angela merkel emmanuel macron coronavirus

EUROPA IN LOCKDOWN - FRANCIA E GERMANIA CHIUDONO TUTTO! MACRON ANNUNCIA LA STRETTA TOTALE DA VENERDÌ FINO AD (ALMENO) IL 1 DICEMBRE DOPO I QUASI 70MILA CONTAGI E I 767 MORTI DI IERI: RESTERANNO APERTE SOLO SCUOLE E ALCUNE FABBRICHE. NEL DISCORSO ALLA NAZIONE NON FA FALSE PROMESSE SUL VIRUS MA AMMETTE: “LA SECONDA ONDATA SARÀ PIÙ BRUTALE DELLA PRIMA” – LA MERKEL CHIUDE BAR, RISTORANTI, CINEMA E TEATRI, MA LASCIA APERTI NEGOZI E SCUOLE –  VIDEO

 

 

1 – FRANCIA E GERMANIA IN LOCKDOWN

Da “Anteprima. La spremuta di giornali di Giorgio Dell’Arti”

 

La Francia chiude di nuovo

DISCORSO DI MACRON ALLA NAZIONE

Ieri la Francia ha contato 69.854 nuovi casi di coronavirus, 767 decessi, 2.821 ricoveri, 372 dei quali in terapia intensiva. Alle otto di sera Emmanuel Macron ha parlato alla nazione e ha annunciato un lockdown «almeno fino al 1° dicembre» perché «siamo sommersi, serve un colpo di freno brutale». A partire da domani in Francia chiuderanno bar, ristoranti, cinema, teatri e sale da concerto e tutte le attività considerate non essenziali.

ANGELA MERKEL EMMANUEL MACRON

 

Rimarranno aperte le scuole e alcuni luoghi lavoro. «Tutti quelli che potranno rimanere a casa, dovranno farlo - ha spiegato Macron - ma resteranno aperti uffici pubblici, aziende agricole, alcune fabbriche perché l’economia non può affondare». Le case di cura e le case di riposo potranno essere visitate. Per uscire di casa occorrerà un’autocertificazione. Il presidente ha chiarito che bisognerà «portare le mascherine anche all’interno della propria abitazione se ci si trova in presenza di familiari».

coronavirus germania 1

 

In Germania un mese di lockdown leggero

Dopo oltre quattro ore di riunione con i presidenti dei Länder tedeschi, Angela Merkel ha annunciato che da lunedì in tutta la Germania entrerà in vigore un lockdown parziale. Per quattro settimane chiuderanno ristoranti, bar, cinema e teatri. Rimarranno aperti negozi e scuole. Annullati tutti gli eventi pubblici, anche sportivi. La Bundesliga prosegue a porte chiuse. Le riunioni all’aperto non possono superare i dieci partecipanti. Vietate anche le visite a parenti e famigliari se comportano viaggi. Vietato pernottare in albergo per turismo.

CORONAVIRUS IN FRANCIA

 

2 – CORONAVIRUS, FRANCIA TORNA IN LOCKDOWN, STRETTA ANCHE IN GERMANIA

Agnese Gazzera per LaPresse

 

Tornano i lockdown in Europa, che non riesce a frenare la seconda ondata della pandemia di Covid-19. La Germania ha annunciato un 'lockdown light' da lunedì 2 novembre per quattro settimane, la Francia un nuovo lockdown nazionale da venerdì fino ad almeno il 1° dicembre. Gli annunci sono arrivati poche ore dopo le parole della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen: "Siamo in piena seconda ondata", "nella prima parte dell'anno abbiamo ridotto i contagi" ma "le misure restrittive sono state allentate troppo presto".

URSULA VON DER LEYEN ANGELA MERKEL

 

E ha aggiunto: "Questo Natale sarà un Natale diverso". Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, la regione europea (che include Russia, Turchia, Israele e Asia centrale) ha contato almeno la metà dei 2,8 milioni di nuovi contagi registrati nel mondo la scorsa settimana. E ha sottolineato che sono in aumento anche i decessi, con +35% dalla settimana precedente, e le ospedalizzazioni: "Ci aspettiamo che il dato continui a salire nelle prossime due o tre settimane, e a farlo velocemente".

 

angela merkel starnutisce

In Germania, l'annuncio del lockdown parziale è stato dato dalla cancelliera Angela Merkel, dopo la riunione virtuale con i 16 governatori locali. "Dobbiamo agire, e agire ora, per evitare un'emergenza sanitaria nazionale acuta. Il nostro sistema sanitario può reggere la sfida, oggi, ma se il tasso di infezioni continuerà come adesso, raggiungeremo i limiti di ciò che può gestire nel giro di settimane", ha detto. Le settimane di 'blocco light' saranno quattro, da lunedì a fine novembre, con chiusura di ristoranti, bar, cinema, teatri e altri luoghi di svago, per cercare di piegare la curva dei contagi. Sarà consentito ai locali di servire cibo da asporto, mentre negozi e scuole resteranno aperti, a differenza del lockdown della prima fase di pandemia. La decisione è arrivata dopo che l'agenzia federale ha dato notizia del nuovo picco di 14.964 nuovi casi in 24 ore, spingendo il totale a oltre 449mila.

CORONAVIRUS IN FRANCIA

 

Poche ore dopo, Macron è comparso nuovamente in tv. "Siamo colpiti da seconda ondata che probabilmente sarà piu dura e mortale della prima", ha detto Macron, "siamo sommersi", prevedendo che "9mila persone saranno in terapia intensiva a metà novembre, la quasi totalità dei posti". E quindi, ha continuato, serve un "colpo fatale ai contagi" per evitare che i medici debbano scegliere chi curare.

 

Così, i francesi tornano in lockdown, parzialmente diverso da quello che aveva bloccato la nazione dal 17 marzo all'11 maggio. Bar e ristoranti chiusi ma scuole aperte e case di cura visitabili. Il telelavoro sarà usato dovunque possibile e i trasferimenti tra regioni vietati, mentre tornerà a essere necessaria l'attestazione per spostarsi per spese essenziali o urgenze. Se non si agisse, ha previsto Macron, entro pochi mesi la Francia conterebbe altri 400mila morti. Il governo dettaglierà domani (giovedì) le regole del blocco, in vigore da venerdì al 1 dicembre e rivalutato ogni 15 giorni.

 

CORONAVIRUS IN GERMANIA

Secondo la Johns Hopkins University, in Europa sono 250mila le persone morte in relazione al coronavirus. Il Belgio, la Repubblica Ceca, la Spagna e l'Olanda sono tra i Paesi che hanno registrato un'impennata nelle ultime due settimane. Tra le misure applicate negli altri Paesi, come Svizzera, Grecia e Bulgaria, ci sono divieti alla vita notturna, coprifuoco e stop agli spostamenti. Intanto, oltreoceano, gli Usa registrano oltre 71mila nuovi casi ogni giorno, ben oltre i 51mila di due settimane fa, e i decessi crescono in 39 Stati con una media di 805 al dì rispetto ai 714 di 15 giorni fa.

CORONAPARTY IN GERMANIA

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)