L’ASTINENZA È LA NUOVA VIOLENZA! - UNA DONNA DENUNCIA PER “MALTRATTAMENTI” IL MARITO CHE NON LA SCOPA: “IN TRE ANNI SOLO DUE ACCOPPIAMENTI”. LUI: “FALSA, SARANNO STATI ALMENO QUATTRO…”

Nino Materi per "Il Giornale"

Alla parola «Maltrattamento», il vocabolario spiega: «Dimostrazione di violenza nei confronti di un soggetto». Se quindi una persona ignora un'altra persona, tutto si potrà dire, ma non certo che la maltratta.

Ma c'è una donna, a Genova, che - poco devota al Devoto-Oli e molto devota al Rapporto Master e Johnson - accusa il marito di maltrattamento perché lui «non fa niente» con lei. Ma cos'è, nello specifico, che vorrebbe «fare» la signora? Sesso. Possibilmente, spesso e volentieri.

Peccato il di lei coniuge da quest'orecchio (e pure dall'altro) non ci senta, preferendo godere di altre occupazioni - diciamo così - meno stressanti: leggere i fumetti, guardare le partite spaparanzato sul divano, giocare a calcetto, bere la birra, mangiare la pizza e cazzeggiare con gli amici; insomma, le 6attività6 che danno veramente senso compiuto alla vita di un uomo.

In realtà tra gli hobby più appaganti per il genere maschile, ci sarebbe pure la voglia di fare «sesso sfrenato». Ma qui entrano in gioco una serie variabili e combinati disposti che rendono tale pratica sfuggente a qualsiasi tipo di generalizzazione: l'età (di lei, intesa come fidanzata o moglie), l'avvenenza (sempre di lei), le qualità erotiche­amatorie (di lei, ovviamente).

Nel ménage di coppia, infatti, se lei (fidanzata o moglie non fa differenza) è ormai avanti con l'età, ha perso l'avvenenza e ha dimenticato ogni qualità erotica- amatoria, diventa inevitabile che lui finisca col trascurarla sotto le coperte. Ma da qui a parlare di «maltrattamenti» (psicologici, si presume) ce ne passa.

Eppure una signora di Genova ­ oggetto ieri di un servizio sul Tgcom24, pare sia proprio questa la fattispecie di reato che davanti al giudici ha contestato al marito sessualmente inadempiente. L'accusa che pende sulla testa (e non solo sulla testa) dell'uomo è insolita: non aver assolto agli obblighi coniugali. La moglie lo ha portato in tribunale perché, secondo la sua ricostruzione, in tre anni di matrimonio, i rapporti sessuali sarebbero stati soltanto due, peraltro risalenti al viaggio di nozze.

Ma lui, imputato di renitenza alla libido, non ci sta: «I rapporti sono stati almeno il doppio. E poi si sa che in queste cose conta la qualità, non la quantità...». Vabbè, caro collega (inteso come collega-uomo), ma pure se gli accoppiamenti fossero stati 4 in tre anni, risulterebbero assai pochini; senza contare che anche sulla «qualità», la moglie avrebbe espresso più di un dubbio. «Per evitare di fare sesso trovava ogni scusa - ha denunciato la donna - , tanto che, pur di avere un figlio, mi sono sottoposta all'inseminazione artificiale. Ma la nascita di una bambina non ha peggiorato la situazione».
I «mal di testa» di lui sono aumentati e sul palcoscenico del sesso matrimoniale è calato definitivamente il sipario. Anche per questa ragione la signora ha chiesto al tribunale la separazione con addebito al marito, esplicitando la presunta ( molto presunta) aggravante del maltrattamento da astensione sessuale.
A noi resta un rammarico. Una fotografia (purtroppo al momento non disponibile) della signora avrebbe potuto aiutarci a capire meglio. A comprendere. E magari, a perdonare i «no» del marito.

 

FRUSTRAZIONE SESSUALE ASTINENZA ASTINENZA SESSO ASTINENZA

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...