bisessuali

COSA C'E' DOPO LA "VIRILITA' TOSSICA"? LA VIRILITA' 'NDO COJO COJO - FRA I GIOVANISSIMI È IN FORTE CRESCITA LA BISESSUALITÀ: IL 14% DI CHI HA TRA I 16 E I 22 ANNI È ATTRATTO DA PERSONE DI ENTRAMBI I SESSI MENTRE È IL 9% TRA CHI HA TRA I 23 E I 27 ANNI - LO PSICOLOGO MATTEO LANCINI: “BISESSUALITÀ IN AUMENTO? DOVREMMO DEFINIRLA FLUIDITÀ, SENZA RIFERIMENTI ALL'OMOSESSUALITÀ. CONTA SEMPRE MENO IL GENERE SESSUALE, È INVECE IMPORTANTE LA PERSONA"

1 - GIOVANI SENTIMENTI

Estratto dell’articolo di Fla. Ama. per “la Stampa”

NUOVE FAMIGLIE E AMORI ONLINE - NOVEMBRE 2023

 

 

La rivoluzione è profonda e non c'è ricerca che non lo confermi. La Generazione Z ha un modo di vivere i sentimenti e tutto quello che riguarda la sfera privata inimmaginabile fino a pochi anni fa. La convivenza, per esempio, non è più l'obiettivo principale di chi ha una relazione stabile. Un terzo dei giovani non è in coppia, un terzo è in coppia e convive, un terzo non convive e metà di loro non sembrano intenzionati a farlo. Il 46% di chi ha tra i 16 e i 22 anni risponde che, se proprio andrà a vivere con la persona che ama, forse lo farà più avanti.

 

BISESSUALI

Lo stesso per il 33% di chi ha tra i 23 e i 27 anni secondo l'Osservatorio Generation Ship, la ricerca realizzata da Changes Unipol ed elaborata da Kkienn […] il 38% dei giovani della Generazione Z ha avviato una relazione sentimentale o sessuale con una persona che ha conosciuto online. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, la Gen Z è, però, meno propensa ad affidarsi ad app di incontri. Al primo posto vi sono, infatti, i Millennials (37%), seguiti dal segmento senior della Gen Z (33%), dal segmento junior della Generazione Z (26%) e dalla Generazione X (23%).

ORIENTAMENTO SESSUALE - CRESCA LA BISESSUALITA - NOVEMBRE 2023

 

 

Tra i timori nell'utilizzo di app di incontri, nella Generazione Z prevale la paura di incontrare persone diverse da come si presentano online (46%) o malintenzionati (39%) e i dubbi sulla superficialità di una relazione basata sull'aspetto fisico (39%). I vantaggi sono, invece, individuati nelle maggiori possibilità di incontrare persone con interessi simili (52%), nella comodità nel cercare e connettersi.

 

[…] È cambiata la definizione di famiglia che per il 46% dei giovani è rappresentata anche dagli amici con cui si convive, la "queer family" di Michela Murgia. Anche nelle relazioni sentimentali la parola d'ordine è: libertà. […] Fra i giovanissimi è in forte crescita la bisessualità: il 14 per cento di chi ha tra i 16 e i 22 anni è attratto da persone di entrambi i sessi mentre è il 9 per cento tra chi ha tra i 23 e i 27 anni.

 

BISESSUALI

Molto forte è la ricerca della perfezione. Il 68% degli intervistati ritiene che i social bombardino sempre più con immagini di persone perfette e ciò porti a notare di più i propri difetti e un giovane su 2 (il 51%) della Generazione Z avverte la pressione dei modelli di bellezza imposti dai social network. Le giovani donne sono le più influenzate dalla necessità di adeguarsi al modello perfetto […] il 66% delle ragazze della Generazione Z ammette di aver sperimentato insicurezza e/o disagio rispetto al proprio corpo.

 

2 - LO PSICOLOGO MATTEO LANCINI "LA COPPIA NON CONTERÀ PIÙ NULLA LA CRISI RIGUARDA SOPRATTUTTO GLI ADULTI" "

Estratto dell’articolo di Franco Giubilei per “la Stampa”

 

BISESSUALI

«Siamo solo all'inizio, queste sono generazioni cresciute in un sistema in cui fluidità e cambiamento che sono senza precedenti per importanza». Matteo Lancini, psicologo psicoterapeuta, presidente della Fondazione "Minotauro" di Milano, analizza le percentuali dello studio che mostrano mutamenti radicali nella percezione dei giovani non solo della famiglia, ma anche del proprio orientamento sessuale: sempre meno definibile e più aperto a esperienze dai confini spesso labili, dove "etero" e "omo" perdono il loro significato netto di un tempo.

 

[…] «Oggi contano sempre di più l'individuo e la relazione, più che la famiglia. L'effetto di ciò che avviene è che il sesso viene definitivamente disgiunto dalla procreazione, come si può vedere dal ricorso alla fecondazione artificiale, ma a lungo andare la coppia non conterà più niente».

BISESSUALI

 

Ma come lo valuta il fatto che sia definita "famiglia" anche una convivenza fra amici?

«L'amicizia da sempre è una famiglia, dopo quella naturale. Qui poi abbiamo a che fare con amici e persone per cui il genere sessuale non conta più o conta sempre meno. Nella ricerca si parla di bisessualità in aumento, ma dovremmo definirla piuttosto fluidità, senza riferimenti all'omosessualità. Conta sempre meno il genere sessuale, è invece importante la persona, e noi da questo punto di vista ci troviamo già in una condizione di nuova normalità. Conviene perdere di vista il concetto di identità sessuale. Del resto anche Bauman ha teorizzato una società liquida».

bisessuali

 

[…] La Generazione Z individua famiglie ovunque, come se quella naturale non le bastasse più, perché questa necessità di una nuova forma familiare?

«Per mia nonna il segno dell'identità femminile era la maternità, ma il tema vero non è la famiglia che è venuta a mancare, quanto la mancanza dell'adulto, così come dell'insegnante identificato. Ma se non ci sono figure da ascoltare finisce che queste figure i ragazzi le trovano altrove rispetto alla famiglia tradizionale, e così ecco il gruppo di amici conviventi che vengono assimilati alla famiglia stessa».

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?