SPREAD TRA BTP E BUND STABILE A 234 PUNTI - PIAZZA AFFARI +0,3%

1 - SPREAD TRA BTP E BUND STABILE A 234 PUNTI. RENDIMENTO AL 4,07%
(ANSA) -
Avvio stabile per lo spread tra Btp e bund che segna quota 234 punti, come ieri in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale è al 4,07%.

2 - BORSA: AVVIO DEBOLE PER EUROPA, MA MILANO SCATTA AL RIALZO (+0,3%)
Radiocor -
Avvio all'insegna della debolezza per le Borse europee, in una giornata importante per i dati macro americani. Oggi sono in calendario le vendite al dettaglio e l'inflazione di ottobre, entrambi numeri clou per la Federal Reserve, che deve decidere se continuare a sostenere l'economia Usa acquistando ancora 85 miliardi di bond al mese o se ridurre l'importo. Milano, dopo aver oscillato attorno alla parita' nei primi secondi di contrattazione, vira al rialzo e vanta un progresso dello 0,3%.

Parigi, invece, va giu' dello 0,33% e Francoforte dello 0,18% e Madrid dello 0,43%. Londra ha aperto con un calo dello 0,33%. Piazza Affari e' spunta su dai titoli delle banche, tutte in rialzo tranne Banco Popolare (-0,4%), volata pero' nei giorni scorsi. Bpm guadagna lo 0,9% mentre ormai il mercato scommette che quest'oggi sia annunciata la rosa dei nomi che comporranno il consiglio di sorveglianza, con l'ex ministro Piero Giarda che sta ancora febbrilmente la vorando per mettere tutti d'accordo.

Sono ben impostate le Fiat (+1,1%) e le Mediaset (+1,6%), mentre vanno giu' le Terna (-0,18%). Telecom Italia va su dello 0,9%, all'indomani delle dichiarazioni dell'ad, Marco Patuano, che non ha escluso una eventuale cessione delle proprieta' brasiliane. Sul fronte dei cambi l'euro passa di mano a 1,3533 dollari stabile sui valori di ieri (1,3328). La moneta unica vale inoltre 135,43 (135,41), mentre il dollaro-yen e' pari a 100,06 (100,09). Il petrolio (wti) sale dello 0,27% a 94,14 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: SCATTANO I REALIZZI, NIKKEI CHIUDE IN CALO (-0,33%)
Radiocor -
Seduta di prese di beneficio alla Borsa di Tokyo dopo i recenti forti rialzi. Tra gli investitori e' prevalsa la prudenza anche alla luc e del rafforzamento dello yen nei confronti del dollaro. In chiusura l'indice Nikkei dei 225 titoli guida ha fatto segnare 15.076,08 punti con una perdita di 50,48 punti pari allo 0,33 per cento.

4 - GAS: SNAM, RIATTIVATO FLUSSO DA LIBIA
(ANSA) -
Riattivato il flusso di gas dalla Libia. E' quanto comunica il gruppo Snam su Twitter. "L'entry point di Gela registra i primi flussi di gas in arrivo dalla Libia. Per la giornata odierna attesi 3,5 milioni di metri cubi", si legge nel messaggio.

5 - BARTIROMO PASSA A FOX BUSINESS
Dal "Corriere della Sera" - La Cnbc perde il suo volto di punta, la giornalista economica Maria Bartiromo (46 anni, foto ) lascia il canale tv finanziario per passare alla rivale Fox Business Network. Bartiromo è stata la prima donna a dare su base giornaliera notizie in tempo reale dal trading floor del New York Stock Exchange. Era il 1995, due anni dopo il suo arrivo a Cnbc.

6 - MORNING NOTE
Radiocor

Milano: convegno Assiom Forex 'Il sistema finanziario italiano a prova EMIR'. Partecipa, tra gli altri, Giuseppe Attana', presidente Assiom Forex.

Milano: VII Forum Cultura d'Impresa 'Le risorse per rilanciare la crescita: leadership, restart & diversity', organizzato da Il Sole 24 Ore Formazione.

Milano: si riunisce il Comitato esecutivo Abi.

Milano: convegno Assolombarda 'L'efficienza energetica nell'industria: una leva per il rilancio competitivo delle imprese'.

Milano: incontro Confindustria Sistema Gioco Italia 'Gioco - Giocatori. Comportamenti e riflessioni'.

Milano: conferenza stampa in occasione della Cerimonia della 17a edizione del 'Premio EY L'Imprenditore dell'anno'.

Roma: vertice italo-francese con l'incontro tra il presidente del Consiglio, Enrico Letta, e il presidente francese, Francois Hollande

Roma: l'Aula della Camera si esprime sulla fiducia al ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri

Roma: informativa alla Camera del presidente del Consiglio, Enrico Letta, sul Datagate

Roma: prosegue in commissione Bilancio del Senato l'esame della Legge di Stabilita'

Roma: conferenza stampa di presentazione dei risultati della 128ma indagine congiunturale trimestrale sull'industria metalmeccanica realizzata da Federmeccanica

Roma: la commissione Industria del Senato ascolta l'a.d. di Enel Fulvio Conti, nell'ambito dell'indagine sul prezzo dell'energia

Roma: assemblea annuale pubblica dell'Assiv-Confindustria con la partecipazione, tra gli altri, di Luca Paolazzi, direttore Centro studi di Confindustria e Guidalberto Guidi, presidente di Ducati energia

Roma: conferenza stampa dell'Ania sulle nuove regole di vigilanza prudenziale attuative della direttive di Solvency II con il direttore generale dell'Ania, Dario Focarelli

Governo: Letta accetta la sfida di Renzi e spinge il Pd a salvare la Cancellieri, oggi il voto alla Camera sul ministro; Altola' di Napolitano: sul governo serve responsabilita' (dai giornali); Schifani: non ho tradito Berlusconi, ora si pone il problema della successione (Il Corriere della Sera, pag.13)

Crisi: in piazza il malessere dei commercialisti, sciopero piu' vicino, apertura sul registro dei revisori: stop all'esame (dai giornali)

Ocse: l'Italia tagli le tasse sul lavoro; Squinzi: resta l'emergenza, serve piu' coraggio per la ripresa (dai giornali)

Sardegna: devastata dal ciclone, 16 vittime e danni per un miliardo (dai giornali)

Ddl stabilita': tasse prima casa, intesa raggiunta nella notte su detrazioni e aliquota ridotta; Imu: si moltiplicano gli acconti per togliere la seconda rata, pronta a scattare la clausola di salvaguardia: piu' anticipi da imprese e benzina (dai giornali)

Spending review: sotto la lente anche Agenzie fiscali, camere di commercio, enti parco, stretta su contratti e stipendi (dai giornali); 'Se gli ispettori della Ragioneria potessero controllare di piu'', lettera di un dirigente della Ragioneria (Il Sole 24 Ore, pag.5)

Expo 2015: piu' poteri a Maroni (dai giornali)

Alitalia: per il socio si guarda a oriente, oggi il vertice Italia-Francia, finora nelle casse del vettore nazionale versati 136 milioni; scali di Rimini e Forli' a rischio chiusura (Il Sole 24 Ore, pag.29); Alitalia-Eithad, trattativa in salita e Della Valle chiede un grande progetto (Il Messaggero, pag.18)

Telecom: Assogestioni stringe sulla lista, Brasile strategico ma vendita non esclusa (dai giornali)

Editoria: il fondo Clessidra punta alle radio Rcs Mediagroup (Il Sole 24 Ore, pag.30)

Immobili: maxiscorporo in una newco dei beni di Bankitalia, oltre ottomila abitazioni e uffici (Il Sole 24 Ore, pag.31)

Bpm: Giarda verso il si' alla candidatura al vertice (Il Sole 24 Ore, pag.31)

Banca Intesa: lancia un bond da un miliardo, richieste quasi doppie (Il Sole 24 Ore, pag.33)

Finmeccanica: salta la commessa indiana per Agusta (dai giornali)

Fiat: riceve dallo Stato piu' di quanto versa, il ricorso alla cig supera i contributi (Repubblica, pag.27)

Indesit: rottura con i sindacati, mobilita' per 1.400 (dai giornali)

Serravalle: la Corte dei Conti processa Penati, danno erariale di 119 milioni (Repubblica, pag.28)

Jp Morgan: maxi multa da 13 miliardi per aver mentito sul livello di rischio dei prodotti legati all'immobiliare. Risarcimenti entro 2016 e andranno ai servizi sociali per aiutare i piu' poveri a comprare la casa (dai giornali)

 

JANET YELLEN TESTIMONIA AL CONGRESSO janet yellen Telecom Argentina TELECOM c c fa a ca dd FIAT FREEMONT fiat grande puntoTERNASNAM MARIA BARTIROMOCLASS CNBC

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...