giacomo bozzoli arresto

COM'È POSSIBILE CHE GIACOMO BOZZOLI SIA RIENTRATO IN ITALIA SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGESSE? - IL 39ENNE, CONDANNATO ALL'ERGASTOLO PER AVER UCCISO LO ZIO MARIO NEL 2015 E ARRESTATO IERI DOPO 11 GIORNI DI LATITANZA, SI TROVAVA NELLA SUA VILLA DI SOIANO DEL GARDA, NASCOSTO NEL CASSETTONE DI UN LETTO - I CARABINIERI LO HANNO LOCALIZZATO ALL'ALBA DI IERI, MA NON È ANCORA CHIARO QUANDO SIA PARTITO DA MARBELLA (L'ULTIMO LUOGO DOVE È STATO AVVISTATO PRIMA DELL'ARRESTO): "HA COMMESSO UNA LEGGEREZZA, HA FATTO QUALCOSA CHE HA RESO POSSIBILE RINTRACCIARLO…" - VIDEO

arresto di giacomo bozzoli

Estratto dell'articolo di Giusi Fasano per www.corriere.it

 

Il finale è a metà strada fra il ridicolo e il drammatico. Con il Giacomo Bozzoli fuggiasco rannicchiato nel cassettone di un letto matrimoniale per nascondersi e il Giacomo Bozzoli padre disperato che dice ai carabinieri in lacrime: «Vi prego, fatemi vedere mio figlio». […] Erano più o meno le sei del pomeriggio, ieri, quando i carabinieri l’hanno arrestato. […]

 

la villa di giacomo bozzoli a soiano del garda

L’ergastolano Bozzoli ha passato la sua prima notte in carcere dopo un’ultima giornata vissuta a casa sua, a Soiano del Lago. Il procuratore Francesco Prete e i carabinieri che indagano sui suoi dieci giorni di latitanza dicono di averlo «localizzato nella sua villa» all’alba di ieri. Il procuratore, ricostruendo le tappe della fuga, ha ipotizzato che lui abbia «lasciato la Spagna 3-4 giorni dopo la compagna per tornare in Italia». Dove sarebbe arrivato, appunto, fra la notte di mercoledì e ieri mattina molto presto, quando è stato localizzato.

 

Ma la domanda è: come ha fatto ad arrivare nella sua villa ed entrare senza che nessuno se ne accorgesse? E poi: ci è arrivato davvero in queste ultime 48 ore oppure è lì da più tempo?

Se oggi sceglierà di rispondere alle domande degli inquirenti sarà lui stesso a spiegare i dettagli di questi giorni di andata e ritorno da Soiano a Marbella, la località turistica a un passo dallo Stretto di Gibilterra.

 

arresto di giacomo bozzoli

Qualcuno, fra gli investigatori, non esclude che lui sia rientrato in Italia il 5 luglio, quando è tornata indietro (in treno) la sua compagna, Antonella Colossi, con il loro bambino di nove anni. […] Ma questo scenario — tutto da verificare — sarebbe la prova che lei sapeva dei suoi spostamenti, contrariamente a quel che ha raccontato a verbale. […]

 

In questa storia mancano ancora all’appello i possibili complici, ed è anche per questo che gli inquirenti sono abbottonatissimi sui dettagli che hanno consentito la cattura. Pare che lui si sia in qualche modo tradito: «Non ci ha pensato e ha commesso una leggerezza, diciamo così. Ha fatto qualcosa che ha reso possibile rintracciarlo», ci dice una fonte senza specificare altro. […]

GIACOMO BOZZOLI IN UN ALBERGO DI MARBELLA CON IL FIGLIO E LA COMPAGNA

 

L’ultima traccia di lui: un fermo immagine nella hall del resort Hard Rock di Marbella il 30 giugno. Poi il nulla. Niente telefonino, nessuna traccia della Maserati, nessuna segnalazione o anche solo sospetto della sua presenza dall’1 luglio a ieri.

 

«Siamo andati in Spagna per alcuni giorni di vacanza programmata per stare sereni assieme al piccolo prima della sentenza», ha spiegato Antonella ai carabinieri e al magistrato.

 

giacomo bozzoli

È sempre lei che dice: la vacanza (passando per Cannes, poi Valencia e infine Marbella) è diventata fuga davanti a una pagina internet: «Ha visto che la Cassazione aveva confermato la condanna ed è rimasto scioccato, non era più lui». I giudici avevano ribadito: carcere a vita per l’omicidio dello zio Mario, fatto sparire poi nel forno della fonderia di famiglia. […]

 

Strano tipo, questo 39enne mai sorridente. Fa più di 2000 chilometri per essere lontano il giorno della sentenza. La legge e decide di non consegnarsi alla giustizia. È a un passo dalle navi che salpano verso Paesi extra Schengen ma sceglie di tornare a casa. Ci arriva ma non si costituisce. Anzi, si nasconde nel cassettone. Poi annuncia di voler dire «cose importanti» sull’omicidio dello zio. […]

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