mason

CHI È MASON? È UNA DONNA, UN UOMO? È IL MISTERO DELL’HARD CHE DURA DA QUASI 20 ANNI - DI SICURO È REGISTA E BOSS DI "XEMPIRE", IMPERO CHE RACCHIUDE A SÉ VARIE CATEGORIE DI VIDEO A PAGAMENTO TRA I PIÙ SCARICATI E APPREZZATI - BARBARA COSTA: “È UNA FIRMA CHE STA A GARANZIA DI PORNO SMODATO E SPROPOSITATO. E MOLTI SI SPINGONO A IPOTIZZARE DIETRO IL NOME MASON SI NASCONDA…” - FOTO + VIDEO EXTREME

LANA RHOADES

https://bit.ly/32ehzCF

 

ADRIANA CHECHIK & MEGAN RAIN

https://bit.ly/3hnxCUZ

 

XEMPIRE – VALENTINA NAPPI

https://bit.ly/2YoE46Q

 

Barbara Costa per Dagospia

 

anal car wash girls by mason

Chi è Mason? È una donna, e allora? A te che te ne importa? Qual è il tuo problema? Che non la vedi, non sai che faccia ha? Cambierebbe qualcosa se ti dicessi che ha dei grossi seni, un bel c*lo, e si sc*pa una marea di uomini, più qualche donna, ed è una promiscua ninfomane? Sì? E se al contrario fosse un cesso incartapecorito, che faresti? Non ti arraperesti più ai suoi video?

 

asa akira is insatiable by mason

È il mistero del porno, dura da quasi 20 anni, ed è fitto come il primo giorno: Mason, chi è? Di sicuro è una regista, e il boss di "XEmpire", impero porno che racchiude a sé varie categorie di video a pagamento tra i più scaricati e apprezzati. Video dove ci trovi le pornostar le più famose e esperte, quelle dal corpo il più inarrivabile e massimamente carnoso e mediterraneo, per porno diretti da registi maschi i più blasonati, sui quali però dominano i porno "Directed by MASON".

 

lesbian dp by mason

Una firma, che sta a garanzia di porno immondo, smodato, anale ma tanto, sborrato spropositato, con donne sublimate, nobilitate, innalzate a padrone del sesso, dalla regia di una a loro pari donna che è mani che stimolano all’azione e che è voce, roca, sensuale, femmineamente imperiosa nell’incoraggiare ogni attrice che uomini uno dopo l’altro stanno montando, lappando, sputando sui seni, sul viso, in gola la loro saliva, il loro sudore, che non basta, che deve fare di più, farsi violare di più, farselo mettere dentro di più, in bocca di più, e che urli, che lo faccia sentire, a Mason che la dirige e a chi dall’altra parte dello schermo la guarderà: dillo, che ti piace, che ci godi, che sei la p*ttana delle p*ttane, una “riot slut” intonacata di sperma che non ha requie, sazietà, e andresti avanti all’infinito, se solo quelli uomini ce la facessero, fossero di più, un branco, un esercito, e se solo Mason a un certo punto non gridasse “Stop!”.

a valentina piace grosso e nero by mason

 

Mason, chi è, chi si nasconde dietro questo nome, ma che dici, non è un nome, Mason è una sigla, Mason non esiste, non è una donna, è un uomo, no, forse un gruppo di uomini, di peni celebri. Ti piacerebbe, eh? Quale facezia migliore da far girare per ridare al pene ciò che gli spetta, per consolare la mascolinità offesa da chi non si fa vedere però si professa donna e sa manovrare le telecamere come solo un maestro potrebbe uguale.

 

xempire lesbianx

L’indiscussa bravura di Mason è nitida, inconfutabile, e fa rabbia: per questo c’è chi vi crede, alla storiella che Mason sia uno pseudonimo creato a celare tale indicibile verità: ci sono registi di Hollywood che girano porno in incognito, si cimentano in un’arte proibita, e se ne vergognano! E molti si spingono a ipotizzare dietro il nome Mason quello di Tarantino, o Spielberg, o Nolan, Scorsese, fino a sostenere che Mason sia nient’altro che l’insieme delle iniziali dei cognomi reali di ignoti 5 illustri nomi del cinema non porno. E non manca chi pensa che Mason sia creazione a tavolino dei produttori porno (maschi) che mettono lavori di registi porno (maschi) sotto questo nome, per vendere col fascino dell’arcano.

dp me by mason

 

Mi dispiace distruggere tali sogni di gloria penici, ma la verità è che la femme Mason esiste, è una sola, ha una f*ga tra le gambe, e un cervello e un’impronta porno-registica tra le più sofisticate. Impossibile non riconoscerle il tocco, talmente peculiare che poco è durato il suo giochetto iniziale, allorché si divertiva a firmare i suoi primi lavori una volta Mason e una volta Sam No (e questo chi è, da dove viene, è uno orientale, ma no, tonto, è semplice, è l’anagramma di Mason!!!).

 

meet mandingo 3 by mason

È una donna e non me lo far ripetere: in quanto donna fa il porno il più duro ed esplicito, immettendoci l’anale il più crudo, palate di sperma sui visi e in sessi e in ani, incitando i protagonisti a smarrirsi nella lussuria più pericolosa, trascesa, traviata. È una donna e questa è la sua cifra stilistica, è Mason che eleva il femminile ad acmi ignorati, è Mason che i corpi li inabissa nella lascivia, nella carnalità acida, quella che smuove corde della vergogna intatte.

mason (forse)

 

Mason è una donna che sa quanta monnezza giri nelle teste masturbanti di uomini e donne, Mason è una donna che arriva a inscenare fantasie di stupro, e ci sono scene, nei suoi "Dirty Trixxx", che ammutoliscono eccitando e spaventano per violenza equivoca. Non può farlo perché donna? Chi lo dice? Tu? E come lo deve fare il porno una donna? Dolce, sexy, romantico? 'Fanc*lo, queste sono le tue regole, non le sue (se te la fai sotto, scaricati sulla serie "EroticaX": qui Mason è più soft).

valentina nappi big anal asses by mason

 

Mason ha una personalità tale da renderne superflua l’identità, ma non il suo intelletto che si riversa chiaro in ciò che gira. Con lei il porno non è stereotipato, nulla è ripetitivo, messo lì a caso. Mason è e si compie in ciò che crea e ti stranisce (hai mai visto i suoi porno che iniziano dalla fine?). Una inquietudine elettrica mi percorre ogni volta che mi metto a guardare un suo lavoro. E però, se proprio non resisti, non ce la fai, io qualcosa su Mason la so, e te la dico: è nata a Los Angeles circa 45 anni fa, da genitori abbienti, forse il regista porno William H. (che lavora pure per "XEmpire") è suo fratello.

 

lesbian anal asses by mason

Mason è laureata in scienze politiche, si sarebbe specializzata in legge se uno stage da tutto- fare su un set porno non l’avesse rapita. Mason non vuole figli, è stata sposata 3 anni ed è finita malissimo. Fare porno esaudisce ogni sua nozione di libertà ed è un settore che la tratta alla pari. Lei è vegetariana, fobica dei germi, "viene" se la prendi da dietro e nel contempo la stimoli davanti. Ama le auto sportive e nel tempo libero va a sparare al poligono. Mason è “una donna che ha il controllo totale di quello che fa”, il cui unico padrone sei tu che guardi i suoi video.

 

erotica x polyamory

Guai a parlarle di femminismo, in ogni sua idea e forma: non sa che farsene! Alcuni dicono che il suo diniego a farsi vedere (concede rarissime interviste scritte, ancor meno telefoniche; non va a ritirare i premi, compresi gli Oscar, tranne una volta, non mi ricordo a che gala, si presentò, ma sotto un burka) è dovuto a questo: da piccola, Mason è stata una star! Dico sul serio, era fissa nel cast de "La Casa nella Prateria". Ma se non è Melissa Gilbert, quale di quelle bambine è stata? 

 

 

 

mason (forse) 2mason (forse)tori black is back by masonanal cuties 5 by masonallie all anal movie by masonanal cuties by mason

Ultimi Dagoreport

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?