big maschio femminilizzato

CERCASI MASCHIO, SE POSSIBILE - MASSIMO FINI DESCRIVE IL MASCHIO “FEMMINILIZZATO”: “HA PERSO VITALITÀ. UN UOMO-FEMMINA INTERESSA MOLTO POCO LE DONNE DAL PUNTO DI VISTA SESSUALE. TANTO VALE, PER DIRLA BRUTALMENTE CON CÉLINE, CHE SE LA DIVORINO TRA DI LORO”

Massimo Fini per “Il Fatto Quotidiano

 

MASSIMO FINIMASSIMO FINI

C' era una volta al tempo di Paul Anka, la donna si appoggiava sulla spalla dell' uomo. Oggi troverebbe profumi e pelle depilata Ascoltavo l' altra sera "Put your head on my shoulder". Paul Anka, insieme ai Platters (Only you), è stato il primo dei grandi cantanti o complessi americani che hanno cambiato la storia della musica leggera ad arrivare in Italia perché, in una curiosa inversione dei tempi, precedette Presley, Jerry Lee Lewis, Little Richard, cioè i campioni del rock, che negli States erano nati prima.

 

MASCHIO FEMMINILIZZATOMASCHIO FEMMINILIZZATO

Con Diana vendette 9 milioni di copie, una cifra enorme per allora perché il mercato era molto più ristretto. Poi vennero i successi di You are my destiny e di Crazy love. Anka sbarcò fisicamente in Italia nel 1961, al Lirico di Milano. In quel teatro zeppo fino all' inverosimile noi ragazzi assistemmo ad una scena sbalorditiva: mentre cantava Crazy Love le nostre compagne del liceo, che in classe portavano ancora il grembiule nero (il burqua di quei tempi) trafficando sotto le loro caste camicette tirarono fuori i reggiseni e li gettarono sul palcoscenico ai piedi del cantante, tra l' altro piuttosto bruttino.

 

MASCHIO FEMMINILIZZATO 3MASCHIO FEMMINILIZZATO 3

Invece chi in Italia, in contemporanea con Anka e i Platters, ci sbarazzò della dittatura dei Claudio Villa, dei Luciano Tajoli, delle Nille Pizzi è stato il dimenticato Tony Dallara che con i suoi Campioni si esibiva al Santa Tecla, vicino alla Statale, dove è passata tutta una generazione di cantautori, di menestrelli, di comici da Jannacci in giù. Dai Platters Dallara aveva preso il singhiozzo ("Co-ome prima", "Ti-idirò"), di suo ci aveva messo l' urlo. Erano nati gli 'urlatori' con grande scandalo delle nostre mamme. La prima Mina (Tintarella di luna) e il primo Celentano imitavano Dallara.

 

A cambiare tutto fu il juke box. Mentre prima era il gestore della discoteca, che non si chiamava ancora così, e dei Bagni, quelli dei Vanzina con la rotonda umbertina, a mettere i dischi cercando di intuire i gusti dei ragazzi, adesso eravamo noi a scegliere inserendo una moneta da 100 lire in quella magica fessura che dava diritto a selezionare tre canzoni. E in quel 1958 noi ne gettonavamo, ossessivamente, solo tre: Diana, Only You e Come prima.

 

MASCHIO FEMMINILIZZATO 2MASCHIO FEMMINILIZZATO 2

Stavo quindi ascoltando, l' altra sera, "Put your head on my shoulder". Dolcezza di quel tenero abbandono sulla spalla di lui. Erano tempi in cui le ragazze, sempre quelle del grembiule, sferruzzavano per regalarti un maglione fatto con le loro manine sante, pegno di un innamoramento eterno ("Il pullover che mi hai dato tu/sai mia cara possiede una virtù", Gianni Meccia) che sarebbe svanito di lì a poco, com' è in ogni amore adolescenziale. Ascoltavo e mi passavano per la mente pensieri proibiti. Mi chiedevo se quello stesso gesto, il capo di un ragazzo abbandonato sulla spalla del compagno, abbia oggi lo stesso senso.

 

MASCHIO FEMMINILIZZATOMASCHIO FEMMINILIZZATO

Tutti i razzisti premettono ai loro discorsi che non sono razzisti. E così gli omofobi. Io però spero di non essere sospettabile, ho dichiarato la mia parte di omosessualità (del resto, come è noto, in ogni persona, uomo o donna che sia, c' è un maschile e un femminile, sia pur combinati in proporzioni diverse) nella mia autobiografia, Una vita.

 

Mi è sempre piaciuto osservare anche i bei ragazzi e se mi sono platonicamente innamorato di Nureyev, di Delon, di Laurent Terzieff (Peccatori in blue jeans, Kapò, Il deserto dei tartari) non è solo per la loro bravura ma anche per il loro fascino. Dovrebbe essere ovvio che ognuno ha il diritto di agire la propria sessualità come meglio crede, seguendo i propri istinti, i propri gusti, i propri sentimenti. Oserei anzi dire che, in una cultura occidentale, quello alla libertà sessuale è il primo, il più basico, dei diritti.

PAUL ANKAPAUL ANKA

 

Tuttavia mi pare che nell' evidente ed esponenziale aumento dell' omosessualità, sia maschile che femminile, proprio in Occidente, vi sia qualcosa di anomalo e di preoccupante. Molte non sono omosessualità naturali ma, per così dire, 'di ritorno'. L' uomo, che per quanto si vanti e si glori ha sempre avuto paura della donna per quella fenditura da cui nasce la vita e il mistero, è oggi ulteriormente intimorito dall' aggressività di lei. Che non ti appoggia più teneramente la testa sulla spalla e tantomeno ti fa un maglione.

 

Da che mondo è mondo la donna non seduce ma si fa sedurre. Insomma è stata sempre lei a condurre il gioco, ma in modo più malizioso e meno sfacciato. Una donna che si offre spudoratamente fa cadere ogni libido. L' omosessualità delle donne è più nascosta, come più nascosto è il loro sesso (alzi la mano l' uomo che nel suo immaginario onirico non ha sognato di vedere, dal buco della serratura, due donne che si fanno, e gli sarà immediatamente tagliata).

PAUL ANKA 2PAUL ANKA 2

 

Comunque anche l' omosessualità femminile è in crescente aumento e non solo perché, come quella maschile, è stata sdoganata (vedi la nuotatrice Rachele Bruni alle recenti Olimpiadi). Credo che si tratti di un gioco di controspecchi. L' uomo, sempre più innamorato di sé, sempre più narciso, si è eccessivamente femminilizzato.

 

Tien cura del proprio corpo come una donna, si depila, si deodora, si cosparge di creme, frequenta, al pari di lei, le beauty farm. Inoltre non ci sono più le occasioni per dimostrare la propria virilità e il proprio coraggio (la donna non ha bisogno di dimostrare coraggio, ce l' ha quando occorre, essendo antropologicamente preparata al parto), non fa più la guerra, non esiste più un orgoglio nazionale, la forza fisica, sostituita dalla tecnica, ha perso ogni importanza, serve al più per svitare i tappi delle bottiglie di acqua minerale o per mettere le valigie sulle reticelle dei treni. Ha perso vitalità. Un uomo-femmina interessa molto poco le donne dal punto di vista sessuale.

CELINECELINE

 

Tanto vale, per dirla brutalmente con Céline, che "se la divorino tra di loro". Ma in fondo che importanza ha questo aumento ambosessi dell' omosessualità se ognuno ci trova il proprio gusto? Ce l' ha. Perché i figli hanno il brutto vizio di nascere come sempre e le modalità per procrearli, a parte qualche tecnica algoritmica che può essere alla portata solo di pochi, risalgono all' alba del mondo.

CELINE 7CELINE 7

 

La natività occidentale è scesa a livelli bassissimi (l' Italia, se non mi sbaglio, è agli ultimissimi posti in questa speciale classifica). Gli altri, quelli che tanto temiamo, fanno figli come conigli ed è impensabile di spazzarli via tutti a colpi di droni. Prima o poi ci sommergeranno. "L' estate sta finendo" (ma chi la cantava?) e induce a pensieri malinconici. Ne chiedo venia alle lettrici e ai lettori del Fatto.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...