IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - AVETE ANCORA VOGLIA DI ANDARE AL CINEMA? PROPONGO DEI PREZIOSI RECUPERI COME “PARANAIA” DI GIANCARLO SOLDI, MUSICAL DA 25’ SULLA NAJA GIRATO NEL 1979 QUANDO IL REGISTA ERA MILITARE. VENNE SEQUESTRATO DAI CARABINIERI CON LA TESI CHE RIVELAVA CHISSÀ QUALI SEGRETI MILITARI. E’ STATO DISSEQUESTRATO ORA, DOPO 45 ANNI - VIENE MOSTRATO ASSIEME A “POLSI SOTTILI”. LI TROVATE STASERA AL CINEMA MEXICO DI MILANO - COSA TROVATE INVECE SULLE PIATTAFORME? SU AMAZON VI CONSIGLIO DI VEDERE “CUTTER’S WAY”, MENTRE SU NETFLIX AVETE LA SERIE "MASCHI VERI”, PIUTTOSTO PIACEVOLE… - VIDEO

CIAK, MI GIRA! - CON IL 259% IN PIÙ RISPETTO ALLO STESSO WEEKEND DI UN ANNO FA E IL 340% IN PIÙ RISPETTO A QUELLO DELLA SETTIMANA PASSATA, IL CINEMA ITALIANO TIRA UNA BOCCATA D’ARIA GRAZIE ALL’ARRIVO DI “LILO&STITCH”, DI “MISSION: IMPOSSIBLE. THE FINAL RECKONING” E PERFINO DI “FUORI” DI MARIO MARTONE CON ELODIE SOTTO LA DOCCIA OVVIAMENTE SENZA MUTANDE - A LIVELLO MONDIALE “LILO&STICH” NON HA FATTO PRIGIONIERI, INCASSANDO GLOBALMENTE LA BELLEZZA DI 341 MILIONI DI DOLLARI IN QUATTRO GIORNI... - VIDEO

CIAK, MI GIRA! - LA DISNEY RIESCE A FARE IL COLPACCIO DELL’ANNO, DOPO IL DISASTRO DI “BIANCANEVE”, CON IL REMAKE LIVE-ACTION DI “LILO & STITCH” CHE INCASSA 138 MILIONI IN TUTTO IL MONDO – DA NOI, AL SUO TERZO GIORNO IN SALA, INCASSA LA BELLEZZA DI 2 MILIONI 475 MILA EURO, DAVANTI A “MISSION: IMPOSSIBLE. THE FINAL RECKONING” - GRAZIE ALLA PRESENZA DI ELODIE, ALLA VITTORIA DEL NAPOLI (MARTONE È TIFOSISSIMO), E AL LANCIO IN QUEL DI CANNES, ANCHE SE NON HA VINTO NULLA (MA VUOI METTERE CON LO SCUDETTO DEL NAPOLI?), “FUORI” SALE AL TERZO POSTO … - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI - TRA UN BLACK OUT E UNA PALMA IN TESTA, LA GIURIA PRESIEDUTA DA JULIETTE BINOCHE HA DISCUSSO MOLTO MA NON SI È INVENTATA UN GRANCHÉ - COSÌ PREMIA CON LA PALMA D'ORO IL BEL FILM IRANIANO "IT WAS JUST AN ACCIDENT”, DEL REGISTA IRANIANO JAFAR PANAHI. MA STRAVINCE CON DUE PREMI, REGIA E MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA LO STREPITOSO "O AGENTE SECRETO". LI RITROVEREMO AGLI OSCAR - MIGLIORE ATTRICE NADIA MELLITI IN "LA PETITE DERNIERE" - MIGLIOR SCENEGGIATURA AI DARDENNE PER "JEUNES MERES" - "SENTIMENTAL VALUE" VINCE IL GRAND PRIX. EX AEQUO IL PREMIO DELLA GIURIA PER "SIRAT" E "SOUND OF FALLING"  - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI - CANNES E' FINITA. NON SO CHI VINCERÀ, MA I FILM DAVVERO BUONI SAPPIAMO TUTTI QUALI SONO: “O AGENTE SECRETO”, “IT WAS JUST AN ACCIDENT”, “SIRAT” E “ROMERIA” - MOLTI FILM HANNO DELUSO, PENSO A “THE PHOENICIAN SCHEME” DI WES ANDERSON, O SONO GIÀ SVANITI NELLA MEMORIA - SPERIAMO CHE A “UN CERTAIN REGARD” QUALCOSA ARRIVI AI DUE OTTIMI FILM ITALIANI, “LE CITTÀ DI PIANURA” E “TESTA O CROCE?”. SONO SICURAMENTE DUE BELLE SORPRESE E UNA BUONA RIPARTENZA PER LA NOSTRA DISASTRATA INDUSTRIA… - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI - "LA TENEREZZA È IL NEW PUNK". LO SLOGAN DI JOACHIN TRIER LANCIA IL SUO COMMOVENTE "SENTIMENTAL VALUE" E I SUOI DUE PROTAGONISTI VERSO LA PALMA D'ORO O QUASI, E SOPRATTUTTO VERSO L'OSCAR - DOPO ANNI DI #METOO, DI MISSILI AL PATRIARCATO E FEMMINISMO MILITANTE CREDO CHE LA RISCOPERTA DELLA FIGURA PATERNA E DELLA TENEREZZA, DELLA MEMORIA, DELLA FAMIGLIA, SIANO ARMI IMPORTANTI PER UNA SORTA DI RIAPPACIFICAZIONE AL CINEMA TRA I SESSI – “FUORI” DI MARIO MARTONE, MALGRADO LE BRUTTE CRITICHE INTERNAZIONALI, MA QUELLE ITALIANE SONO OTTIME, IN SALA STA ANDANDO BENE… - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI – CON “JEUNES MERES”, BELLISSIMO RITRATTO DI CINQUE RAGAZZINE CHE HANNO SCELTO DI PARTORIRE E ACCETTARE IL RUOLO DI MADRI PIUTTOSTO CHE ABORTIRE, TORNA IL GRANDE CINEMA REALISTICO DEI DARDENNE – GIOCATO QUASI COME FOSSE UN THRILLER SULL’ANSIA CHE DA SPETTATORE TI VIENE NEL VEDERE VERI NEONATI SBALLOTTATI NELLE MANI DI QUESTE RAGAZZINE, È INVECE UN FILM DI PROFONDA UMANITÀ E COMPRENSIONE, UN TEMPO AVREMMO DETTO CATTOLICA, DOVE NON SEI OBBLIGATO A NESSUN GIUDIZIO MORALE… - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI - NON SO SE "SENTIMENTAL VALUE" DI JOACHIM TRIER SIA IL CAPOLAVORO CHE DESCRIVONO IN TANTI, MA CERTO È UNO DEI MIGLIORI SE NON IL MIGLIOR FILM, IL PIÙ SOLIDO E PIU ADATTO A TUTTI I GUSTI CRITICI CHE ABBIAMO VISTO QUEST'ANNO A CANNES - TI PRENDE COME UNA PIECE TEATRALE DOVE GLI ATTORI, TUTTI MAGNIFICI, HANNO MODO DI ADATTARSI AI LORO PERSONAGGI, DI FARCI SENTIRE I LORO SENTIMENTI, IL CALORE UMANO, E SOPRATTUTTO DI FARLI MUOVERE NELLA GRANDE CASA DI FAMIGLIA DOVE TUTTO QUESTO SI SVOLGE – FINIRÀ SICURAMENTE PREMIATO… - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI – “TESTA O CROCE?”, SECONDO FILM ITALIANO A UN CERTAIN REGARD, È UN BUON WESTERN AMBIENTATO NELL'ITALIA DI INIZIO DEL SECOLO SCORSO, CHE GIOCA CON I CANONI DELLO SPAGHETTI WESTERN, PIENO DI IDEE E DI VITALITÀ - E ANCHE PARECCHIO ORIGINALE VISTO CHE RISPOLVERA UNA VECCHIA STORIA, QUELLA DI BUFFALO BILL IN ITALIA - ALLA FINE IL FILM HA QUALCHE SCOMPENSO, MA È PIENO DI BRIO, DI BELLE LUCI, DI INQUADRATURE INTELLIGENTI, DI TRAPPOLE PER LO SPETTATORE PIÙ COLTO, ED È SEMPRE MOLTO DIVERTENTE…

LA CANNES DEI GIUSTI – NON SO SE QUESTO MOLTO ATTESO “ROMERIA” PUÒ VINCERE, FORSE NON HA LE CARATTERISTICHE DA PALMA D'ORO, CERTO È MOLTO PIACIUTO AGLI SPETTATORI PIÙ GIOVANI. E' UN FILM LUMINOSO, CALDO, ATTUALE – IN QUESTO DISASTRATO FESTIVAL (IL PEGGIORE DEGLI ULTIMI ANNI), IL GRANDE TEMA DEI GIOVANI REGISTI È LA RISCOPERTA DELLA MEMORIA. CURIOSO CHE MENTRE EMERGE PREPOTENTE L’OTTUSITÀ DELLA AI, CIOÈ LA MEMORIA FINTAMENTE CONDIVISA, RUBATA A TUTTE LE MEMORIE PASSATE, LA GENERAZIONE PIÙ CREATIVA DEL CINEMA SI SIA CHIUSA NEL RECUPERO DELLA MEMORIA COME STORIA PERSONALE… - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI – CON “IT WAS JUST AN ACCIDENT” DEL VECCHIO MAESTRO JAFAR PANAHI, UN THRILLER POLITICO IRANIANO CON PARTI COMICHE, TORNIAMO A UN CINEMA BEN SCRITTO, NON BANALE, DOVE LE SORPRESE NON SONO MAI SOLO MECCANISMI NARRATIVI PER SVEGLIARTI - CERTO NON È UN FILM INNOVATIVO, MA HA UNA STORIA ORIGINALE CHE SI SVILUPPA COME UN PROCESSO POLITICO AL SISTEMA DI GIUSTIZIA/INGIUSTIZIA IRANIANO – ATTORI BRAVISSIMI, MESSA IN SCENA DEGNA DI UN VECCHIO HITHCOCK PRESENTS. APPLAUSI. CHE VOLETE DI PIÙ? - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI – BUONE NOTIZIE PER IL CINEMA ITALIANO. C’È DA BRINDARE PER QUESTO PICCOLO E INTELLIGENTISSIMO “LE CITTÀ DI PIANURA”, OPERA SECONDA DEL TALENTUOSO FRANCESCO SOSSAI – SONO UN FAN TOTALE DEI SUOI DUE PROTAGONISTI, CINQUANTENNI ‘MBRIACONI SENZA FUTURO CHE GIRANO TUTTA LA NOTTE ALLA RICERCA DI UN ULTIMO BICCHIERE - SOSSAI DOSA I SUOI ELEMENTI FACENDO CRESCERE IL FILM CON UNA TRAMA PIÙ COMPLESSA DEL PREVISTO, COGLIENDO LO SPETTATORE CHE PENSAVA DI SAPERE TUTTO ALLA SPROVVISTA. TUTTO QUELLO CHE CI SERVE È SOLO UN ALTRO BICCHIERE… - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI PREPARATE LE VECCHIE SIGNORE DI PRATI PERCHÉ “ELEANOR THE GREAT”, OPERA PRIMA DI SCARLETT JOHANNSON, È IL LORO FILM DEL CUORE PER QUEST’AUTUNNO, CON UNA SCATENATA PROTAGONISTA DI 94 ANNI, JUNE SQUIBB, ANCORA IN GRAN FORMA, CHE SGANCIA UNA BATTUTA DIETRO L'ALTRA COME FOSSE L'ASPESI DEI BEI TEMPI - NON È UN GRANCHÉ, VE LO DICO SUBITO, È UNA BANALISSIMA COMMEDIA DI SCAMBIO DI IDENTITÀ, DI PICCOLA TRUFFA NATA PER CASO E SCOPERTA CON DOLORE, DOVE QUASI TUTTI I PERSONAGGI SONO ULTRASTEREOTIPATI. MA LA PERFORMANCE DELLA SQUIBB VALE IL BIGLIETTO… - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI - C'ERA DA ASPETTARSELO. COME L'ANNO SCORSO ACCADDE A "PARTHENOPE", ANCHE "FUORI" DI MARIO MARTONE HA AVUTO PESSIME RECENSIONI DALLA CRITICA INTERNAZIONALE. SI SALVANO SOLO LE PROTAGONISTE VALERIA GOLINO E MATILDA DE ANGELIS – LEGGO: “RIPETITIVO E NON LINEARE”; “UN FILM SCIALBO E DI TOTALE NOIA RISPETTO A QUALSIASI SIMPATICO FILM PER LA TV CHE VEDI LA DOMENICA SERA SOTTO LE COPERTE. È PERFETTAMENTE SUPERFLUO"; “NON SAPREI DIRVI PERCHÉ FUORI DI MARIO MARTONE SIA STATO SELEZIONATO PER LA SEZIONE IN CONCORSO” - CERTO OGNI ANNO QUESTE LEGNATE NON È CARINO... - VIDE

LA CANNES DEI GIUSTI – LE AVVENTURE DI JOSEF MENGELE, L’ANGELO DELLA MORTE DI AUSCHWITZ, SCAPPATO IN SUDAMERICA FINO ALLA MORTE A SAN PAOLO NEL 1979, FUNZIONANO SEMPRE. ANCHE QUESTO INTERESSANTE E DOCUMENTATO “LA SCOMPARSA DI JOSEF MENGELE”, SCRITTO E DIRETTO DA KIRILL SEREBRENNIKOV – IL REGISTA, CON UN GRANDE BIANCO E NERO DA CINEMA ANNI ’60, COSTRUISCE UNA SERIE DI SITUAZIONI COMPLETAMENTE DIVERSE E SFALSATE DI ANNO IN ANNO DI MENGELE IN FUGA – E’ UNA SORTA DI REGOLAMENTO DI CONTI CHE LA STORIA HA FATTO VALERE SU UN PERSONAGGIO CHE, ANCHE IN QUESTO FILM, NON HA MAI DIMOSTRATO PIETÀ PER LE SUE VITTIME…

LA CANNES DEI GIUSTI - “FUORI” DI MARIO MARTONE, UNICO FILM ITALIANO IN CONCORSO A CANNES, È UN PRISON MOVIE AL FEMMINILE A TUTTI GLI EFFETTI, VERO E PROPRIO GENERE DEGLI ANNI ’70 - QUANDO A CIRCA METÀ FILM ELODIE ENTRA NUDA NELLA DOCCIA INSIEME ALLE SUE COMPAGNE DI CELLA VALERIA GOLINO E MATILDA DE ANGELIS, LA SITUAZIONE SI FA CALDA - CERTO, IL DESIDERIO SESSUALE DI TUTTE LE RAGAZZE È PALPABILE, MA NON C’È, IN FONDO, UNA GRANDE STORIA DA RACCONTARE, NON CI SONO EVASIONI, STORIE DI VENDETTE, DI COLTELLI, SOLO LA SITUAZIONE DI UN FUORI CHE DIVENTA IDENTICO A QUELLA DEL DENTRO… - VIDEO 

LA CANNES DEI GIUSTI - “AISHA CAN’T FLY AWAY”, OPERA PRIMA DELL’EGIZIANO MORAD MOSTAFA, NON È UN CAPOLAVORO, MA CREDO CHE VADA VISTO. E’ RARO VEDERE UN FILM DI PRODUZIONE EGIZIANA SUI MIGRANTI SUDANESI CHE SI FERMANO AL CAIRO IN ATTESA DI SPOSTARSI IN EUROPA SUI BARCONI - È UN FILM UN PO’ CONFUSO, MA IL PERSONAGGIO DI AISHA È NOTEVOLE. NON CAMBIA MAI ESPRESSIONE PER TUTTO IL FILM E TI GUARDA CON UN OCCHIO BLU E UN OCCHIO MARRONE. QUANDO SI METTE LA MASCHERA DI BATMAN È DAVVERO BATMAN… - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI – ALLORA, QUESTO “ALPHA”, DI JULIA DUCOURNAU, È UN CAPOLAVORO, COME SCRIVE "VARIETY" O UN DISASTRO, COME SCRIVE "THE GUARDIAN"? - SÌ, È INCOERENTE E NELLA SECONDA PARTE DIVENTA QUASI UN ALTRO FILM, MA TENTA COMUNQUE DI CONQUISTARSI UN TIPO DI CINEMA PIÙ LEGATO AI SUOI TEMPI, E QUEL CHE VIENE FUORI NON È SOLO METAFORA DI COVID, AIDS, TOSSICITÀ, UNA RILETTURA DELLA PANDEMIA E DELL'OMOFOBIA, MA DEI TEMPI MALATI CHE INTERE GENERAZIONI HANNO RESPIRATO E ANCORA RESPIRANO. DEVO DIRE CHE MI È PIACIUTO… - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTIPIOGGIA E FREDDO, FILM GENERALMENTE BRUTTINI, SE C'È IL TEMPORALE È COMPROMESSO IL TAPPETO ROSSO STASERA DI ELODIE PER LA PRIMA DI "FUORI" DI MARIO MARTONE, UNICO FILM ITALIANO IN CONCORSO – GLI ALTRI DUE, "LE CITTÀ DI PIANURA” E "TESTA O CROCE?", PASSANO A UN CERTAIN REGARD I PROSSIMI GIORNI - CON STO FREDDO E LA PIOGGIA... MA NON SAREBBE MEGLIO TORNARE A CASA? È STATO UN FESTIVAL DELUDENTE, ANCHE "ALPHA" DELLA DUCOURNAU È STATO STRONCATO…- VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI – “MARCEL ET MONSIEUR PAGNOL”, BIOPIC DEL COMMEDIOGRAFO E REGISTA MARCEL PAGNOL, È IL PIÙ INTERESSANTE DEI TRE FILM DI ANIMAZIONE PRESENTATI QUEST’ANNO A CANNES, MA FORSE ANCHE IL PIÙ OSTICO FUORI DALLA FRANCIA - PERCHÉ PAGNOL, FONDATORE DEI "CAHIERS DU CINEMA", È RELATIVAMENTE SCONOSCIUTO FUORI DI QUI – IL FILM AFFRONTA IL PIÙ OSTICO DEI PROBLEMI, IL POSSIBILE COLLABORAZIONISMO CON I TEDESCHI. ANCHE SE IL NIPOTE HA SCOPERTO UNA COPIA DEL “MEIN KAMPF” DOVE PAGNOL HA VERGATO DI SUO PUGNO LA SCRITTA “CHE COGLIONE!”… - VIDEO

LA CANNES DEI GIUSTI - L'IDEA DI "LES AIGLES DE LA REPUBLIQUE" SCRITTO E DIRETTO DA TARIK SALEH, NUOVO FILM DEL CONCORSO DI COPRODUZIONE FRANCO-FINNO-DANESE-SVEDESE, NON ERA AFFATTO MALE: CIOÈ DI METTERE IN SCENA UNA SORTA DI SATIRA POLITICA SULL'EGITTO DITTATORIALE DI AL SISI, DOVE IL PIÙ IMPORTANTE ATTORE EGIZIANO, GEORGE FAHY, INTERPRETATO DELL'ALTISSIMO E NASUTO FARES FARES, SI COMPROMETTE COL POTERE, UN PO' PER DIFENDERE SUO FIGLIO, UN PO' PER LE TANTE DONNE CHE FREQUENTA… - VIDEO