carolina crescentini

“LA REALTÀ DEI SET? CI SI ACCONTENTA DI FARE LE COSE ALLA CAZZO DI CANE” – IN “BORIS 4” CAROLINA CRESCENTINI RIVESTE I PANNI DELL'ATTRICE "CAGNA MALEDETTA" E PRENDE DI MIRA I CIALTRONI: “LI TROVI NEL CINEMA, NELLA POLITICA, NEGLI UFFICI, NELLE AZIENDE. “BORIS” RACCONTA LA REALTÀ DEI SET DOVE SI FANNO LE COSE ALLA CARLONA. HO LAVORATO CON UN REGISTA CHE DOPO OGNI CIAK, ANCHE MODESTO, DICEVA: ''STRAORDINARIA…”

Stefania Ulivi per il “Corriere della Sera”

 

carolina crescentini pietro sermonti in boris 1

«Ma ce se po' parla' co' st' algoritmo?». Corinna Negri è tornata, l'attrice «cagna maledetta», eterna fonte di disperazione per il regista René Ferretti («Ho fatto tanti errori nella mia vita ma li ho espiati tutti lavorando con Corinna»).

 

Un ruolo di culto con cui Carolina Crescentini convive, orgogliosamente, da quindici anni: l'ha incontrata per la prima stagione della serie Boris creata da Mattia Torre, Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, poi per le due successive, quindi per il film.

 

carolina crescentini 9

E ora per Boris 4 , prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment, in anteprima alla Festa di Roma e da mercoledì prossimo su Disney +. Il prototipo dell'attrice così negata da spingere tutti a dare il peggio sul set, così prepotente da trattare male tutti, dai truccatori agli autisti, così arrogante e ignorante da voler riscrivere la storia («La Gioconda... la Gioconda era Monnalisa? No! Era Leonardo, era 'n omo. La verità nun se dice mai») è ora alle prese, anche come produttrice, con una immaginaria Piattaforma globale.

 

Non più la fiction Gli occhi del cuore 2 ma una più impegnativa serie tv, Vita di Gesù , da un'idea di Stanis La Rochelle (Pietro Sermonti) nel frattempo diventato suo marito e partner nella casa di produzione Snip (So Not Italian Production).

carolina crescentini 7

 

Ne ha incontrate tante di Corinne?

«Sì: ovunque, non solo nel cinema. Le trovi nella politica, negli uffici, nelle aziende. Una cialtrona assoluta, incapace ma con l'autostima a mille. La sua incompetenza è pari solo alla sua ignoranza».

 

A quali modelli si ispira?

«Mattia, Giacomo e Luca ne avevano certo in mente di precisi, come su tutto, di recitazione, di messa in scena, di cura delle luci. Boris racconta la realtà dei set in maniera quasi documentaristica, dove spesso ci si accontenta di fare le cose alla carlona. Per dirla con una delle battute culto, alla cazzo di cane . Ho lavorato con un regista, non dirò il nome, che dopo ogni ciak, anche modesta, diceva: straordinaria. Proprio come René».

carolina crescentini 6

 

Ovvero Francesco Pannofino. Avete ricomposto la vecchia squadra. Ma manca Torre, scomparso nel 2019.

«Se n'è andata anche Roberta Fiorentini, la mitica segretaria di edizione Itala. Amici cari che sono presenti in modo tenero e intelligente in questa stagione».

 

Per tornare a Corinna, è diventata produttrice. È un consiglio per le «cagne maledette»?

carolina crescentini 3

«Perché no? Lei è rimasta la stessa, ora è convinta di avere capacità manageriali. È diventata ancora più coatta. Fare la produttrice le permette di non dover più piacere a tutti e lasciar emergere la sua vera natura: di scaricatrice di porto. Lei e Stanis si sono sposati ma continuano a odiarsi. Lui è cane quanto lei, un vero mitomane convinto di poter interpretare Gesù a 50 anni».

 

E lei come vive il passaggio del tempo?

«Io bene. Ho fatto mia una delle sue battute: "Io ho gli anni che ho". Mi ha svoltato la vita. Corinna la vive peggio. La troviamo invecchiata perché ha la mia faccia, di chi non ha mai fatto interventi di chirurgia estetica. Lei di certo ne avrebbe fatti, ora avrebbe dei begli zigomi a mandarino».

 

«Boris» divenne un successo su Fox prendendo in giro la tv generalista. Arrivata su piattaforma è diventata un cult anche per i più giovani. Ora prende di mira il mondo dello streaming dominato dagli algoritmi.

«Il successo di Boris sta prima di tutto nella sua capacità di autoironia. Per me "cagna maledetta" è insieme un complimento, un antidoto, un mantello per salvarsi dai momenti Corinna».

carolina crescentini 2

 

Nella serie di Francesco Bruni, «Tutto chiede salvezza» lei interpreta una madre alla «Bellissima».

 «Ha avuto la figlia, Fotinì Peluso, da giovane e vive la sua carriera come una rivalsa personale. Ne ho visti di madri e padri così, soprattutto di attori bambini. Tremendi».

borisboris 4boris 3boris 2carolina crescentini foto di bacco (1)carolina crescentini e francesco motta 9carolina crescentini foto di bacco (2)boris 4. 10boris 4. 9boris 4. 8boris 4. 4boris 4. 6boris 4. 12boris 4. 7carolina crescentini su playboycarolina crescentini 8carolina crescentini 5carolina crescentini 4carolina crescentini 1

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”