gestione aziendale non rispettosa delle regole' (dai giornali) Il nuovo articolo 18 piace ai cinesi di Huawei. L'azienda tlc opera a Milano e Roma, licenziati due operai ed e' scontro con il sindacato: sara' il primo banco di prova della riforma Fornero (Il Giornale pag.20)

GOVERNO: Monti:'La sorte dell'Italia e' nelle mani delle parti sociali'. Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi: clima costruttivo con il governo, mi auguro che porti a un autunno meno bollente. (dai giornali)

MEDIOBANCA: Nagel supera la prova del Cda, avanti su Unipol- Fonsai. Sul caso Ligresti board unanime, piena fiducia nella conclusione delle indagini. 'Ho firmato la lettera per rassicurarli, ma senza impegnare la banca e il consiglio': cosi' l'amministratore delegato di Piazzetta Cuccia si difende davanti agli azionisti. Geronzi: non ho mai interferito con i manager che hanno curato la posizione della famiglia (dai giornali)

TELECOM: trattativa con Cdp: entra in campo Deutsche bank. La banca tedesca scelta come advisor del Fondo strategico allo scopo di fare la valutazione dell'asset in vista della newco. Informativa di Bernabe' al Cda del 13 a Venezia (Il Messaggero, pag.17)

LUXOTTICA: Del Vecchio cede il 7% di Luxottica. Entrano investitori istituzionali, al fondatore un miliardo da reimpiegare:il mercato guarda alle quote Unicredit e Generali. Titolo ai massimi, dall'operazione un incasso per quasi un miliardo. L'imprenditore fa cassa ma resta al 59%, il Ceo Guerra:'non ci saranno altre dismissioni' (dai giornali)

PIRELLI: contromossa di Tronchetti, aumento di capitale in Gpi. Varata ricapitalizzazione da 45 milioni per finanziare il debito in scadenza a novembre. Il clima resta teso: i Malacalza presi in contropiede e in consiglio si dividono (dai giornali) Prelios, si alza il velo sui piani di acquisto: il riassetto entra nella fase finale (Il Sole 24 Ore, pag.28)

RCS: Flammarion ceduta per 239 miliardi. Nuovo balzo del titolo:+35%. Il presidente del gruppo, Provasoli:operazione coerente con la strategia di focalizzazione (dai giornali)

 

 

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