2023funiciello

CAFONALINO, TROMBATI & REDUCI – PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DELL'EX DRAGHI-BOY (IN QUOTA GENTILONI), ANTONIO FUNICIELLO, ACCORRONO AL MAXXI (E' UN MUSEO O UNA LIBRERIA?) L'EX MINISTRO MARTA CARTABIA, WALTERLOO VELTRONI, FOLLINI E DAMILANO E UN'IMPELLICCIATISSIMA GAIA TORTORA (MA CHE HA AMMAZZATO L'ORSA?) – FUNICIELLO SBRODOLA IN LODE DI MARIOPIO OROLOGIAIO: “DRAGHI SPIAZZAVA, UN GIORNO MI FECE NOTARE CHE GLI OROLOGI DI PALAZZO CHIGI ERANO ROTTI. POI SONO STATI RIPARATI…” (E STICAZZI?) – FOTO BY DI BACCO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Estratto dell'articolo di Lucilla Quaglia per “Il Messaggero - Edizione Roma”

 

antonio funiciello foto di bacco (1)

[…] In tanti raggiungono la sala Carlo Scarpa del MAXXI per la presentazione del libro di Antonio Funiciello “Leader per forza. Storie di leadership che attraversano i deserti” (Rizzoli). Ne parlano con l’autore, ex capo di gabinetto dei presidenti del Consiglio Mario Draghi e Paolo Gentiloni, la costituzionalista Marta Cartabia, Walter Veltroni e il padrone di casa Alessandro Giuli. Modera Gaia Tortora.

 

Tra i primi ad apparire la Cartabia, con scorta al seguito, molto affascinata da Nelson Mandela e Váklav Havel: personaggi citati nel testo proposto e che la professoressa commenta con stima nel corso del meeting. «Che cosa mi rimane dell’esperienza di governo? - dice la costituzionalista - molto interessante ma anche difficile lavorare all’interno del sistema Paese».

 

marta cartabia antonio funiciello foto di bacco (1)

Tra il pubblico il Rettore Luiss Andrea Prencipe, Marco Damilano, Marco Follini e Ludina Barzini. Si affrontano sei personaggi che hanno segnato la storia, tra cui la figura leggendaria di Mosè. «Parlando di leadership - dice Funiciello - Draghi spiazzava. Un giorno, senza guardarmi, mi fece notare che gli orologi di palazzo Chigi erano rotti. Poi sono stati riparati. La sua era una capacità di guardare qualcosa da uno sguardo inedito. L’ha fatto sempre».

walter veltroni antonio funiciello alessandro giuli foto di bacco (2)

 

[…]

 

«A palazzo Chigi - aggiunge Veltroni - gli orologi non funzionano per via della difficoltà di decidere e di un sistema in crisi. Il libro ci pone un altro problema. Esiste la figura del leader nella società occidentali? Penso che gli ultimi grandi statisti siano stati Barack Obama e Angela Merkel. Ma è compatibile la leadership in una societá digitale? Il tema del tempo è legato a questa dote personale. E in una società digitale il tempo è limitato». Applausi a conclusione e lungo firmacopie.

walter veltroni foto di bacco (3)walter veltroni antonio funiciello foto di bacco (1)walter veltroni marta cartabia antonio funiciello alessandro giuli foto di baccogaia tortora foto di bacco (2)walter veltroni antonio funiciello foto di bacco (2)walter veltroni foto di bacco (1)walter veltroni foto di bacco (2)walter veltroni antonio funiciello alessandro giuli foto di bacco (1)marta cartabia foto di bacco (1)gaia tortora foto di bacco (1)libro presentatoludina barzini marco ferrante foto di baccomarta cartabia walter veltroni foto di baccoantonio funiciello alessandro giuli foto di baccoantonio funiciello foto di bacco (3)alessandro giuli foto di bacco (5)antonio funiciello foto di bacco (2)marta cartabia antonio funiciello foto di bacco (2)marta cartabia foto di bacco (2)marta cartabia foto di bacco (3)barbara castorina foto di baccofabrizio dell orefice e l ambasciatore luigi mattiolo foto di baccoantonio funiciello marta cartabia foto di baccoantonio funiciello foto di bacco (7)antonio funiciello foto di bacco (6)antonio funiciello foto di bacco (5)alessandro giuli foto di bacco (1)antonio funiciello foto di bacco (4)marta cartabia foto di bacco (4)alessandro giuli foto di bacco (2)alessandro giuli foto di bacco (3)alessandro giuli foto di bacco (4)marta cartabia foto di bacco (5)walter veltroni foto di bacco (4)

Ultimi Dagoreport

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO -  TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE....

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...