bashar al assad

ASSAD È CADUTO... IN PIEDI - LA PRIGIONE DORATA DELL'EX DITTATORE SIRIANO CHE, DOPO ESSERE SCAPPATO DA DAMASCO, È STATO OSPITATO DA PUTIN A MOSCA - ASSAD VIVE IN UN SUPER-ATTICO IN UNA DELLE ZONE RESIDENZIALI PIÙ CARE AL MONDO. LUSSO ALLO STATO PURO: ARREDI DALLE FINITURE DORATE, LAMPADARI DI CRISTALLO E AMPI DIVANI CHE RICORDANO I PALAZZI MEDIORIENTALI - PUTIN LO HA SALVATO, MA LO HA ANCHE COSTRETTO A MANTENERE UN BASSISSIMO PROFILO: PER AMMAZZARE IL TEMPO, ASSAD HA DECISO DI TORNARE A FARE L'OCULISTA (ALL'UNIVERSITA' STUDIO' OFTALMOLOGIA)...

Estratto dell'articolo di Andrea Nicastro per il "Corriere della Sera"

 

putin assad

Quattordici anni di guerra civile, 600mila morti e 14 milioni di profughi dopo, l’ex presidente siriano Bashar al-Assad torna ai suoi amati oftalmoscopi. Nel suo esilio a Mosca, l’ex dittatore studia russo, ma soprattutto cerca un’abilitazione per tornare a fare l’oculista.

 

Secondo indiscrezioni raccolte dal Guardian, l’ex dittatore potrebbe cercare clienti nell’élite russa. Non che abbia bisogno di soldi, quelli non gli mancano proprio, ma l’oftalmologia è sempre stata la passione di Bashar e finita l’esperienza di potere, può finalmente tornare al primo amore. 

 

«Venga a prendere un the da noi, mio marito le controllerà la pressione oculare», potrebbe dire la moglie Asma ai nuovi vicini. Ormai l’ex presidente siriano abita accanto ai ricchi e potenti di Russia. La famiglia Assad vive infatti sulla prestigiosa direttrice Rublyovo-Uspenskoye a ovest di Mosca. 

MAPPA DEL PATRIMONIO DI BASHAR AL ASSAD

 

«Una delle zone residenziali più care al mondo» dice il New York Times, «con ville tentacolari» e aree recintate e super protette. Tra i pini secolari del bassopiano attraversato dal Volga, il dottor Bashar al-Assad rischia di dover vivere il resto dei suoi giorni. 

 

Il lusso è garantito da anni di ladrocini non solo suoi, ma dell’intera famiglia. Il guaio è che rischia di restare isolato dal resto del mondo a causa delle regole imposte per l’accoglienza da Vladimir Putin. Poche e controllate interviste, basso profilo, nessuna attività politica e ancora meno interferenze nei confronti del nuovo regime siriano. Più che l’antica alleanza con lui e con il padre, per Putin vale l’esigenza di andare d’accordo con il nuovo governo di Damasco e mantenere aperte le basi militari russe in Siria.

bashar al assad

 

Quindi, escluso da una rincorsa al potere, come può passare il tempo l’ex presidente Bashar al-Assad? L’oftalmologia lo soccorre. Per lui è una sliding door di ritorno 31 anni dopo. Era il 1994 quando in un incidente d’auto morì il fratello Basel. Basel era il maggiore dei figli di Hafez, il preferito del padre e della madre, quello educato sin da piccolo ad essere un duro, a comandare, a conoscere la vita militare e dominare la macchina repressiva messa insieme dal fondatore della dinastia. 

 

Bashar, invece, non aveva mai mostrato alcun interesse per la politica, men che meno aveva manifestato quelle doti da criminale di guerra che invece spiccavano in Basel e anche nel fratello minore Maher. La scelta cadde comunque sul dottorino. Bashar obbediente lasciò Londra e l’oftalmologia, tornò a Damasco per un corso accelerato di dittatura ereditaria. Entrò nell’esercito, divenne ufficiale e comandante del Libano occupato poi, come nei piani, alla morte del padre, nel 2000 divenne presidente. 

 [...]

bashar al assad matrimonio con asma

 

L’ex presidente non è ancora stato visto in giro per Mosca. Fa una vita estremamente riservata: studio, università, playstation e poco altro. La moglie Asma pare guarita dalla leucemia con cui ha combattuto per anni ed è comparsa alla discussione di laurea della figlia Zein al-Assad, 23 anni, assieme agli altri figli dell’ex coppia presidenziale. 

 

Lei e i figli sono stati avvistati in negozi esclusivi a fare compere e hanno anche avuto qualche permesso per volare negli Emirati Arabi dove abitano molti conoscenti esiliati come loro e dove la famiglia si sentirebbe più a proprio agio a causa del clima e della lingua.

 

Per il momento, però, gli emiri non hanno ancora garantito la sicurezza dell’esilio dell’ex dittatore come ha fatto il solo Putin. Il sogno di Bashar sarebbe quindi quello di tornare a curare gli occhi degli altri, magari anche ad operare visto che, si dice, avesse un’ottima mano. 

 

bashar al assad

Come ai tempi di Londra Bashar a causa della passione per l’oftalmologia non pensa a quello che potrebbe succedergli. Allora la scomparsa del fratello lo costrinse a diventare presidente. Ora un ripensamento o la caduta di Putin potrebbero costringerlo ad occuparsi della propria difesa legale in un tribunale internazionale per crimini di guerra.

bashar al assad oftalmologobashar al assad. matrimonio di assad con asma bashar al assad BASHAR AL ASSAD ABBRACCIA ALI KHAMENEI bashar al assadbashar al assad ASMA E BASHAR AL ASSADbashar al assadbanconota siriana con il ritratto di bashar al assadil palazzo presidenziale di bashar al assadbashar al assad matrimonio con asma bashar al assad in piscina

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...