uovo uova

L’AVIARIA CI ROMPE LE UOVA NEL PANIERE – A CAUSA DELLA DIFFUSIONE DELL’INFLUENZA AVIARIA, IL PREZZO DELLE UOVA È AUMENTATO DEL 20% NEGLI ULTIMI SEI MESI, ARRIVANDO A 2,38 EURO AL CHILO, PIÙ DEI MASSIMI TOCCATI AD APRILE 2023 – IL CALO DELL’OFFERTA HA SPINTO GLI ALLEVATORI ITALIANI A IMPORTARE DA PAESI COME TURCHIA E UCRAINA, MA NON BASTA PER FRENARE I RINCARI: LA SITUAZIONE DOVREBBE STABILIZZARSI CON L’ARRIVO DI TEMPERATURE PIÙ MITI…

 

Estratto dell’articolo di Sar.Tir. per “la Stampa”

 

uova

Il prezzo delle uova in Italia continua a crescere, con un aumento superiore al 20% da luglio. Un chilo di uova medie da allevamento in gabbia, che sei mesi fa all'ingrosso costava 1,96 euro, a dicembre si compra a 2,38 euro. Le quotazioni hanno superato i massimi toccati ad aprile 2023 e sono più che raddoppiate rispetto ai livelli di equilibrio precedenti al 2021. […]

 

«In un contesto di domanda rigida, nonostante l'inflazione, le uova rimangono a buon mercato tra le proteine nobili», spiega Filippo Roda, analista di Areté. Anche con l'aumento dei prezzi generali, cioè, continuano a essere una fonte proteica conveniente rispetto a carne e pesce, e i consumatori non riducono gli acquisti. Il principale responsabile dell'escalation dei prezzi è il rallentamento delle produzioni europee, colpite dalla diffusione dell'influenza aviaria.

 

uova

Da inizio anno a fine novembre nell'Unione europea si sono registrati 568 focolai negli allevamenti, più del doppio rispetto ai 231 dello stesso periodo del 2024. Circa il 13% ha interessato allevamenti di galline ovaiole, con 18 nuovi casi solo a novembre. In Italia il totale annuale è arrivato a 45 focolai, di cui 8 nell'ultimo mese.

 

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha segnalato nei giorni scorsi un marcato aumento dei contagi tra gli uccelli selvatici, con focolai diffusi negli allevamenti. Gli scienziati pensano che il livello di circolazione del virus continuerà a essere elevato nelle prossime settimane, con un probabile calo solo verso la fine dell'inverno.

uova

 

Per risolvere il problema, gli allevatori stanno aumentando il numero di galline attraverso le "rimonte", cioè con l'introduzione di nuovi capi negli allevamenti. Servirà però del tempo prima che questi animali raggiungano l'età produttiva e inizino a deporre uova. […]

 

A chiudere il quadro ci sono le politiche europee di tutela ambientale e benessere animale, che stanno rallentando in modo strutturale la crescita produttiva. Tra il 2015 e il 2020 la produzione europea aumentava a un ritmo dell'1,2% all'anno, mentre dal 2015 al 2025 l'aumento si è ridotto allo 0,2% annuo.

 

Il calo dell'offerta ha spinto l'Europa, tradizionalmente esportatrice netta di uova, ad aumentare le importazioni. Tra gennaio e settembre 2025 gli acquisti dall'estero sono cresciuti del 68% rispetto allo stesso periodo del 2024, con il 68% proveniente dall'Ucraina e il 10% dalla Turchia. L'Italia ha seguito la stessa tendenza, con un aumento dell'import del 56%: il 49% arriva dalla Turchia e il 44% dall'Ucraina.

uova 4

 

Le importazioni da Paesi con costi di produzione più bassi potrebbero agire da freno sui rincari. Ma in Italia si verifica un fenomeno opposto: anche le esportazioni extra Ue sono aumentate del 17%, e sono dirette verso mercati con maggiore capacità di spesa come Svizzera e Regno Unito, a loro volta alle prese con carenze di offerta per via dell'aviaria. […]

uova 2uova 10uova 3

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)