ambulanza polizia

BAMBINI “VOLANTI” (SI' MA SUL PARABREZZA!) – OGNI ANNO SONO 100 LE VITE SPEZZATE DALL’IMPRUDENZA DEI GENITORI CHE NON USANO IL SEGGIOLINO IN MACCHINA – L’ULTIMO CASO A CANTU’ DOVE LA VITTIMA, CHE ERA IN BRACCIO ALLA MADRE, E’ MORTA A SOLI 16 MESI

Nino Materi per il Giornale

la macchina dell'incidentela macchina dell'incidente

 

Colpa è una parola brutta. Attribuirla, con facilità, a chi ha perso un figlio è ancora più brutto. Non staremo quindi a buttare la croce addosso alla coppia che ieri a Cantù (per percorrere un breve tratto di strada in città) non ha messo il figlio di 16 mesi nel seggiolino dell' auto. Una dimenticanza fatale.

 

Pochi attimi dopo infatti l' auto con la famiglia a bordo è stata centrata da un altro veicolo: nell' impatto il bimbo ha colpito violentemente il capo contro ed è morto. L' automobilista che ha causato l' incidente era ubriaco, ed è stato arrestato per omicidio stradale.

 

seggiolino per auto 3seggiolino per auto 3

Ai genitori del piccolo rimane solo il dolore per aver perso ciò che di più caro avevano al mondo e il rimorso per non averlo saputo proteggere. In testa, e negli occhi, sempre quel maledetto fermo-immagine: il padre al volante e la mamma che preferisce tenere la piccola Aurora tra le braccia, pensando - sicuramente in buona fede - che così il bambino sarebbe stato più «al sicuro».

 

Un errore gravissimo che ogni giorno noi genitori commettiamo senza immaginare i rischi a cui sottoponiamo i nostri figli. Nella maggior parte dei casi, fortunatamente, non accade nulla di grave. E così ripetiamo l' imprudenza.

incidenteincidente

 

Ignorando la «strage di innocenti» che ogni anno, per colpa della «maledizione dei seggiolini» causa circa 100 vittime all' anno. L' incidente di Cantù si è verificato intorno alle 23.45, l' elicottero del 118 ha trasportato la piccola in arresto cardiaco all' ospedale Sant' Anna di Como. Vano ogni tentativo di salvarla.

 

La conferma che la piccola non viaggiasse in modo sicuro è venuta delle indagini. Erano stati i soccorritori a riferire sin dal primo momento che il «conducente era senza cintura, con accanto la moglie e la bimba senza seggiolino».

 

La madre della bambina, 26 anni, ha riportato contusioni multiple, il padre, 28 anni, una frattura a un ginocchio e un trauma cranico. Nulla in confronto allo choc provocato dalla notizia di aver perso per sempre la loro Aurora.

 

carabinieri sul luogo della tragediacarabinieri sul luogo della tragedia

E dire che da quest' anno sono state introdotte anche novità normative proprio con l' obiettivo di aumentare la sicurezza dei bambini quando si viaggia in macchina. La legge prevede l' obbligo dell' uso del seggiolino per bambini fino ai 150 centimetri d' altezza, ma per i bambini che si avvicinano al limite si possono utilizzare i cosiddetti «rialzi» che hanno la funzione di tenere il bambino ben posizionato con la cintura allacciata.

 

Un esempio per aiutare a capire la pericolosità di certi comportamenti: nel caso di impatto a 56 km orari un bambino del peso di 15 kg produce una forza d' urto pari a 225 kg, impossibile trattenerlo con le braccia.

 

Con la nuova norma si pagheranno anche multe più salate da 80 a 323 euro se il bambino in auto non è sul seggiolino; in caso di recidiva, dopo due multe nell' arco di due anni verrà sospesa la patente per un periodo tra 15 giorni e 2 mesi.

seggiolino per auto 2seggiolino per auto 2

Ma più che un fatto di portafoglio o di spauracchio burocratico, questa del seggiolino è una questione di cultura. Che è un po' come il coraggio: se uno non ce l' ha, non può darselo.

 

seggiolino per autoseggiolino per auto

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)