tempesta di neve in europa

CHE GELO CHE FA – UNA TEMPESTA DI NEVE SI È ABBATTUTA SULL’EUROPA CAUSANDO DISAGI NEL NORD DELL’INGHILTERRA, IN OLANDA, GERMANIA E SPAGNA: LO YORKSHIRE È STATO COPERTO DA UNA COLTRE FINO A 40 CENTIMETRI. GLI AEROPORTI SONO RIMASTI BLOCCATI PER ORE A LIVERPOOL, MANCHESTER E LEEDS. DISAGI ANCHE PER CHI ERA IN PARTENZA DA FRANCOFORTE, BARCELLONA E MADRID. LA NEVE STA PARALIZZANDO ANCHE GLI STATI UNITI CENTRALI. E IN ITALIA? IL GRANDE FREDDO ARRIVERÀ NON PRIMA DI…

Estratto dell’articolo di Paolo Virtuani per il “Corriere della Sera”

 

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La tempesta dell’Epifania è arrivata con un giorno di anticipo. Ieri l’Europa centro-occidentale, in particolare il Nord dell’Inghilterra, l’Olanda e la Germania centrale, è stata investita da una forte perturbazione che ha scaricato abbondanti nevicate. Lo Yorkshire sopra i 300 metri d’altezza è stato coperto da una coltre fino a 40 centimetri, molte comunità rurali sono rimaste senza energia elettrica per la caduta delle linee aeree appesantite dalla neve, blackout sono stati segnalati anche in diverse città come Birmingham, Bristol e Cardiff in Galles. Aeroporti bloccati per alcune ore a Liverpool, Manchester e Leeds. Numerosi treni cancellati, grande lavoro per il soccorso stradale per il gran numero di vetture rimaste bloccate per il freddo o finite fuori strada per la neve e il ghiaccio.

tempesta di neve in europa 2

 

Anche in Germania centrale le nevicate hanno provocato l’interruzione temporanea dei voli all’aeroporto di Francoforte con circa 120 voli in partenza o in arrivo cancellati prima di poter liberare le piste dalla neve. […] in Spagna si sono registrati ritardi superiori alle tre ore e mezzo negli scali di Madrid e Barcellona con i vacanzieri di ritorno dopo le festività natalizie. All’aeroporto di Amsterdam cancellati 68 voli e oltre 200 sono stati ritardati.

 

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I disagi hanno riguardato soprattutto le destinazioni europee, ma anche i voli oltre oceano. Gli Stati Uniti centrali, infatti, sono a loro volta stati interessati dal maltempo: ieri 2 mila voli cancellati e 4.500 ritardati. Gli esperti meteo americani si attendono la nevicata più intensa degli ultimi dieci anni. Kansas, Arkansas, Kentucky, Missouri e Virginia hanno dichiarato lo stato di emergenza poiché la tempesta, spinta da un vortice polare, si è spostata a Est. La neve raggiungerà i 35 centimetri, anche alcuni Stati del Sud come Mississippi e Florida hanno diramato avvisi per freddo e ghiaccio. Previsti temporali con possibili tornado e grandine. […]

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In Italia sono previste oggi nevicate in mattinata dai 700-800 metri circa sui monti di confine dell’arco alpino con accumuli superiori a mezzo metro sulle vette. La perturbazione porterà piogge sulle regioni settentrionali, in seguito su Sardegna e regioni tirreniche centrali. Il richiamo di aria più calda da meridione favorirà però i venti di scirocco con le temperature che saliranno al Centro-Sud fino a 16 gradi. Lo stesso fenomeno si è registrato ieri, con 12 gradi quasi primaverili a Parigi e Londra. Sulla penisola il grande freddo invernale dovrebbe fare la sua comparsa non prima di venerdì 10, quando le previsioni indicano che le temperature potrebbero scendere anche di 8-10 gradi in breve tempo soprattutto nelle regioni adriatiche e in Sicilia e causare gelate nelle pianure del Nord.

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