SPREAD IN CALO A 148 PUNTI - ENEL, COLLOCATO IL 21,92% DI ENDESA A 13,50 EURO PER AZIONE - FINCANTIERI: INTESA CON CARNIVAL E CSSC PER UNA JOINT VENTURE IN CINA - PIAZZA AFFARI +0,4%

1 - SPREAD BTP APRE IN CALO A 148 PUNTI

(ANSA) - Lo spread tra il Btp e il Bund apre in calo a 148 punti (150,4 alla chiusura di ieri) con un rendimento al 2,27%.

Mario Draghi Ignazio Visco a NapoliMario Draghi Ignazio Visco a Napoli

 

2 - BORSA: AVVIO SOPRA LA PARITA' IN ATTESA DRAGHI, +0,4% MILANO

Radiocor - Avvio in rialzo per le Borse europee, con gli investitori che attendono le parole del numero uno della Banca centrale europea, Mario Draghi. Incoraggia inoltre la chiusura al rialzo registrata nella notte da Wall Street, che si e' spinta su nuovi massimi. Milano sale dello 0,43%, Parigi dello 0,28% e Francoforte dello 0,42%. Bene anche Londra che ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,3%.

 

MPS MPS

A Piazza Affari Enel guadagna mezzo punto percentuale nel giorno dell'annuncio del prezzo dell'opv del 21,9% delle azioni della controllata Endesa. Sono in rialzo le azioni delle banche, con Mps che vanta un progresso dell'1,5% e tira la volata degli istituti di credito. Per contro vanno male le Gtech (-1,3%) e le Stm (-2,5%).

 

Anche Telecom Italia accusa una flessione di oltre l'1% nel giorno del consiglio di amministrazione straordinario dal quale dovrebbero emergere decisioni sulla strategia in Brasile. Sul fronte de i cambi l'euro passa di mano a 1,2548 dollari (ieri a 1,2542) e 147,63 yen (ieri 148,1), mentre il dollaro-yen e' pari a 117,61 (118,04). Il petrolio (WTI) vale 76,08 dollari al barile e segna un progresso dello 0,3%.

 

GTECHGTECH

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE A +0,33%, ABE SCIOGLIE LA CAMERA BASSA

Radiocor - La Borsa di Tokyo ha terminato la seduta in leggero rialzo dopo una mattinata con il segno meno sull'o nda di uno yen piu' forte. L'andamento dell'indice e' stato influenzato dallo scioglimento della Camera bassa del Parlamento deciso dal primo ministro Shinzo Abe. L'indice Nikkei ha guadagnato lo 0,33% (+56,65 punti) a 17.357,51 punti. Nell'arco della settimana ha perso lo 0,76% dopo la caduta del 2,96% di lunedi', dopo l'annuncio della recessione. L'indice Topix e' salito dello 0,18% (+2,54 punti) a 1.400,18 punti. La seduta e' stata molto vivace con 2,51 miliardi di titoli scambiati sul primo mercato.

EndesaEndesa

 

4 - ENEL: ENDESA, COLLOCATO IL 21,92% A 13,50 EURO AZIONE

(ANSA) - Enel ha fissato a 13,50 euro il prezzo per azione sia per gli investitori istituzionali sia per quelli retail il collocamento del 21,92% del capitale della controllata spagnola Endesa. Il corrispettivo complessivo dell'operazione è pari a 3.132.945.000 euro. Lo comunica la società in una nota.

 

5 - FINCANTIERI: INTESA CON CARNIVAL E CSSC PER JV IN CINA

EnelEnel

(ANSA) - Fincantieri ha firmato due memorandum d'intesa con Carnival Corporation e China Cssc Holdings Limited per esplorare una joint venture nella costruzione di navi da crociera per il mercato cinese. Lo annuncia la società in una nota, parlando di accordi "senza precedenti per la realizzazione delle prime navi da crociera mai costruite in Cina".

 

6 - MORNING NOTE

Radiocor

 

Scontri FincantieriScontri Fincantieri

Mercati: industria europea in stallo, cade l'indice manufatturiero. Banche sotto tiro in Borsa. In Italia 'settembre nero' anche per gli ordinativi esteri. L'Italia alla Ue: debito sostenibile (Il Sole 24 ore pag.1). Draghi: la Bce proteggera' l'euro, ma ora vera unione economica (dai quotidiani).

 

Bce: contro la Ue, 'Inaffidabili e dannose le regole sul deficit' (la Repubblica pag.26).

 

Telecom: il cda decide sul Brasile (dai quotidiani).

 

Wind: raddoppia la posta sulle torri tv. I piani Rai-Mediaset (Il Corriere della Sera pag.45).

Unicredit piazza CordusioUnicredit piazza Cordusio

 

Enel: l'opv Endesa incassa piu' delle attese. Interesse ungherese per Slovenske (Il Sole 24 Ore pag.36).

 

Eni: cambia il capo della Security interna. L'a.d. Descalzi smonta un pilastro segreto dell'era Scaroni (la Repubblica pag.26).

 

Banche: Abi, nuovo statuto e un codice etico (Il Sole 24 Ore pag.39).

 

UniCredit: riapre la gara per Uccmb, cade l'esclusiva concessa a Fortress (Il Messaggero pag.17).

 

Intesa Sanpaolo: Micchiche', Fsi ha poca chiarezza strategica (dai quotidiani).

 

Credito Fondiario: prima l'aumento e poi Banca Marche (Il Sole 24 Ore pag.39).

 

Fideuram: a un passo dai 90 miliardi di masse gestite (Il Sole 24 Ore pag.41).

 

Camfin: si sdoppia, nasce la newco Coinv (Il Sole 24 Ore pag.35).

 

Autostrade: pasticcio sulla Piacenza-Brescia, ministero a rischio pignoramento (Il Corriere della Sera pag.44).

 

Rai: nuova governance entro primavera (Il Corriere della Sera pag.8). Gubitosi: vado avanti, cambio la Rai (la Repubblica pag.15).

 

Usa: il Senato inchioda Goldman Sachs, JP Morgan e Morgan Stanley (il Giornale pag.21).

 

Legge di Stabilita': approvata la mini dote alla Sabatini (Il Sole 24 Ore pag.9). Cosi' cambiera' la manovra: canone Rai nella bolletta, frenata sulle tasse piu' alte per i fondi pensione (Il Corriere della Sera pag.1). Il Fisco fa lo sconto agli evasori che si ravvedono (la Repubblica pag.1).

 

Lavoro: Renzi, 'Dai sindacati scuse per scioperare' (dai quotidiani).

 

Previdenza: piano Inps, in pensione prima (Il Messaggero pag.1).

 

Immobili: il mercato rialza la testa. Le grandi citta' guidano la ripresa (dai quotidiani).

 

Francoforte - discorso del presidente della Bce, Mario Draghi, al 24mo Congresso bancario europeo 'Rimodellare l'Europa'.

 

Roma - assemblea annuale Federcasse sul tema 'Il credito Cooperativo oltre lo stress. Il test del futuro'.

 

Roma - si riunisce l'assemblea generale Copres, organizzata da BusinessEurope e Confindustria nell'ambito della presidenza italiana del Consiglio europeo. Partecipano, tra gli altri Matteo Renzi, presidente del Consiglio, Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, ed Emma Marcegaglia, presidente Business Europe.

 

Roma - il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, firma l'Accordo di programma per la riconversione industriale dell'area della Ferriera di Servola, insieme alla presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, al ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, al ministro dell'Ambiente, Gianluca Galletti.

 

Roma - si riunisce il Consiglio dei ministri.

 

Roma - l'Aula della Camera esamina il Ddl lavoro.

 

Roma - la commissione Bilancio della Camera prosegue l'esame del Ddl stabilita'.

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?