MA E' ALESSANDRO GIULI O CRISTIANO MALGIOGLIO? – IL MINISTRO GIULI-VO, AL “VINITALY 2026”, SFOGGIA UN LOOK DA DANDY CARIATO DA FAR INVIDIA ALLA "MALGY" – DOPO L’INFOSFERA GLOBALE, IL PENSIERO SOLARE E “GLI ABERRIGENI”, GIULI-RIDENS INTORTA LA CRONISTA DI “LARIANONET” CON UN PIPPARDONE STRACULT: “ABBIAMO MESSO A DISPOSIZIONE SEI STATUE CLASSICHE SUL TEMA DEL DIONISISMO E QUINDI DEL VINO, DELL’EBBREZZA, E AL TEMPO STESSO DELLA FESTA, DEL SIMPOSIO, CHE SONO UN PO’ IL NOSTRO CODICE DI RAPPORTO CON IL MONDO DELLA PRODUZIONE DEL VINO…” (GIULI, POSA ER FIASCO!)
ALESSANDRO GIULI - VINITALY 2026
DAGOTRASCRIZIONE
Ministro, buonasera.
Alessandro Giuli: Buonasera.
Eventi come il Vinitaly mettono in luce il valore del territorio. Cosa può fare oggi la cultura per sostenere e rafforzare filiere come quella del vino?
Alessandro Giuli: Anzitutto ascoltarle, sostenerle attraverso la collaborazione come abbiamo fatto con il Vinitaly mettendo a disposizione sei statue classiche meravigliose sul tema del dionisismo e quindi del vino, della ebbrezza e al tempo stesso della festa del simposio che sono un po’ il nostro codice di rapporto con il mondo della produzione del vino, del buon vino italiano, cioè mostrare che fin dai tempi più remoti il vino in Italia e nel Mediterraneo è un elemento che unisce i popoli, contribuisce al dialogo e crea sviluppo, oggi anche molto lavoro e molta reputazione per tutta l’Italia.
Grazie Ministro.
Alessandro Giuli: Grazie a voi.
alessandro giuli
alessandro giuli tatuaggio
ALESSANDRO GIULI IN VERSIONE TEMPLARE
