ebrei entrano nel tunnel verso il muro del pianto pierbattista pizzaballa

I “MOTIVI DI SICUREZZA” VALGONO SOLO PER CRISTIANI E MUSULMANI, MA PER GLI EBREI NO – A GERUSALEMME AL CARDINALE PIZZABALLA È STATO IMPEDITO L’ACCESSO AL SANTO SEPOLCRO, I MUSULMANI NON POSSONO ANDARE A PREGARE ALLA SPIANATA DELLE MOSCHEE, MA GLI EBREI POSSONO METTERSI IN CODA PER ACCEDERE AI TUNNEL PER PREGARE DAVANTI AL MURO DEL PIANTO. UNA CONFERMA NON SOLO CHE IN ISRAELE LE ALTRE REGIONI SONO VISTE COME “ESTRANEE” E “CLANDESTINE”, MA CHE IL DIVIETO A PIZZABALLA È STATA UNA VENDETTA ORDINATA DAI FALCHI DELL’ULTRADESTRA CHE MAL SOPPORTANO LE PAROLE DI PACE DEL CARDINALE, DA SEMPRE SCHIERATO AL FIANCO DEGLI ULTIMI A GAZA...

Estratto dell’articolo dell’articolo di paolo brera per www.repubblica.it

 

ebrei accedono al muro del pianto

«Che fortuna! Ieri mio fratello ha dovuto aspettare in fila per due ore per venire qui al Muro del pianto», sorride Benny, professore di tecnologia in una scuola per disabili. Sono le 13.30, ha appena varcato davanti a noi l’accesso che conduce alla parte coperta del Muro. Dopo i controlli e un passaggio nei tunnel del Kotel, si arriva alla grande sala di preghiera del Wilson’s Arch usata nelle giornate piovose e per lo studio del Talmud: uno dei suoi lati è la continuazione del Muro, davanti al quale normalmente si prega all’aperto sulla piazza adiacente.

 

In fondo alla sala, l’Arco di Wilson affaccia sulla piazza deserta, chiusa da una transenna: i fedeli pregano comunque davanti allo stesso Muro, nella sezione coperta.

IL CARDINAL PIZZABALLA BLOCCATO DAGLI ISRAELIANI - VIGNETTA BY VUKIC

Le «regole di sicurezza» a cui hanno fatto riferimento la polizia israeliana e il primo ministro Netanyahu per giustificare di avere impedito non solo l’ingresso dei fedeli ma anche — prima del compromesso pattuito ieri — le celebrazioni a porte chiuse nel Santo Sepolcro, non impediscono di accedere a uno dei luoghi più sacri dell’ebraismo. Di pregare in piedi davanti ai blocchi di pietra erodiani del Muro.

 

Ci siamo tornati tre volte, ieri, in diversi momenti della giornata, senza alcuna difficoltà ad accedere. Al contrario, tutte e tre le volte abbiamo trovato chiusi i portoni del Santo Sepolcro, dove gli agenti all’ingresso non ci hanno lasciato passare. Lo stesso quando abbiamo tentato di avvicinarci alla Spianata delle Moschee in cui si trova Al Aqsa, il terzo luogo più sacro al mondo per i musulmani [...]

 

pizzaballa visita gaza

Dopo l’aggressione all’Iran condotta insieme agli americani, gli israeliani hanno fortemente limitato l’accesso all’intera città vecchia e ai luoghi di culto. All’interno delle mura potrebbero accedere solo i residenti e i negozianti, il personale religioso accreditato, i giornalisti autorizzati e le forze di sicurezza.

 

[...] non è la solita Gerusalemme. È una distesa di negozi chiusi tranne qualche banco di alimentari. Saracinesche abbassate, l’insolito silenzio in quel dedalo di vicoli in cui normalmente fatichi a conquistare il passo in una folla di turisti e fedeli, di religiosi e negozianti.

 

moschea di al aqsa

Ora è tutto cambiato. I soldati controllano ogni incrocio. Durante il Ramadan e persino nella grande festa di Eid al-Fitr, la polizia israeliana ha impedito ai musulmani di pregare ad Al-Aqsa e nelle strade adiacenti, costringendoli a farlo fuori dalle mura della città vecchia. All’inizio della settimana santa, nella Domenica delle Palme il patriarca Pizzaballa è stato bloccato all’ingresso del Santo Sepolcro insieme al Custode della Terra Santa, sebbene avessero programmato messa a porte chiuse e senza fedeli.

Solo gli ebrei sembrano avere più fortuna.

 

PIERBATTISTA PIZZABALLA

[...] Abbiamo attraversato diversi incroci presidiati dai soldati, e qualche transenna obliqua: si può andare, conferma un soldato con un segno della mano. All’ingresso finale c’è un gruppo nutrito di soldati indifferenti.

 

L’atmosfera è rilassata, sorridono tra loro. Al varco non viene effettuato né un controllo dei documenti né viene chiesta la nazionalità, la religione praticata o le ragioni dell’accesso: si passa al metal detector ed eccoci sotto il monte del Tempio, nel luogo di preghiera più sacro per gli ebrei.

MURO DEL PIANTO

[...]

 

Qui sotto, la guerra sembra non essere arrivata. I tunnel sono effettivamente una garanzia di sicurezza, ma l’accesso e le code [...] restano comunque una minaccia. [...]

BENJAMIN NETANYAHU AL MURO DEL PIANTO PREGA PER TRUMP DOPO L ATTACCO AMERICANO ALL IRAN moschea di al aqsa

 

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