bill clinton michael jackson epstein files jeffrey epstein

BOOM! IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA USA HA INIZIATO A PUBBLICARE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI FILE SUL CASO EPSTEIN, IN OTTEMPERANZA ALLA LEGGE DEL CONGRESSO APPROVATA ALCUNE SETTIMANE FA – TRA I DOCUMENTI C’È LA DENUNCIA DI UNA DONNA CHE, QUANDO AVEVA 14 ANNI, FU PORTATA DAL FINANZIERE PEDOFILO NEL RESORT DI MAR-A-LAGO A CONOSCERE DONALD TRUMP – NELLE IMMAGINI RESE PUBBLICHE SI VEDONO BILL CLINTON IN UNA VASCA IDROMASSAGGIO CON GHISLAINE MAXWELL E UNA RAGAZZA, IL PRINCIPE ANDREA SDRAIATO SU CINQUE GIOVANI, MICHAEL JACKSON CON EPSTEIN – SVELATA UNA DENUNCIA DEL 1996 PER PEDOPORNOGRAFIA, MAI PRESA IN CONSIDERAZIONE DALL’FBI – IL VICE PROCURATORE GENERALE: “INDIVIDUATE OLTRE 1.200 VITTIME”. MA I DEMOCRATICI ACCUSANO: “I DOCUMENTI SONO STATI CENSURATI”

EPSTEIN FILE, PUBBLICATE MIGLIAIA DI FOTO. CI SONO ANCHE CLINTON IN PISCINA E IL PRINCIPE ANDREA

Estratto dell’articolo di Viviana Mazza per www.corriere.it

 

bill clinton fa il bagno con ghislaine maxwell

Il dipartimento di Giustizia americano ha iniziato a pubblicare ieri, nella notte italiana, centinaia di migliaia di file sul caso di Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo morto suicida in prigione, in ottemperanza con la legge del Congresso approvata alcune settimane fa e firmata da Trump.

 

Sembra trattarsi di documenti legati a tre indagini contro Epstein (nel 2005, nel 2008 e nel 2019) e includono moltissime foto. Tuttavia, l’amministrazione Trump è stata subito criticata dai parlamentari democratici e da alcuni repubblicani per non aver pubblicato tutti i file entro la scadenza (ieri sera) stabilita dalla legge: «Non è un metodo trasparente», ha detto il leader dei democratici al Senato Chuck Schumer.

 

donald trump e jeffrey epstein

Inoltre ci sono pagine dove i testi sono completamente oscurati: un file di 119 pagine sulle testimonianze alla giuria che incriminò Epstein a New York è completamente annerito, anche se un giudice ha accettato la richiesta di divulgare i materiali.

 

Il viceministro della Giustizia Todd Blanche ha detto, in una lettera al Congresso, che il suo dipartimento ha scoperto durante la revisione oltre 1.200 vittime, che vanno tutelate. Blanche ha detto a Fox News: «In un paio di settimane, prevedo che pubblicheremo altre centinaia di migliaia» di file. [...]

 

donald trump nella rubrica di jeffrey epstein

Da un primo esame non sembra che i file pubblicati ieri contengano grosse rivelazioni, ma pongono l’attenzione su Bill Clinton, del quale ci sono foto mai viste prima: nuota in una piscina coperta con Ghislaine Maxwell e un’altra donna il cui volto è stato oscurato. Maxwell è l’ex fidanzata di Epstein, condannata a 20 anni di carcere come complice del traffico sessuale di minorenni.

 

In un’altra foto di Clinton, una giovane seduta sul bracciolo della sua poltrona gli circonda le spalle col braccio (volto anche qui oscurato). Un portavoce ha detto che l’ex presidente non sapeva a quel tempo dei crimini di Epstein e ha accusato Trump di usare quegli scatti come scudo.

 

bill clinton fa il bagno in compagnia di jeffrey epstein

«La Casa Bianca non ha tenuto nascosti questi documenti per mesi per proteggere Bill Clinton ma per proteggersi da ciò che accadrà in futuro», ha attaccato Angel Urena. «Ci sono due tipi di persone in questa vicenda. Il primo gruppo non sapeva nulla e ha interrotto i rapporti con Epstein prima che i suoi crimini venissero alla luce. Il secondo gruppo ha continuato a frequentarlo anche dopo».

 

Trump appare poco nei file diffusi ieri: è in uno scatto che mostra la scrivania di Epstein con i ritratti di molti leader (incluso il Papa) e davanti ad essi un album con foto di Trump, una delle quali insieme ad alcune donne.

 

michale jackson con jeffrey epstein

Il tabloid di destra New York Post ha pubblicato con il titolo «Pedopals» (amici pedofili) una delle foto di Epstein insieme a Michael Jackson. Ci sono immagini di una cena con Maxwell, Clinton, Jackson, Mick Jagger; dell’ex principe Andrea sdraiato sulle gambe di una sfilza di donne (l’unica non oscurata è Maxwell che ride in piedi); Epstein ispeziona una torta a forma di seni; una drag queen in mutande.

 

Ci sono trascrizioni di vecchi sms inviati a Epstein da persone i cui nomi sono anneriti. Un sms, del 2004, dice: «Ho una donna per lui». Maria Farmer, una delle vittime, è felice che almeno tra i file ci sia la sua denuncia contro Epstein per pedopornografia nel 1996 all’Fbi, che fu ignorata.

 

TRA FILE EPSTEIN LA DENUNCIA DI UNA VITTIMA PORTATA A MAR-A-LAGO A CONOSCERE TRUMP

ghislaine maxwell con kevin spacey e bill clinton

(ANSA) - WASHINGTON, 19 DIC - Nei file su Jeffrey Epstein pubblicati dal dipartimento di Giustizia americano ci sono pochi riferimenti a Donald Trump. Uno di questi si trova in una causa del 2020 da parte di una donna che ha affermato di essere stata reclutata dal finanziere pedofilo e Ghislaine Maxwell in Michigan nel 1994, quando aveva 13 anni. Lo riporta il Guardian.   

 

La denuncia sostiene che la ragazza, Jane Doe, fu presentata a Trump da Epstein quando aveva 14 anni. Secondo la causa, durante uno degli incontri con il finanziere morto suicida in carcere nel 2019, lui la portò a Mar-a-Lago, dove la presentò al tycoon. In quell'occasione, si legge nei documenti del tribunale, Epstein diede una gomitata al tycoon e disse: "E' una bella ragazza, vero?".

 

Trump sorrise e annuì in segno di assenso. Nel 2021, la vittima ha testimoniato al processo contro Maxwell e ha dichiarato di aver partecipato al concorso di bellezza Miss Teen Usa del 1998, all'epoca gestito dal presidente americano. Nel 2016, cinque concorrenti dell'edizione del 1997 della competizione hanno raccontato a Buzzfeed News che Trump era entrato nel loro spogliatoio mentre si stavano cambiando.

 

NEI FILE DI EPSTEIN ANCHE UNA DENUNCIA PER PEDOPORNOGRAFIA DEL 1996

le foto a casa di jeffrey epstein

(ANSA) - WASHINGTON, 19 DIC - Tra i migliaia di documenti sul caso Jeffrey Epstein pubblicati dal dipartimento di Giustizia c'è anche una denuncia del 1996 per pedopornografia che l'Fbi non ha mai preso in considerazione. Lo riporta il New York Times.

 

All'epoca, circa dieci anni prima delle prime indagini, una donna che aveva lavorato per il finanziere pedofilo presentò una denuncia al Bureau ma senza nessun seguito. Non solo, alcuni degli investigatori che avevano visto la denuncia accusarono la donna, Maria Farmer, di essersi inventata la storia.

 

le foto di jeffrey epstein

"Ho aspettato 30 anni. Non ci posso credere. Non possono più darmi della bugiarda", ha detto poche ore dopo la divulgazione dei documenti sottolineando che l'Fbi "dovrebbe vergognarsi per non aver protetto quelle ragazze".

 

"Maria Farmer denunciò i crimini di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell nel 1996. Se il governo avesse fatto il suo dovere e avesse indagato sulla denuncia di Maria, oltre 1000 vittime avrebbero potuto essere risparmiate e 30 anni di traumi evitati", ha commentato l'avvocata della donna, Jennifer Freeman. 

 

 

bill clinton con jeffrey epsteinjeffrey epstein 1noam chomsky jeffrey epsteinjeffrey epstein con le ragazzejeffrey epstein con un assegno firmato da donald trumpghislaine maxwell guarda il principe andrea sdraiato sulle ragazzejeffrey epstein e michael jacksonsarah ferguson spunta negli epstein files 1jeffrey epstein faceva firmare una dichiarazione alle ragazze per dimostrare che fossero minorennimick jagger e bill clinton negli epstein files 1jeffrey epstein 3jeffrey epstein 2mick jagger e bill clinton negli epstein filesbill clinton mick jagger jeffrey epsteinsarah ferguson spunta negli epstein filesjeffrey epstein nei files della poliziajeffrey epstein minaccia di incendiare la casa di un fotografoil quadro di bill clinton nella casa di jeffrey epsteinrichard branson con jeffrey epsteinghislaine maxwell a downing street

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…