i tunnel di hamas sotto gaza

L’ACCERCHIAMENTO DI GAZA PUÒ TRASFORMARSI IN UNA TRAPPOLA – I SOLDATI ISRAELIANI ESITANO DI FRONTE AI TUNNEL IN CUI SONO NASCOSTI I TERRORISTI DI HAMAS: ENTRARE POTREBBE PORTARLI A MORTE CERTA. MA IL TEMPO SCORRE, LE SPERANZE DI SALVARE GLI OSTAGGI SI FANNO PIÙ ESIGUE E LE PRESSIONI DELL’OPINIONE PUBBLICA MONDIALE SEMPRE PIÙ FORTI: “CI RESTA POCO TEMPO PRIMA DI ESSERE COSTRETTI A CAMBIARE TATTICA. PERCIÒ NON CI FERMIAMO…” – L'AYATOLLAH IRANIA

l attacco israeliano al campo profughi di jabalia striscia di gaza 1

ISRAELE APRE CORRIDOIO A GAZA VERSO SUD DALLE 10 ALLE 14

(ANSA) - Il portavoce dell'esercito israeliano Avichay Adraee ha dichiarato che Israele aprirà nuovamente un corridoio per consentire ai civili di Gaza nel nord della Striscia di spostarsi al sud. Adraee ha scritto su X che Israele aprirà Salah-al-Din Street al traffico verso sud tra le 10 e le 14: "Per la vostra sicurezza, approfittate per spostarvi a sud oltre Wadi Gaza", ha detto.

 

FONTI, VALICO RAFAH CHIUSO A STRANIERI PER QUARTO GIORNO

(ANSA) - Per il quarto giorno consecutivo gli stranieri e le persone con doppia nazionalità non potranno uscire dal valico di Rafah, fra la Striscia e l'Egitto. Lo riferiscono fonti locali secondo cui Hamas infatti non permette il passaggio finché non sarà esaudita la sua richiesta di far evacuare dal valico anche i feriti del nord della Striscia e di Gaza City. Resta invece confermato l'ingresso degli aiuti umanitari internazionali nell'enclave palestinese.

 

 

il cratere al campo profughi di jabalia striscia di gaza

DENTRO GAZA CITY «COSÌ STANIAMO HAMAS»

Articolo di Anshel Pfeffer per “The Sunday Times” pubblicato dal “Corriere della Sera”

 

Mentre il sole tramontava sul Mediterraneo, i colpi di mortaio lanciati da un presidio nascosto di Hamas si facevano sempre più vicini. Quando un proiettile si è schiantato a 200 metri dalla postazione di comando di una brigata israeliana in un quartiere a nord di Gaza City, i soldati si sono messi subito sulla difensiva. «Un colpo di mortaio è caduto proprio qui vicino la notte scorsa», rivela un ufficiale. «Gran parte dei terroristi di Hamas in questo settore sono stati eliminati o sono fuggiti, ma ce ne sono in giro ancora abbastanza da costringerci a non abbassare mai la guardia».

ambulanze palestinesi distrutte da israele 4

 

Mentre parla, dalle torrette dei carri armati Merkava 4 gli artiglieri continuano a scrutare le ultime palazzine rimaste ancora in piedi. Utilizzano videocamere sensibili al calore per individuare minimi segni di movimento, per poi aprire il fuoco con le mitragliatrici contro i punti sospetti.

 

«I miliziani di Hamas si sono rifugiati tutti sotto terra», mi spiega un tenente colonnello. «Non ci combattono all’aperto. E per noi è difficile individuarli quando sbucano fuori per pochi istanti per tentare un agguato».

 

i tunnel di hamas sotto gaza 9

[…] La postazione di comando è sulla veranda di una villetta affacciata sul mare, ormai ridotta a un cumulo di macerie. Su un tavolo, i soldati hanno sistemato le loro razioni. Difficile capire quanti piani avesse in origine la villetta, solo il piano terra è rimasto quasi indenne. Una tubatura dell’acqua, inutile e contorta, punta verso il soffitto da un angolo. Di ciò che rimane del primo piano, si scorgono alcuni divani rossi in una stanza senza muri, sospesi su qualche trave del soffitto.

 

ambulanze palestinesi distrutte da israele 5

«Abbiamo visto pochissimi civili negli otto giorni passati qui finora», dice il tenente colonnello. Né hanno avvistato gli uomini di Hamas. Accanto alla postazione sorge un edificio scolastico, la sua ala sinistra è un ammasso di calcinacci. «Non avevamo nessuna intenzione di colpire la scuola», spiega l’ufficiale. «Ma Hamas ha aperto il fuoco da quella direzione e quando ci sparano addosso, noi rispondiamo. Hanno sparato anche dalla moschea».

 

Il minareto della moschea adesso è inclinato da un lato, colpito in pieno da un proiettile di artiglieria. Malgrado la vigilanza costante dei droni israeliani che ronzano in aria, Hamas trova ancora il modo per bersagliare le truppe. L’occasione per prendere atto della devastazione ci è stata fornita ieri unendoci embedded alla 401ma Brigata corazzata, impegnata nell’aprirsi un varco in città.

 

i tunnel di hamas sotto gaza 8

In una guerra in cui fatti e dettagli vengono contesi con la stessa ostinazione dei metri di territorio, l’accesso è rigorosamente controllato, e questo racconto è stato sottoposto all’approvazione delle Forze armate israeliane (Idf). […]

 

Si vede subito che i centri abitati del settore nord di Gaza sono stati quasi tutti rasi al suolo. Nella stessa Gaza City, i danni sono ingenti, anche se alcuni edifici sono rimasti in piedi anche dopo quattro settimane di bombardamenti che (secondo il ministero della Salute di Gaza, controllato da Hamas) hanno causato oltre novemila vittime.

 

gaza

[…] Quando il nostro convoglio corazzato attraversa quella che una volta era la barriera di confine, ora quasi del tutto smantellata, due serie rapidissime di lampi gialli e rossi passano sopra le nostre teste. Provengono da sud. Qualche istante più tardi, risuonano le sirene nella città israeliana di Ashdod. I razzi vengono neutralizzati in volo dal sistema difensivo Iron Dome. Mentre la colonna di mezzi corazzati si avvia verso sud, imboccando un tracciato sabbioso scavato dai cingolati lungo la costa, un ordigno improvvisato esplode dietro il carro di testa, senza provocare danni. Più giù, un colpo di mortaio centra il primo veicolo di una colonna logistica.

 

Il convoglio infine raggiunge la villetta della postazione di comando senza altri incidenti. Ma non tutti hanno avuto la stessa fortuna. Qualche giorno fa un corazzato Namer, per il trasporto delle truppe, è stato bersagliato da due missili anticarro e tutti i suoi occupanti, una decina di soldati, sono morti.

 

i tunnel di hamas sotto gaza 7

Solo un mese fa, oltre un milione di palestinesi viveva a Gaza City e nei dintorni, la zona circondata in questo momento dall’esercito israeliano. Per la maggior parte, i cittadini si sono rifugiati a sud, ma le autorità militari israeliane stimano che circa un quarto sia rimasto sul posto, soprattutto nel centro città. Oggi, sul terreno a Gaza City, gli sforzi dell’offensiva israeliana sono rivolti verso il basso. «Abbiamo già identificato decine di ingressi alla rete di tunnel», afferma Yiftach, un maggiore, richiamato al fronte dai suoi studi di Giurisprudenza. «Non scendiamo mai nei tunnel. Non appena troviamo un’uscita, chiamiamo gli artificieri per farlo saltare in aria».

 

[…] Anziché una squadra di fanteria, uno dei veicoli blindati ospita un’équipe medica. È stata allestita un’unità mobile di terapia intensiva, con un frigorifero per le sacche di sangue, un dottore e un paramedico, la trentaduenne Yonat, madre di due bambini piccoli, richiamata al fronte dal suo lavoro di operatrice del servizio nazionale di ambulanze in Israele. «È la mia seconda guerra a Gaza», dice.

 

«Sono stata tra i soccorritori nelle operazioni del 2014, ma ero a piedi. Adesso ci spostiamo sempre sui veicoli corazzati e questo ci consente di stabilizzare i soldati feriti ed evacuarli nel più breve tempo possibile». Prima di essere richiamata in servizio, Yonat è stata tra i primi ad accorrere alle comunità aggredite il 7 ottobre. Ma non vuole parlare di ciò che ha visto quel giorno.

i tunnel di hamas sotto gaza 6

 

«Questa guerra è diversa dal 2014. Tocca un tasto molto più personale per me. Dobbiamo proteggere la nostra popolazione civile e far sì che una cosa del genere non accada mai più». […] «Non posso dimenticare quello che ho visto in una macchina, mentre viaggiavamo verso il kibbutz Kfar Aza. Una mamma che stringeva in braccio il suo bebè, entrambi uccisi a colpi d’arma da fuoco», riferisce il tenente colonnello, che il 7 ottobre è stato inviato sul posto con una colonna di carri armati, dopo che decine di persone erano state trucidate nel kibbutz. «Tutti noi, qui, nella brigata, conosciamo qualcuno che è stato ucciso il 7 ottobre e non abbiamo dubbi sul senso della nostra missione in questo momento».

 

ambulanze palestinesi distrutte da israele 2

Gli alti ufficiali sanno benissimo che le pressioni internazionali potrebbero presto costringere Israele a ritirare parte delle sue forze armate. «Ci resta poco tempo prima di essere costretti a cambiare tattica. Perciò non ci fermiamo e andiamo avanti con tutte le forze a disposizione». È la sua terza guerra a Gaza. Ha combattuto nel 2009 e nel 2014.

Suo padre è riservista, oggi in servizio sul confine nord. «Hamas dev’essere eliminata una volta per tutte», dichiara. «Non voglio che mio figlio, che oggi ha 4 anni, sia costretto a venire a combattere a Gaza da grande».

BOMBARDAMENTI ISRAELIANI SU GAZA i tunnel di hamas sotto gaza 12l attacco israeliano al campo profughi di jabalia striscia di gaza 4STRISCIA DI GAZA - AVANZATA DEI SOLDATI ISRAELIANIambulanze palestinesi distrutte da israele 1l attacco israeliano al campo profughi di jabalia striscia di gaza 2netanyahu gaza palestinaL INTELLIGENZA ARTIFICIALE USATA DAGLI ISRAELIANI A GAZAARTIGLIERIA ISRAELIEANA angelina jolie pro gazail post di angelina jolie in sostegno di gazai tunnel di hamas sotto gaza 4

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