cena di gala al quirinale per carlo e camilla

CAFONALONE REALE AL QUIRINALE – TUTTI IN FILA PER MAGNARE UN PO’ DI CICORIETTA E BACIARE LA PANTOFOLA DI RE CARLO: IERI SERA MATTARELLA HA ACCOLTO 150 OSPITI CHE HANNO CENATO ALLA NOBILE PRESENZA DEL SOVRANO E DELLA MOGLIE CAMILLA – AVVISTATI ANDREA BOCELLI E LA MOGLIE TUTTA TEMPESTATA DI LUSTRINI. LE PAILLETTES IMBRUTTIVANO ANCHE L’ABITO DI LAVINIA BORROMEO: JOHN ELKANN LE HA DOVUTO CEDERE IL ROSA PER L’OCCASIONE – GUIDO CROSETTO CON LA MOGLIE DAL GRAN DÉCOLLETÉ – GIULI E CONSORTE IMPACCHETTATA DI MARRONE – TAJANI CON BRUNELLA ORECCHIO A SFOGGIARE UN VELLUTO FUORI STAGIONE – CARLO E CAMILLA HANNO INCONTRATO IL PAPA (SENZA NASELLI) - VIDEO

 

1. RE CARLO III, PRIMA VOLTA IN PARLAMENTO TRA DANTE E LA RESISTENZA. POI LA VISITA AL PAPA CON CAMILLA E LA CENA CON MATTARELLA

Estratto dell’articolo di Enrica Roddolo per www.corriere.it

 

re carlo d'inghilterra camilla (4)

L’ultima giornata romana di Carlo e Camilla, iniziata a villa Doria Pamphilj, accolti dalla premier Giorgia Meloni all’entrata del Casino del Bel Respiro, si è chiusa con un desiderio esaudito, proprio nel giorno del loro ventesimo anniversario di nozze: un incontro privato con papa Francesco a casa Santa Marta, «felicissimi che la salute del Papa ci abbia concesso di vederlo». Francesco ha accolto Carlo e Camilla senza i naselli per l'ossigeno.

 

In serata il ricevimento al Quirinale, senza tiara, dopo il primo discorso di un re britannico a Montecitorio.

[…] Giornata fitta, nel sole splendido di una visita che resterà nel cuore di Carlo, che in Parlamento ha lanciato un messaggio di alleanza, dall’economia in chiave post Brexit alla difesa, citando il Global Combat Air Programme, la Nato e l’Ucraina […]

 

re carlo sergio mattarella alla cena di gala al quirinale 2

«È davvero speciale trascorrere il nostro anniversario in Italia», ha ripetuto Carlo in serata al Colle, durante il banchetto di Stato con 150 invitati (tra cui il tenore Andrea Bocelli, oltre a ministri e imprenditori). Dopo aver fatto gli auguri a Mattarella per i «suoi dieci anni come presidente», il Re ha ricordato l’ava Vittoria «innamorata di Firenze» ed Edoardo VII e Giorgio V invitati prima di lui a una cena di Stato al Quirinale: «La prova che i nostri legami hanno resistito a tutto». Poi un brindisi «nella Città Eterna, all’amicizia tra i nostri Paesi, che possa durare anch’essa in eterno».

 

veronica bocelli andrea bocelli

2. CARLO E CAMILLA DA MATTARELLA, LA CENA "A LUME DI CANDELA" CON 150 INVITATI E IL MENÙ CON 4 PORTATE: COSA HANNO MANGIATO

Estratto dell’articolo di Violetto Gorrasi per www.today.it

 

Re Carlo III e la regina Camilla a cena con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. Così i reali inglesi hanno chiuso la giornata di ieri, mercoledì 9 aprile, in occasione della loro visita in Italia, per la prima volta dall'incoronazione. […]

re carlo regina camilla papa francesco

 

Cosa hanno mangiato? Quattro le portate del menù: un antipasto a base di verdure coltivate negli orti della residenza presidenziale di Castelporziano, a seguire bottoncini di pasta con caponata di melanzane, poi spigola in crosta di sale con patate arrosto, carciofi e fiori di zucca. E per finire una torta gelato fiordilatte e lamponi.  […]

 

Non poteva mancare un brindisi. E il re lo ha fatto, a modo suo e non senza ironia. "Oggi ricorre, come lei dice, il ventesimo anniversario di matrimonio mio e della regina", ha detto rivolto al capo dello Stato. "A questo proposito, devo dire che è davvero molto bello da parte sua, signor presidente, organizzare questa piccola cena romantica a lume di candela per due...!", ha scherzato.

 

john elkann lavinia borromeo

La chef del Quirinale Chiara Condoluci, sotto la guida dell'executive chef Fabrizio Boca, ha ideato "un menù che rispetta, e rispecchia, l'italianità. Abbiamo cercato di portare in tavola i nostri prodotti dell'orto a km 0, seguendo una rivisitazione di sapori tradizionali in chiave diversa, ma partendo sempre da materie prima semplici. Nel Quirinale, che è la casa degli italiani, è giusto rispettare le nostre tradizioni". Un lavoro intenso che non è nuovo allo staff della cucina centrale del Quirinale: "La cucina è abituata a queste visite - ha proseguito la chef -. La viviamo come quotidianità, ma ci prepariamo nei giorni precedenti. La mattina della cena si svolgono le ultime lavorazioni e le finiture degli antipasti, la preparazione della crosta di sale per la cottura del pesce. E il pomeriggio è dedicato alla logistica per il servizio".

 

david lammy nicola green (2)

Dalle scelte fatte per il menù si evince la già nota predilezione del presidente Mattarella per i piatti semplici e per nulla elaborati nella preparazione o nella scelta degli ingredienti. La caponata di melanzane vuole omaggiare i suoi natali siciliani, la cottura del pesce invece vuole valorizzare i sapori della materia prima, le verdure a km 0 infine celebrano l'attenzione del sovrano inglese per l'ambiente e la sostenibilità, oltre ad onorare il lavoro svolto negli orti della residenza presidenziale.

 

Carlo III ha già dimostrato in più occasioni la sua passione per la cucina italiana, come nel caso della cena recentemente organizzata nella sua tenuta reale di Highgrove, nel Gloucestershire, preparata dallo chef calabrese Francesco Mazzei. Già prima dell'incoronazione, inoltre, il sovrano ha sempre mostrato una particolare attenzione per le tematiche ambientali, schierandosi anche contro lo spreco di cibo.

re carlo regina camilla sergio mattarella 2

 

Secondo Stefano Colantuoni, del settore ospitalità e ricevimenti del Quirinale, il menu dà la possibilità di effettuare un servizio snello ed elegante, con tempi che solitamente variano tra 45 minuti e un'ora. Durante i pranzi di Stato il servizio è "alla francese", nulla di impiattato. Le pietanze vengono offerte dal piatto di servizio, così che gli ospiti possano servirsi da soli. Tra le tipologie di servizio è il più elegante nel non mettere in difficoltà gli ospiti, senza servire una quantità prestabilita nel piatto".

[…]

 

3. LA REGINA CAMILLA ALLA CENA AL QUIRINALE CON LA COLLANA SIMBOLICA (MA NON INDOSSA LA TIARA)

Estratto dell’articolo di Valeria Paglionico per www.fanpage.it

[…]

Per il banchetto di Stato al Quirinale Carlo e Camilla hanno rispettato in modo impeccabile il dress code richiesto: lui ha puntato tutto sul “black tie”, lei ha preferito un abito da sera vitaminico ma super chic. La regina ha incantato tutti in un verde acqua molto acceso con un lungo abito di pizzo firmato Fiona Clare, una delle sue stiliste preferite. Si tratta di un modello con le maniche lunghe, la gonna scampanata e una scollatura a V che ha lasciato bene in vista una scintillante collana di turchesi e diamanti. Non si tratta di un prezioso della collezione reale ma di un gioiello dal grande valore simbolico appartenente alla regina in persona: quest'ultima l'ha infatti ereditata dalla defunta madre Rosalinda Shand, scomparsa nel 1994.

 

alessandro giuli valeria falcioni (2)

Perché Camilla non ha indossato la tiara

Il dettaglio che non è passato inosservato? La regina non indossava la tiara sul capo, cosa che invece ha sempre fatto a tutti i banchetti di Stato che si sono tenuti in Gran Bretagna. Il motivo è molto semplice: stando alle regole dell'etichetta reale, le corone e i diademi non vanno sfoggiati in paesi non monarchici (come l'Italia). Cosa dire, invece, delle spille che hanno adornato lo smoking di re Carlo? Tutte hanno un valore simbolico, dalla medaglia al Merito del Regno Unito alla stella dell'OMRI (Ordine al Merito Italiano), fino ad arrivare alla selezione di medaglie britanniche, del Regno Unito e del Giubileo. Insomma, come da tradizione, i Royals non lasciano nulla al caso nelle loro scelte di stile e ancora una volta si sono distinti per raffinatezza.

roberto gualtieri (3)antonio tajanire carlo regina camilla sergio mattarella 6re carlo regina camilla sergio mattarella 5re carlo regina camilla sergio mattarella 4le royal pipers al quirinaleroberto gualtieri (2)ospiti (2)adolfo urso Olga Sokhnenkoospitisergio mattarella regina camillare carlo d'inghilterra camilla (3)re carlo d'inghilterra camilla (2)laura mattarella re carlodavid lammy nicola greenre carlo regina camilla sergio mattarella alla cena di gala al quirinale 1matteo bruno lunelli valentina coralinilaura mattarella re carlo sergio mattarella regina camilla 2re carlo d'inghilterra camilla (5)laura mattarella re carlo sergio mattarella regina camilla 1veronica bocelli andrea bocelli (3)re carlo regina camilla sergio mattarella alla cena di gala al quirinale 1pierferdinando casini maddalena pessina (2)pierferdinando casini maddalena pessina (3)gilberto pichetto fratinveronica bocelli andrea bocelli (2)re carlo regina camilla sergio mattarella alla cena di gala al quirinale 2brunello cucinelli federico marchetti (2)alessandro giuliantonio tajani brunella orecchio (2)re carlo regina camilla sergio mattarella 3re carlo sergio mattarella alla cena di gala al quirinale 1brunello cucinelli federico marchettijohn elkann lavinia borromeo (2)antonio tajani (2)guido crosetto gaia saponaroroberto gualtieriguido crosetto gaia saponaro (2)antonio tajani brunella orecchioalessandro giuli valeria falcioniantonio tajani (3)re carlo d'inghilterrare carlo d'inghilterra camillapierferdinando casini maddalena pessinare carlo regina camilla sergio mattarella 1re carlo d'inghilterra (2)

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…