SPREAD BTP-BUND IN LIEVE CALO A 160 PUNTI - BORSE EUROPEE CONTRASTATE, INVESTITORI IN ATTESA DELLE MOSSE CHE ANNUNCERÀ LA PROSSIMA SETTIMANA LA BCE

1 - SPREAD TRA BTP BUND APRE LIEVE CALO A 160 PUNTI. RENDIMENTO AL 2,9%
(ANSA) - Apertura in lieve calo per lo spread fra Btp e Bund tedesco che in avvio di giornata segna 160 punti in lieve calo rispetto alla chiusura di ieri ( 161 punti). Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,9%.

2 - BORSA: EUROPA IN CERCA DI DIREZIONE, MILANO TENTA IL RIALZO (+0,27%)
Radiocor - Avvio contrastato per le Borse europee, mentre gli investitori continuano a interrogarsi sulle mosse che annuncera' la prossima settimana la Banca centrale europea. Sulle prime battute Milano prova a rialzare la testa dopo la seduta di riflessione della vigilia: il Ftse Mib sale dello 0,27%. Lo spread, nell'attesa dell'asta dei Bot, ha aperto stabile a 166 punti. Parigi, invece, arretra di un frazionale 0,06%, mentre Francoforte guadagna lo 0,1%.

Londra e Madrid oscillano attorno alla parità. A Milano spicca Telecom Italia, che balza in avanti quasi del 4%, beneficiando della speculazione sul futuro assetto azionario della compagnia, in vista dello scioglimento del patto Telco, che detiene il 22,4% delle azioni. Gli occhi sono inoltre puntati su Fiat (+0,13%), dopo le rassicurazioni sui target per fine anno fornite dall'ad Sergio Marchionne. Luxottica oscilla attorno alla parita', dopo la notizia che l'ad Andrea Guerra ha venduto 1,25 milioni d i azioni con l'esercizio di stock option a 41,5 euro.

La stessa somma e' pero' stata rilevata da Delfin, la finanziaria di casa Del Vecchio. Oscilla attorno ai valori di chiusura di ieri anche Unipolsai, mentre vanno avanti le indagini sulla fusione che ha dato origine alla compagnia assicurativa. Sul fronte dei cambi l'euro rimane in area 1,3629 dollari (ieri 1,3621 dollari). La moneta unica vale inoltre 138,83 yen (138,79), mentre il dollaro-yen si attesta a 101,85. Il petrolio (wti) sale dello 0,15% a 104,26 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE SEDUTA A +0,24%, AL TOP DA SETTE SETTIMANE
Radiocor - Quinta seduta consecutiva di rialzi, record dell'anno, per la Borsa di Tokyo, in un clima dominato da ottimismo pur con cautela in assenza di indicatori macro. L'indice Nikkei dei titoli guida ha chiuso le contrattazioni in progresso dello 0,24% a 14.670,97, al livello piu' alto in sette settimane. Il piu' ampio indice Topix ha archiviato la seduta in progresso dello 0,26% a 1.198,17 punti. L'attivita' e' stata piuttosto bassa, con 1,98 miliardi di titoli scambiati sul mercato primario.

4 - MORNING NOTE
Radiocor

Ue: l'Europa cerca la svolta per la crescita. Vertice dei leader sul nodo nomine. Cameron boccia Junker. Le pen: serve un referendum sulla francia nell'Unione. Renzi: prima i temi, poi i nomi; la Ue deve parlare il linguaggio dei cittadini (Il Sole 24 Ore pag.1). Europa: tensione sulle nomine (Il Corriere della Sera pag.1). I leader processano l'Europa (la Repubblica pag.1). Prima sfida Renzi-Merkel. Obama telefona al premier, visita negli Usa anticipata a luglio (La Stampa pag.1). Deficit, il piano Renzi per la Ue (Il Messaggero pag.1). Letta in corsa per l'Europa (dai giornali)

Mercati: Draghi, nuove misure per incentivare il credito alle pmi. Iniziativa Bce-Banca d'Inghilterra sugli Abs. Lagarde: banche lente nel riformarsi. Frena piazza affari, bene l'asta dei CTz (Il Sole 24 ore pag.1).

Fisco: parte la riforma del catasto. Tasi, Governo ancora al lavoro sulla proroga al 16 ottobre. (Il Sole 24 Ore pag.1). Tasi-catasto: le tasse sulla casa gettano il Governo nel caos (il Giornale pag.7).

Imprese: sbloccati i 'mini-bond', pmi affrancate dal credit crunch. Via libera da Tesoro e Sviluppo economico, un volano da 825 milioni con garanzia statale (la Repubblica pag.26).

Pa: riforma degli statali, i dirigenti assunti in prova per 3 anni. Madia: possibile rinnovare i contatti pubblici con i risparmi del riassetto (Il Messaggero pag.1).

Trasporti: il servizio di tram, bus e metro' peggiora ma il biglietto aumenta del 67% in 12 anni (Il Corriere della Sera pag.25).

Unipol: Vegas, 'Niente favoritismi, la Commissione ha seguito le regole. I Pm indagano sulla compagnia, ma vedo notizie che mirano a sviare l'attenzione. Dimissioni? Perche' dovrei darle? Le dia chi non lavora per il bene della Consob'. Intervista del presidente a La Stampa (pag.24). Quando Consob e Banca d'Italia ostacolavano la loro vigilanza. Scambio di accuse tra gli uomini di Vegas e quelli di Visco. Pm in guerra, ora l'inchiesta rischia (Il Fatto Quotidiano (pag.11 e 13)).

Fs: Elia alle Ferrovie. Quarto rinvio dell'assemblea che slitta a domani. L'impegno di Renzi con il capoazienda uscente e i dubbi di Lupi sulla scelta dell'attuale responsabile di Rfi (Il Corriere della Sera pag.28). Braccio di ferro sulle nomine. Duello tra ministri (Il Messaggero pag.19).

Ilva: 'Pronti a investire, ma non da soli. No al piano Bondi'. Intervista a Claudio Riva del Sole 24 Ore (pag.1).

Barilla: la produzione 2013 cresce del 4%, il fatturato oltre i 3,5 miliardi, vola l'utile, giu' il debito (dai giornali).

Terna: bocciata la clausola di onorabilita' Bastioli e Del Fante nominati al vertice (dai giornali).

Cdp: studia la vendita dell'1,5% di azioni proprie in portafoglio (Il Sole 24 Ore pag.27).

Prelios: uscita in due tappe per Pirelli e Camfin (Il Sole 24 Ore pag.29).

Mediobanca: al lavoro sul nuovo patto (Il Sole 24 Ore pag.29).

Fiat: Marchionne, 'Raggiungibili i target 2014, Alfa la parte piu' difficile del piano' (dai giornali). Irisbus: il Governo decide sul rilancio. Oggi tavolo decisivo allo Sviluppo. Anche i cinesi nel polo nazionale dei bus (Il Mattino pag.15)

Club Med: l'opa di Bonomi entro giugno (Il Corriere della Sera pag.31).

Sergio Tacchini: di nuovo in campo per riavere il logo (la Repubblica pag.29).

Lusso: studio Deloitte, un terzo di quello mondiale e' 'Made in Italy' (dai giornali).

Ucraina: battaglia a Donetsk, 100 morti tra i ribelli filorussi (dai giornali).

Caso Geithner: per il complotto anti Berlusconi parte un'indagine della Procura di Roma (il Giornale pag.1 - Libero pag.1).

 

TELECOM ITALIA jpegLogo "Fiat"Luxotticafiat marchionne elkann a grugliasco Gianfelice Rocca e Andrea Guerra tokyo-borsa

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?

monte dei paschi di siena mps banco bpm luigi lovaglio giuseppe castagna hugues brasseur

DAGOREPORT - LA FUSIONE MPS-BPM È DAVVERO FINITA NEL CESTINO? PER SALVARSI DALL’OPAS DI INTESA, LOVAGLIO E CASTAGNA POTREBBERO AGGRAPPARSI A DUE SALVAGENTI: ANTI-TRUST E CREDIT AGRICOLE - INCORPORANDO IL 13% DI GENERALI, IL DESTINO CINICO E BARO VUOLE CHE IL PRIMO COMPETITOR DEL LEONE DI TRIESTE NEL MERCATO ASSICURATIVO, SIA PROPRIO INTESA - CON UNA QUOTA COSÌ IMPORTANTE IN GENERALI, L’ANTI-TRUST POTREBBE CONSIDERARE INTESA IN GRADO DI CONDIZIONARE ASSEMBLEE, INFLUENZARE NOMINE E SCELTE STRATEGICHE - IL FUTURO DI CASTAGNA È NELLE MANINE DEI FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE, CHE DETIENE IL 29,9% DI BPM - VISTO L’OTTIMO RAPPORTO DI GIORGETTI E CASTAGNA CON LA “BANQUE VERTE”, C’È CHI IPOTIZZA CHE IL GOVERNO MELONI POTREBBE DARE L’OK A UNA FUSIONE DI BPM CON CRÉDIT AGRICOLE ITALIA, SETTIMO GRUPPO BANCARIO ITALIANO - MA C’È CHI VA OLTRE: NULLA VIETEREBBE A CREDIT AGRICOLE DI LANCIARE UN'OPAS SU SIENA CONTRO L'OPAS DI INTESA…