QUANDO SI TRATTA DI LAVORARE POCO E GUADAGNARE TANTO, SIAMO SEMPRE IN PRIMA FILA – IL 45% DEI CANDIDATI AL CONCORSO PER DIVENTARE FUNZIONARI ALL'INTERNO DELLE ISTITUZIONI EUROPEE È ITALIANO, OVVERO 79.450 SU 174.922 IN LIZZA PER UN IMPIEGO A TEMPO INDETERMINATO – IN BALLO CI SONO 1.490 POSTI CON UNO STIPENDIO BASE DA SEIMILA EURO AL MESE – L'ESAME, NOTO COME AD5, NON SI SVOLGEVA DAL 2019 A CAUSA DI…
CONCORSO DA FUNZIONARI - UNIONE EUROPEA
(ANSA) - BRUXELLES, 11 MAR - Il 45% dei candidati che hanno partecipato al concorso per lavorare come funzionari all'interno delle istituzioni europee (AD5) sono italiani. È quanto riporta il sito Euractiv, sottolineando come dei 174.922 partecipanti al concorso, che offre un posto di lavoro a tempo indeterminato nelle istituzioni europee, 79.450 siano provenienti dall'Italia.
L'esame, noto come AD5 e lanciato dall'European Personnel Selection Office (Epso), non si svolgeva dal 2019 a causa di alcune difficoltà tecniche legate all'abolizione delle prove in presenza in favore di quelle online. Secondo gli obiettivi della Commissione europea in materia di diversità nazionale, gli italiani dovrebbero rappresentare l'11,2% della forza lavoro di palazzo Berlaymont.
CONCORSO DA FUNZIONARI - UNIONE EUROPEA
Almeno in un primo momento la nazionalità non influenza i risultati degli esami, poiché i candidati sono giudicati esclusivamente in base alle loro prestazioni nei test. Lo Stato di provenienza potrebbe entrare in gioco in un secondo momento, quando le istituzioni recluteranno effettivamente il personale. Stando a quanto riporta il sito d'informazione, al concorso di quest'anno i candidati si contenderanno un posto nella lista di riserva che prevede 1490 posizioni libere.
