SPREAD BTP-BUND APRE SOPRA 300 PUNTI - PIAZZA AFFARI APRE IN CALO A -0,77% - MALE BANCO POPOLARE (-1,65%), UBI (-1,59%), TELECOM (-1,31%) - UNIPOL, IPOTESI DI DIVIDENDO STRAORDINARIO DA 150 MLN € - LIGRESTI E LE RICHIESTE DANNI A MEDIOBANCA - OPEL CEDE SEI FILIALI EUROPEE ALLA CONTROLLANTE GENERAL MOTORS - IL TRIBUNALE DI DI MONACO IMPONE A DEUTSCHE BANK DI RISARCIRE GLI EREDI DEL MAGNATE LEO KIRCH CON 1,5 MLD €…

1 - CRISI: SPREAD BTP-BUND APRE SOPRA 300 PUNTI
(ANSA) -
Il differenziale tra i titoli di stato italiani e tedeschi a 10 anni resta sopra i 300 punti in avvio di giornata (303,7) con un rendimento al 4.43%.

2 - BORSA: MILANO APRE IN CALO, FTSE MIB -0,77% IN APERTURA
(ANSA) -
Piazza Affari apre in calo. L'indice Ftse Mib lascia lo 0,77% a 16.273. Il Banco Popolare perde l'1,65%, Ubi è in calo dell'1,59%, Telecom lascia l'1,31%.

3 - BORSA: ASIA IN CALO, PESANO TIMORI FISCAL CLIFF
(ANSA) -
Borse asiatiche in calo dopo che i leader repubblicani della Camera dei rappresentanti Usa hanno cancellato il voto dell'aula sulla proposta per evitare il 'fiscal cliff'. Tokyo lascia lo 0,99%, Hong Kong lo 0,76%, mentre viaggiano su perdite analoghe anche gli altri listini dell'area.

Pesante Samsung (-4,1%) dopo che la Commissione Ue ha detto voler fare un'indagine sulla società legata alla guerra dei brevetti con Apple per gli smartphone, sospettando che il sistema abbia impedito una normale concorrenza nel settore. Tre giorni fa la società aveva ritirato le richieste ingiunzioni in Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Olanda.

4 - UNIPOL ASS.: CIMBRI, IPOTESI 150 MLN DIVIDENDO STRAORDINARIO
Radiocor -
'Il patrimonio Unipol si e' mosso positivamente per 150 milioni nel corso dei 9 mesi del 2012' e per riportare 'le situazioni valutative' dell'integrazione con Fondiaria Sai 'allo stesso livello' delle proiezioni originarie, 'alla base dei concambi e' stata assunta l'ipotesi che Unipol Assicurazioni distribuisca 150 milioni di dividendo'. Lo ha detto l'a.d Carlo Cimbri agli analisti, aggiungendo che spettera' poi al cda e all'assemblea degli azionisti decidere sul dividendo.

5 - USA: FISCAL CLIFF, SALTA VOTO SU PROPOSTA REPUBBLICANA
Radiocor -
I leader repubblicani della Camera dei rappresentanti Usa hanno cancellato il voto dell'aula su una loro proposta per evitare il 'fiscal cliff', dato che non sono riusciti a raccogliere tra le loro fila un sostegno sufficiente ad approvarla. Il voto sarebbe stato comunque esclusivamente simbolico, dato che la Casa Bianca aveva chiaramente manifestato la propria contrariera' al progetto, che rinnovava i benefici fiscali concessi da George W. Bush alle famiglie con entrate superiori al milione di dollari e non avrebbe mai superato il test del Senato.

Gli sviluppi della vicenda non sono stati comunque apprezzati dal mercato, dato che il tempo stringe e i negoziati per evitare l'improvviso aumento delle tasse e il contemporaneo taglio delle spese sembrano ora in stallo. Il presidente repubblicano della Camera, John Boehner, ha concesso ai deputati del suo partito di tornare a casa fino a dopo Natale.

Un comunicato della Casa Bianca, intanto, sottolinea che 'la princi pale priorita' del presidente e' assicurare che le tasse non aumentino da un giorno all'altro per il 98% degli americani e il 97% delle piccole imprese. Il presidente - prosegue la nota - lavorera' con il Congresso per farlo e speriamo di raggiungere un soluzione bipartisan rapidamente per proteggere la classe media e la nostra economia'.

6 - MEDIOBANCA, LIGRESTI E LE RICHIESTE DEI DANNI
R.Sa. per il "Sole 24 Ore" -
Come tutti i divorzi in piena regola anche quello tra Mediobanca e la famiglia Ligresti, dopo una convivenza durata anni, rischia di finire in tribunale. Gli ex controllanti della Fonsai hanno preannunciato un'azione legale per ottenere il risarcimento dei danni subiti, a loro dire, per il mancato rispetto del famoso "papello" siglato dall'Ad di Mediobanca Alberto Nagel e trovato nella sede dell'istituto di credito, contenente impegni per indennizzarli della perdita del gruppo. La richiesta di quella buonuscita era stata reiterata senza successo a Piazzetta Cuccia due mesi or sono.

Ma anche la banca d'affari milanese - si è appreso ieri - sarebbe intenzionata ad avviare una "importante azione legale" qualora le indagini in corso della magistratura dovessero confermare l'ipotesi di falso in bilancio in Fonsai, con la complicità degli ex vertici dell'Isvap (il regulator assicurativo), negli anni in cui i Ligresti gestivano la compagnia. Ieri intanto il cda di Premafin si è concluso escludendo, come previsto, i Ligresti dall'esercizio del recesso nell'ambito della prossima fusione tra i gruppi Unipol e Fonsai. Anche in questo caso la questione finirà probabilmente di fronte ad un tribunale.

7 - OPEL ORA CEDE FILIALI ALLA CONTROLLANTE GM
R.Fi. per il "Sole 24 Ore" -
Tempi duri per la Opel, lo storico marchio automobilistico tedesco controllato dal gigante americano General Motors. Questa volta a fare notizia è infatti la cessione di sei filiali europee alla casa madre statunitense, per garantire la copertura di un credito. La casa d'auto tedesca, in gravi difficoltà per la crisi, deve infatti ripagare un mutuo di 2,5 miliardi entro la fine del 2014 al proprio azionista.

Fra le filiali coinvolte ci sarebbe anche un centro di sviluppo in Italia. Le altre strutture coinvolte si troverebbero invece in Polonia, Austria, Ungheria, Gran Bretagna e Russia. Si tratterebbe di una transazione interna, tramite la quale la controllata ripaga parte di un prestito al proprio azionista, ma che ben rappresenta lo stato di difficoltà di un ex-leader dell'industria automobilistica europea.

Una crisi dalla quale Opel sta cercando di uscire faticosamente: a causa dei cattivi risultati nelle vendite il gruppo ha infatti introdotto in estate la settimana corta nei suoi due impianti principali, cioè Ruesselsheim e Kaiserslautern. Fatto che ha avuto grande eco in Germania. Il gruppo automobilistico, molto legato al mercato europeo, non può ora che sperare in una ripresa dell'economia del Vecchio Continente e puntare sul lancio di 40 nuovi modelli complessivi entro il 2014, come previsto dal piano industriale.

8 - L'ANNO NERO DI DEUTSCHE DAI DERIVATI AL CASO KIRCH
R.Fi. per il "Sole 24 Ore" -
Non finiscono le brutte notizie sul fronte giudiziario per Deutsche Bank, la maggiore banca tedesca. In Italia non è infatti ancora finita l'eco della sentenza che ha visto condannati l'istituto (e altre tre gruppi cioè Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank) nell'ambito del processo sui derivati stipulati dal Comune di Milano.

Ma i guai maggiori sono in patria. In particolare l'inchiesta sul fallimento del defunto magnate delle tv private tedesco Leo Kirch. Il Tribunale di di Monaco, per ora, ha imposto il risarcimento (per una cifra attorno al miliardo e mezzo di euro) a favore degli eredi dell'imprenditore dei media per le affermazioni pubbliche dell'ex-Ad della banca, Rolf Breuer, che fecero affondare in Borsa le azioni di Kirch Media Group e che furono l'anticamera del fallimento. Ma non è tutto.

I procuratori tedeschi sostengono la tesi della falsa testimonianza di tre ex membri del comitato esecutivo in relazione a questa vicenda. È da qualche tempo che la magistratura tedesca ha preso nel mirino Deutsche Bank. In particolare i riflettori sono puntati sulla presunta frode sulle emissioni di Co2, cioè sul cosiddetto emissions trading che permette di avere rimborsi pubblici se si inquina meno. Deutsche ribadisce di aver agito correttamente su ogni fronte, ma per ora una delle più potenti banche al mondo resta sotto pressione.

9 - MORNING NOTE...
Radiocor

CRISI: Via del Senato alla legge di stabilita', oggi voto finale alla Camera. Frenata sul poker. Primo parziale passo per la riduzione del cuneo fiscale per il lavoro, aumentano le detrazioni Irpef, gratuiti i ricongiungimenti previdenziali, rinnovati fino a luglio i precari della Pa. E' legge il pareggio di bilancio in Costituzione. Monti a Melfi: non dissipare i sacrifici (dai giornali). Addizionali comunali, effetto in busta. Da dicembre conto piu' salato in un municipio su tre e gli aumenti decisi negli ultimi mesi. Regioni in deficit, rischio super-Irpef a tutto campo. In meta' del Paese pressione tributaria alle stelle per le richieste combinate di sindaci e governatori (Il Sole 24 ore, pag.12 e 13). Addio allo stage gratis in azienda compenso minimo a 400 euro (lordi) (Il Corriere della Sera, pag.15). L'anno nero delle famiglie tra bollette, benzina e tasse duemila euro in piu' nel 2012. Primi dati shock sulle spese natalizie: meno 20% (La Repubblica, pag.15).

CONFINDUSTRIA: Pesenti: 'Adesso una riforma costituente, piccole e grandi aziende possono convivere, con regole nuove' (Il Corriere della Sera, pag.39)

FIAT: Marchionne: un miliardo per Melfi. Nel 2014 il lancio di due modelli di fascia medio alta. L'ad: puntiamo nel giro di 3/4 anni al pieno utilizzo degli stabilimenti italiani (dai giornali)

ALITALIA: Salvataggio, tutto da rifare. Vendita scontata a AirFrance o ritorno nelle mani dello Stato. (La Repubblica, pag. 1,16 e 17)

AEROPORTI: Tariffe e fondi, ultimatum Adr per Fiumicino in una lettera a Monti (dai giornali)

UNIPOL-FONSAI: Nasce la nuova UnipolSai, maxicedola per Bologna. Dividendo extra da 150 milioni, nel 2015 utili a 814 milioni. L'ex Ceo di Generali Perissinotto sentito in procura sul caso Fonsai (dai giornali)

MPS: Bce, lo Stato entri nel capitale Mps. Francoforte predilige l'emissione di azioni per pagare gli interessi. Il gruppo bancario taglia senza la firma della Cgil si' a 2100 esuberi, ora i Monti-bond (dai giornali)

CDP: Utili 2012 a oltre due miliardi. Attivita' in crescita con l'acquisto di partecipazioni in Snam, Sace, Simest e Fintecna. La societa' tuttavia frena sui tentativi di acquisto tramite il Fondo strategico di quote in big come Ansaldo Energia (dai giornali)

AVIO: Va a General Electric, oggi l'annuncio ufficiale (dai giornali)

WALL STREET: Il colosso dei futures petroliferi compra Wall Street. Ice rileva Nyse Euronext per 8,2 miliardi di dollari: nasce il primo operatore mondiale sui mercati (dai giornali)

MARAZZI: L'americana Mohawk rileva il gruppo Marazzi (Il Sole 24 Ore, pag.31)

Milano - conferenza stampa di Autostrade per l'Italia e Universita' Bocconi per la presentazione di un accordo di collaborazione sul tema delle infrastrutture. Partecipano, tra gli altri, Andrea Sironi, rettore Universita' Bocconi; Giovanni Castellucci, a.d. Autostrade per l'Italia.

Roma - IX Conferenza degli Ambasciatori d'Italia dal titolo 'La diplomazia italiana per la crescita del paese'. Ore 11,00. Partecipa, Giorgio Squinzi, presidente Confindustria.

 

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