1. LA NOTIZIA PIÙ BELLA DELLA SUPER-PACCHIANATA DELL’ANNO, LE NOZZE MEDIATICHE MARINI-COTTONE, CON TANTO DI BESTEMMIA IN DIRETTA SU RAIUNO DI UN PAPARAZZO COATTO, È CHE L’ESCLUSIVA PAGATA SICURAMENTE A CARO PREZZO DA ‘’CHI’’ È STATA VIOLATA 2. IL SOLITO SCALTRISSIMO PAPARAZZETTO RIBATTEZZATO “LA TALPA” È ENTRATO IN CHIESA INDISTURBATO. E LE FOTO SONO STATE ACQUISTATE PRONTAMENTE DA ‘’DIVA E DONNA’’ 3. LA CORTE DI VALERIONA, FATTA DI TRUCCATORI, PARRUCCHIERI, PORTABORSETTE, UFFICI STAMPA, FOTOGRAFI PERSONALI, C’ERA TUTTA. COSÌ COME TUTTI I GAY PIÙ FAMOSI DI ROMA, ALCUNI ABBIGLIATI MEGLIO DEL CIRCO BARNUM, TRA LUSTRINI E PAILLETTES 4. HA DATO FORFAIT CRISTIANO MALGIOGLIO, OFFESO PERCHÉ DOPO AVER DEDICATO UNA CANZONE A VALERIA E ALLE SUE NOZZE, VOLEVA ESSERE INFILATO A TUTTI I COSTI TRA I TESTIMONI. CHE GIÀ ERANO OTTO… ROBA CHE MANCO LA REGINA ELISABETTA!

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia
Video di Veronica del Soldà per Dagospia

1. DAGOREPORT - VIOLATA L'ESCLUSIVA DI "CHI", LE FOTO DEL MATRIMONIO ULTRACAFONAL DELLA MARINI IN GIRO PER LE REDAZIONI

La notizia più bella della pacchianata dell'anno, le nozze mediatiche Marini-Cottone, con tanto di bestemmia in diretta tv di un paparazzo coatto e non di una bodyguard e mezzo scivolone della sposa sul sagrato appena uscita della chiesa, è che l'esclusiva pagata sicuramente a caro prezzo da ‘'Chi'' è stata violata. A nulla sono servite le liste e lo spiegamento di bodyguard di Palazzi a presidiare la chiesa: il solito scaltrissimo paparazzetto ribattezzato "la talpa" è entrato in chiesa indisturbato e ha rubato tutta la cerimonia.

Nessuno se ne è accorto: le foto sono state acquistate prontamente da ‘'Diva e Donna''. Ma stamattina sui tavoli dei settimanali ne giravano a iosa di foto della cerimonia e del seguente ricevimento: tutti gli ospiti (in pratica chiunque è stato invitato al matrimonio, anche gente che Valeria l'ha incontrata due volte in vita sua) si sono premurati di inviare immagini scattate coi cellulari ovunque, sperando di ricavarci qualche soldino. Begli amici che hai Valeria! Sarebbe ora che settimanali e tv capissero che in questo genere di matrimoni le esclusive non servono a nulla.

A ‘'Domenica In'', che ha dedicato l'intero spazio-strazio della Cuccarini a questo evento, con ospiti vari e avariati che arrivavano in studio a parlare anche dei cavoli loro grazie a Dio, non si è visto neanche l'abito della sposa e l'uscita dalla chiesa. Tantomeno lo sposo che in chiesa era arrivato ben prima al braccio della granitica Gianna Orrù, madre-colonnello della sposa. A lamentarsene in diretta tv, per fortuna, ci ha pensato il diavoletto Diaco. Peggio è andata a Barbara D'Urso quando ha voluto far vedere in diretta il matrimonio Caroletti-Henger: un mezzo disastro, con l'inviata costretta a parlare via cellulare perché l'audio dei microfoni non si sentiva!

E se le immagini che pubblicherà ‘'Chi'', firmate da Gianmarco Chieregato saranno sicuramente più belle e photoshoppate a mestiere, come piace a Valeriona, tutti i giornali e i siti hanno foto e video. Facebook e Twitter, grazie agli invitati così discreti e sobri (le toilette delle signore e signorine gridavano vendetta in molti casi, l'eleganza in pratica si è andata a fare benedire) pullulavano da ieri di immagini in diretta, minuto dopo minuto, ora dopo ora.

Uscita dalla chiesa, Valeria, trovatasi davanti un plotone di paparazzi, telecamere e folla urlante di curiosi, è mezza inciampata nell'abito ed ha preferito tornare indietro, un po' spaventata, rientrare in chiesa ed uscire da un'altra parte. Alcune ospiti hanno sceso i 124 scalini tremendi dell'Ara Coeli a piedi nudi, togliendosi i tacchi assassini davanti alle telecamere.

Al ricevimento, con i tavoli da dieci persone battezzati con i nomi delle pietre preziose (perla, acquamarina, tormaline, topazio, breccola, sanpietrino, ecc) e quello imperiale degli sposi da 100 persone denominato ovviamente Diamante, il povero Gigi D'Alessio e la sua bella Anna Tatangelo sono stati chiamati a cantare al microfono, con Valeria a fare i cori, il meglio del loro repertorio.

Con tutto l'affetto per la coppia canterina il tutto aveva il sapore di una sagra di paese. Craig David ha cantato per dare un tocco international alla serata e poi con un amico ha messo i dischi in dj-set con la gente scatenata a ballare. Al posto delle bomboniere, Valeria ha donato alle donne un piccolo gioiello di Damiani.

Da Milano sono arrivati Annamaria Bernardini de Pace (c'era anche Giulia Bongiorno), Raffaella Zardo, Antonio Gallo, Domenico Zambelli, Patrizia d'Asburgo, Cesare Paciotti, Alfonso Signorini (tra i testimoni della sposa), Roberto Alessi, Silvana Giacobini, il redivivo Costantino Vitagliano, la simpatica Iva Zanicchi che ha detto scherzando di gold touch, come da dress code, aveva solo un dente ricoperto.

Jean Todt, Ivanona Trump, in rosa confetto in chiesa e avvolta in un abito d'oro alla festa, la cavallona Brigitte Nielsen, il Savoiardo Emanuele Filiberto e il pierre Massimo Gargia hanno cercato di dare un tocco di internazionalità al tutto. Dal Bagaglino con furore ecco Pierfrancesco Pingitore (che per primo lanciò Valeria), Pamela Parti, Martufello, Pippo Franco, la costumista Graziella Pera.

Cartellino timbrato per Maurizio Mattioli, Cinzia Leone, Enrico Vanzina, Sabrina Impacciatore, Pupi d'Angeri. Stuoli di prezzemoline: Ana Laura Ribas, Monica Scattini traballante sulle scale, Samantha e Ilaria de Grenet, Maria Monsè col marito Salvatore Paravia e la figlia Perla, Marina Ripa di Meana e la figlia Lucrezia Lante della Rovere, Nathaly Caldonazzo, Eleonoire Casalegno, Tosca d'Aquino e marito, Lorena Bianchetti con nuovo fidanzato (finalmente!) a cui nessuno si è degnato di chiedere il nome. A proposito: le eterne rivali Balivo e Bianchetti si saranno almeno salutate?

E ancora, Renato Balestra, Lavinia Biagiotti e Francesco Iovine, lo stilista calabrese Anton Giulio Grande, Vladimir Luxuria e Marisela Federici osannata dalla folla assiepata sulla scalinata della chiesa, la miliardaria bulgara Darina Pavlova col suo seguito di assistenti molto gai-ardi, Cristina Chiabotto, Alba Parietti in viola (che c'azzeccava?) e la labbrone sempre più a culo di gallina, Veronica Maya col pancione che scattava foto col cellulare, Caterina Balivo col suo Guido Maria Brera, Carmen Russo sui trampoli sorretta da Enzo Paolo Turchi per salire la fatidica scalinata, Mietta, Monica Setta con figlia, Maria Grazia Cucinotta al braccio del marito Giulio Violati e via di questo rango.

Nancy Brilli, comparsa al ricevimento così come Cristian De Sica, Matteo e Nunzia Garrone, Mara Venier e tanti altri che si sono aggiunti. La corte di Valeria, fatta di truccatori, parrucchieri, portaborsette, uffici stampa, fotografi personali, addetti alle liste, c'era tutta. Così come tutti i gay più famosi di Roma, alcuni abbigliati meglio del Circo Barnum, tra scarpe improbabili, lustrini e paillettes.

Hanno dato forfait, Flavio Briatore e Elisabetta Gregoraci, Simona Ventura rimasta a Milano dopo la diretta di "Cielo che goal" per l'imminente parto della sorella Sara, Cristiano Malgioglio, offeso perché dopo aver dedicato una canzone a Valeria e alle sue nozze, voleva essere infilato a tutti i costi tra i testimoni. Che già erano otto... Roba che manco la Regina Elisabetta!

 

 

Invitati matrimonio di Valeria Marini Invitati matrimonio di Valeria Marini Invitati matrimonio di Valeria Marini Invitati matrimonio di Valeria Marini Invitati matrimonio di Valeria Marini Invitati matrimonio di Valeria Marini Invitati matrimonio di Valeria Marini marini resize Lavinia Biagiotti Luciano Regolo

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…