antonella di ielsi e sara di vita ricina

CHE COS’È LA RICINA, LA SOSTANZA CHE HA UCCISO MAMMA E FIGLIA, MORTE A CAMPOBASSO PER UN’APPARENTE INTOSSICAZIONE ALIMENTARE? – LA TOSSINA È DIVENTATA FAMOSA PERCHÉ USATA COME “VELENO INVISIBILE” NELLA SERIE TV “BREAKING BAD”: SI TROVA NELLA POLPA DI SCARTO PRODOTTA DURANTE IL PROCESSO DI LAVORAZIONE DELL'OLIO DI RICINO E NON E' FACILE DA REPERIRE - NON ESISTE ANTIDOTO, CURA O VACCINO EFFICACE PER CHI LA INGERISCE...

Estratto dell'articolo di Silvia Turin per www.corriere.it

 

antonella di ielsi con il marito gianni di vita e le figlie

Una svolta nelle indagini sulla morte a Campobasso di madre e figlia, decedute dopo Natale per quella che sembrava un'intossicazione alimentare, chiama in causa la ricina. 

Tracce della sostanza sarebbero state trovate durante gli esami effettuati sul sangue, sia in Italia che all'estero. E adesso è stato aperto un nuovo fascicolo di indagine, al momento contro ignoti, per duplice omicidio premeditato. 

 

Ma che cos'è la ricina? La sostanza recentemente è stata famosa anche perché usata come «veleno invisibile» nella serie tv Breaking Bad: il protagonista (un chimico) la sintetizza e la conserva in una capsula nascosta facendone quasi un «oggetto simbolico» della storia.

ricina

 

È estratta dalla pellicola interna del rivestimento del seme del ricino ed è una tossina altamente letale, per la quale non esiste antidoto, cura o vaccino efficace. 

Il ricino è una pianta ornamentale con foglie palmate e fiori di colore rosso accesso [...]

La ricina è presente nella polpa di scarto prodotta durante il processo di lavorazione dell'olio di ricino. La gestione di questi materiali, però, è regolata perché sono tutti trattati e detossificati (e poi smaltiti) sotto precise norme. 

 

La sostanza ricina viene invece isolata normalmente in laboratori scientifici sotto stretto controllo (viene testata in ambito medico, ad esempio come antitumorale).

antonella di ielsi e sara di vita

L'uso criminale e terroristico o come arma biologica prevede un processo di sintesi molto complesso e pericoloso.

 

Una volta isolata, per la ricina si parla di «veleno invisibile» perché non ha colore né odore, non altera sapori o consistenze, agisce lentamente e si può usare a dosi bassissime. È stato calcolato che una dose corrispondente a sette semi può uccidere un bambino. Anche solo da cinque a dieci microgrammi per chilogrammo possono essere letali.

 

Gli effetti dell'avvelenamento da ricina dipendono dal fatto che la ricina sia stata inalata, ingerita o iniettata. 

ricina

I sintomi possono comparire anche dopo 10-24 ore dall'esposizione alla sostanza tossica.

 

I segni clinici d'esordio comprendono la nausea, il vomito, la diarrea (nel caso di ingestione), la tosse, l'affanno, la dispnea, il mal di gola e la congestione (nel caso di inalazione) e l'eritema, l'indurimento, le vesciche, la sindrome da permeabilità capillare e la necrosi localizzata (nel caso di iniezione). 

L'avvelenamento può progredire con convulsioni, shock, insufficienza d'organo, edema polmonare e insufficienza respiratoria.

 

Non esiste una cura per la ricina. 

I pazienti che presentano sintomi di avvelenamento da ricina vengono trattati con terapie di supporto per attenuare gli effetti dell'intossicazione [...]

la ricina viene usata anche nella serie breaking bad

 

La ricina è stata sviluppata come arma biologica da Stati Uniti e Unione Sovietica e da varie organizzazioni terroristiche.

Fu utilizzata nell'assassinio del dissidente bulgaro Georgi Markov a Londra nel 1978: un proiettile contenente ricina fu trovato nella sua gamba durante l'autopsia. Nei primi anni 2000 ci sono state lettere con tracce di ricina spedite a politici o enti pubblici in Usa. 

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