festa reti velardi

CAFONALINO – SULLA TERRAZZA DELL’EX DOMUS MARIAE (DOVE VIVEVA ROSY BINDI), LA FESTA DELL’ORGOGLIO LOBBISTA DI “RETI”: TRA VINO E DJ SET AVVISTATI IL MINISTRO FEDELI E LUCA BARBARESCHI, MANAGER RAMPANTI E GIORNALISTE TENDENZA MATTEUCCIO – VELARDI CREDEVA NELLA ROTTAMAZIONE E ALLA FINE SI È LASCIATO ROTTAMARE DA GIUSI GALLOTTO…

velardi gallotto micuccivelardi gallotto micucci

Dagonews

 

Sulla Terrazza dell’ex Domus Mariae, dove viveva Rosi Bindi, è stato Lobby Pride. La società Reti, fondata da Velardi, ha fatto reset. Ha cambiato marchio e pelle, ma anche azionisti, manager e collaboratori, in maggioranza donne e under 40. Giusi Gallotto, che ha iniziato con le campagne del presidente De Luca, è la donna che ha fatto fuori l’intramontabile ex Lothar dalemiano.

 

Il “primo cartellino” di Michelangelo Suigo (Vodafone)  per salutare Marina Sereni la  “santa” dei lobbisti e vicepresidente della Camera. Hanno risposto presente il "Fisico" della Giustizia Gennaro Migliore e Stefano Ceccanti profeta inascoltato del Sì al referendum. Tra i parlamentari Stella Bianchi, Marco Donati, Alberto Losacco, Giovanni Palladino, Fausto Raciti, Luca D’Alessandro (con la moglie Paola Piccilli di Fluendo), Daniela Sbrollini.

concia meli ercolani gallottoconcia meli ercolani gallotto

 

Poi l’energetico Chicco Testa, il segretario dell’ AGCOM Riccardo Capecchi, Marco Staderini, ex ad Acea e attuale presidente di Sogesid, e Luca Barbareschi che ha ringraziato Reti per aver fatto confermare il “dovuto” finanziamento del suo Eliseo. Della vecchia Reti è rimasto il fondatore Massimo Micucci, ex D’Alema boy, insieme al networker Stefano Ragugini.

fedeli velardifedeli velardi

 

Rassegna di manager: da Gianluca Ansalone (BAT) a Simone Cantagallo (Lottomatica), da  Massimo Bruno e Giuseppe Meduri (Enel) a Diego Ciulli e Enrico Bellini di Google Italy, la bella Francesca Chiocchetti di Samsung e Simona Ercolani di Stand By Me senza il marito ed ex sodale di Velardi, Rondolino. 

barbareschibarbareschi

 

Abbracci e baci tra i capi di gabinetto e collaboratori di mezzo governo e Parlamento come Massimo Rubechi, Marco Rivello, Simone Mazzucca, Dino Polverari, Simona Clivia Zucchet. Fronte romano-dem Lucianone Nobili, il neo segretario PD Andrea Casu e Domenico Petrolo della Fondazione EYU, la modella Curvy Elisa d’Ospina e Beppe Convertini.

 

santolinisantolini

E’ apparsa come un fulmine  anche Valeria Fedeli Ministro dell’educazione. Tra vino e DJ set scatenati anche Fulvia Fratello (La 7) , Enrico Paoli di Libero, Cerbone dell'Ansa, Annalisa Chirico,  Maria Teresa Meli, l’assessora Anna Paola Concia, Carlo Puca e Laura Cesaretti. Solo un tweet di auguri dal segretario della FIM Cisl Marco Bentivogli “In Italia sono fortissime le lobby dei profeti di sventura. Perchè non rafforzare quelle di chi non teme il futuro? #Retirefresh”.

velardivelardibelcastro coluccibelcastro coluccibarbareschi2barbareschi2bellinibellinibruno enelbruno enelavv turcoavv turcotortatortacamporesecamporesetorchiarotorchiaromicucci ceccantimicucci ceccantitempesta espositotempesta espositosereni micuccisereni micuccigallotto chirico micuccigallotto chirico micucciinvitati3.raguginiinvitati3.raguginiferrandelliferrandelligallotto brunogallotto brunoinvitatiinvitatid'ospina gallotto picillid'ospina gallotto picilliinvitati2invitati2meli gallotto concia fratellomeli gallotto concia fratellolobbista.politico e tesserinolobbista.politico e tesserinomiriamlanzamiriamlanzamazzuccamazzuccamicuccimicuccimiglioremigliorestella bianchistella bianchitesta staderinitesta staderinipanoramica2panoramica2fedelifedelicapozzolo gallottocapozzolo gallotto

balassone iannamorellibalassone iannamorelliansalone iannamorelliansalone iannamorelli

 

fedeli gallottofedeli gallottogallotto ragugini bresciagallotto ragugini bresciagallotto ragugini gallerani berardicurtigallotto ragugini gallerani berardicurtijelminijelminimigliore gallotto spicolamigliore gallotto spicolapucapucanobilinobilipanoramicapanoramicaragazzeragazzeragazze2ragazze2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…