2024carrara

CAFONALINO! “L’INTRATTENIMENTO TV È LA VERA SPIA DEI CAMBIAMENTI DELL’ITALIA”. RENZO ARBORE MATTATORE AL MAXXI, ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TANTI AUGURI. 70 ANNI DI TV E 100 ANNI DI RADIO” DI MARCO CARRARA – SUL PALCO GIORGIA CARDINALETTI, SOLA SOLETTA MA SORRIDENTE DOPO CHE È FINITA LA SUA STORIA CON CESARE CREMONINI (FATEVE SOTTO CON GIORGIA) – PRESENTI GLI EREDI DELL’INVENTORE DELLA RADIO, GUGLIELMO MARCONI: LA FIGLIA 94ENNE DONNA ELETTRA E IL PRINCIPE GUGLIELMO GIOVANELLI – NELLE PRIME FILE, OLTRE AI BERTY-NIGHTS, LE TRUPPE DI VIALE MAZZINI, A PARTIRE DAL DIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO EIAR (PARDON, RAI) PAOLO CORSINI…

Gabriella Sassone per Dagospia

 

marco carrara giorgia cardinaletti renzo arbore

“Un buon format nasce da un’intuizione artistica, l’arte dunque può ispirarci alla creazione di format di successo. L’intrattenimento tv, e non solo l’informazione, è la vera spia dei cambiamenti dell’Italia”. Così il mitologico Renzo Arbore, scortato dal fido autore Ugo Porcelli e da Vincenza Petta, alla presentazione del libro “Tanti auguri. 70 anni di tv e 100 anni di radio”, scritto da Marco Carrara e pubblicato da Rai Libri.

 

“Il programma che amo di più? E’ “Cari amici vicini e lontani”, in onda su Rai Storia, che considero uno dei miei migliori programmi”, ha proseguito Renzo. E alla domanda su quale potrebbe essere oggi un buon format nicchia e risponde “Lo tengo per me!”.

 

guglielmo giovanelli elettra marconi renzo arbore

Folla di amici e personaggioni Rai al Maxxi per dare manforte e applaudire il 32enne Marco Carrara, al timone di “Timeline” su Rai3 che analizza il mondo dei social media, e volto di “Agorà”, talk show politico di Rai 3, al suo primo libro. Eh già, per celebrare gli importanti genetliaci dei nostri “elettrodomestici” preferiti che ci hanno cambiato la vita e ci tengono compagnia, ecco un nuovo libro che allarga il discorso alla tv dopo quello di Savino Zaba “Cent’anni di compagnia. La radio 1924-2024” sempre edito da Rai Libri.

 

luana ravegnini

Carrara ha pensato bene di invitare sul palco con lui, Arbore e Giorgia Cardinaletti il bel volto del Tg1 che ha moderato l’evento, gli eredi dell’inventore della radio Guglielmo Marconi: la figlia 94enne Donna Elettra Marconi, sempre spiritosa e arzilla, e il di lei pargolo, il principe mondanissimo Guglielmo Giovanelli Marconi, che del nonno porta nome e cognome e dirige il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università popolare Meier di Milano.

 

Elettra ha ricordato con emozione l’infanzia col papà Guglielmo, trascorsa soprattutto nella sede Rai di Via Asiago a Roma, e la nave “Elettra” a lei dedicata. Spazio poi a un emozionante videomessaggio di Vincenzo Mollica, che ha ricordato che in piemontese si dice che “Arbore è un Marconi”, ovvero un genio. Applausi in sala.

 

Carrara ha ringraziato subito i presenti così: “Se da bambino mi avessero detto che un giorno avrei presentato un mio libro con tutte queste personalità non ci avrei creduto. Vale la pena inseguire i propri sogni”. Ad introdurre l’evento, Irene de Vico Fallani, responsabile Dipartimento Orientamenti e Sviluppo del Maxxi.

 

fausto bertinotti lella bertinotti

Arrivano e prendono posto nelle prime file il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini, il direttore Canone, Beni Artistici e Accordi Istituzionali Rai Roberto Ferrara, i consiglieri d’Amministrazione Federica Frangi e Alessandro Di Majo, l’AD Rai Com Sergio Santo col suo capo staff Andrea Pediconi, il direttore di Rai Libri Roberto Genovesi. Ecco anche la scrittrice Barbara Alberti, i conduttori tv prezzemolini Vira Carbone e Beppe Convertini, seguiti dalla bellissima Luana Ravegnini.

 

ugo porcelli renzo arbore

Ci sono anche Elisabetta Ferracini, Francesco Gasparri, Roberto Inciocchi, l’autore Mediaset Marco Salvati con Chiara Stile, Benedetta Rinaldi. Cartellino timbrato anche per Federica Formilli Fendi, le costumiste Antonella Amato e Sabrina Cavallo, la fotografa Assunta Servello, la Presidente del Consiglio Nazionale Giovani Maria Cristina Pisani e il regista Angelo Bozzolini.

 

Ad ascoltare il racconto di un viaggio lungo un secolo che ha visto radio e televisione preziose testimoni e attente protagoniste della nostra storia, ci sono anche Lella e Fausto Bertinotti, i produttori Caterina Mollica, figlia di Vicenzo, e Gianluigi Attorre, il pugile Guido Vianello, il tiktoker Marco Martinelli, il sondaggista Livio Gigliuto e l’esperto di comunicazione Attilio Lombardi.

elisabetta ferracini

 

Grazie al patrimonio straordinario di Rai Teche, Carrara guida una macchina del tempo rivolta a tutte le generazioni, a chi ricorda e a chi vuole scoprire. Fotografie, storia, aneddoti, interviste per spiegare anche l’intreccio molto stretto tra questi due mezzi (che condividono generi e conduttori) e sull’importanza che la Rai ha avuto nelle vite degli italiani.

 

Corredato da preziose fotografie d’archivio e culminante in una carrellata di ricordi e pareri di personaggi illustri sul mezzo radiotelevisivo, il libro parte dal 1924. È l’anno in cui, in un palazzo dei Parioli a Roma, nasce l’Unione radiofonica italiana; prosegue raccontando l’importanza che la radio riveste durante il fascismo; descrive gli anni d’oro della radiofonia per approdare poi alla nascita della televisione il 3 gennaio 1954.

 

roberto inciocchi (2)

Carrara si sofferma sulle donne e gli uomini che hanno fatto la televisione; due nomi su tutti, Raffaella Carrà e Pippo Baudo. La storia arriva fino al 2024, quando si consolida l’abitudine del pubblico di commentare i programmi attraverso i social media a conferma che la storia della radio e della tv è la storia di una continua evoluzione al passo con le innovazioni della tecnologia.

raffaella mangini elisa simonelli

giorgia cardinaletti renzo arboreelettra marconiguido vianelloguglielmo giovanelli marconi elettra marconi renzo arbore (2)guglielmo giovanelli elettra marconi renzo arbore (3)giorgia cardinaletti marco carraralocandinagiorgia cardinaletti marco carrara (2)marco carrara giorgia cardinaletti renzo arbore (2)luana ravegnini (2)renzo arbore (5)renzo arbore giorgia cardinalettigiorgia cardinaletti (4)renzo arbore (3)max lazzari renzo arboreroberto genovesi roberto ferraraschermata 2024 11 28 alle 20.00.12marco carrara renzo arbore luana ravegniniroberto inciocchirenzo arbore marco carraragiorgia cardinaletti (2)ugo porcelli (2)giorgia cardinaletti (3)ugo porcellivalerio rossi albertini (2)francesco gasparrielisabetta ferracini (2)chiara stile marco salvati (2)vira carbone marco carraravira carbonevalerio rossi albertinichiara stile marco salvatichiara stileelettra marconi guglielmo giovanelli marconi (2)elettra marconi guglielmo giovanelli marconi (3)elettra marconi guglielmo giovanelli marconi marco carraraelettra marconi guglielmo giovanelli marconirenzo arbore (4)

Ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)